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De Rossi: ”Torino peggior squadra da affrontare dopo giovedì. Farò qualche cambio, Smalling sta bene. Brighton? De Zerbi è un genio”

De Rossi, alla vigilia di Roma-Torino, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Come gestirai il turnover?
“La squadra sta bene di testa, c’è entusiasmo e si sta bene dentro lo spogliatoio. Sicuramente qualche strascico fisico ci sarà, quindi, qualche cosa pagheremo o comunque dobbiamo cercare di non pagarla facendo delle scelte. Ancora non ci siamo allenati praticamente, oggi nel pomeriggio vedremo le loro condizioni”.

Che Torino si aspetta?
“Squadra difficile da affrontare, ha una identità precisa. Juric è un grande allenatore, è uno dei primi che sono andato a spiare quando era a Verona. Il Torino è la peggio squadra da affrontare dopo 120 minuti di partita, ma abbiamo tanti giocatori e ci faremo trovare pronti. Dal punto di vista difensivo hanno un rendimento da Champions League, inoltre hanno giocatori importanti. Io ho anche un bel rapporto con il vice Paro. Sarà una bella sfida”.

Può esserci un po’ di sbornia post vittoria? Dopo ogni passaggio del turno la Roma non ha mai vinto l’anno scorso.
“Non so cosa sia successo l’anno scorso, dipende anche dal calendario. Se dopo gli impegni europei incontri Inter o Juventus è più difficile vincere. Questa sarà una partita tosta, ma non possiamo parlare di sbornia. Se sarà tosta perché entriamo in campo con la testa sbagliata vuol dire che ho fatto tutto male. A Frosinone era un discorso tattico, ma due volte di seguito non lo accetto. Voglio vedere una squadra motivata, che entra in campo per vincere. Ogni partita è la partita della vita, dobbiamo correre, non ci si può fermare. Abbiamo passato i 16esimi di finale, bello festeggiare per un paio di ore, ma mancano mille partite e dobbiamo pensare alla prossima. Se la squadra entra ubriaca di felicità vorrà dire che l’allenatore avrà fatto un lavoro pessimo”.

Turnover?
“Qualche cambio ci sarà, anche se non mi piace cambiare 10 giocatori. Questa volta ci sono stati i supplementari e i rigori. Oggi valuteremo le condizioni dei ragazzi. Ieri ho parlato con loro, voglio capire se saranno pronti per giocare una sfida dispendiosissima”.

C’è un atteggiamento diverso tra primo e secondo tempo: da cosa dipende? Hai cambiato qualche cosa dal punto di vista fisico? Prima la Roma partiva lenta e si accendeva, ora il contrario.
“Qualcosa abbiamo cambiato. A Cagliari, Frosinone e Salerno abbiamo giocato meglio nel secondo tempo, a Rotterdam abbiamo pareggiato la partita nel secondo tempo. La tua domanda si può leggere in un’altra maniera… Potresti dire ? ‘Fate veramente bene nel primo tempo’. Non si possono fare 90 minuti alla stessa intensità. Il Feyenoord ha una grande squadra, non si possono fare 90 minuti come fatti nel primo tempo con l’Inter. Hanno preso le squalifiche per quanto si sono arrabbiati per come stavano subendo… Non credo sia un problema fisico. Il mio obiettivo è fare tutte le partite come il primo tempo con l’Inter, ci vogliono lavoro, tempo e qualità. Dopo 40 giorni di lavoro non sono preoccupato, abbiamo i dati e c’è poco da essere preoccupati”.

Volevo chiederti le condizioni di Smalling e fare un passo indietro per chiederti del sorteggio della Coppa, contro un allenatore che conosci abbastanza bene.

