Categorie
NEWS

Infortunio Smalling: ecco quando tornerà disponibile

Chris Smalling sta vivendo una stagione molto complicata. Il difensore inglese, dopo una lunga assenza dovuta a un problema tendineo, si è fermato nuovamente per un colpo subito in allenamento. Come riporta Calciomercato.com, l’ex United lunedì e martedì ha svolto delle sedute personalizzate sul campo e sta iniziando a riprendere confidenza con i movimenti palla al piede. Dalla caviglia arrivano risposte positive, per cui, l’idea di rivederlo tra i convocati per la gara di Lecce è abbastanza concreta. De Rossi lo aspetta.

Categorie
NEWS

Spalletti: ”Conto su Pellegrini. Cristante deve fare delle cure alla schiena. De Rossi? Lavoro eccezionale”

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa in vista della tournée dell’Italia negli Stati Uniti. Di seguito le dichiarazione del ct della Nazionale.

“Pellegrini è uno di quelli che abbiamo atteso tantissimo: non l’ho mai avuto a disposizione. È di alto livello, è un calciatore forte che sa fare più cose, anche metri in quantità durante la partita. Non so che cosa verrà fuori da qui a giugno, ma ci contiamo. Ha avuto dei problemi, li ha sistemati e si trova a suo agio per la qualità che vuole De Rossi”.

Prosegue Spalletti. “Cristante aveva bisogno di fare delle cure intense alla schiena, lo aspetta da tanto. E non vogliamo distruggere i calciatori ai club, ma vogliamo collaborare con loro. Altrimenti sarebbe stato tra i convocati. Anche Calafiori sarebbe stato con noi se non fosse con l’U21, ma non andiamo a farci la guerra come club Italia. L’U21 ha due partite di qualificazione, io che faccio? Vado indebolire la squadra con tutti i calciatori che ho a disposizione? Nunziata fa parte del nostro staff, abbiamo possibilità di vederlo e valutarlo, è come se giocasse con noi. Probabilmente lo stesso discorso vale per Fabbian. Si è infortunato Gaetano, probabilmente lo avrei portato per vederlo. Ma ci sono anche Gnonto e Casadei con l’U21”.

Spalletti su De Rossi. “Può migliorare gli italiani? Ma certo. Daniele è stato bravissimo. In alcuni momenti in panchina mi sembra un po’ Carletto Mazzone a vederlo quando esprime questo suo essere un po’ calciatore e questa sapienza nell’essere allenatore. Ha fatto un lavoro eccezionale, non era facile in così poco tempo dare una nuova mentalità, che non era sbagliata e i risultati di prima lo testimoniano. Vedere Paredes che va a fare il centrale basso per costruire, le due punte esterne che a volte sono aperte e altre vengono dentro, gli esterni che vanno avanti e indietro sono cose bellissime per chi ama il calcio e vuole scoprire cose nuove. Voglio molto bene a Daniele. A volte in passato ci siamo sentiti, gli ho augurato sempre il meglio. Mancini non la gioca solo lunga, ma gioca dentro. Costruisce e si inserisce, me lo ritrovo dentro l’area di rigore avversaria. Acerbi, Bastoni e Calafiori sono forti in questo, è la nuova qualità dei difensori che sanno fare sovraccarico sulla trequarti per sviluppare meglio il gioco”.

Categorie
Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Salvo solo il risultato, la Roma può fare di più. Pellegrini? Centrocampista completo”

Ciccio Graziani è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Nella partita di ieri contro il Sassuolo salvo solo il risultato e l’impegno: questa squadra, per le qualità di cui dispone, può fare di più. É una vittoria che vale oro perché è arrivata in una certa maniera ma soprattutto migliora ancora una volta la classifica. Soddisfatto dei risultati che stanno arrivando ma sul campo bisogna esprimere qualcosa in più. Non è vero che la squadra senza Dybala si spegne. Quando non c’è l’argentino dovrebbe giocare Azmoun per dare più peso all’attacco.

Pellegrini? Adesso è un punto di riferimento, è padrone del gioco, è sereno e si esprime con maggior tranquillità. Ultimamente aveva perso centralità: le gerarchie erano cambiate per lui. Pellegrini è un centrocampista completo.

Categorie
NEWS

Caso video Roma: la Procura della Figc ascolta i due ex dipendenti giallorossi

La FIGC indaga sul caso del video intimo reso pubblico a Trigoria da un calciatore della Primavera che ha portato il licenziamento dei 2 protagonisti. Come riporta l’Ansa, il procuratore federale Giuseppe Chiné, in mattinata, ha ascoltato i due ex dipendenti della Roma. Entrambi hanno risposto alle domande della procura raccontando la propria versione dei fatti.

