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Calciomercato Roma, nuovi contatti in mattinata per Lukaku: presente anche l’agente del belga

La Roma accelera per Romelu Lukaku. Nella serata di ieri, Pinto e Ryan Friedkin sono andati a cena con la dirigenza del Chelsea e tra le parti si è palesata la volontà di definire l’accordo. Come riporta Gianluca Di Marzio, questa mattina è previsto un nuovo incontro a Londra. Pinto e Friedkin resteranno a Londra nella giornata di oggi e probabilmente anche in quella di domani, intenti a chiudere. Nel mentre, Dan Friedkin è in contatto costante a distanza con Todd Boehly, proprietario del Chelsea.

La Roma nella giornata odierna è intenzionata a definire l’intesa con il Chelsea su dettagli del prestito e del diritto di riscatto. I giallorossi hanno presentato la proposta ufficiale sull’ingaggio dell’attaccante belga. La società capitolina aspetta di chiudere con i Blues, prima di definire l’accordo anche con il suo agente Ledure, presente a Londra.

Il Chelsea per Lukaku chiede tra gli 8 e i 10 milioni di sterline per il prestito, con il giocatore che dovrebbe abbassare il suo stipendio a circa 7 milioni.

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Calciomercato

Ufficiale, Azmoun è un nuovo calciatore della Roma (COMUNICATO)

Adesso è ufficiale: Sardar Azmoun è un nuovo calciatore della Roma. I giallorossi hanno acquistato l’attaccante iraniano in prestito con diritto di riscatto. L’ex Zenit indosserà la maglia numero 17. Di seguito il comunicato della Roma.

L’AS Roma è lieta di annunciare l’acquisto di Sardar Azmoun dal Bayer Leverkusen a titolo temporaneo, con opzione per il trasferimento a titolo definitivo, fino al 30 giugno 2024.
“È difficile descrivere le emozioni che sto provando: arrivo in uno dei club più prestigiosi nel panorama internazionale e sarebbe un sogno poter vincere un titolo con la maglia della Roma”, ha dichiarato Azmoun.

“Lo scorso anno ebbi modo di scendere in campo all’Olimpico e posso dire che nella mia carriera non ho mai visto tifosi così appassionati: adesso non vedo l’ora di poter lottare per loro e per gli obiettivi che abbiamo di fronte”.

Attaccante classe 1995, nazionale iraniano – ha disputato due Mondiali, nel 2018 e nel 2022 – Sardar Azmoun ha vestito le maglie del Rubin Kazan, del Rostov e dello Zenit, oltre a quella del Bayer Leverkusen.

In carriera, con le squadre di club ha segnato 115 gol e servito 48 assist in 316 presenze. In nazionale, ha realizzato 45 reti e offerto 9 passaggi vincenti in 71 gare.

Ha vinto 4 Premier League russa, 1 Coppa di Russia e 2 Supercoppa di Russia. Capocannoniere del campionato russo nella stagione 2019-20, è stato votato calciatore dell’anno nel 2021.

“Azmoun è un calciatore che abbiamo seguito a lungo e del quale abbiamo avuto modo di apprezzare le indiscusse doti tecniche. Siamo certi che il nostro spogliatoio lo aiuterà a integrarsi in fretta e che Sardar riuscirà a mettersi in luce qui in Italia”, ha commentato il General Manager dell’area sportiva Tiago Pinto.

Nella Roma, Azmoun indosserà la divisa numero 17.

Benvenuto, Sardar!

???? ???????????????????????????? | Sardar Azmoun ????????????

The club is delighted to confirm the signing of the Iranian forward!