“Smalling sta bene, sappiamo che non può fare novanta minuti. Cerchiamo di capire se è meglio farlo partire dalla panchina o titolare. lo vedo più sciolto, è una valutazione nelle prossime ore. Per il sorteggio mi hanno chiesto chi non vuoi e avevo detto il Brighton. Partita difficile da preparare, contro una squadra aperta e forte, fa male a tante squadre nel campionato più difficile del mondo. Un allenatore che con me è sempre stato un libro aperto, mi ha messo a disposizione i suoi dati, gli allenamenti, le conoscenze, mi ha inviato un messaggio di conforto quando sono stato esonerato. in più c’è questa cosa che le nostre figlie si sono incontrate a Londra e sono diventate grandissime amiche, si beccano nei Roma club di Londra per vedere le partite della Roma. Non penso che la figlia di De Zerbi sarà li con la sciarpa della Roma, ma la vedranno insieme. Penso che De Zerbi sia un genio, può piacere più o meno, ma sicuramente ha portato qualcosa di nuovo, lo ritengo uno di quei pochi allenatori che hanno portato qualcosa e che gli altri cercano di imitare”.

Ha parlato di stress mentale e fisico, ha parlato di Lukaku dopo il rigore e l’occasione avuta al 120′? ”Lukaku e Azmonun sono uno una soluzione possibile? Lukaku e Abraham? “Il giorno che sono arrivato qui e ho visto Lukaku e Abraham vicini ho pensato di volerli far giocare insieme. Non sappiamo come starà Abraham, non penso che inizialmente starà al 100%, è un’idea che può piacermi ma non è la certezza di quando rientrerà Tammy. idem ora che abbiamo solo Azmoun come riserva, altrimenti avrei tenuto il Gallo, ma l’idea mia è quella di giocare con una punta. Lukaku era il primo che correva dietro a Mile, il rigore sbagliato non l’abbiamo neanche toccato, i rigori si sbagliano. Abbiamo analizzato che al 120′ è partito, ha dribblato l’avversario e aveva fatto gol, il portiere ha fatto un miracolo. Ci saranno i momenti che ha sempre vissuto in cui tocca la palla e fa gol, ci porterà in trionfo, è molto tranquillo e sereno. Abbiamo passato il turno contro il Feyenoord perché all’andata ha segnato lui pareggiando”.

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Roma-Torino: domani alle 10:15 De Rossi parlerà in conferenza stampa

Domani alle 10:15, De Rossi parlerà in conferenza stampa. Il tecnico giallorosso, alla vigilia di Roma-Torino in programma lunedì 26 febbraio alle 18:30, presenterà il match dalla sala stampa di Trigoria. Gara importante per continuare a inseguire il treno della Champions League mediante il campionato.

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Totti: ”Binomio con De Rossi? C’è stato per 20 anni. In futuro può succedere di tutto”

Francesco Totti, al termine di un torneo di Padel, ha rilasciato un’intervista ai canali social di Rai Sport. Di seguito le parole dell’ex capitano della Roma.

Ieri una grande gioia all’Olimpico, con il passaggio del turno della Roma del tuo amico De Rossi.
“Una gioia immensa. Anche se il cammino è ancora lungo, questa è la strada giusta da percorrere”.

Il Brighton di De Zerbi sarà il prossimo avversario: è andata bene o male?
“Ogni squadra fa storia a sé. Puoi prendere la più forte o la più scarsa, ma poi l’ultima parola spetta al campo. Hanno un grande allenatore, sono ben messi in campo. Sarò una partita aperta, da 50%-50%. Sono contento per Daniele, per la Roma, per tutti, perché è quello che questa città merita. Fare l’allenatore a Roma non è facile, poi subentrare a Mourinho è molto complicato, però Daniele con la voglia, l’energia e la romanità sta costruendo un grande futuro”.

Un binomio Totti-De Rossi prossimamente?
“C’è stato per 20 anni. In futuro può succedere di tutto, vediamo”.

