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Rassegna stampa

L’obiettivo resta Soyuncu per la difesa. Il club pensa al futuro: nuovi gol con Zefi

Calma apparente. Tiago Pinto, infatti, spera di regalare un ultimo rinforzo a Josè Mourinho. Come riporta La Gazzetta dello Sport, la chiave per sbloccare la situazione è ormai nota: cedere uno tra Renato Sanches e Spinazzola. Al momento piazzare il centrocampista preso dal Psg appare una missione tutt’altro che semplice. Il classe 97′, infatti, vorrebbe tornare in Francia o in Portogallo, un desiderio che rende vano l’interesse di alcuni club turchi.

Spinazzola, invece, è monitorato in Arabia Saudita: chissà che l’amichevole con l’Al-Shabab in programma il 24 gennaio a Riad non rappresenti un’opportunità per sbloccare la situazione. Se Pinto dovesse riuscire a piazzare uno dei due, un possibile obiettivo per la difesa sarebbe Soyuncu dell’Atletico Madrid. Nel frattempo, il club giallorosso ha ingaggiato un nuovo giovane talento: si tratta di Kevin Zefi, attaccante irlandese di 18 anni, preso a parametro zero dall’Inter con cui non ha trovato l’intesa per il rinnovo.

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Rassegna stampa

Fiducia Huijsen. Ballottaggio sulla sinistra

I suoi primi e indimenticabili dodici minuti in campo tra i professionisti, in Serie A, li ha giocati non certo in uno stadio qualunque. San Siro, davanti a 75mila spettatori, contro il Milan. Da quel piccolo spezzone di gara si è intravisto tutto il potenziale di Dean Huijsen, il diciottenne della Juventus preso in prestito dalla Roma fino a giugno per cercare di mettere una toppa all’emergenza del reparto arretrato giallorosso. Come riporta il Corriere dello Sport, il difensore olandese molto probabilmente giocherà e quindi esordirà da titolare in Serie A al Meazza. Huijsen, deluso dall’errore nel derby di Coppa Italia contro la Lazio, ha deciso di non partire ieri dopo l’allenamento per Torino per partecipare a un avvenimento molto importante che riguarda la sua vita privata. Testa solo al calcio, alla Roma, a Mourinho che gli ha dato fiducia.

Il classe 2005 avrà bisogno di un raddoppio per far fronte alla velocità di Pulisic, le sovrapposizioni di Calabria e i tagli di Loftus-Cheek. Spinazzola non comincia una partita da titolare da 4 gare tra campionato e coppa, Zalewski, invece, è stato fin qui la prima scelta per Mourinho sebbene anche lui abbia avuto un rendimento piuttosto altalenante. Scelta probabilmente che arriverà oggi, nell’allenamento di rifinitura. Sembra invece deciso (o quasi) il resto della formazione, con Kristensen favorito a destra, poi Bove, Cristante e Paredes a centrocampo mentre in attacco Belotti farà coppia con Lukaku. Sempre che non arrivi un colpo di scena con Dybala. Difficile ma niente è impossibile.

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Milan-Roma, Mourinho domani alle 11 parlerà in conferenza stampa

La Roma, domenica alle 20:45, incontrerà il Milan a San Siro per la prima giornata del girone di ritorno di Serie A. Alla vigilia della sfida contro i rossoneri, Mourinho parlerà in conferenza stampa alle ore 11.

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APPROFONDIMENTI

Milan-Roma, da Leao e Pulisic alle difficoltà in difesa: ecco la squadra di Pioli

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Dopo la sconfitta ai quarti di Coppa Italia contro la Lazio, la Roma, domenica alle 20:45, affronterà il Milan. Entrambe le squadre sono reduci dall’eliminazione dalla seconda competizione locale e da tanti fischi. A Trigoria, è iniziata anche la prima contestazione dell’era Mourinho: ”Meglio una morte dignitosa che una vita umiliante. Non siete degni di questa maglia luridi mercenari”.

Le due formazioni si avvicinano alla partita in un clima teso che potrebbe incidere sulle rispettive prestazioni. I giallorossi in casa del Milan non vincono dalla stagione 2017-2018: poi sono arrivate 3 sconfitte e 2 pareggi. In aggiunta, Pioli rappresenta un grande tabù per Josè Mourinho. L’ex tecnico della Lazio, infatti, è l’unico allenatore affrontato almeno 3 volte contro cui lo Special One non ha mai vinto: 2 pareggi e 3 ko.

