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Interviste

Mourinho: ”La Roma è appartenenza. Solo i grandi club giocano 2 finali europee consecutive”

A due giorni dalla finale di Europa League tra Roma e Siviglia, Josè Mourinho ha parlato a Sky Sport. Di seguito le parole del tecnico portoghese.

“Non penso molto a quello che ho vinto in carriera. Il passato rimane, la storia non può essere cancellata. Guardo sempre al futuro, forse è questo il segreto della mia filosofia. Sono stato nel calcio per tanto tempo, questa finale è una nuova finale. Ora non penso più a cosa potrei vincere, ma alla felicità che posso regalare ai tifosi della Roma. È una città che vive di calcio. La Roma è appartenenza, essere parte di qualcosa. Continuo a dare tutto me stesso. Non sono pronto per chiudere il cerchio, per nulla. Sono nel calcio da tanti anni, la gente pensa che sia più vecchio di quello che sono. Forse vedono i miei capelli bianchi e pensano che sia anziano, ma non sono così vecchio da pensare di chiudere il cerchio. Mi vedrete ancora per tanti anni”.

Lo Special One prosegue: “Non penso ci sia un segreto. La questione è semplice. Spesso ci si dimentica che la cosa più importante, nel calcio e non solo, sono i rapporti umani. Posso parlare anche per i miei giocatori: noi diamo tutto. E penso sia per questa attitudine che i tifosi della Roma ci rispettano così tanto e sono in grande empatia con noi. Lavoriamo duro ogni giorno per costruire la storia della Roma, due finali europee consecutive solo i grandi club con una grande storia ci riescono di solito. E anche per loro non è semplice. Per noi esserci riusciti adesso ha un grande valore“.

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Trigoria, Spinazzola si allena con il gruppo

Mourinho recupera pezzi. Come riporta Gianluca Di Marzio, oltre a Dybala anche Spinazzola si è allenato con il gruppo. L’esterno giallorosso, quindi, si candida per una maglia da titolare contro il Siviglia. Il 31 maggio, lo Special One potrà contare sul numero 37 che ha smaltito il fastidio muscolare accusato contro il Bayer Leverkusen.

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Siviglia-Roma, ecco lo stadio che ospiterà i giallorossi (VIDEO)

Mancano 57 ore alla finale di Europa League contro il Siviglia in programma il 31 maggio a Budapest. Mourinho, insieme a Pellegrini e Mancini, alle 17:45 parlerà in conferenza stampa dal cuore dello stadio ungherese. Di seguito il video dell’impianto che ospiterà i giallorossi.

???? Ecco lo stadio che ospiterà la #Roma mercoledì per la finalissima di #EuropaLeague #RoadtoBudapest #retesport #PuskasArena #asroma #SivigliaRoma pic.twitter.com/jkiqCQST1g— Retesport 104.2fm (@ReteSport) May 29, 2023

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Siviglia-Roma, conferenza stampa di Mourinho alle 17:45: Pellegrini e Mancini al fianco del mister

Manca sempre meno alla finale di Europa League contro il Siviglia in programma il 31 maggio a Budapest. Domani alle 17:45 Mourinho parlerà in conferenza stampa e sarà affiancato da Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini. La squadra svolgerà l’allenamento di rifinitura alle 11 e intorno alle 14:30 partirà per Budapest.

Il programma alla vigilia di Siviglia-Roma

11:00 – Allenamento di rifinitura a Trigoria con i primi 15 minuti aperti alla stampa

14:30 – La squadra partirà per Budapest

17:45 – Conferenza stampa di Mourinho, Pellegrini e Mancini

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Siviglia-Roma, Mourinho recupera Dybala: la Joya ha smaltito il problema alla caviglia

Dybala prenderà parte alla finale di Europa League in programma il 31 maggio contro il Siviglia. Come riporta Angelo Mangiante, la Joya ha smaltito il problema alla caviglia sinistra quindi sarà una soluzione per Josè Mourinho. L’attaccante argentino non gioca una gara dall’inizio dal 13 aprile (Feyenoord-Roma) mentre non disputa un match per 90 minuti addirittura da 59 giorni. Dybala quindi probabilmente verrà utilizzato nella ripresa.

Buone notizie su #Dybala. Ha recuperato e a Budapest ci sarà.
Non gioca una partita da titolare da un mese e mezzo, dal 13 aprile, ma anche dalla panchina, entrando nel finale, può essere il valore aggiunto dopo 16 gol e 7 assist in questa stagione. #RomaSiviglia @SkySport— Angelo Mangiante (@angelomangiante) May 29, 2023

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Calciomercato

Dalla Francia, nessun contatto tra Mourinho e il PSG: la prima scelta è Luis Enrique

Nessun contatto rilevante tra Mourinho e il PSG. Il giornalista di Le Parisien – Laurent Perrin – interrogato dai lettori del quotidiano, ha affermato che la prima scelta della squadra francese sarebbe Luis Enrique. Di seguito le sue parole: “Secondo le informazioni che abbiamo pubblicato questa settimana, Luis Enrique è la prima scelta. Soddisfa molti degli aspetti ricercati dalla società. Circolano anche altri nomi ma per Thiago Motta o Mourinho non c’è niente di concreto secondo noi”.

