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Roma-Cagliari 1-0, le pagelle di Retesport: Oliveira-Rui-Miki i migliori

La Roma trova i primi tre punti del 2022, dopo le pesanti sconfitte contro Milan e Juventus, grazie al primo sigillo, all’esordio assoluto, di Sergio Oliveira, glaciale dal dischetto al cospetto di Cragno. Ottime prove di Kumbulla, Mkhitaryan e Rui Patricio decisivo nel finale su Joao Pedro (con l’aiuto della traversa). Giallorossi a 35 punti in classifica, sesti.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 7 – Inoperoso per buona parte del match, è chiamato nel finale all’intervento decisivo, quando Joao Pedro gli scaglia contro un destro ravvicinato, che il lusitano devia con il guantone aperto, salvando il risultato

Maitland-Niles 6,5 – Prova convincente dell’inglese che sfreccia sulla destra, trovando sempre tempi giusti anche nelle chiusure

Mancini 6 – Corpo a corpo per tutta la partita con Joao Pedro, le prende e le da, con la consueta verve. Un paio di sbavature dentro l’area nella ripresa fortunatamente non sfruttate dai sardi, soprattutto la mancata lettura su Joao Pedro che poteva costare cara

Kumbulla 6,5 – Pavoletti è un osso duro, ma l’albanese, riciclato da Mou causa assenze nel reparto difensivo, sa farsi valere con fisicità e buone chiusure

Vina 6 – Bene dalla mediana in su, malino dietro. Nel finale soprattutto, quando l’ennesimo avversario gli sfila alle spalle, ma questa volta – al contrario di quanto accaduto con la Juve – Nandez lo grazia

Oliveira 7 – Sbarcato tre giorni fa, subito faro del centrocampo giallorosso. Pronti via imbuca per Zaniolo che conquista un penalty poi negato dal VAR. Sempre nel vivo del gioco, sempre pronto ad offrire ai compagni un appoggio. Realizza il primo gol, dal dischetto, che vale tre punti. Nei primi 60 minuti alimenta il controllo del match della Roma, poi cala alla distanza ma resta in campo per aiutare i suoi. Personalità e cervello. 

Veretout 6,5 – In campo a sorpresa per la defezione di Pellegrini, offre ai suoi una prestazione di grande generosità e lucidità in ogni zona del campo

Zaniolo 5,5 – Primo tempo quasi del tutto anonimo, con un grave errore sotto porta, poi una ripresa in crescendo per convinzione e giocate, ma non trova nemmeno questa sera la via della rete

Mkhitaryan 7 – Sgasa per tutto il match centralmente, spaccando in due le linee difensive sarde e offrendo ai suoi rifiniture sempre puntuali, che però vengono sistematicamente vanificate da conclusioni a volte insulse. 

Felix 6 – Corre per 70 minuti come se non ci fosse un domani, attaccando con puntualità la profondità. Spreca un paio di occasioni ghiotte, ma complessivamente difficile chiedergli di più

Abraham 5,5 – Serata anonima e piena di frustranti attese per l’inglese, che solo una volta, nel primo tempo, trova tempo e spazio per battere a rete di testa, ma Cragno è attento. Nella ripresa tanti guizzi, ma poca cattiveria all’interno dei sedici metri.

Mourinho 6,5 – Ripartenza con testa, controllo e inserimento dei nuovi. Il piano perfetto poteva essere vanificato solo dall’irritante frivolezza dei suoi sotto porta avversaria.

Sost.
Shomurodov 5,5
Bove sv
Keramitsis sv
Karsdorp 6

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PARTITE

Roma-Cagliari 1-0 (33′ Oliveira) – Decisivo il portoghese, primi 3 punti dell’anno per i giallorossi

La Roma, alla ricerca del primo successo del 2022 in campionato, affronta all’Olimpico il Cagliari di Mazzarri reduce da due successi consecutivi.

LE FORMAZIONI

ROMA 4-2-3-1: Rui Patricio; Maitland-Niles, Mancini, Kumbulla, Viña; Sergio Oliveira, Veretout; Mkhitaryan, Zaniolo, Felix; Abraham.
A disp.: 
Fuzato, Boer, Tripi, Karsdorp, Bove, Veretout, Zalewski, Carles Perez, Shomurodov.
All.: Mourinho.

CAGLIARI 3-5-2: Cragno; Goldaniga, Altare, Carboni; Zappa, Marin, Deiola, Pereiro, Dalbert; João Pedro, Pavoletti.
A disp.: Lolic,Radunovic, Iovu, Lykogiannis, Obert, Cavuoti, Ladinetti, Nandez, Desogus, Gagliano.
All.: Mazzarri.

