Dopo le cessioni di Belotti e Kumbulla, la Roma ha lavorato anche per cedere Celik. Il terzino turco, cercato da Marsiglia e Galatasaray, però rimarrà nella Capitale. Come riporta Gianluca Di Marzio, i due club interessati proponevano un prestito con diritto ma il calciatore non voleva partire con questa modalità.
La Roma, quindi, ha provato a inserire l’obbligo a 11 milioni. Marsiglia e Galatasaray, però, non erano disposte a trattare a tali condizioni, per cui, la cessione è stata bloccata.
MarashKumbulla, dopo la cessione in prestito al Sassuolo, ha salutato la Roma sul proprio profilo Instagram. Di seguito le sue parole.
“Grazie per come mi hai accolto e per le emozioni che mi hai fatto provare: sicuramente non le dimenticherò mai. Auguro al club e a tutti i suoi fantastici tifosi di fare un grande finale di stagione, in bocca al lupo!”.
IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – La Roma, dopo 4 stagioni (2019-20, Mancini a 23 anni), torna a investire su profili giovani e italiani. Il club giallorosso ha definito l’operazione con l’Empoli per Tommaso Baldanzi, classe 2003, a titolo definitivo: 10 milioni più altri 5 di bonus e il 15% sulla futura rivendita. Pinto potrebbe aver girato la scena clou ai titoli di coda della sua esperienza a Roma.
Il trequartista di Poggibonsi, infatti, è un talento purissimo con caratteristiche sempre più rare nel calcio moderno: dribbling, fantasia e visione dello spazio sopra la media. Il classe 2003, quindi, si contrappone allo stereotipo del calciatore modello contemporaneo che fa della fisicità una prerogativa assoluta, a dispetto della tecnica e della capacità di creare superiorità numerica. Anche Francesco Totti si è accorto del gioiellino ex Empoli: ‘‘Baldanzi? Mi piace, sarei un matto se dicessi di no. Spero possa essere un continuatore della specie dei numeri 10. Dobbiamo ritrovare prima possibile uno così in Italia”. Piazza migliore di Roma, per proseguire una tradizione che sta scomparendo, era impossibile trovarla. Ora spetterà a Daniele De Rossi mettere Baldanzi nelle condizioni migliori per sprigionare il suo talento.
Baldanzi, le stimmate del campione: una carriera a Empoli e la consacrazione con Buscè
Baldanzi ha iniziato a giocare a Castelfiorentino per poi crescere, dal 2011, nelle giovanili dell’Empoli. Nel vivaio del club toscano, il trequartista di Poggibonsi si è affermato gradualmente nelle varie formazioni vincendo 2 campionati: Under 16 nel 2019 e Primavera nella stagione 2020-2021. Il classe 2003 si è consacrato con Antonio Buscè: 59 presenze arricchite da 26 gol e 16 assist. L’ex tecnico della Primavera dell’Empoli, in esclusiva ai microfoni di Retesport, ha delineato pregi e difetti di Baldanzi.
”È un numero 10. Tommaso è perfetto per giocare in un 4-3-1-2. Quando c’è un altro trequartista che occupa il suo spazio, infatti, può trovare delle difficoltà. È un ragazzo troppo umile per le qualità che ha: ecco perché a volte è stato discontinuo. Baldanzi, comunque, è pronto per fare il salto in un grande club: tra qualche anno me lo immagino al servizio di Guardiola al Manchester City”.
Il classe 2003 ha esordito in Serie A nell’ultima giornata della stagione 2021-22: Atalanta-Empoli 0-1. Nel campionato successivo, Baldanzi si è reso protagonista di un’ottima annata: 4 gol in 26 presenze e tante giocate di estrema qualità che hanno attirato le attenzioni di molti club. Il trequartista di Poggibonsi, in questa stagione, ha trovato alcune difficoltà per un problema alla caviglia sinistra e il cambio di modulo adottato da Nicola (3-5-2). Malgrado tutto, ha lasciato l’Empoli con una giocata delle sue: stop di sinistro e tiro di destro che ha pietrificato Szczęsny.
Baldanzi, gol pesanti e calciatore italiano più giovane ad aver realizzato nelle ultime due stagioni almeno 5 reti in Serie A: ecco i numeri
Baldanzi, in Serie A, ha disputato 46 partite corredate da 6 gol. Il classe 2003, nelle ultime due stagioni, è il giocatore italiano più giovane ad aver realizzato almeno cinque reti nel campionato nostrano. Numeri che certificano come il trequartista di Poggibonsi sia uno dei talenti italiani migliori in circolazione.
