La Roma per riaccendere le minime speranze scudetto, la Lazio per avvicinarsi al terzo posto. Allo Stadio Olimpico di Roma, si gioca nel lunch match della 34a giornata di Serie A, il quarto derby stagionale tra i giallorossi e i biancocelesti.
ZERO SORPRESE, OUT IMMOBILE – Circa 45 mila spettatori a colorare l'impianto di Monte Mario con Spalletti che non rilancia sorprese di formazione: il tecnico toscano si affida alla difesa a quattro composta da Ruediger, Manolas, Fazio ed Emerson Palmieri. Torna nella stracittadina Daniele De Rossi al fianco di Strootman e dietro al tridente Salah, Nainggolan, El Shaarawy. Unica punta Dzeko con Szczesny a ricoprire i pali dei capitolini. Tegola per Inzaghi a pochi minuti dal calcio d'inizio. Immobile viene infatti fermato dall'influenza e al suo posto gioca Lukaku.
VANTAGGIO KEITA, DE ROSSI PAREGGIA – Roma in campo con la scritta SPQR sul petto e subito grande occasione nella prima frazione. Come nel derby di Coppa, Dzeko spreca davanti a Strakosha che devia la sfera in corner il destro ravvicinato del bosniaco. La squadra di Spalletti parte più convinta rispetto agli avversari con Salah che al 8' vede la sua conclusione col mancino smanacciata nuovamente da Strakosha. Due minuti dopo arrivano i primi segnali offensivi della Lazio, ma la conclusione del centrocampista argentino termina di poco fuori. Al 12' il match si sblocca. zione solitario di Keita che dalla destra rientra sul mancino infilando Szczesny con una rasoiata nell'angolino alla sinistra del portiere polacco. Biancocelesti in vantaggio e Roma subito costretta a rimontare. La squadra di Inzaghi si guadagna il controllo della gara, mentre Spalletti invoca a gran voce il sostegno del pubblico. Al 35' altro contropiede fulminante della Lazio, sulla ribattuta parolo scarica un destro insidioso successivamente deviato in corner da Szczesny. I giallorossi faticano a trovare lo spunto offensivo, l'unico fantasista capace di inventare si trova infatti in panchina. Al 44' però il guizzo lo trova Orsato fischiando un calcio di rigore decisamente dubbio per un contatto tra Wallace e Strootman. De Rossi trasforma ed esulta il gol del pareggio giallorosso. Squadre negli spogliatoi tra scintille e polemiche per la direzione arbitrale.
SENZA ROMA – Un cambio per parte all'intervallo. Dentro Bruno Peres e Felipe Anderson, fuori El Shaarawy. Dopo cinque minuti la squadra di Inzaghi ritrova il vantaggio. Conclusione sfilacciata di Basta, direzione deviata da due rimpalli che ingannano Szczesny. Lazio di nuovo sopra nello score e biancocelesti che dominano inconstrastati contro una Roma sonnolonente e spesso distratta in fase difensiva. Fazio accusa un fastido a i flessori della coscia sinistra e Spalletti lo sostituisce inserendo un pizzico di fantasia Diego Perotti. Al 24' della ripresa Totti si toglie il fratino per partecipare a quello che molto probabilmente sarà il suo ultimo derby in carriera, il numero 44. L'Olimpico si scalda quando il capitano entra al posto di De Rossi, ma al 90' mancano solo 15 minuti. A nove minuti dallo scadere, Szczesny tiene a galla i suoi in uscita su Felipe Anderson che perde l'occasione per chiudere definitivamente la gara. Al suo posto però, ci pensa Keita. Al 39' ennesimo contropiede gestito da Lulic che davanti a Szczesny serve il tap vincente allo spagnolo che chiude la gara sul punteggio di 1-3. nel finale c'è tempo anche per l'espuslione di Ruediger dopo un intervento inguardabile e fuori luogo.
Ennesima delusione regalata dalla Roma, spavalda fuori dal campo, ma timida e impotente nell'arco dei novanta minuti. I giallorossi non approfittano così del pareggio rimediato a Bergamo dalla Juventus, e anzi, ora dovranno temere il ritorno del Napoli inseguitore del secondo posto.
Andrea Fagnano (@FagnAndre)
IL TABELLINO – ROMA-LAZIO 1-3 (12', 85' Keita, 44', De Rossi rig., 50' Basta)
ROMA: (4-2-3-1): Szczesny; Rüdiger, Manolas, Fazio (64' Perotti), Emerson; De Rossi (73' Totti), Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy (46' Bruno Peres); Dzeko.
A disp.: Alisson, Lobont, Juan Jesus, Vermaelen, Mario Rui, Paredes, Gerson, Grenier.
All. Luciano Spalletti
LAZIO (4-5-1): Strakosha; Bastos, de Vrij (74' Hoedt), Wallace, Lukaku (43' Felipe Anderson); Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic, Lulic; Keita (87' Djordjevic).
A disp.: Vargic, Adamonis, Radu, Patric, Murgia, Crecco, Luis Alberto, Lombardi.
All. Simone Inzaghi
Arbitro: Daniele Orsato della sezione di Schio
Assistenti: Costanzo – Passeri
Quarto Ufficiale: Meli
Arbitri Addizionali d'Area: Damato – Di Bello
Ammoniti: 45' Biglia (L), 81' Hoedt (L), 86' Keita (L)
Note: 43.794 spettatori; 1.709.653,50 euro di incasso