In the meantime, the search for missing children around the world continues. ????
#ASRoma | @ICMEC_official pic.twitter.com/r4EQS4UzWq— AS Roma English (@ASRomaEN) August 26, 2023

???? Benvenuto alla Roma, Sardar Azmoun! ????????#ASRoma pic.twitter.com/0MASouey5R— AS Roma (@OfficialASRoma) August 26, 2023

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Rassegna stampa

Una torre per Mou. Vuole sempre l’uomo d’area, si tratta Zapata

La torre, possibilmente anche esperta. Questa è stata la richiesta di Mourinho. Come riporta La Gazzetta dello Sport, infatti, la Roma ha cercato prima Morata (194cm), poi Scamacca (195cm) e infine Arnautovic (192cm). Adesso il mirino è su Duvan Zapata (186cm), meno alto rispetto agli altri ma comunque bravo a fare il centravanti-boa, capace di fare sponde e far salire la squadra.

Ad oggi la Roma ha solo Andrea Belotti e questo lavoro non riesce a farlo, mentre Mou in carriera ha sempre avuto una torre: da McCarthy a Drogba fino ai vari Ibrahimovic, Benzema, Morata, Higuain, Lukaku, Torres, Diego Costa e Kane.

In questo momento la Roma ha offerto per Zapata un milione di prestito con diritto di riscatto sui 6-7, a fronte di una richiesta di 3 per il prestito e 7 per l’obbligo di riscatto. Entrambi i club aspettano la mossa altrui. Possibile che la situazione si possa sbloccare a breve, il giocatore ha già detto sì e c’è il gradimento di Mourinho che lo considera adatto al suo gioco, nonostante qualche preoccupazione dal punto di vista fisico.

Intanto prosegue la telenovela Marcos Leonardo. Il classe 2003 continua a non allenarsi ma il nuovo coordinatore tecnico del Santos (Alexandre Gallo) chiude alla possibilità Roma: “Nelle condizioni in cui ci troviamo non possiamo fare l’affare, vogliamo che il calciatori resti con noi, per noi è molto importante. Il Santos vende solo se c’è un grande vantaggio finanziario che qui non vediamo. Una possibile trattativa è possibile solo per fine anno”.

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Rassegna stampa

Addio Matic, va al Rennes. Arriva Paredes

Nemanja Matic è ormai prossimo alla cessione al Rennes. L’allenatore dei francesi Genesio ha già ammesso l’accordo col giocatore: Stiamo lavorano affinché la trattativa si chiuda” Come riporta Repubblica, la Roma è con le spalle al muro sorpresa dalla volontà del centrocampista serbo. Già nelle prossime ore potrebbe arrivare l’addio. Tiago Pinto, quindi, ha accelerato per Leandro Paredes col giocatore che ha già dato l’ok per tornare a Roma. A José Mourinho adesso servono almeno 5 acquisti: un difensore, due attaccanti e due centrocampisti. Ma di trattative vicine alla chiusura neanche l’ombra.

Intanto la Roma ha dovuto affrontare una smentita ufficiale, dopo l’offerta da 850 milioni paventata pubblicamente da Raffaello Follieri. In questo vortice, rimangono sospese le trattative per Marcos Leonardo e Zapata: sul colombiano l’Atalanta deve aprire al prestito, sul brasiliano si lavorerà sui nervi. Il ragazzo ha scelto la Roma e non giocherà più con il Santos.

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Kumbulla: ”La Roma c’è, ripartiamo da Tirana. Mi auguro di tornare prima di Natale”

Marash Kumbulla ha rilasciato un’intervista per Il Messaggero nella quale ha trattato diversi temi. Oggi per il classe 2000 sarà un ritorno a casa, infatti, la Roma giocherà a Tirana l’ultima amichevole precampionato contro il Partizani. Di seguito le sue parole.

E così nonostante sia nato in Italia e sia cresciuto nel nostro paese, ha optato per giocare nella nazionale balcanica. Ci spiega questa scelta?

«Fin da quando avevo 15 anni, l’Albania mi ha sempre cercato. Ho iniziato con le loro giovanili, non ho mai avuto contatti con l’Italia fino a quando non ho debuttato in serie A. Quando si sono fatti avanti, era troppo tardi. Tra l’altro io mi sento albanese, ho voluto giocare con l’Albania, la mia famiglia e le mie radici sono li».

