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Carnevali al CdS: “Distanza con la Roma per Frattesi, può anche rimanere. Vale 35 milioni”

Giovanni Carnevali ha parlato al Corriere dello Sport. Nell’intervista rilasciata, l’amministratore delegato del Sassuolo ha parlato soprattutto di Davide Frattesi. Il centrocampista è nel mirino della Roma. Ieri il dirigente neroverde si è incontrato con Tiago Pinto per discutere della trattativa. Di seguito le sue parole.

Carnevali, a che punto è la trattativa con la Roma?

(Ride) Non ancora iniziata. Il mercato parte oggi. Scherzi a parte, c’è ancora una distanza importante tra domanda e offerta con la Roma. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni e durante la cena di stasera (ieri sera, ndr). Tiago mi ha detto che dobbiamo parlare un po’. Vediamo cosa vorrà dirmi.

Volpato può essere una contropartita che il Sassuolo accetterebbe? 

Sì, Volpato è un giovane che ci piace.

Solo lui? 

Direi di sì.

La contropartita tecnica, dunque, è a posto, ma è azzardato parlare di Frattesi a un passo dalla Roma. 

Esatto. Chi lo sostiene sbaglia di grosso. La Roma avrà il 30% della somma che ricaveremo dalla cessione di Davide e nel frattempo con il club giallorosso abbiamo costruito ottimi rapporti, tanto è vero che il loro capitano, Pellegrini, è cresciuto da noi. Frattesi però è un giocatore importante per il Sassuolo.

Tradotto: non intendete “regalarlo”. 

Diciamo che cercheremo la miglior soluzione per lui e per noi.

Esagera chi sostiene che il cartellino di Frattesi vale 30-35 milioni? 

Non credo esageri. È un calciatore importante, giovane e ormai stabilmente nel giro della Nazionale. Ha notevoli prospettive di crescita, ma nonostante ciò, ha già disputato un campionato importante. Se ne sono accorti anche club esteri che hanno chiesto informazioni.

Le milanesi invece non hanno affondato il colpo. Perché? 

L’Inter è stata la prima a chiederci di Frattesi e so che ai dirigenti nerazzurri piace parecchio. Magari la prossima stagione, se durante questa sessione estiva non sarà ceduto, l’Inter riproverà ad acquistarlo.

Non scarta dunque la possibilità di tenerlo a Sassuolo anche nel 2022-23?

Certo che non la scarto. Il desiderio della nostra società è crescere e migliorarci visto che il prossimo sarà il decimo anno di fila in Serie A. Al massimo venderemo uno o due giocatori.

Mourinho è impaziente e vuole Frattesi a tutti i costi. Se lo Special One la chiama, come la mettiamo? 

(Ride) Se resisto a Pinto, resisterò anche a Mourinho.

Chi ha più possibilità di lasciare il Sassuolo: Scamacca o Frattesi? 

In questo momento Scamacca.

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Roma, è arrivato Celik: Mourinho ha il vice-Karsdorp. Frattesi: ultimo sprint

La Roma piazza un altro colpo, scrive il Corriere della Sera.Dopo una lunga trattativa, Tiago Pinto ha chiuso il terzo acquisto per la stagione che sta per cominciare. Il Lille ha accettato l’ultima offerta romanista per Zeki Celik, che nelle prossime ore diventerà ufficialmente giallorosso.

Dopo Matic e il portiere Svilar – l’ex Benfica sbarcherà questa mattina alle 9.30 a Fiumicino -, l’esterno turco sarà il terzo volto nuovo della rosa. Alla società francese andranno 7 milioni di euro per il calciatore, più il 15% sulla futura (eventuale) rivendita.

Nei prossimi giorni Celik sarà nella Capitale per sostenere le visite mediche e firmare il contratto per poi mettersi a disposizione di Mourinho, probabilmente non dal giorno del raduno (5 luglio) ma sicuramente prima della partenza per il ritiro in Portogallo (12).

Con l’arrivo di Celik, Mourinho completa la batteria degli esterni e ora aspetta un altro regalo a centrocampo: Davide Frattesi. Dopo aver parlato due giorni fa a Trigoria con l’agente del calciatore, ieri sera a Rimini, dove ha sede il calciomercato, Tiago Pinto ha incontrato di nuovo il Sassuolo per provare a limare la differenza economica tra la richiesta della società emiliana e l’offerta romanista.

Una mano al general manager portoghese l’ha data anche la Lazio, che ha comprato Cancellieri dal Verona: dei circa 8 milioni pagati, 1.5 finiranno nelle casse della Roma, che aveva mantenuto il 20% sulla rivendita.