Arbitro: Maggioni. Assistenti: De Meo – Muto. IV uomo: Volpi. VAR: Pairetto. AVAR: Carbone

RETI: 33′ Oliveira

CARTELLINI: Ammoniti: Oliveira, Pavoletti, Carboni, Dalbert


94′ – Bove e Keramitsis al posto di Veretout e Maitland Niles

85′  – Karsdorp per Zaniolo

84′ – Traversa di Joao Pedro che calcia dall’interno dell’area su cross di Zappa, Rui Patricio devia sul legno

80′ – Tentativo di Oliveira a giro dal limite dell’area, pallone sul fondo

75′ – Shomurodov per Felix

74′ – Grande giocata di Zaniolo che salta due uomini in dribbling, entra in area ma calcia in diagonale di poco sul fondo col destro

68′ – Nandez per Pereiro

65′ – Sgasa Mkhitaryan che dalla mediana punta centralmente, appoggio col mancino sul lato opposto per Veretout che calcia, pallone smorzato  e parato da Cragno in tuffo

55′ – Ottima uscita della Roma con Zaniolo che serve centralmente Abraham, appoggio per Mkhitaryan che calcia di potenza col mancino, pallone alto

53′ – Scatta Zaniolo sulla destra, cross lungo sul secondo palo dove sbuca Felix che vince di forza un contrasto e calcia ma Zappa salva 

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Finisce il primo tempo

48′ – Dalbert crossa in area e pesca Joao Pedro, colpo di testo alto sopra la traversa

43′ – Ripartenza Roma, Mkhitaryan serve nello spazio Felix che taglia da sinistra e offre in area la sfera a Zaniolo anticipato prima della conclusione a rete

35′ – Ci prova Pereiro dalla distanza, tiro rasoterra che Rui blocca facilmente

33′ – Nuova opportunità per la Roma con Mkhitaryan che corre 50 metri in verticale, poi appoggio per Oliveira che calcia ma c’è un colpo di braccio di Dalbert. L’arbitro viene richiamato al VAR e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto va Sergio Oliveira che spiazza Cragno e segna subito il primo gol in giallorosso

13′ – Occasione Roma con Maitland-Niles che bruca in dribbling Dalbert e crossa in area, svetta di testa Abraham ma Cragno salva sulla linea 

6′ – Contropiede Roma con Abraham che vince un contrasto, serve Mkhitaryan che appoggia a Felix in area di rigore, tiro debole parato da Cragno

4′ – Calcio di rigore per la Roma conquistato da Nicolò Zaniolo, steso in area da Carboni. Il VAR richiama l’arbitro e la decisione viene cancellata, perchè Carboni tocca prima il pallone.

Squadre in campo, inizia il match dell’Olimpico


CRONACA PRIMO TEMPO

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Calciomercato

Roma, offerta di prestito del Valencia per Diawara

Il Valencia prova l’affondo su Diawara. Come riferisce Tuttomercatoweb, il centrocampista della Roma, impegnato in questi giorni in Coppa d’Africa, sarebbe stato ulteriormente visionato nel corso della competizione proprio dagli osservatori del club spagnolo. Nei prossimi giorni, dunque, la trattativa per il centrocampista guineano potrebbe entrare nel vivo.

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Calciomercato

Roma, Fazio rifiuta anche la Salernitana

Federico Fazio dice ‘no’ anche alla Salernitana. Come riferisce il corrieredellosport.it, nelle ultime ore il difensore argentino – che ha messo in piedi un procedimento legale contro la Roma per essere finito nel gruppo degli esuberi -, era stato accostato al club campano ma, come riporta la versione online del quotidiano sportivo, l’ipotesi sarebbe stata bocciata dal calciatore, che vuole rimanere nella Capitale fino alla naturale scadenza del suo contratto.

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NEWS

Covid, anche Darboe positivo: il messaggio social del giovane giallorosso

Forza ragazzi, possiamo farcela. Sfortunatamente non ho potuto essere lì con voi a lottare per quello che abbiamo sognato per tanto tempo a causa di questo virus. Sono in isolamento senza sintomi, quindi spero di tornare appena possibile“. Così Ebrima Darboe ha annunciato su Instagram di aver contratto il Covid, alla vigilia del match di Coppa d’Africa tra Mali e Gambia che ovviamente il giovane giallorosso salterà.

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Calciomercato

Fazio ad un passo dalla Salernitana. Il Valencia su Diawara

Continua l’opera di sfoltimento della rosa da parte di Tiago Pinto. Come riferisce Tuttomercatoweb, la Salernitana del neo ds Sabatini ha deciso di ingaggiare Federico Fazio. L’argentino – che ha ancora sei mesi di contratto col club giallorosso – è ad un passo dalla società campana.

La Roma è pronta a salutare un altro giocatore. Si tratta di Amadou Diawara, attualmente impegnato in Coppa d’Africa. Come riferisce Giacomo Iacobellis di Tuttomercatoweb, arrivano conferme sul concreto interesse del Valencia, che ha avanzato una proposta di trasferimento per Diawara alla Roma.