I rossoneri, orfani di Tomori, Kalulu, Thiaw recuperano Gabbia e Okafor mentre Florenzi non ha smaltito il sovraccarico all’adduttore della coscia sinistra e dovrebbe saltare il match contro la Roma. Pioli e Mourinho preparano la gara accomunati dal futuro in bilico e dalle innumerevoli assenze in difesa.

Da Leao a Pulisic, ecco il Milan di Pioli: attacchi verticali e meno pressing

31.10.2021 Roma vs Milan (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Pioli (Foto Gino Mancini)

Il Milan, malgrado il disappunto dei tifosi, nelle ultime 7 giornate di Serie A ha raccolto 16 punti registrando anche 4 clean sheets: in questo arco temporale solo Inter (17) e Juventus (17) hanno fatto leggermente meglio. Pioli, a differenza delle passate stagioni, adotta un pressing offensivo meno asfissiante, infatti, la sua squadra è 11° in campionato per passaggi concessi all’avversario di turno (12,48) nella propria metà campo, numero più alto della sua esperienza rossonera (9,90, 11,08, 10,21, 10,77). Il Milan, però, è rimasta la squadra più verticale della Serie A. La formazione di Pioli, infatti, è quella che vanta più attacchi verticali diretti in questo campionato (41) con cui ha segnato anche 4 reti. Leao (3 gol e 5 assist) e Pulisic (6 reti e 5 passaggi vincenti, votato calciatore di dicembre) facilitano questo tipo di gioco grazie alla loro velocità, arma in più delle azioni offensive rossonere.

L’esterno portoghese, reduce dal gol in Coppa Italia contro l’Atalanta, in campionato, non segna dal 29 settembre ma contro la Roma tende a essere il valore aggiunto che i tifosi del Milan vorrebbero vedere con più continuità. Leao, infatti, nelle ultime 4 gare contro i giallorossi, ha sempre partecipato ad almeno una rete: 2 gol e altrettanti assist. Numeri alla mano, la scelta di Celik, sempre titolare contro i rossoneri, non ha dato i suoi frutti, malgrado conosca bene il classe 99′ avendo giocato insieme al Lille.

Leao, nonostante una stagione caratterizzata tante ombre, rimane il calciatore che, in Serie A, ha creato più grandi occasioni (9) e il primo della squadra per passaggi chiave (30). Insomma Mourinho dovrà creare una gabbia strategica per arginare la freccia portoghese. Da attenzionare c’è anche la qualità di Reijnders. Il centrocampista olandese segue Leao per passaggi chiave (27) ed è il primo della squadra rossonera per tocchi decisivi che portano un tentativo di tiro (50).

Milan, le difficoltà in difesa e ‘l’asso piglia tutto’ di Mou: Lukaku sempre in gol contro i rossoneri quando parte titolare

Pioli senza Tomori, Kalulu e Thiaw domenica sera (20:45) potrebbe proseguire con Theo Hernandez difensore centrale accanto a Kjaer. Il Milan malgrado le tante assenze ha comunque subito 4 reti in meno (20) rispetto alla scorsa stagione (24). Le parate di Maignan incidono fortemente, dato che un anno fa era infortunato. In Serie A, infatti, i rossoneri sono decimi per gol attesi dagli avversari (23,6), numeri che certificano come la formazione di Pioli concede comunque occasioni per segnare.

Ecco perché Mourinho dovrà mettere Romelu Lukaku nelle condizioni migliori di esprimersi al meglio. ‘L’asso piglia tutto’ a disposizione dello Special One ha segnato 5 gol in altrettante gare disputate da titolare contro il Milan: 4 vittorie e una sola sconfitta. I giallorossi dovranno dipendere dalle giocate del gigante belga che in troppe occasioni non ha avuto il giusto supporto dai compagni di squadra. In tal modo Mourinho potrebbe scongiurare il raggiungimento di un record negativo. La Roma, infatti, ha perso le ultime 2 gare in trasferta senza segnare e non colleziona tre ko consecutivi fuori casa non andando in gol da marzo 2005 con Delneri in panchina. I tifosi giallorossi, dopo la sconfitta contro la Lazio, pretendono una reazione Special. Ora o mai più. E forse anche i Friedkin sono dello stesso avviso.