La brevissima carriera di Baldanzi si contraddistingue per gol pesanti. L’ex Empoli, infatti, in 5 occasioni su 6 ha sbloccato il risultato siglando la prima rete della partita. In aggiunta, si è preso la scena in palcoscenici importanti: San Siro e Allianz Stadium. Nel primo stadio, il classe 2003 ha segnato il gol che ha portato l’Empoli a vincere per la seconda volta nella sua storia un match a Milano contro i nerazzurri. Invece a Torino contro la Juventus, Baldanzi ha realizzato la rete del definitivo 1-1.
In questa stagione, malgrado le difficoltà, il trequartista di Poggibonsi, di media, ha partecipato a 4,35 azioni da tiro ogni 90 minuti (minimo 30 minuti in campo): migliore dell’Empoli, considerando chi ha giocato almeno 2 partite. Numeri che lo accostano al rendimento di un calciatore al quale si ispira: Paulo Dybala. ”Lo ammiro perché è un gran giocatore, ricopre il mio ruolo e lo fa molto bene. Se è quello a cui assomiglio di più? In una scala da uno a dieci forse lui è dieci e io non sono ancora nella scala. Sicuramente è un giocatore a cui mi ispiro, perché occupa la mia stessa posizione e abbiamo delle movenze abbastanza simili”.
La Joya, in campionato, mediamente partecipa a 4,25 azioni da tiro: nessuno fa meglio nella Roma. Numeri che certificano come Baldanzi sia l’alter ego perfetto di Dybala con il quale potrà crescere e migliorarsi nel corso della stagione. I giallorossi probabilmente hanno trovato un calciatore che, con le debite proporzioni, possa sostituire le qualità della Joya quando l’argentino non sarà a disposizione.
Baldanzi e la crescita in Nazionale: dall’esordio al rendimento con l’Under 21
Baldanzi esordisce con l’Italia Under 17 a 16 anni 7 mesi un giorno. Il classe 2003 disputa appena 3 gare: un gol e 2 assist. Successivamente sigla una doppietta contro l’Austria in 31 minuti con l’Italia Under 18. La crescita prosegue con Carmine Nunziata con il quale esordisce nelle successive due selezioni giovanili della Nazionale.
Il momento più alto con la maglia dell’Italia, risale al Mondiale Under 20 andato in scena la scorsa estate. Baldanzi, infatti, è stato uno dei protagonisti della formazione di Nunziata che è arrivata in finale. Il classe 2003 ha trascinato la squadra con 2 gol e altrettanti assist, fondamentali per superare ottavi e quarti. In questo momento, l’ex Empoli rappresenta una delle certezze dell’Italia Under 21 con la prospettiva di poter esordire a breve in Nazionale maggiore.
Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
”Mi dispiace per la cessione di Belotti alla Fiorentina. Credo sia un’operazione che porterà qualcosa alla Roma nella prossima stagione. I giallorossi, infatti, hanno fatto un grande favore alla società viola per cui in estate mi aspetto qualcosa”.
Di Livio prosegue commentando la vittoria contro la Salernitana e sulla prestazione di alcuni singoli.
”La Roma contro la Salernitana ha sofferto più del previsto: in alcuni frangenti è andata troppo in confusione. L’azione del secondo gol, però, è stata molto bella. Il merito della vittoria è anche di Cristante che ha procurato il calcio di rigore. Sul gol subito le responsabilità sono di Pellegrini che ha lasciato Kastanos inserirsi in area: avrebbe dovuto fare uno sforzo in più o avvertire Kristensen che era troppo distante”.
Zalewski?”È entrato malissimo in campo: imbarazzante”.
Lukaku e Dybala?”Sono in condizioni pietose come molti calciatori della rosa. La Roma è una squadra sulle gambe”.
Pellegrini?”Sta crescendo nelle prestazioni: sono felice per il secondo gol consecutivo”.
La Roma, dopo Huijsen e Angelino, è vicina a chiudere il 3° acquisto del mercato invernale. Come riporta Fabrizio Romano, il club giallorosso è vicino a chiudere la trattativa con l’Empoli per Tommaso Baldanzi. Accordo alle battute finali sulla base di un prestito con obbligo di riscatto a 15 milioni.
