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Rassegna stampa

Verso la Roma: la sfida di Belotti. Tornano Bonaventura e Quarta

Per la Fiorentina inizia ufficialmente l’operazione Roma. Al termine della partita di Conference League con il Maccabi Haifa, Vincenzo Italiano ha annunciato il recupero di alcuni giocatori per la partita di domenica contro i giallorossi. Uno di questi è Martinez Quarta, che ormai si è lasciato alle spalle i calcoli renali ed è pronto a tornare tra i titolari. Così come torneranno anche Belotti, Sottil e Bonaventura.

La Fiorentina probabilmente adotterà ancora il 4-2-3-1 con in porta Terracciano, Kayode, Milenkovic, Quarta e Biraghi in difesa. Arthur e Duncan in mediana con Gonzalez, Bonaventura e Sottil alle Spalle di Belotti.

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C’è Karsdorp, Svilar convive con un fastidio alla coscia

Poco tempo a disposizione per la Roma per preparare la trasferta di Firenze di domani sera. I giallorossi, dopo la vittoria con il Brighton, sono tornati subito a lavoro. De Rossi, infatti, ieri ha svolto una seduta di scarico dividendo come di consueto il gruppo: palestra per chi è sceso in campo in Europa League e lavoro con il pallone per chi invece è rimasto in panchina. Dopo la rifinitura di mercoledì scorso, è tornato ad allenarsi con il resto della squadra Rick Karsdorp, di ritorno da un’infiammazione al ginocchio accusata all’Olimpico con il Feyenoord.

Nessuna preoccupazione, invece, per Svilar. L’estremo difensore, come svelato anche dal padre in un’intervista a “Informer.rs”, ha accusato un piccolo fastidio all’adduttore che tuttavia non desta particolari preoccupazioni a Trigoria. Il portiere, inoltre, sembrerebbe aver deciso di rinunciare alla nazionale serba per rappresentare il Belgio, paese per il quale ha giocato già nelle categorie minori, fino all’Under-21. La partenza per Firenze è in programma domani, con il club che arriverà nel capoluogo toscano con un volo diretto.

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Capello: ”Daniele è nato pronto e si è già meritato il rinnovo. Chiamiamolo Smart One”

Fabio Capello ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato del rendimento attuale della Roma di De Rossi ”Nato pronto, da giocatore come da allenatore”. Di seguito le sue dichiarazioni.

Vede similitudini tra gli inizi del De Rossi giocatore e allenatore della Roma?
“Sì. Vi racconto un aneddoto. Agli inizi del Duemila, negli anni dopo lo scudetto, avevamo due giovani bravissimi a Roma: De Rossi e Aquilani. Alberto, tanto in Primavera quanto in allenamento, mi sembrava più avanti nonostante avesse un anno in meno di Daniele. Così in estate, durante la partita di Coppa Italia contro la Triestina, schierai prima Aquilani. A fine primo tempo testai De Rossi e Daniele entrò con una personalità pazzesca, senza paura, rovesciando le mie convinzioni”.

E alla fine?
“Al termine della partita dissi alla dirigenza: De Rossi non ha bisogno di fare esperienza in prestito, non si muove. Mentre ad Aquilani, pure lui poi protagonista di una bellissima carriera, fu utile un annata di rodaggio in Serie B con la Triestina. De Rossi in panchina mi trasmette le stesse sensazioni di allora: dopo la breve parentesi alla Spal, dove ha capito gli errori commessi, ha ereditato la Roma di Mourinho senza alcuna paura e dimostrando di saperci fare. Basta vedere i giallorossi e i risultati ottenuti per rendersene conto”.

L’aspetto che la sta impressionando di più del De Rossi tecnico?
“Ha capito in fretta i tanti problemi che c’erano e li ha risolti: dalla gestione della squadra alla motivazione dei singoli. Poi ha trasmesso fiducia e convinto i giocatori della propria forza. Daniele ha sfruttato l’iniziale calendario favorevole per entrare nella testa dei ragazzi. In campo, da giocatore, è sempre stato un allenatore. Un po’ come capita alla maggior parte dei centrocampisti, De Rossi anche in panchina vede il gioco, sa cambiare la partita, studia bene gli avversari…”.

C’è dell’altro?
“Sì, Daniele non parla soltanto di schemi. E senz’altro non ha la presunzione di De Zerbi, che l’altra sera ha giocato uomo contro uomo con Lukaku. De Rossi è umile, bravo e attentissimo nella comunicazione. E i giocatori, che leggono e ascoltano tutto tra giornali, telefonini, televisione e radio, si sono convinti di essere forti”.