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Coppa Italia, Giudice Sportivo: 3 giornate di squalifica a Mancini e 2 ad Azmoun. Lazio, Curva e Distinti Nord chiusi per un turno

Il Giudice Sportivo ha comunicato le sanzioni relative al derby capitolino di Coppa Italia vinto 1-0 dalla Lazio. Per quanto riguarda la Roma, stangata per Gianluca Mancini: 3 giornate di squalifica e ammenda di 10mila euro. Due turni di stop per Azmoun e uno per Nuno Santos. Infine, il club giallorosso ha ricevuto una multa da 15mila euro ”per la condotta dei sostenitori”.

Alla Lazio è stata comminata un’ammenda di 50mila euro con diffida per il club e la chiusura per una gara dei settori Curva Nord e Distinti Nord per i cori razzisti rivolti a Lukaku. Un turno di squalifica per Pedro.

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 10.000,00

MANCINI Gianluca (Roma): per comportamento non regolamentare in campo (Prima sanzione); perché subito dopo il fischio finale della gara, avvicinatosi all’Arbitro, intimava ai propri compagni di non stringere la mano allo stesso Direttore di gara nei confronti del quale, con atteggiamento ostile, rivolgeva espressioni gravemente offensive; successivamente, il medesimo calciatore aspettava il Direttore di gara sulle scale adiacenti lo spogliatoio degli Ufficiali di gara e indirizzava all’Arbitro ulteriori espressioni di pari grave offensività.

SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

AZMOUN Sardar (Roma): perchè, al 54′ del secondo tempo, colpiva a giuoco fermo con una manata al volto un calciatore avversario.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

DA COSTA SANTOS Nuno Luis (Roma): per avere, al 39′ del secondo tempo, rivolto ad un Assistente una critica irrispettosa.

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Allenamenti

Trigoria, allenamento mattutino: ok Pellegrini, Llorente e Kumbulla (VIDEO)

La Roma, a due giorni dalla gara contro il Milan in programma domenica alle 20:45, ha svolto il consueto allenamento mattutino. Alla seduta odierna hanno preso parte Pellegrini, Llorente e Kumbulla. Il difensore spagnolo, dopo aver saltato il derby di Coppa Italia per un problema fisico, si candida per una maglia da titolare. Molti calciatori partiti dall’inizio contro la Lazio non figurano negli scatti pubblicati dal club giallorosso in merito all’allenamento di oggi.

Al lavoro in vista di Milan-Roma#ASRoma pic.twitter.com/r91HRvEQWc— AS Roma (@OfficialASRoma) January 12, 2024

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APPROFONDIMENTI

Provvisorietà Roma: la dipendenza dalle condizioni precarie di Paulo Dybala

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Provvisorietà. Ecco il termine che riassume il momento della Roma. Dal mercato caratterizzato da troppi prestiti alla mancata programmazione. In aggiunta, c’è la centralità di calciatori fisicamente fragili che non garantiscono continuità ma appunto solo provvisorietà. Risultati, prestazioni di livello a tempo determinato, ovvero massimo 3-4 gare, e la triste consapevolezza che le poche luci sono la premessa del buio pesto. Un ossimoro paradossale.

Concetti astratti che vengono resi concreti da un calciatore: Paulo Dybala. Un gioiello e in quanto tale prezioso ma fragile. L’attaccante argentino è imprescindibile per la Roma: accende e spegne la luce della squadra in base alle sue condizioni precarie. Mourinho, dopo il derby perso contro la Lazio (1-0), in conferenza stampa ha ammesso la dipendenza dalla Joya: L’intervallo è stato un momento duro per noi, perdere Dybala è tanto: ho sentito subito che nello spogliatoio non stavamo perdendo solo Paulo, ma anche un po’ l’anima e la fiducia. La gente si guardava, è stato pesante. Senza Dybala si regala il controllo del gioco agli avversari, senza di lui è molto più difficile per noi: perdiamo connessione, qualità e stabilità. Dybala per noi significa tanto”.

In realtà Dybala per la Roma è tutto. È inaccettabile che una squadra dipenda da un calciatore, straordinario ma fragile, a tal punto da smettere di credere in se stessa, perdendo fiducia, anima, coraggio e identità. Mourinho dovrebbe cercare una cura alla dipendenza dall’attaccante argentino ma, dopo oltre una stagione, è ancora alla ricerca della stessa. I giallorossi sono una squadra influenzata esclusivamente dalle condizioni provvisorie della Joya. Quando Dybala sta bene la Roma spicca il volo: nelle 29 gare in cui ha partecipato almeno a un gol, la formazione di Mourinho ha ottenuto 22 vittorie, 5 pareggi e solo 2 sconfitte. Senza l’attaccante argentino dall’inizio, però, i giallorossi brancolano nel buio sperando che qualcuno accenda la luce: 25 punti in 23 gare, ovvero salvezza ottenuta nelle ultime giornate. Desolante.