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Angelino punta alla conferma: ”Che spasso”

Angelino, anche se solo nei supplementari, si è calato con lucidità in un contesto difficile contro il Feyenoord. Il terzino spagnolo ha fatto valere la sua esperienza internazionale: del resto non si giocano 37 gare di Champions con 4 club differenti se non si è in grado di gestire la pressione. Come riporta il Corriere dello Sport, del suo futuro non sa niente ma il suo desiderio appare chiaro: ”Conoscevo la Roma da fuori e per me è un orgoglio adesso giocare in questo grande club. Mi sto godendo ogni momento di questa esperienza”. L’unica certezza è che i giallorossi per riscattarlo dovrebbero investire 5 milioni di euro.

Lunedì contro il Torino intanto tornerà titolare sulla fascia sinistra secondo il solito principio di alternanza con Spinazzola. Se continuerà a migliorare, la Roma non potrà che tenerlo.

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Liverpool e Siviglia rimangono incubi. Ma la Roma riscopre la gioia dei rigori

La Roma e i calci di rigore, incubi e gioie fatte in casa e non solo. Contro il Feyenoord è stato solo l’ultimo atto di una storia cominciata 62 anni fa con un derby per l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. Come riporta Il Messaggero, quella è stata la prima partita decisa a favore dei giallorossi dagli undici metri. Ma ce ne sono state tantissime altre nel corso degli anni, per la precisione 19 e anche se negli ultimi 20 solo due sono state favorevoli alla Roma, il bilancio è positivo. Più della metà delle partite finite con i tiri dal dischetto è stata vinta dalla Roma, dieci, tra le quali c’è proprio Roma-Triestina (2002) di Coppa Italia 5-2 citata da De Rossi in conferenza dopo aver raggiunto gli ottavi di Europa League.

Fino a giovedì era quello l’ultimo dolce ricordo degli undici metri all’Olimpico. In mezzo c’è stata la dolorosa finale di Europa League Siviglia-Roma (5-2), ma anche gli ottavi contro l’Arsenal all’Olimpico finiti a oltranza con errore di Tonetto (2009). Oppure, la finale di Supercoppa contro l’Inter a San Siro del 2008 vinta dai nerazzurri dopo che Julio Cesar ha parato il rigore a Juan. Tutti poi ricordano e conoscono la maledetta finale di Champions League contro il Liverpool all’Olimpico del 1984 (5-3). Una finale che ancora fa discutere per gli errori di Conti e Graziani e l’assenza di Falcao dal dischetto. Un momento che ha segnato generazioni di romanisti e che ha annullato quanto di buono fatto prima.

Come le due finali di Coppa Italia in cui il portiere Franco Tancredi si guadagnò il soprannome di “para rigori” per averne neutralizzati ben cinque al Torino in due stagioni consecutive (1979/80 e 1980/81), portando la Roma a vincere due finali di Coppa Italia. Ora c’è Svilar che, appena arrivato a Trigoria (2022), ha tenuto ieri in mano proprio la maglia di Tancredi. Ora Franco gli augura l’in bocca al lupo per il futuro, con la speranza che possa ripercorrere la sua carriera, fatta anche di tante gioie e non solo di Liverpool.

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Llorente dimesso, Abraham torna dopo il Monza

Sospiro di sollievo per Llorente dopo la brutta botta alla testa subita giovedì scorso nello scontro con Ueda del Feyenoord. Come riporta Il Tempo, lo spagnolo è stato immediatamente trasportato a Villa Stuart, dove è stato ricoverato per un trauma cranico, con tac che tuttavia aveva dato esito negativo. L’ex Leeds è stato dimesso dalla clinica e seguirà alcuni giorni di riposo per recuperare al meglio. Nessuna preoccupazione invece per Lorenzo Pellegrini. Il capitano della Roma, autore dello splendido gol del pareggio, aveva chiesto il cambio nel secondo tempo dopo aver avvertito un fastidio muscolare.