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Frattesi, passi avanti: il Sassuolo ha aperto a Volpato

A Rimini ci può essere stato il passo in avanti decisivo, scrive La Gazzetta dello Sport. Roma e Sassuolo si sono viste ieri al Grand Hotel della città romagnola, dove si è aperto il calciomercato estivo. L’amministratore delegato neroverde Giovanni Carnevali e il general manager giallorosso TiagoPinto si sono messi a parlare di Davide Frattesi, da un po’ l’oggetto del desiderio giallorosso.

Con due passi avanti: l’apertura del Sassuolo verso CristianVolpato e la distanza economica tra le parti nella valutazione del centrocampista azzurro, che si è assottigliata rispetto ai 7 milioni di euro che c’erano prima.

Quello di ieri non è stato ancora un incontro risolutivo, ma di certo può aver lasciato il segno nel trasferimento di Frattesi da Mourinho. “Con la Roma abbiamo un ottimo rapporto – dice Giovanni Carnevali – la distanza c’è ancora, ma non siamo così lontani”.

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Assalto a Frattesi, ma senza follie

La Roma a Rimini può trovare quel punto d’incontro con il Sassuolo per far tornare a vestire di giallorosso Davide Frattesi, scrive La Gazzetta dello Sport.

Nulla è ancora deciso e nulla è scontato, ma anche per agevolare la trattativa ieri è andato in scena l’incontro fra il general manager della Roma, Tiago Pinto, è l’agente del giocatore, Giuseppe Riso. La sensazione è che margini per far andare a buon fine l’operazione ci siano, ma il club giallorosso non intende pagare cifre troppo elevate per un calciatore che ancora deve dimostrare appieno il suo valore. D’altronde, le strettoie finanziarie non stanno favorendo le operazioni giallorosse. Se lo svincolato Matic ha già firmato, il rischio è che Davide Frattesi – che sta facendo di tutto per tornare in giallorosso – non aspetti. O meglio, che il Sassuolo, dopo aver ben piazzato un paio degli altri suoi big in vendita (Scamacca, Raspadori, Traoré, Berardi) decida di togliere l’azzurro dalla lista dei cedibili, anche perché, a loro parere, di difficile sostituzione. Di questo, infatti, parleranno oggi a Rimini lo stesso Pinto e l’amministratore delegato neroverde, Andrea Carnevali, che hanno appuntamento per cercare di eliminare quella forbice di circa sette milioni che esiste sulla valutazione di Frattesi. Il club emiliano è disponibile ad accettare anche l’inserimento di un giocatore nella contropartita e quello scelto è Bove, non altri. Morale: bisogna vedere quale sarà l’esito della manovra, tenendo conto che la Roma non intende pagare più di 12-13 milioni, inserendo poi un giocatore. Tenendo conto che il Sassuolo, partito da una valutazione di 35 milioni, adesso vorrebbe circa 20 milioni cash più una contropartita, si capisce che una parte del lavoro è stato fatto, ma che ancora c’è da limare.

Come detto, proprio sul fronte delle contropartite l’unico giocatore finora chiesto dalla società neroverde è Bove, ma al momento José Mourinho ha posto il veto sulla sua cessione. L’incontro di oggi, in questo senso, potrebbe essere importante proprio per sbloccare il diniego oppure, come vorrebbe la Roma, inserire nella operazione uno tra Volpato e Felix, su cui la società giallorossa potrebbe inserire un diritto di riacquisto, come fatto a suo tempo anche per Lorenzo Pellegrini.

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Frattesi si svolta. Il Sassuolo chiede 27 milioni: ora l’accordo è più vicino

La speranza è di trovare già oggi un punto d’intesa, se non un accordo totale, scrive La Gazzetta dello Sport. Perché il tempo stringe e le insidie sono sempre dietro l’angolo, nonostante un accordo totale con il giocatore.

Roma e Sassuolo però oggi si diranno la verità in faccia, cercando anche di venirsi incontro per trovare la quadratura del cerchio su Davide Frattesi. I due club oggi si incontreranno, dunque. Sul tavolo c’è appunto la trattativa per il centrocampista azzurro, che ha scelto da tempo di tornare in giallorosso, cosa che ha anche fatto sapere ai dirigenti del Sassuolo. Che anche per questo motivo sono già venuti incontro a quelli della Roma. abbassando la richiesta di qualche giorno fa di 35 milioni di euro e portandola a 27. Per trovare una soluzione, però, ballano an cora 7 milioni di euro, visto che la Roma valuta Frattesi circa 20 milioni (da cui poi detrarre 1) famoso 30% sulla rivendita, diritto in possesso dei giallorossi). Possibile a questo punto che si possa trovare un accordo a metà strada, magari intorno ai 23-24 milioni, con un giovane di Trigoria inserito anche come contropartita tecnica. Carnevali continua a chiedere Edoardo Bove, ma su di lui c’è il veto di Mourinho, che lo vuole ancora con sé. Ed allora è possibile che nell’operazione venga inserito uno tra Volpato e Felix.