Lei è cresciuto a Peschiera, a 15 chilometri c’è Desenzano che ha accolto invece il campione olimpico Jacobs. Avete avuto mai modo d’incontrarvi e conoscervi?

«Sì, ma la curiosità è che lo abbiamo fatto a Roma. Strano, vero?»

La vittoria della Conference a Tirana rappresenta l’apice della sua esperienza alla Roma?

«Certamente, per me è stato il primo trofeo in carriera. Vincerlo nel mio paese è stato ancora più bello».

Tirana, una gioia. Budapest, invece? Una ferita?

«Sì, è stata una gara maledetta. Tanta sfortuna, episodi che non hanno girato dalla nostra parte, altre cose che non sono andate bene. Ora dobbiamo ripartire, ma se dobbiamo farlo, ripartiamo da Tirana, dai momenti belli, non dalle delusioni».

Che squadra è il Partizani?

«Buona, si stanno giocando l’accesso alla Conference, sarà un test valido in vista della Salernitana».

Suo padre venne in Italia 25 anni fa, cercando e trovando un futuro migliore per lei e la sua famiglia. Pochi giorni fa, il Premier albanese Rama ha ironizzato sul fatto che il suo paese sia divenuto meta preferita degli italiani che fuggono dal caro vacanze, mettendo a confronto l’esodo dei migranti con il controesodo dei turisti. Da albanese che effetto le fa?

«Questa cosa la noto da almeno 5-6 anni. Il caro prezzi ha fatto sì che molti italiani abbiano scelto il mio paese come meta turistica. E fanno bene, perché a livello di mare e bellezze paesaggistiche, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno. Con l’aggiunta che i prezzi sono ragionevoli».

Negli anni in Italia ha avuto la percezione di pregiudizi nei suoi confronti?

«Fortunatamente no. Ho sempre avuto molti amici, a scuola, sui campi di calcio. Io poi parlo per me, magari a qualche mio connazionale è accaduto».

Tornando al calcio, dopo l’ottima annata a Verona, la sua ascesa si è un po’ frenata.

«Non sono stato fortunatissimo, come conferma quest’ultimo infortunio. Ho avuto delle difficoltà ma grazie a queste sono migliorato e mi hanno reso più forte caratterialmente».

Lo scorso anno in pochi giorni è passato dal gol alla Real Sociedad al ko al crociato.

«Proprio nel momento in cui potevo dare una mano alla squadra, con Mourinho che mi stava dando fiducia… Non ci posso pensare».

Quando pensa di rientrare?

«Il mio augurio è essere a disposizione prima di Natale».

In questo periodo difficile chi le è stato più vicino a Trigoria?

«I ragazzi sono tutti stati eccezionali. Due giorni dopo che mi ero operato mi aiutavano a infilare scarpe e calzini. Se proprio devo fare dei nomi posso indicare Spinazzola, Karsdorp e Bove».

Da queste amichevoli, si nota come la Roma stia puntando sulla costruzione dal basso. Trasformazione che può agevolarla?

«È positivo, ci avevamo lavorato anche lo scorso anno ma giocando ogni tre giorni non era possibile più di tanto puntarci. E un cambiamento che può giovarmi».

Ma lei è migliorato con il piede mancino?

«Ancora con questa storia? (ride) Lo dissi ai tempi di Verona, mi auguro di sì. Anzi per forza, altrimenti non sarei alla Roma. Tra l’altro nei tre dietro preferisco essere il terzo di sinistra perché mi permette di giocare con meno pressioni e spingermi un po’ di più in avanti».

A proposito del passato, un paio di anni fa disse che l’avversario più difficile da marcare era Dybala. Rimasto dello stesso avviso ora che la Joya è a Trigoria?

«Certamente, Paulo è unico, imprevedibile. Pensi di iniziare a conoscerlo, allenandoti quotidianamente con lui. Eppure riesce sempre a stupirti. Ti nasconde la palla, è semplicemente di un altro livello».

Lei è cresciuto con il modello Chiellini. Adesso se invece dovesse indicare un difensore al quale ispirarsi?