Anche ieri, nel corso del derby perso contro la Lazio, appena Dybala ha lasciato il campo la squadra si è spenta. Non è la prima volta che l’uscita anticipata della Joya coincide con un blackout: Salisburgo (1-0), Feyenoord (1-0) e Fiorentina (1-1) insegnano. Solo contro il Cagliari (4-1), lo stop durante la gara dell’attaccante argentino non è stato sinonimo di sofferenza. I tifosi romanisti meritano di più. La fedeltà dei sostenitori giallorossi nella stracittadina di ieri è stata tradita e questo è inaccettabile.

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Dybala out contro il Milan: esami strumentali nelle prossime 24-48 ore

Dybala, al termine del primo tempo del derby di Coppa Italia, si è fermato per un fastidio alla coscia sinistra. Come riporta Sky Sport, l’attaccante argentino stamane è stato visitato dallo staff medico della Roma. La Joya salterà la trasferta a San Siro contro il Milan e, nelle prossime 24-48 ore, svolgerà degli esami strumentali al flessore della coscia sinistra.

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PARTITE

Lazio-Roma 1-0 (51′ Zaccagni) – Maledizione Coppa Italia, giallorossi sconfitti con merito

Alle ore 18, Lazio e Roma si sfidano per un derby che vale l’accesso alla semifinale di Coppa Italia. Di seguito le formazioni ufficiali.

Lazio (4-3-3): Mandas; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni.
A disposizione: Sepe, Gila, Casale, Hysaj, Lu. Pellegrini, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Basic, Sané Fernandes, Isaksen, Pedro.
Allenatore: Maurizio Sarri

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Hiujsen, Mancini, Kristensen; Karsdorp, Cristante, Paredes, Bove, Zalewski; Dybala, Lukaku. A disposizione: Svilar, Boer, Llorente, Celik, Kumbulla, Spinazzola, Lo. Pellegrini, Pagano, Pisilli, El Shaarawy, Azmoun, Belotti. Allenatore: José Mourinho

Arbitro: Orsato (Schio) Assistenti: Imperiale e Rossi. IV uomo: Manganiello. Var: Irrati. Avar: Abbattista.

RETI: 51′ Zaccagni
CARTELLINI: Ammoniti: Cristante, Castellanos, Mancini, Guendouzi



87′ – Belotti calcia centrale, Mandas respinge poi ancora il greco a salvare prima dell’intervento gol di Pellegrini

81′ – Belotti per Huisen

76′ – El Shaarawy per Bove

58′ – Spinazzola  Azmoun per Zalewski e Karsdorp

57′ – Salvataggio miracoloso di Rui Patricio in uscita su Vecino. Poi ancora Vecino si divora il raddoppio dal limite

51′ – Calcio di rigore per la Lazio per un fallo di Huijsen su Castellanos. Dal dischetto Zaccagni che spiazza Rui Patricio

Stop per Dybala entra Pellegrini. Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Finisce un primo tempo privo di emozioni

23′ – Lazzari scappa sulla destra, salta due giallorossi e calcia col mancino, salvataggio di Mancini

20′ Cataldi su punizione, Rui blocca

17′ – Il tiro di Dybala finisce sul muro, angolo per la Roma da sinistra.

15′ – Dybala viene steso nei pressi della lunetta dell’area di rigore, invitante punizione per la Roma.

13′ – Dybala da posizione centrale allarga per Zalewski, da dentro l’area di rigore il 59 non trova una buona traiettoria per il centro basso.

Squadre in campo, inizia il match


CRONACA PRIMO TEMPO

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Lazio-Roma: Kumbulla verso la convocazione

Kumbulla si prepara a tornare fra i convocati. Il difensore albanese, come riporta Filippo Biafora, ha superato il problema all’adduttore e domani sarà in panchina contro la Lazio per la prima volta dopo l’infortunio al crociato. Il classe 2000 anche sul proprio profilo Instagram ha espresso la voglia tornare protagonista: ”Non vedo l’ora… ????”

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