Quindi i giocatori della Roma sono meglio di quanto sostenesse Mourinho?
“De Rossi ha spazzato via polemiche e tensioni. Paredes, El Shaarawy e Pellegrini sono rinati. Puntare su Svilar in porta è stata una scelta forte, che però sta ripagando. E questi sono soltanto alcuni esempi. A tutto questo aggiungetegli un pizzico di fortuna, sempre importante, e il ritorno al top dei migliori giocatori: da Dybala a Lukaku. Però…”.

Però…
“Visti i risultati della Roma, forse bisognerebbe tirare le orecchie a qualche giocatore che con Mourinho tirava dalla parte opposta. O semplicemente era venuto meno il feeling allenatore-squadra con Mou. De Rossi, anche grazie alla sua profonda conoscenza dell’ambiente Roma, è stato bravissimo a ristabilirlo in fretta. Lo dico con enorme rispetto per Mourinho. Stimo José e lo considero un tecnico che ha dato moltissimo al calcio mondiale”.

Se Mourinho è lo Special One, De Rossi si sta dimostrando un mago?
“No, Daniele è lo Smart One. La caratteristica principale di De Rossi è l’intelligenza. Era così da centrocampista e si sta dimostrando “smart” anche da allenatore”.

De Rossi ha fatto svoltare la Roma in una cinquantina di giorni: ma la scossa quanto potrà durare?
“La Roma è partita in ritardo. Ma adesso si è infilata e può essere pericolosa per tutti nel finale di stagione. Tanto in Italia per la lotta Champions quanto in Europa League. Daniele si è fatto trovare pronto, ha sfruttato un’occasione affascinante ma tutt’altro che semplice visto l’amore dei tifosi per Mourinho. E adesso, visto l’impatto e i risultati, non rinnovargli subito il contratto oltre il termine del campionato non sarebbe intelligente da parte della proprietà. Daniele merita il prolungamento”.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Svilar? Portiere titolare per la prossima stagione. A Firenze firmerei per un pareggio”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Ho la sensazione che i Friedkin facciano un regalo alla Roma: stanno operando molto bene.

Sul Brighton. La fase difensiva della squadra di De Zerbi è stata imbarazzante: sul secondo gol Dunk commette un errore incredibile.

De Rossi? Partita studiata in maniera perfetta ha indovinato tutto: la verticalizzazione di Paredes con la difesa larga è stata una magia. Anche Svilar ha fatto buoni interventi: non ho più dubbi su di lui, la Roma ha trovato il portiere per la prossima stagione.

Lukaku? Deve migliorare nei colpi testa, a Roma, la sua versione migliore ancora non si è vista: le progressioni che lo hanno contraddistinto in passato non le ha messe in pratica.

Fiorentina? Ci sarà una bolgia allo stadio. Ieri ha fatto un primo tempo molto brutto poi con i cambi ha raddrizzato il risultato finale. É una squadra con qualità, firmerei per un pareggio.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”La Roma ha trovato un grande allenatore. Fiorentina? Mi preoccupa Belotti”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma negli episodi è stata un po’ fortunata ad esempio a inizio partita il Brighton ha colpito un palo, se la palla fosse entrata, la partita avrebbe preso un binario diverso. Nel complesso, però, i giallorossi hanno strameritato la vittoria.

Celik? Un buon terzino. Con Mourinho era una seconda scelta perché giocando a 5 non faceva bene la fase offensiva. Nella linea a 4 si sta ritagliando uno spazio importante: in campo è sereno e non ha paura di sbagliare.

De Rossi? Sono contento del cambio di modulo: con la difesa a 4 c’è un uomo in più in fase offensiva. Mi sta sorprendendo la serenità con la quale si esprime la squadra. I risultati sono la medicina migliore: i calciatori giocano con il sorriso. La Roma ha trovato un grande allenatore: penso che la società si siederà a trattare un rinnovo del contratto per ciò che sta dimostrando in campo. Nei prossimi anni sarà lui il tecnico giallorosso.

Fiorentina? Una buona squadra che gioca molto bene ma che concede sempre qualcosa in fase difensiva. Belotti mi preoccupa perché l’ho sempre ritenuto un ottimo calciatore: se gli arriva il pallone giusto lo sa valorizzare.

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Allenamenti

Trigoria: Karsdorp in gruppo. Out Kristensen e Abraham

La Roma, dopo la vittoria per 4-0 all’andata degli ottavi di Europa League contro il Brighton, è tornata subito a lavorare a Trigoria in vista del match di Serie A con la Fiorentina. Seduta di scarico per i titolari di ieri, allenamento sul campo per i calciatori subentrati e rimasti in panchina. Karsdorp prosegue a lavorare con i compagni mentre Kristensen e Abraham sono ancora out.

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NEWS

Fiorentina-Roma: De Rossi non parlerà in conferenza stampa

Domenica alle 20:45, la Roma affronterà al Franchi di Firenze la squadra di Italiano per la 28° giornata di Serie A. Alla vigilia della gara, De Rossi non parlerà in conferenza stampa. Il tecnico giallorosso si concentrerà esclusivamente sul campo per preparare una partita importante per continuare la rincorsa al 4° posto.