«Ruben Dias del Manchester City. Ha personalità, tempismo e cattive ria, quello che serve nel ruolo».

Juric a Verona l’ha plasmata, Mourinho invece?

«Mi ha rinforzato a livello caratteriale e agonistico». Tre aggettivi per lo Special? «Deciso, aggressivo e carismatico».

Da un mese è diventato papà di Matilde. La paternità l’ha cambiata?

«Sicuramente, dormo meno (sorride). A parte gli scherzi, diventata il mio pensiero fisso».

La partita che vorrebbe rigiocare?

«Roma-Milan, quando mi sono rotto il crociato. Tornando indietro eviterei il contrasto con Giroud. Che sfortuna! Io correvo all’indietro, lui stava cadendo in avanti. Era impossibile evitarlo».

Dei nuovi chi l’ha colpita maggiormente?

«Aouar. È un giocatore molto tecnico, penso che ci darà una grossa mano. E poi Ndicka, ci ho parlato l’altro giorno. Sta meglio fisicamente e se sta bene è un grande giocatore».

Che ne pensa dei suoi colleghi che decidono di andare a giocare in Arabia?

«Fa un po’ impressione vedere qualche calciatore di livello lì. Soprattutto quelli più giovani. Magari però giocano un paio di anni e poi tornano…»

Il calcio albanese è in ascesa. Lei, Bajrami, Broja, Uzuni, Asslani. Da cosa è dovuto?

«Dipende dalle nuove generazioni che pur albanesi sono nate e cresciute altrove. E questo mix aiuta a migliorare»

Prima di lei, c’era stato soltanto un albanese nella Roma: Naim Krieziu, soprannominato la freccia di Tirana. Un’ala destra che vinse lo scudetto nel 41-42. Buon viatico, non crede?

«Certamente. Ma anche io ho vinto un trofeo, la Conference. Noi albanesi siamo dei talismani, quindi. Lo scudetto? Sarebbe un sogno».

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Zapata, servono 3 milioni: piace a Mou ma Pinto non ha ancora rilanciato. Il Santos blocca Marcos Leonardo

È vero che Duvan Zapata è tornato ad allenarsi con il gruppo solo il 31 luglio ma nonostante ciò l’attaccante colombiano non ha perso la potenza e l’esplosività. Il gol contro la Pergolettese è un segnale, ora vuole un club che punti su di lui e la soluzione Roma sarebbe ben gradita.

Come riporta il Corriere dello Sport, Tiago Pinto ha avuto contatti recenti con l’entourage e ha proposto un milioni all’Atalanta per il prestito. Offerta rifiutata con la richiesta è di aggiungerne un altro paio di milioni. Pinto si vorrebbe spingere massimo a 1,5 milioni per Zapata che è gradito da Mourinho soprattutto per le sue caratteristiche. L’affare non è chiuso, anzi, se il gm giallorosso volesse potrebbe chiuderlo e consegnare allo Special One un centravanti. Il tempo stringe e il tecnico portoghese ha bisogno di due attaccanti

Intanto Luis Muriel non è più nella lista della Roma: l’Eintracht Francoforte vorrebbe chiudere l’affare per sei milioni e i giallorossi non hanno più contatti col suo entourage da quattro giorni. Pinto, infatti, spera di chiudere prima per Marcos Leonardo come secondo attaccante da prendere. Il classe 2003 anche ieri non si è allenato, la Roma ha proposto 12 milioni più 6 di bonus ed è venuta parzialmente incontro al Santos anche sulla modalità di pagamento. Il nuovo tecnico Aguirre avrà un confronto col giocatore, dopo aver gelato il club giallorosso facendo capire che Marcos Leonardo per lui in questo momento è incedibile, per cercare di tenerlo almeno fino a gennaio. Il ventenne brasiliano però ribadirà di voler essere ceduto. Un braccio di ferro dal finale incerto.