Chinè sta provando a verificare quali potrebbero essere le responsabilità dei tesserati della Roma nella diffusione del filmato. Se fosse accertata la responsabilità del giocatore della Primavera, infatti, gli sarebbe contestato l’art.4 del codice di giustizia sportiva, mentre alla Roma il 6 per responsabilità oggettiva. Nelle prossime ore proseguiranno gli interrogatori, che coinvolgeranno anche i vertici della società giallorossa.

Categorie
NEWS

Cinismo Roma: dall’arrivo di De Rossi è la squadra più prolifica della Serie A

La Roma, dall’arrivo di De Rossi, ha cambiato pelle. I giallorossi sono diventati una squadra più cinica e che riesce a vincere le partita con più continuità. Come riporta Opta, i giallorossi, dal 16 gennaio, infatti, sono la squadra che ha segnato più gol in Serie A (23) ed è la formazione con la più alta percentuale realizzativa (25%), in più, nel periodo solo l’Inter (25) ha fatto più punti della formazione guidata da DDR (22).

1 – Con Daniele De Rossi allenatore (dal 16 gennaio) la Roma è sia la squadra che ha segnato più gol in Serie A (23) sia quella con la più alta % realizzativa (25%) – in più, nel periodo solo l’Inter (25) ha guadagnato più punti dei giallorossi in Serie A (22 in 9 match). Legame. pic.twitter.com/jLcnLt10cC— OptaPaolo (@OptaPaolo) March 18, 2024

Categorie
APPROFONDIMENTI

De Rossi, 4 squadre superate in 9 partite: dal + 12 sulla Juventus alla Champions più vicina

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Il capitano ha permesso alla nave di arrivare a meta. Lorenzo Pellegrini, al 50°minuto, ha sbloccato la partita contro il Sassuolo con un tiro a giro che si è insaccato alle spalle di Consigli: un gol che vale 3 punti. La Roma, infatti, ottiene la 7° vittoria nelle ultime 9 partite di Serie A e rimane agganciata (-3) al treno Champions League guidato dal Bologna. Se i club italiani dovessero accumulare altri punti, rimanendo tra le prime 2 federazioni del ranking Uefa, però, l’attuale quinto posto sarebbe sinonimo di Champions.

Roma, ecco i numeri della medicina De Rossi: dal + 12 sulla Lazio alla Champions più vicina

Foto Farioli

L’arrivo di De Rossi ha portato i benefici sperati alla Roma: 22 punti sui 27 a disposizione con il miglior attacco del periodo (23). Il tecnico, però, non ammette trionfalismi: ”Manca tantissimo ancora, quindi possiamo fare ancora meglio o peggio se non saremo pronti a rimetterci in gioco in questi due mesi”.

DDR in appena 9 partite, le stesse che mancano alla fine del campionato, ha superato 4 squadre in classifica e ha recuperato diversi punti alle avversarie. Alla 20° giornata di Serie A, la Roma era 9° a 5 punti dal 4° posto occupato dalla Fiorentina. Dopo 9 turni, i giallorossi hanno raccolto 12 punti in più della Juventus e della Lazio, 10 o 13 in più della Fiorentina e hanno fatto meglio anche delle altre formazioni cha hanno l’obiettivo di partecipare alla prossima Champions League: Napoli (+8), Atalanta (+5/+8) e Milan (+2). L’Inter è l’unica squadra che ha accumulato più punti della Roma (+3) mente il Bologna ha avuto lo stesso rendimento dei capitolini.

I giallorossi, dall’arrivo di DDR, quindi, hanno recuperato 2 punti alla 4° in classifica (da -5 a -3) e hanno scavalcato 4 formazioni diverse occupando la 5° posizione che era distante 4 lunghezze. Numeri che certificano come in 9 partite, ovvero quelle che mancano alla fine del campionato, possono cambiare molte cose. Alcune certezze possono sgretolarsi e alcune squadre possono rinascere dalla ceneri.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Sassuolo, Pinamonti e Laurienté le armi contro la Roma: con nessun avversario sono più incisivi

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, al netto del ranking, continua a rincorrere il treno della Champions League guidato dal Bologna in quarta posizione a 54 punti. I giallorossi vogliono proseguire l’ottimo cammino intrapreso con De Rossi: 6 vittorie, 1 pareggio e una sconfitta. Nel periodo, ovvero 8 gare, la formazione capitolina ha segnato addirittura 22 gol, nei top 5 campionati, solo l’Arsenal ha fatto meglio (33). Nello stesso arco temporale, invece, il prossimo avversario della Roma, cioè il Sassuolo, ha incassato 19 reti e, al pari del Lecce, è la squadra che ha subito di più.

Dalla gara d’andata vinta dalla Roma (1-2) al Mapei Stadium, la formazione neroverde, in 15 partite, in tutte le competizioni, ha perso in 11 occasioni (2V, 2P). L’ultimo successo contro il Frosinone ha la firma di Thorstvedt, squalificato con i giallorossi insieme a Doig, e di Ballardini, subentrato a Dionisi appena 2 giornate fa.