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NEWS

Roma, Abraham punta il derby: ad aprile il ritorno fra i convocati

Tammy Abraham si sta preparando per tornare protagonista. Il centravanti inglese ha ormai messo alle spalle la rottura del crociato subito con lo Spezia il 4 giugno. Come riporta Calciomercato.com, l’ex Chelsea può tornare ad allenarsi in gruppo durante la sosta di marzo per le nazionali e punta a tornare a disposizione di De Rossi nei primi giorni di aprile.

Abraham spera di rientrare nella lista dei convocati nel weekend del 7 aprile ovvero quando sarà in programma il derby della Capitale con la Lazio. In aggiunta, il classe 97′, inserito in lista Uefa, in caso di passaggio del turno contro il Brighton, potrà rivelarsi una soluzione in più per il cammino europeo.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Brighton: probabili formazioni, numeri e dove vederla

Alle 18:45, la Roma ospiterà il Brighton all’Olimpico per l’andata degli ottavi di Europa League. I cancelli dello stadio, che sarà tutto esaurito, apriranno alle 16:15. La gara sarà visibile in diretta su Sky Sport e Dazn.

Roma-Brighton sarà la sfida numero 378 per i giallorossi in una competizione europea: 175 vittorie, 86 pareggi e 116 sconfitte. Per la formazione capitolina, quella contro la squadra di De Zerbi, sarà la 40° partecipazione a un ottavo di finale di un torneo internazionale: nei 39 precedenti, i giallorossi si sono qualificati in 20 occasioni. L’Inghilterra è la nazione con la quale la Roma vanta più partite: ben 45 corredate da solo 14 successi, 13 pareggi e 18 ko. Il Brighton si aggiungerà a Manchester United (8), Liverpool (7), Chelsea (6), Arsenal (4), Leeds (4), Manchester City (2), Birmingham (2), Middlesbrough (2), Ipswich (2), Newcastle (2), Fulham (2), Leicester (2) e Sheff Wed (2).

De Zerbi affronterà la Roma per la 9° volta: una vittoria, 3 pareggi e 4 sconfitte. Entrambi i tecnici, in conferenza stampa, hanno lasciato dei dubbi sul modulo con cui affronteranno il match di questa sera. L’unica incertezza in casa giallorossa ruota intorno al nome di Smalling: se il difensore inglese dovesse partire dall’inizio, la Roma scenderà in campo con un 3-5-2 in cui a cedergli il posto sarà El Shaarawy. Altrimenti De Rossi opterà per un 4-3-3 con il Faraone sulla fascia sinistra e l’ex United in panchina. De Zerbi nelle ultime 8 partite, in 5 occasioni ha schierato il 3-4-2-1. Anche sul fronte Brighton, quindi, ci sarà il dubbio legato al modulo.

Probabili formazioni

IPOTESI 1 – Roma (3-5-2): Svilar; Mancini, Smalling, Ndicka; Celik, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

IPOTESI 2 – Roma (4-3-3): Svilar; Celik Mancini, Ndicka, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; El Shaarawy, Lukaku, Dybala

IPOTESI 1 – Brighton (3-4-2-1): Steele; Veltman, Dunk, van Hecke; Lamptey, Gilmour, Gross, Estupinan; Buonanotte, Enciso; Welbeck.

IPOTESI 2 – Brighton (4-2-3-1): Verbruggen; Lamptey, Van Hecke, Dunk, Estupinan; Baleba, Gross; Adringa, Buonanotte, Ansu Fati; Welbeck

????️ Un’altra grande serata europea in casa nostra si avvicina! ????

???? DAJE ROMA DAJE! ????#RomaBrighton #UEL pic.twitter.com/lPjiiaGaBG— AS Roma (@OfficialASRoma) March 7, 2024

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Domani El Shaarawy e Dybala potranno risultare decisivi. Brighton sottovalutato”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La partita contro il Brighton non sarà semplice, in molti stanno sottovalutando l’evento. L’atmosfera dell’Olimpico potrebbe risvegliare anche gli inglesi che sono reduci da un momento complesso: l’Europa League è un altra competizione rispetto alla Premier League e si azzererà tutto. La Roma, giocando in casa, dovrà provare ad archiviare la qualificazione: la squadra sta benissimo e c’è un Dybala in ottima forma. Credo che De Rossi possa continuare a giocare con la difesa a 4 per poi cambiare modulo a seconda di come si evolverà la gara.

Prosegue Di Livio. Il Brighton è pericoloso sugli esterni: è una squadra rapida che crea superiorità numerica mediante le sovrapposizioni dei terzini. Domani El Shaarawy e Dybala potranno risultare decisivi: gli inglesi lasciano molti spazi in difesa.