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NEWS

Roma, out El Shaarawy e Smalling. Confermato Maitland-Niles dall’inizio, esordio subito per Oliveira

L’allenamento del pomeriggio a Trigoria ha regalato parziali sorrisi a Mourinho. Rick Karsdorp è tornato a disposizione, ma non ha svolto la seduta in gruppo. Domani sarà in panchina, con la conferma di Maitland-Niles titolare. Out invece El Shaarawy, al pari di Smalling.

Contro il Cagliari davanti a Rui Patricio, confermata la difesa a 4 con l’inglese a destra, Mancini-Kumbulla al centro e Vina a sinistra. A centrocampo esordio subito per Oliveira al fianco d Veretout, con Zaniolo-Pellegrini-Mkhitaryan alle spalle di Abraham.

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Interviste

Oliveira: “Voglio restare a Roma a lungo. Mourinho ha ragione: per vincere servono calciatori di personalità”

CONFERENZA STAMPA – Le prime parole ufficiali del centrocampista portoghese, giunto dal Porto in prestito con diritto di riscatto. Tiago Pinto presenta così Oliveira: “La vita è così, ci sono tanti cambiamenti nella vita, due anni fa nessuno dei due poteva immaginare che saremmo stati entrambi qui, abbiamo lottato spesso uno contro l’altro, ma ora siamo felici di essere qui. Sergio non ha bisogno di presentazione, ha una statura internazionale che tutti voi conoscete, sono felice di aver portato un centrocampista così, che aveva tanta voglia di venire qui a Roma”

Le domande a Oliveira:

La Roma e Mourinho si aspettano di aumentare il grado di personalità. Ti senti pronto a 29 anni di aiutare questa squadra e portare una mentalità vincente?
“Ho 29 anni, ho già dimostrato il mio valore nel calcio, ma ho un’età matura in cui sento la responsabilità di aiutare la Roma, in campo e fuori. Sulla personalità, ha ragione Mourinho, è abituato a vincere e a lavorare con dei grandi calciatori. La Roma ha grandi calciatori, dotati di personalità, io sono uno in più e sono pronto ad aiutare la squadra”

Hai segnato 16 rigori su 18 in carriera. Nella Roma quest’anno tre sbagliati su quattro. Ti aspetti di diventare il rigorista della Roma?
“E’ vero, li calcio molto spesso ma questa è una decisione che spetterà al mister. Ha giocatori di grande qualità a partire da Pellegrini e Veretout che sanno calciare, vedremo cosa deciderà il mister”

Cosa ti ha spinto a venire qui a Roma? Vuoi restare a lungo qui?
“Mi piacciono le sfide, sono molto grato al Porto e al suo allenatore per avermi portato a questi livelli, venivamo da un periodo di cinque anni insieme, al termine della scorsa stagione credo sia stata la mia migliore, avevo voglia di una nuova esperienza, non ho paura di venire qui a Roma in prestito perchè sono qui per dimostrare ogni giorno il mio valore e per restare qui a lungo”

C’è anche l’idea di tornare in Nazionale? Un parere sul Portogallo in vista degli spareggi mondiali?
“Chiaramente uno dei miei obiettivi è tornare a giocare in Nazionale, il Ct lo sa. Sugli spareggi, bisogna prima pensare a passare il primo turno eliminatorio”

La Roma sta giocando con vari sistemi di gioco, qual è il tuo ruolo migliore?
“La mia posizione preferita è nel ruolo di numero 8, in un centrocampo a due un po’ più arretrato, ma posso giocare dove il mister preferisce per mettere a disposizione della squadra le mie qualità”

Hai faticato un po’ ad emergere, sei andato spesso in prestito, come ti spieghi questa esplosione tardiva?
“E’ normale, non tutti sono Mbappè che a 20 anni è campione del Mondo.  La mia è stata una crescita graduale, è vero con qualche difficoltà, ma credo di aver imparato tantissimo dentro e fuori del campo, mi sento oggi un calciatore e una persona completa”

La Roma a che traguardi può ambire?
“Ci siamo incontrati in amichevole la scorsa estate, ci sono stati dei duelli fisici, volevamo vincere entrambi, ma è normale che accada. Ho continuato a seguire la Roma, anche per la presenza di Mourinho e Pinto, da quel momento ho stretto un rapporto diretto con Lorenzo Pellegrini, penso che la Roma possa raggiungere grandi obiettivi, dobbiamo però pensare alla prossima partita, vincere, non subire le pressioni che provengono dall’esterno, rispettare il lavoro dei giornalisti ma avere anche la capacità di metterle da parte e proseguire per la nostra strada”

Il numero 27?
“E’ da sempre il mio numero, da molto tempo e mi sento a mio agio per questo”

Sei arrivato mercoledì, sono due giorni di lavoro con i tuoi compagni. Qual è la cosa che ti ha colpito di più qui a Trigoria?
“La qualità della squadra, abbiamo molta qualità. E’ un posto dove si lavora molto bene, le infrastrutture sono eccellenti, ringrazio per la grande accoglienza ricevuta. Seguivo la Roma come ho detto e anche seguendola da fuori si capiscono quali movimenti fare in campo e stiamo lavorando su questo. Col passare del tempo sono sicuro che mi troverò sempre più a mio agio e le cose seguiranno il proprio corso”.

