Categorie
NEWS

Cannes, ufficiale: Ryan Friedkin è il nuovo presidente del club

Mancava solo l’ufficialità: il Gruppo Friedkin acquista anche il Cannes. Il club è arrivato primo nella quinta divisione francese e ha ottenuto la promozione. Di seguito il comunicato della società.

“Il club AS Cannes annuncia l’arrivo del gruppo Friedkin come investitore di maggioranza nella società SAS Cannes Football Pro. David Lisnard, sindaco di Cannes, annuncia che l’AS Cannes Football farà ora parte del gruppo Friedkin. Dopo le adesioni in Nazionale 2 e in 3ª Divisione delle sue prime squadre maschili e femminili, l’AS Cannes apre una nuova pagina della sua storia con la famiglia Friedkin. Così, il gruppo Friedkin diventa l’investitore di maggioranza nella società SAS Cannes Football Pro, con Ryan Friedkin come presidente. L’Associazione sportiva, in particolare responsabile della sezione femminile e dilettantistica, deterrà il 2% del capitale e resterà presieduta da Anny Courtade”, si legge nel comunicato ufficiale.

Ryan Friedkin: “È un momento emozionante per entrare a far parte di una squadra di calcio così leggendaria. Cannes e questa parte della Francia hanno sempre avuto un posto speciale nei nostri cuori, e vorrei ringraziare il sindaco David Lisnard e la signora Anny Courtade per aver dato alla mia famiglia l’opportunità di continuare l’eredità. Non vediamo l’ora di fare tutto il possibile per assicurarci che il club sia competitivo per ulteriori promozioni e per rendere orgogliosi i tifosi e la città”. […]

Categorie
NEWS

La Roma pensa di sospendere il rapporto con DigitalBits: pronta Toyota

La Roma sta pensando di sospendere il rapporto con DigitalBits. Lo sponsor sta ritardando i pagamenti con l’Inter e alla luce delle difficoltà dell’intero settore delle criptovalute, la Roma si vuole cautelare.

Come riportato da Calcio e Finanza, la società giallorossa, ad oggi, non ha avuto questi problemi ma i Friedkin stanno pensando di interrompere il rapporto di sponsorizzazione prima di ritrovarsi nella stessa situazione. Il possibile sostituto è stato già individuato e sarebbe Toyota. Il brand automobilistico giapponese è già sulle maglie d’allenamento della squadra. Il rapporto tra le parti, quindi, verrebbe ancor di più rafforzato.

In aggiunta, il patron americano della Roma è il più grande distributore Toyota negli Stati Uniti e rappresenta quasi il 15% delle vendite totali sul mercato USA del brand.

Categorie
Rassegna stampa

Arriva Friedkin: la Roma ha bisogno di una vera svolta

Arriva Dan Friedkin. La coincidenza temporale è significativa, perché capita nel momento più teso della gestione Mourinho. Come riporta il Corriere dello Sport, Il viaggio del presidente, che comunque era rappresentato in Italia dal figlio Ryan, può essere propedeutico a un colloquio chiarificatore con l’allenatore. O con l’allenatore e il direttore sportivo insieme.

Stasera Friedkin senior sarà in tribuna per Roma-Fiorentina, sperando in una vittoria che possa avvicinare la squadra all’alta classifica. Ma una partita altrettanto importante si gioca dietro alle quinte. Non c’è più tempo da perdere, tanto più con il mercato aperto. Perché il dualismo interno tra le due figure è diventato evidente e rischia di penalizzare la Roma. Neppure Tiago Pinto ormai fa niente per nascondere l’irritazione della società, più o meno ufficialmente. Ma l’ultima uscita pubblica di Mourinho, che è tornato in sala stampa dopo due mesi di silenzio a margine della partita di Coppa Italia contro il Genoa, ha esasperato la distanza ideologica e accelerato i battiti del confronto.

Intanto Mourinho ha ammesso di essere stato chiamato dal Portogallo, che lo considerava “l’unica scelta” per la panchina. Non ha accettato l’offerta perché non voleva lasciare la Roma. Avrebbe valutato semmai il doppio incarico, che però ai Friedkin non andava bene e nemmeno ai portoghesi piaceva troppo. Ma parlando apertamente della proposta ricevuta, ha rimarcato la sua appetibilità internazionale. Come a dire, oggi non mi muovo domani chissà.

Il riferimento a Vincent Candela infine è parso un altro messaggio alla società: un “dipendente” può criticare in uno studio televisivo un giocatore della Roma, Zaniolo, senza che la Roma faccia nulla? Non è pensabile che Mourinho volesse liberarsi di Candela, un ex calciatore al quale i tifosi vogliono bene e che non ha un peso tale da condizionare gli umori dell’ambiente. C’era di più dietro al suo sfogo.