A conti fatti, se dovesse trovarsi l’accordo a 2324 milioni. considerando appunto il 30% da decurtare e il giocatore da inserire ja Roma finirebbe con il pagare Frattesi 1314 milioni cash, anche meno del famoso diritto di riacquisto fatto scadere il 30 giugno 2020 (e che all’epoca era fissato a 15 milioni).

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Frattesi urla: voglio la Roma

Adesso è Frattesi a pressare il Sassuolo per tornare alla Roma. La volontà del giocatore è chiara da tempo – farebbe di tutto per tornare a Trigoria – ma i 30 milioni richiesti dai neroverdi per lasciarlo andare stanno complicando la trattativa impostata da Tiago Pinto. Una situazione che il ragazzo non sta vivendo bene e che vorrebbe risolvere il prima possibile, per concentrarsi sui suoi nuovi obietti (che spera di raggiungere in giallorosso): anche per questo nelle prossime ore il suo agente incontrerà nuovamente la dirigenza emiliana, con l’obiettivo di ammorbidire le pretese di Carnevali.

Al momento tra domanda e offerta ballano circa 7 milioni, una distanza ancora troppo ampia per pensare di arrivare ad un accordo. La Roma continua a proporre contropartite da inserire nell’affare e il nome giusto potrebbe essere quello di Volpato: nei giorni scorsi c’è stato un incontro con l’entourage del ragazzo per fare il punto della situazione. Meno possibilità invece per Felix, che non vorrebbe lasciare il Fulvio Bernardini ma con cui la società avrebbe intenzione di monetizzare.

Nel frattempo si continua a lavorare con il Lille per chiudere definitivamente l’acquisto di Celik. Dopo l’ottimismo filtrato nei giorni scorsi, la trattativa ha subito un rallentamento a causa delle richieste dei francesi con cui vanno definiti ancora alcuni dettagli economici. Normali schermaglie che si registrano in quasi tutte le trattative, ma che non dovrebbero comunque compromettere l’esito positivo dell’operazione, che Pinto spera di portare a termine entro domani.

Sullo sfondo rimane sempre anche la questione Sergio Oliveira: al Fulvio Bernardini non considerano il ritorno del portoghese una priorità ma, se il Porto continuasse a non ricevere offerte, la Roma potrebbe fare un tentativo nelle ultime settimane di mercato per provare a prenderlo a prezzo di saldo. Salvo che, nel frattempo, Tiago Pinto non abbia già trovato tutti i centrocampisti richiesti da Mourinho.

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Frattesi senza follie

Un altro fiume di incontri. A Milano Tiago Pinto lavora su più tavoli per costruire la Roma del futuro e portare milioni in cassa, come riporta Il Tempo.

Perché nel mercato più povero degli ultimi anni la regola è la stessa per tutti: se non si vende, si compra poco. Aspettando la risposta positiva del Lille all’offerta da 7 milioni più bonus presentata dai giallorossi per Celik (questione di giorni e l’affare si chiuderà), Pinto sta concentrando i suoi sforzi su Frattesi.

Il giocatore vuole tornare “a casa” ma bisogna ancora superare un ostacolo grande di nome Sassuolo.

I neroverdi continuano a iper-valutare il suo cartellino, sapendo che incasseranno solo il 70% di quella cifra vendendolo alla Roma, che controlla il restante 30%. Ai numeri ipotizzati dai neroverdi – 35 milioni di euro – Pinto non ha la minima intenzione di avvicinarsi. Al punto che nell’incontro di mercoledì sera ha ribadito ai colleghi del Sassuolo il concetto già espresso in precedenza: “Se lo vendete a 35 milioni a qualcun altro – il ragionamento del dirigente portoghese – siamo felicissimi di incassare il 30% di quella cifra”.

Ci vorranno giorni, probabilmente diverse settimane prima di trovare un punto d’incontro. La chiave è rappresentata dal possibile inserimento di una o più contropartite nell’affare. Il Sassuolo vorrebbe, su tutti, Bove (ritenuto incedibile) e Volpato. E non sembra un caso che ieri, tra una riunione e l’altra nei vari hotel milanesi tra cui il portoghese si è spostato a piedi per carenza di taxi, Pinto si sia visto con gli agenti del giovane italo-australiano, gestito dalla società di Totti.

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Per Frattesi distanza sulla valutazione. E in cambio il Sassuolo vuole solo Bove

La fiducia di poter trovare presto l’incastro giusto di mercoledì ha perso quota ieri, quando il Sassuolo ha fatto sapere alla Roma che la trattativa per Davide Frattesinon può che partire da una valutazione neroverde del giocatore di 35 milioni di euro, scrive La Gazzetta dello Sport.