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NEWS

Villar saluta la Roma: “Grazie di tutto anche se non pensavo finisse così…”

Gonzalo Villar ha salutato la Roma sui social, ecco le sue parole:

“Roma.. è arrivato il momento di chiudere questi due meravigliosi anni. Se sono onesto non pensavo potesse finire in questa maniera ma rimangono soltanto tutti questi magici momenti insieme a voi. Non so se tornerò qualche giorno a giocare per questa maglia, perché nel calcio non si sa mai..ma vi ringrazio davvero per tutto l’affetto che mi avete dato sin dal mio arrivo. Il mio cuore sarà sempre giallo e rosso non importa dove sia io, e Roma sarà sempre la mia città. Ciao Roma. Di cuore, Gonzalo”.

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Interviste

Maitland-Niles: “Penso solo al presente e ad aiutare la Roma a raggiungere i suoi risultati”

CONFERENZA STAMPA – La presentazione di Maitland-Niles, a Trigoria, è affidata come sempre al GM Tiago Pinto: “È un calciatore pronto per aiutare la squadra subito, sapete che il mercato di gennaio è così. È giovane, che può giocare in più ruoli e viene da un campionato impegnativo come la Premier League. Mi fa piacere dire che mi ha aiutato tanto per far sì che questa trattativa sia stata possibile”.

Inizia la conferenza con il calciatore:

Ti senti di passaggio in Serie A nella Roma o pensi in questa fase della tua carriera di poter rimanere per qualche anno?
“Sono concentrato in questo momento sul presente piuttosto che sul contratto. Sono concentrato nel raggiungere gli obiettivi che la Roma persegue in questo momento che è un piazzamento tra le prime quattro”.

Che idea ti sei fatto dei 7′ con la Juve e delle contraddizioni in Serie A e nella Roma?
“Gli alti e bassi fanno parte del calcio, ci sono costati cari e la vittoria. C’è stato un calo di concentrazione. Dobbiamo lavorare per cambiare la nostra mentalità e avere la regolarità per 90′ e per gli eventuali minuti di recupero. L’obiettivo si raggiunge lavorando tutti insieme”.

Che impressione hai della Serie A?
“La Serie A è un campionato importante, molto diverso dalla Premier, più tattico e mi è sembrato molto tecnico. Bisogna mantenere la concentrazione altissima dal primo all’ultimo minuto”.

Tu e Sergio Oliveira potete aiutare per la mentalità vincente?
“Sì, certamente. Sono convinto che abbiamo la capacità di trasmettere questa volontà per aiutare la squadra e tutti insieme a vincere le partite. Il calcio chiede questo, se non vinciamo non siamo contenti motivo per il quale dobbiamo tornare a farlo il prima possibile per tornare a sorridere”.

Sei il terzo giocatore inglese, conoscevi Abraham e Smalling? In campo e in allenamento parlate inglese o ti fai aiutare dal traduttore?
“Conoscevo Tammy (Abraham, ndr) prima di arrivare qui, non conoscevo così bene Chris (Smalling, ndr) e ho avuto il piacere di conoscerlo qui. Capisco la lingua del calcio, anche se il mister parla in italiano riesco a seguire le sue istruzioni perché riesco a contestualizzarle. Per le sfumature mi dà una mano Claudio (il traduttore, ndr)”.

La tua più grande caratteristica? Dove devi migliorare di più?
“Ritengo di essere polivalente, di buona corsa e molta energia in campo. Sono rapido, forte, abile tecnicamente e con una buona lettura del gioco. Adesso devo metterle in pratica affinché le mie prestazione siano sempre di un livello elevato. Posso migliorare la regolarità del rendimento che mi permetta di non accontentarmi di prestazoni sufficienti e far sì che ogni azione possa essere incisiva”.

Come sono stati questi primi allenamenti in campo? Mourinho?
“Il primo giorno è stato frenetico, c’erano tante cose da fare e da sistemare. Ho avuto un solo allenamento prima di giocare la prima partita, che volevo giocare perché sono qui per questo. Il rapporto con compagni e con il mister si è rafforzato, ci conosciamo sempre meglio e anche il mister mi ha potuto vedere all’opera”.