Roma-Sassuolo: attenzione a Ballardini e alla coppia Pinamonti-Laurienté

A Ballardini la missione di evitare la retrocessione in Serie B del Sassuolo, attualmente penultimo in classifica a 23 punti. L’ex tecnico della Lazio sa bene come ostacolare la Roma, infatti, nelle ultime 2 occasioni in cui ha affrontato i giallorossi con la Cremonese, ha sempre vinto. Complessivamente i precedenti sono 14: 5 successi, 3 pareggi e 6 sconfitte.

Ballardini, orfano di Berardi infortunato, si affiderà a Pinamonti e Laurienté. Due calciatori che quando vedono i colori giallorossi si scatenano. Il centravanti italiano, nelle 4 partite più recenti, ha segnato in 3 gare diverse, e ha nella Roma il suo bersaglio preferito: 5 reti totali, almeno 2 in più rispetto a quelle realizzate contro qualsiasi altra avversaria nella competizione.

Discorso simile per l’esterno francese che ha partecipato a 4 gol (2 reti e altrettanti assist) in appena 3 match contro la formazione capitolina, con nessun avversario è risultato così incisivo. In Serie A, quest’anno ha superato il portiere avversario solo una volta: 23 settembre 2023 contro la Juventus. Laurienté, malgrado la fantasia e la velocità che lo contraddistinguono, sta vivendo una stagione caratterizzata più da ombre che da luci. Il classe 97′ rimane comunque uno dei pericoli maggiori del Sassuolo: con 54 passaggi che hanno procurato un tentativo di tiro, è il primo calciatore della squadra in questa speciale classifica. Insomma quando la formazione neroverde manovra azioni offensive minacciose c’è quasi sempre la sua firma.

De Rossi, quindi, dovrà prendere delle contromisure per arginare la coppia Pinamonti-Laurienté. Le carte per vincere la partita contro il Sassuolo non mancano. A partire dallo stadio Olimpico che rappresenta sempre un Jolly importante. L’impianto, infatti, sarà ancora una volta tutto esaurito.

Categorie
NEWS

Roma-Sassuolo, affaticamento muscolare per Dybala: in dubbio anche Lukaku

La Roma, domani alle 18:00, ospiterà allo stadio Olimpico il Sassuolo di Ballardini. De Rossi dovrà valutare le condizioni di Lukaku e Dybala. Come riporta Sky Sport, l’attaccante argentino ha riportato un affaticamento muscolare: nella seduta di oggi sarà valutata l’entità del problema. Il centravanti belga, invece, ha un’infiammazione all’anca che va gestito. Ieri Lukaku ha lavorato a parte, nella rifinitura, sarà possibile capire se sarà a disposizione.

Categorie
NEWS

Svilar superstar, l’Europa lo guarda: squadre inglesi e spagnole hanno contattato il manager

Ancora una partita per Svilar, poi potrà finalmente riposarsi e recuperare dal quel problemi muscolare che si trascina da diverse settimane e che fino a ora non ha potuto guarire. Il motivo? Semplice, cavalcare l’onda delle buone prestazioni, quindi dell’entusiasmo. Perché fermarsi nel suo miglior momento della carriera avrebbe potuto essere deleterio per lui ma anche per la Roma dopo le prestazioni deludenti di Rui Patricio.

Ecco allora che Mile Svilar ha stretto i denti e giocato anche se non in ottime condizioni, il che è tutto dire visto come ha parato sia in campionato che in Europa League. Un vero e proprio superman, una vera e propria superstar di questi due mesi. Parate, salvataggi, rigori respinti e una sicurezza nelle uscite che non si vedeva da tanto tempo.

Come riporta il Corriere dello Sport, intanto in Europa le prestazioni del portiere serbo non sono passate inosservate e diversi club lo stanno seguendo con grande attenzione. In Inghilterra e Spagna diverse squadre hanno avuto contatti con il manager. Ma ogni discorso sarà discusso a fine stagione. Quando la Roma dovrà decidere se consegnargli ufficialmente la porta anche per il prossimo anno, oppure se utilizzarlo come una buona plusvalenza. A Svilar in ogni caso il compito di continuare così e aumentare il suo valore, sportivo ed economico

Categorie
Rassegna stampa

Paredes torna in regia, Lukaku: oggi la verità. Azmoun in caso di forfait

Tenuto a riposo giovedì a Brighton, domani Paredes tornerà regolarmente in cabina di regia per prendere per mano la Roma. Come riporta La Gazzetta dello Sport, torneranno dal via anche Dybala, El Shaarawy e Angelino, mentre il grande dubbio è legato a Romelu Lukaku.

Il centravanti belga, alle prese con un problema all’anca, ieri ha fatto solo un po’ di palestra, ma l’allenamento decisivo sarà quello di oggi, quando si capirà se potrà esserci o meno. L’impressione è positiva, ma se alla fine il belga dovesse alzare bandiera bianca al suo posto giocherebbe Azmoun.