Ieri il resto della squadra è invece tornata ad allenarsi a Trigoria per preparare la sfida contro il Torino in programma lunedì alle 18.30. Classica divisione in gruppi: lavoro in palestra per chi ha giocato con il Feyenoord, mentre seduta sul campo per tutti gli altri.

Ancora assente Tammy Abraham. Il centravanti inglese è alle prese con il recupero dall’operazione al crociato sinistro dopo l’infortunio con lo Spezia all’ultima giornata della scorsa stagione. Molto dipenderà anche dall’emotività del giocatore, voglioso di tornare a giocare il prima possibile per aiutare i propri compagni e sognare una convocazione all’Europeo. L’iter, se seguito alla perfezione, prevederebbe un rientro graduale in gruppo solamente dopo la gara contro il Monza il prossimo 2 marzo, per poi svolgere gli ultimi step prima di vestire nuovamente la maglia giallorossa.

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Interviste

Spalletti: “De Rossi ha portato un cambio di mentalità e di gioco. Non era facile”

Luciano Spalletti ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, in cui ha parlato anche della Roma di De Rossi. Di seguito le sue dichiarazioni.

De Rossi ha detto: sono un figlio di Spalletti…

“È stato molto carino e lo ringrazio. L’impressione che mi trasmette in panchina è che oltre ad essere l’allenatore, ha mantenuto vivo il carisma del capitano che è stato, del leader che si spende per la squadra. Questo i suoi calciatori lo percepiscono e glielo stanno restituendo sul campo. In più ha portato alla Roma un cambio di mentalità e di gioco. Non era facile in così poco tempo”.

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Lega Serie A, anticipi e posticipi dalla 28° alla 30° giornata: ecco gli impegni della Roma

La Lega Serie A ha comunicato le date e gli orari degli anticipi e dei posticipi delle gare valide dalla 28esima alla 30esima giornata di campionato. Di seguito gli impegni della Roma.

28°giornata, Fiorentina-Roma: domenica 10 marzo ore 20:45 (DAZN)

29°giornata, Roma-Sassuolo: domenica 17 marzo ore 18 (DAZN)

30° giornata, Lecce-Roma: lunedì 1 aprile ore 18 (DAZN)

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”La Roma con Svilar ha fatto centro. Vedo una squadra diversa”

Angelo Di Livio è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Svilar è padrone dell’area di rigore, la Roma ha fatto centro con il portiere ex Benfica. I giallorossi hanno giocato la partita con intelligenza, personalità e hanno saputo soffrire con eleganza.

Pellegrini? Chi sa giocare a calcio non si può dimenticare, poi tutti attraversano dei momenti difficili. Gli infortuni lo hanno condizionato molto e non gli hanno permesso di allenarsi al 100%.

Prosegue Di Livio. Adesso vedo una Roma diversa: la squadra meritava il passaggio delle turno nei 90 minuti. L’arbitro ha sbagliato a non concedere il rigore su El Shaarawy. Ndicka e Aouar sono entrati molto bene.

Il Brighton? Poteva andare peggio, è una squadra che gioca un calcio offensivo ma in difesa lasciano molti spazi.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Svilar? Forse la Roma ha trovato il portiere del futuro. Pellegrini ora è al centro della squadra”

Ciccio Graziani è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Lukaku e Dybala? La Roma sta giocando da squadra per cui sta compensando alle loro prestazioni sottotono. Per farli esprimere al meglio credo che la soluzione sia quella di inserire Dybala dietro a Lukaku e un altro centravanti. L’argentino è in un momento di stanchezza e involuzione.

Brighton? Gara da 50 e 50, l’importante è aver evitato Liverpool e Leverkusen.

Svilar? La Roma forse ha trovato il portiere del futuro.

Pellegrini? Ha fatto un’ottima fase offensiva e difensiva con De Rossi ha trovato coraggio ed entusiasmo che aveva perso con Mourinho. Con il tecnico portoghese, Pellegrini era uno dei tanti mentre adesso è al centro della Roma.