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Serie A, Roma-Spezia si giocherà domenica 4 giugno alle 21

La Roma giocherà l’ultima gara di campionato contro lo Spezia domenica 4 giugno alle ore 21. La società giallorossa, infatti, ha comunicato tale notizia sui propri social. All’Olimpico, non ci sarà Josè Mourinho poiché squalificato dopo il cartellino giallo (era diffidato) ricevuto nell’ultima partita di Serie A contro la Fiorentina.

???? Roma-Spezia si giocherà domenica 4 giugno alle ore 21:00 ????️

#ASRoma pic.twitter.com/f7EXjVT9Ow— AS Roma (@OfficialASRoma) May 29, 2023

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Rassegna stampa

Mourinho e l’obiettivo di diventare l’allenatore più vincente nelle coppe europee

La Roma non ha mai vinto due finali di fila in Europa, anche perché prima di Tirana non aveva mai raggiunto un titolo Uefa. Se ci riesce a Budapest, stabilirà un record. Ma battere il Siviglia fisserebbe un primato anche nell’immensa carriera di José Mourinho. Come riporta il Corriere dello Sport, escluse le supercoppe, infatti lo Special One sarebbe l’unico allenatore ad aver vinto sei trofei europei (al momento è a quota cinque come Trapattoni).

Sono passati vent’anni esatti dall’impresa di Siviglia, quando con il Porto superò il Celtic e festeggiò la Coppa Uefa, la progenitrice dell’Europa League. E ora proprio contro il Siviglia spera di chiudere il cerchio, per poi dedicarsi a pianificare il futuro.

Perché sente passargli sotto i denti un traguardo leggendario, che per qualche giorno deve prevalere su ogni bisogno soggettivo. E forse perché in cuor suo, stritolato dall’affetto dei romanisti, tiene ancora aperta una porta ai Friedkin: se la Roma si qualificherà alla Champions, e quindi tornerà a Fiumicino con un’altra coppa in bacheca, magari valuterà la proposta di un rinnovo contrattuale che non è (ancora) mai arrivata. Potrebbe anche accadere il contrario: proprio perché ha raggiunto un traguardo storico potrebbe lasciare la Roma avendo la consapevolezza di aver toccato la cima della montagna. Se arrivasse la chiamata di un top club come PSG o Real Madrid, non ci sarebbe probabilmente corsa e la separazione sarebbe immediata.

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Rassegna stampa

Belotti non segna più: quasi mille minuti senza gol in Serie A

Il Gallo non canta più. Come riporta il Corriere della Sera, nessuno ha giocato più partite di lui in Serie A con la Roma senza segnare. Oggi Belotti a Firenze toccherà quota 300, in giallorosso ne ha fatte 29 ed è ancora a secco. Solo altri 8 attaccanti giocarono almeno 10 volte senza vedere la porta: Pantò (11 nel 1945-46, 10 nel ‘46-47), Renato (23 nel 1988-89), Baldieri (11 nel 1989-90), Bartelt (12 nel ‘98-99), Poggi (11 nel 1999-2000), Corvia (13 nel 2004-05), Montella (12 nel 2008-09) e Ibarbo (10 nel 2014-15). In molti casi si trattava di apparizioni-lampo: tutte dalla panchina quelle di Montella, appena 152’ nell’ultima stagione da calciatore.

Non c’erano le sostituzioni negli anni 40, quando Pantò giocò 990’ nel 1945-46 e 900’ l’anno dopo. Belotti, già 980’, rischia di far peggio, se non si sbloccherà a Firenze o con lo Spezia. Mai quanto il mitico Renato, però: 1.543 minuti in quel disastroso 1988-89.

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Rassegna stampa

I giorni di Paulo: Mourinho lo voleva schierare prima di Budapest ma Dybala non si sente pronto

Sale l’attesa in vista della finale di Budapest contro il Siviglia in programma il 31 maggio alle ore 21 e la domanda più ricorrente è sulle condizioni di Paulo Dybala. Qualcosa nella vicenda non quadra. Tra il pessimismo cosmico di Mourinho e l’ottimismo velato di Pinto passa la differenza che c’è tra il giorno e la notte. “Mi auguro che possa trovare la condizione contro Salernitana e Fiorentina”, disse il tecnico nel post partita di Bayer Leverkusen-Roma. Ma così non è stato. Cosa è successo? Come riporta Il Messaggero, la mattina della rifinitura l’argentino ha detto a Mou che non se la sentiva di scendere in campo, lamentando ancora dolore alla caviglia sinistra.

Con la ‘Joya’ la Roma ha ottenuto 19 vittorie (53%), 5 pareggi e 12 ko, senza di lui invece si registrano 6 successi (38%), 3 sconfitte e 7 pari. In campionato la media punti cala da 1.8 a 1.4 quando non c’è lui in campo.

Oggi Dybala rimarrà a casa, mentre a Budapest andrà sicuramente in panchina. Per qualcosa di diverso, l’ultima parola spetta a lui. Anche perché se dipendesse da Mourinho, lo farebbe giocare anche con una gamba soltanto.