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N’Dicka convinto da Mourinho e Ryan Friedkin: chiamate decisive per superare la concorrenza

Nei prossimi giorni la Roma ufficializzerà il secondo acquisto della sessione estive di mercato: Evan N’Dicka. Come riporta Gianluca Di Marzio, il classe 99 ha sposato la causa giallorossa dopo le chiamate di Mourinho e Ryan Friedkin. Sul giocatore c’erano anche il PSG, il Barcellona e il Milan che, in extremis, aveva provato a superare la Roma. N’Dicka, dopo 9 mesi di corteggiamento, ha percepito la serietà delle intenzioni del club.

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Calciomercato

Dalla Francia, nessun contatto tra Mourinho e il PSG: la prima scelta è Luis Enrique

Nessun contatto rilevante tra Mourinho e il PSG. Il giornalista di Le Parisien – Laurent Perrin – interrogato dai lettori del quotidiano, ha affermato che la prima scelta della squadra francese sarebbe Luis Enrique. Di seguito le sue parole: “Secondo le informazioni che abbiamo pubblicato questa settimana, Luis Enrique è la prima scelta. Soddisfa molti degli aspetti ricercati dalla società. Circolano anche altri nomi ma per Thiago Motta o Mourinho non c’è niente di concreto secondo noi”.

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Rassegna stampa

Wijnaldum, 2 mesi per conquistare il futuro a Roma

“Chi vuol esser lieto sia, del doman non c’è certezza”. Vale per tutti e quindi anche per un calciatore che è ancora alla ricerca del tempo perduto. Si chiama Georginio Wijnaldum e, a 32 anni compiuti, vorrebbe sapere che cosa gli riserverà l’avvenire. La storia è nota. Il centrocampista olandese è in prestito dal Psg e la Roma può riscattarlo a circa 8 milioni. Un affare? Dipende. Come riporta La Gazzetta dello Sport, al momento la bilancia penderebbe per il no.

La sfortuna, d’altronde, non gli è stata risparmiata in questa stagione. Dopo la frattura della tibia della gamba destra, infatti, il centrocampista olandese – che ha scelto di non operarsi e di seguire perciò una terapia conservativa – ha innanzitutto dovuto rinunciare al Mondiale e poi ha atteso circa 6 mesi prima di poter tornare in campo. Nessuna sorpresa su un rendimento modesto e una ripresa rugginosa, ma è altrettanto certo che la società giallorossa abbia il diritto-dovere di valutare tutti gli elementi, a partire da un contratto netto da circa 7 milioni a stagione. Ovvio che la situazione, al momento, non farebbe propendere per il riscatto; è altrettanto sicuro però che Wijnaldum abbia due mesi di tempo per provare a ribaltare la situazione.

Il futuro, perciò, comincia domani, ovvero con la partita contro la Sampdoria, in cui la squadra di José Mourinho si presenta in formazione pesantemente rimaneggiata. Contro i doriani, infatti, fuori mezza difesa e (Mancini, Ibanez, Karsdorp e Kumbulla), anche Cristante. Per l’olandese ci sarà ancora una chance per partire come titolare, provando a dimostrare che il tunnel è realmente terminato, a prescindere del minutaggio.

Con capitan Pellegrini probabilmente arretrato in mediana, Wijnaldum avrà il compito di cercare assist e gol contro i doriani, penultimi in classifica e con una situazione societaria da brividi. Ma non basta. Visto che da dopo Pasqua, il doppio impegno settimanale tornerà prepotentemente alla ribalta, lo Special One deve avere la certezza di poter contare su di lui, senza più le riserve date dalla precaria condizione fisica.

Insomma, in due mesi Wijnaldum si gioca il futuro in giallorosso, anche perché il Psg, a cui è legato con un contratto in scadenza nel 2024, di certo non lo rimetterà in rosa, ma proverà a cederlo, anche se l’ingaggio è senz’altro pesante per i parametri di Trigoria. Che la dirigenza, però, possa avere altri piani è ovviamente palese. Non è un mistero che l’operazione Frattesi in estate potrebbe prendere di nuovo quota, grazie al fatto che la Roma detiene virtualmente il trenta per cento del cartellino del centrocampista azzurro.