???????????? AS Roma are closing in on deal to sign Tommaso Baldanzi from Empoli. Agreement at the final stages on loan with buy option clause mandatory.
Fee will be in the region of €15m, final details are being discussed between clubs.
Gianluca Di Marzio svela ulteriori dettagli sull’affare Baldanzi. Il classe 2003 arriverà in prestito con obbligo di riscatto per un totale di 13 milioni più bonus. In aggiunta, ci sarà una percentuale sulla futura rivendita. Il giocatore è già pronto stasera per raggiungere Roma e rimarrà fuori dalla lista Uefa.
Kumbulla andrà in prestito al Sassuolo. Come riporta Filippo Biafora, il club neroverde ha chiuso la trattativa con la Roma. La società giallorossa ha dato il via libera per far svolgere le visite mediche al classe 2000.
Tutto fatto anche per Marash #Kumbulla al #Sassuolo. Via libera della #ASRoma per svolgere le visite mediche. 2 cessioni in pochi minuti— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) January 31, 2024
Diego Llorente ha ricordato sul proprio profilo Instagram il suo primo anno alla Roma. Di seguito le sue parole.
“Oggi festeggio il mio primo anno alla Roma. È stato un periodo incredibile, in cui sono stato accolto nella famiglia romanista e in cui ho vissuto momenti bellissimi che mi hanno reso molto felice e altri difficili, ma sempre con una tifoseria che mi fa sentire amato e a casa. Sono convinto che quello che verrà porterà grandi momenti per tutti i giallorossi! Grazie a tutti voi che rendete possibile questa esperienza! Oggi più che mai, Daje Roma!!!”.
Il comune di Roma ha pubblicato un comunicato ufficiale con il quale ufficializza la chiusura relativa al dibattito pubblico sul nuovo Stadio giallorosso che sorgerà a Pietralata. Di seguito la nota.
”Pubblicata la Relazione sugli esiti del Dibattito Pubblico sullo Stadio della AS Roma. Il processo partecipato ha registrato complessivamente la partecipazione di circa 700 persone ai 10 incontri pubblici organizzati nell’arco dei 2 mesi di svolgimento dello stesso.
Le richieste e gli approfondimenti emersi durante il dibattito pubblico sono stati analizzati dall’Amministrazione e dalla A.S. Roma e hanno riguardato vari aspetti del progetto, nella maggior parte dei casi già affrontati e toccati nel corso dell’esame della delibera sul Pubblico interesse dello scorso maggio.
Si tratta di questioni tecnico-amministrative, procedurali e gestionali; questioni ambientali (impatto visivo, microclima locale, consumo di suolo, habitat naturale e valore ecosistemico, impatti acustici, criticità energetiche, inquinamento luminoso, isole di calore, polveri sottili e smaltimento rifiuti), mobilità e accessibilità (con una specifica attenzione che dovrà essere rivolta alla mobilità ciclabile e pedonale, alla connessione con i quartieri limitrofi, con particolare riferimento a via dei Monti Tiburtini) e caratteristiche del progetto.
Queste tematiche, poste da cittadini e comitati, sono confluite in una serie di raccomandazioni progettuali consegnate alla Società. Il prossimo step procedurale prevede la consegna da parte della A.S. Roma del progetto definitivo corredato di un piano economico-finanziario asseverato che dovrà essere approvato dall’Assemblea Capitolina. Nella stessa seduta verrà indicato il rappresentante del Sindaco alla conferenza dei servizi decisoria che sarà aperta dalla Regione Lazio”
MarashKumbulla dovrebbe lasciare la Roma. Come riporta Gianluca Di Marzio, infatti, sul classe 2000 è forte l’interesse del Sassuolo. Il club neroverde ha individuato nel difensore albanese il profilo ideale per rinforzare il reparto arretrato a disposizione di Dionisi. La formula sarebbe quella del prestito. Su Kumbulla c’è da registrare anche la richiesta di informazioni da parte dell’Udinese.
La Roma, dopo la vittoria contro la Salernitana (1-2), è tornata ad allenarsi a Trigoria. Angelino si è aggregato subito con i compagni e a iniziato a lavorare con la squadra. Al Fulvio Bernardini, la squadra si è divisa in due gruppi: scarico per chi ha giocato ieri, lavoro sul campo per coloro che non hanno iniziato il match dall’inizio.