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Calciomercato

Calciomercato Roma: Renato Sanches messo fuori rosa dal PSG

Renato Sanches si avvicina alla Roma. L’ex Lille, infatti, è stato messo fuori rosa dal PSG. Come riporta RMC Sport, il centrocampista portoghese, fa parte della lista di calciatori che sono stati invitati a trovarsi una squadra (Neymar, Verratti, Ekitike, Bernat) Il classe 97′ non ha preso parte al media day di oggi (dedicato alle foto ufficiali).

???? Le PSG a informé les joueurs suivants que le club ne compte pas sur eux pour la saison à venir :

???????? Neymar
???????? Verratti
???????? Ekitike
???????? Renato Sanches
???????? Bernat

Ils sont donc invités à partir.

Ils n’ont d’ailleurs pas été conviés au média day aujourd’hui (consacré aux photos… pic.twitter.com/wQ9OUbANYx— Actu Foot (@ActuFoot_) August 9, 2023

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Calciomercato

Calciomercato Roma, Zapata titolare in amichevole con l’Atalanta: gol per l’attaccante colombiano

La Roma è alla ricerca di attaccanti per rinforzare il reparto offensivo. Tra questi c’è Duvan Zapata. Il classe 91′ questo pomeriggio è sceso in campo in amichevole contro la Pergolettese segnando un gol al 45′. Gasperini non ha convocato Merih Demiral (fuori dal progetto tecnico) che piace ai giallorossi mentre Muriel è partito dalla panchina. Zapata è tornato in gruppo il 31 luglio e ha esordito nel precampionato con la squadra bergamasca.

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Abbonamenti coppe, la vendita libera parte venerdì 11 agosto alle ore 10

La Roma ha comunicato l’inizio della vendita libera (ore 10:00 di venerdì 11 agosto) per fare l’abbonamento alle coppe. Di seguito il comunicato della società giallorossa.

Ci attende una nuova stagione di emozioni da vivere in Europa e in Coppa Italia!
A poco più di un mese dall’inizio dei gironi di Europa League (il 21 settembre), venerdì 11 agosto alle ore 10 parte la vendita libera degli Abbonamenti Coppe 2023-24. Questa fase terminerà giovedì 31 agosto alle ore 18.

Per gli abbonati Serie A che non lo hanno ancora acquistato, restano ancora poche ore – fino alle 18 di giovedì 10 agosto – per confermare il proprio posto per le tre partite casalinghe del girone di Europa League e per l’ottavo di finale di Coppa Italia. Nel caso si andasse oltre il termine previsto per la prelazione, si potrà comunque accedere alla vendita libera, però ad un prezzo maggiore.

Perché fare l’Abbonamento Coppe
Abbonarsi conviene sempre, per diverse ragioni. Sottoscrivendo l’abbonamento Coppe, il primo vantaggio è a livello economico, risparmiando sull’acquisto di ogni singolo match.

Il pacchetto comprende dunque quattro gare, con la possibilità di poter usufruire di una prevendita per i match futuri delle due stesse competizioni nell’arco della stagione 2023-24.

La vendita libera è aperta, ovviamente, anche per coloro che non hanno sottoscritto l’abbonamento per il campionato. Si potrà acquistare online tramite bonifico bancario, carta di credito versando l’intero importo in un’unica soluzione oppure rateizzare l’importo dell’abbonamento in tre rate senza interessi.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, dalla Francia: Rennes ottimista per l’acquisto di Matic. Primi contatti tra i club

Il Rennes vuole Matic e la trattativa comincia a prendere forma. Come riporta l’Equipe, la dirigenza francese sarebbe ottimista sulla possibilità di concludere l’affare. L’ex Manchester United è la priorità del club bretone per rafforzare il suo centrocampo dopo la partenza di Lesley Ugochukwu al Chelsea. Inizialmente i dirigenti della società francese avevano pensato di poter arrivare a Matic a costo zero, causando l’irritazione della Roma, che invece chiede una cifra intorno ai 5 milioni di euro per il suo cartellino. Sarebbero iniziati i primi contatti fra i club.