Certo, l’acquisto dell’ex giallorosso sarebbe senza dubbio più oneroso rispetto a quello dell’olandese, ma l’età (23 anni) giocherebbe naturalmente a favore dell’italiano. Morale: a cominciare dalla partita di domani contro la squadra di Stankovic toccherà a Wijnaldum far capire che l’infortunio è solo un brutto ricordo. Se l’ex stella di Feyenoord, Psv, Newcastle e Liverpool riuscisse a tornare ai propri livelli, il contributo che potrebbe dare alla causa giallorossa sarebbe entusiasmante. Ma i ricordi ora non servono più. C’è un futuro da conquistare. E bisogna fare in fretta perché il tempo stringe.

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Calciomercato

Dalla Francia, il Psg pensa al dopo Galtier: idea Mourinho

Il futuro di Mourinho rimane incerto. Dalla Francia, come riportato su BFM, infatti, il Paris Saint-Germain starebbe pensando allo Special One per sostituire Galtier che non starebbe convincendo la dirigenza parigina. Mourinho, date le infinite possibilità economiche del presidente Nasser Al-Khelaïfi, al PSG sicuramente avrebbe più voce in capitolo riguardo la rosa.

Le richieste sul mercato del tecnico portoghese, infatti, sarebbero soddisfatte mentre la squadra parigina gioverebbe di un mister capace di gestire i tanti campioni che sono presenti in rosa. I risultati con la Roma e gli scenari futuri che presenteranno i Friedkin incideranno sulle scelte dello Special One.

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APPROFONDIMENTI

Bunker Roma: nei top 5 campionati europei nessuno concede meno gol attesi agli avversari

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Mourinho ha ritrovato una compattezza che era stata perduta. Nel 2023, infatti, la Roma ha mantenuto la porta inviolata 3 volte in 4 gare (stesso numero delle precedenti 18 partite). I giallorossi anche nell’ultimo match vinto 2-0 contro la Fiorentina, hanno dimostrato un’ottima organizzazione in fase di non possesso: A livello di organizzazione e gestione tattica non ho niente da dire ai miei calciatori. Parola di Josè.

Il passaggio alla difesa a 3 è stato propedeutico ad una maggior compattezza e ad una minor fluidità offensiva. Mourinho, però, un tecnico che pensa prima a non prenderle e poi a darle, per cui, non è un caso se la Roma solo in 4 occasioni, in Serie A, ha concesso più di un expected goal (gol attesi) all’avversario: Udinese (1,28), Empoli (1,15), Sassuolo (1,25) e Milan (1,09).

Nei top 5 campionati europei nessuno concede meno della Roma

18.12.2021 Atalanta vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Smalling Cristante e Ibanez esultano (Foto Gino Mancini)

Mourinho ha raggiunto il traguardo delle 80 gare sulla panchina della Roma. In 30 occasioni i giallorossi non hanno subito gol (37,5%) e quando è accaduto hanno vinto 27 volte. Negli ultimi anni solo la Roma di Garcia (39,6%) ha avuto una percentuale maggiore di clean sheet. Mourinho, date le difficoltà in fase realizzativa (23 gol in 18 gare), sta cercando di costruire un bunker per poi sfruttare le ripartenze e ottimizzare le poche reti che si riescono ad effettuare. Il tecnico portoghese, infatti, dopo Roma-Fiorentina ha dichiarato: Non abbiamo preso gol, quindi abbiamo possibilità di vincere perché non segniamo tanti gol”.

Numeri alla mano, nei top 5 campionati europei, i giallorossi sono la squadra che concede meno gol attesi agli avversari (12,15 in 18 gare). In Premier League la squadra migliore sotto questo punto di vista è il Manchester City (16,32). Il Barcellona si avvicina ai numeri della Roma ma ha disputato 2 partite in meno (12,61) mentre in Bundesliga il Bayer Monaco in 15 gare ha concesso 15,01 gol attesi agli avversari. Infine il PSG (16,99), anche se con una partita in più rispetto alla Roma, non si avvicina minimamente ai numeri della squadra di Mourinho.