Uno sproposito secondo la Roma, che invece intende mettersi a tavolino con un’idea economica del centrocampista di 22-23 milioni. Insomma, allo stato attuale le distanze invece che ridursi sembrano addirittura essersi ampliate, oltre dieci milioni di differenza. Se poi siano schermaglie dialettiche o pura strategia, questo ce lo diranno i prossimi giorni. Di certo, se il Sassuolo resterà fermo a 35 milioni (ma anche dovesse scendere a 30) la Roma andrebbe all’incasso di quel 30% sulla futura rivendita, ammesso e non concesso che a quelle cifre il Sassuolo venda davvero Davide.

L’altro ostacolo, poi, è nelle contropartite tecniche. Il Sassuolo vuole Bove o nulla, la Roma vuole invece inserire un giovane in una rosa di quattro: Volpato (potrebbe essere lui), Felix, Missori e Tripi. Ci si aggiornerà nei prossimi giorni. Ma la fiducia tende al ribasso.

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Una Roma di duri. Passi avanti per Frattesi e una mediana da battaglia

Un primo passo avanti è stato fatto. Ieri a Milano, dove Tiago Pinto è sbarcato in giornata per sistemare alcune cose importanti del mercato giallorosso, scrive La Gazzetta dello Sport.

Tra queste, appunto, c’è anche Davide Frattesi, il centrocampista individuato dalla Roma e da José Mourinho per rinforzare la mediana giallorossa, dopo l’arrivo già ufficializzato di Nemanja Matic (ed in attesa di portare a casa un altro centrocampista). E ieri Pinto prima ha incontrato Beppe Riso, l’agente del giocatore, e poi si è trattenuto a cena con Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo.

E’ stata confermata soprattutto una cosa: tra la Roma e Frattesi c’è già da tempo l’accordo totale, sulla base di un contratto quinquennale che partirà da due milioni di euro (più bonus) e che andrà a salire progressivamente, stagione dopo stagione. Insomma, il giocatore ha già deciso cosa vuole per il suo futuro ed è – appunto – il ritorno a Roma, nella Capitale, dove vive I neroverdi valutano il giocatore 30 milioni, la Roma 22-23 da cui poi detrarre il 30% sulla futura rivendita. L’obiettivo di Pinto è di pagare Frattesi tra i 15 ed i 18 milioni di euro,inserendo magari un giocatore come contropartita tecnica tra Calafiori, Volpato e Felix. non Bove, che invece sarebbe il preferito del Sassuolo.

Mourinho vuole Frattesi anche per il suo temperamento, la sua personalità, quella sua capacità di strappare in mezzo al campo e di andare a battagliare con chiunque, senza paura. In mediana l’allenatore portoghese vuole proprio gente così, che sappia creare una diga difensiva a tutela del fortino arretrato, ma che abbia anche la capacità di far male nella fase offensiva: rubando palla, combattendo contro ogni avversario, trasformando l’azione da difensiva in offensiva.

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Pinto a Milano: sprint Frattesi. Guedes, si può

Il pranzo programmato tra il general manager Tiago Pinto e l’agente di DavideFrattesi è andato in scena ieri a Milano, in un noto ristorante in zona Monte Napoleone, scrive La Repubblica.

Non così lontano da occhi indiscreti, ma abbastanza riservato per avere l’ok del calciatore. La Roma ha ribadito all’entourage del centrocampista la volontà di portare a termine l’operazione a tutti i costi, trovando l’accordo sull’ingaggio: cinque anni di contratto a circa 1,8 milioni di euro a salire, fino ad un massimale di 2,5.

Un incontro vis-à-vis che è servito soprattutto a gettare le basi per una strategia comune che convinca il Sassuolo a scendere dalla richiesta di 30 milioni di euro.Visto che Frattesi la sua scelta l’ha fatta, e non da ieri. Le parti si riaggiorneranno, con la Roma che avrà presto un contatto diretto con il club neroverde per trovare la quadra economica dell’operazione.

Ma questo matrimonio, in un modo o nell’altro, s’ha da fare. E ne sono tutti consapevoli. Ma non c’è solo la vicenda Frattesi sul tavolo di Tiago Pinto. La giornata di ieri è stata significativa anche sul fronte Guedes, esterno offensivo del Valencia, intento nel vendere i migliori pezzi per non incappare nelle severe sanzioni del fair play finanziario spagnolo.

Carlos Soler e José Gaya sono gli altri due giocatori in uscita, con il club spagnolo che ha fretta di monetizzare le loro partenze entro il 30 giugno, con l’obiettivo di far registrare plusvalenze per 60 milioni di euro. Tiago Pinto vorrebbe così sfruttare l’oggettiva situazione di difficoltà del Valencia per strappare Guedes ad una cifra intorno ai 20 milioni, con l’inserimento di due contropartite come Carles Perez (piace molto a Gattuso) e Gonzalo Villar.