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SOCIAL ROMA

Giuseppe Rossi: “Grazie Olimpico, un applauso a voi”

"Grazie di cuore stadio Olimpico. Un applauso a voi". Questo è il messaggio lanciato su Twitter da Giuseppe Rossi, di ringraziamento ai molti tifosi giallorossi che durante il match tra Roma e Genoa di questa sera l'hanno applaudito al momento dell'ingresso in campo nella ripresa.

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Allenamenti

Trigoria. Fissata oggi alle 11.30 la ripresa degli allenamenti

Non c'è tempo per rifiatare in casa Roma. Sabato alle ore 15 la squadra giallorossa sarà impegnata nella trasferta di Ferrara contro la Spal: la ripresa degli allenamenti è stata fissata quindi da Di Francesco per oggi, giovedì 19 aprile, alle 11.30 presso il centro sportivo Fulvio Bernardini.

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SERIE A TIM

Roma-Genoa 2-1, Di Francesco: “Siamo un po’ masochisti ed abbiamo riaperto la partita, pensando a quello successiva”

Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco al termine della gara di campionato contro il Genoa ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Come mai la squadre perde fiducia così facilmente?
Nella prima mezz’ora siamo stati bravi anche se siamo mancati nella rifinitura. Oggi però abbiamo portato a casa 3 punti importantissimi. Oggi 3 punti dovevano essere e sono stati.

Come ti spieghi questo cambio? Si pensa alla Champions?
In mezzo al campo abbiamo fatto un buon lavoro. Gonalons ha fatto 3-4 assist bellissimi e recuperato palloni, ma si guarda sempre l’errore. Tanti giocatori in mezzo al campo dovevano rifiatare. Mi sono piaciute le catene sia di destra che di sinistra.

Come finirà la corsa Champions?
Le altre hanno il vantaggio di non dover giocare altre competizioni. Noi abbiamo la bellezza di poter giocare questa semifinale ma dobbiamo rimanere concentrati sul campionato come abbiamo fatto oggi. La Laazio è forte e ha carattere. Ha vinto oggi una partita difficile. Dobbiamo cercare di sbagliare il meno possibile da qui alla fine.

La Roma con Under in campo segna un gol ogni 44 minuti, senza un gol ogni 64 minuti.
L’Inter non so quanti gol ha fatto e Icardi ne ha segnati 25. Per vincere bisogna avere i giocatori che segnano tanti gol. Noi creiamo tanto e manchiamo in concretezza. Anche stasera potevamo vincere 3-1, 4-1. Dobbiamo essere più bravi nell’andare a chiudere.

Sono arrivati due gol su calcio piazzato. Alla fine sono state sprecati gol per egoismo, anche Dzeko è sembrato un po’ morbido.
Era più facile darla a Dzeko su quell’occasione di Florenzi. Però sono contento dei 3 punti, era importante non staccarsi dalle altre. Guardate cosa è successo a Crotone alla Juventus, per questo dico che dobbiamo pensare alla Spal che lotta per non retrocedere. E lo dico io che le ho allenate le squadre che lottano per non retrocedere.

DI FRANCESCO A SKY

Settimana incredibile, stasera appena sufficiente… 
Ci portiamo dietro gli errori del passato di questo campionato. Oggi la squadra è partita benissimo come concetti e voglia di giocare, ha creato tante difficoltà al Genoa. Dopo ci complichiamo la partita da soli a partita chiusa, facciamo tanti errori sotto porta. Concediamo pochi tiri agli avversari e veniamo subito puniti. La squadra comunque ha giocato una partita più che sufficiente.

Nelle sofferenze finali ci sono anche errori individuali. Dicono qualcosa?
Dicono che abbiamo fatto partite in cui abbiamo abbassarto il margine di errore, in altre meno. Con partite ravvicinate c'è sempre il rischio di mettere dentro giocatori con meno continuità, che si perda lucidità, oggi ho fatto ampio turnover ed ho avuto anche delle risposte. Ricordiamoci che il Genoa da quando c'è Ballardini ha preso pochi gol. Oggi vittoria importantissima.

Pensi di poter usare 15-16 giocatori sempre pronti?
È una filosofia importante per ambire a fare più competizioni ed essere competitivo. In campionato potevamo ottenere qualcosina di meglio per quelle che sono state le gare. Per diventare importanti e competere bisogna avere più giocatori e farli sentire importanti.

Potevate fare di più in questa stagione?
Non a livello di scudetto, ma avremmo potuto avere 6-7 punti di vantaggio per vivere questo momento con maggiore tranquillità. In alcune gare meritavamo di più ma è colpa nostra. Dobbiamo essere più bravi.

Come si fa a tenere la squadra concentrata su Chievo e Spal?
Mica solo i giocatori (ride, ndr). Davvero, è difficile. Oggi più che guardare le azioni di gioco si guardavano le file ai botteghini di chi prendeva il biglietto per il Liverpool. Questa era la notizia di oggi, più della nostra vittoria, no? Questo fa capire quanto la nostra gente aspettava momenti come questo, ma per far sì che si possa tornare a viverli anche il prossimo anno è importantissimo far bene in queste gare ed arrivare terzi o quarti.

DI FRANCESCO A MEDIASET

Che fatica… 
Abbiamo fatto molto bene nella prima mezz’ora, siamo stati meno lucidi nel concretizzare. Col passare del tempo è cresciuto il Genoa, poi siamo un po’ masochisti ed abbiamo riaperto la partita, pensando a quello successiva. Potevamo chiuderla, peccato, ce lo portiamo dietro da tempo.

Se non chiudi partite così rischi il patema d’animo fino all’ultimo… 
Non posso dire che non hanno cercato di fare quello che chiedo. Mi sono rimesso nel 3-4-3 ed abbiamo ritrovato situazioni importanti. Quando cerchi di giocare e perdi palla in mezzo, abbiamo riaperto una gara che sembrava chiusa.

C’era il Liverpool nella testa? 
Gira più intorno alla partita, c’era poca gente. Hai vinto 2-1, dovevi fare questo, se non vinci 4-0 stai pensando al Liverpool. Roma non è abituata a fare una semifinale di Champions, è normale che ci pensano, io no. Dobbiamo fare bene ora per fare bene col Liverpool.

C’è il rischio di gestire male l’eccesso di euforia? 
È meglio euforia che depressione. Dobbiamo arrivarci nel modo giusto, anche come abbiamo giocato oggi. Sono piccoli errori, oggi dovevamo tornare a vincere creando situazioni pericolose, non l’abbiamo chiusa ma sono contento.

Sei soddisfatto del centrocampo? 
Sì, specialmente nella prima mezz’ora. Un po’ poco lucidi nell’ultimo passaggio per concretizzare l’ultimo passaggio. Hanno aggredito bene gli avversari e concesso poco possesso al Genoa. Siamo mancati nel concretizzare le occasioni che creiamo davanti.

Sabato farà riposare tutti contro la Spal?
C’è un equilibrio in tutto. Cambierò qualcosina, ma faremo di tutto per portare a casa i tre punti, cercando di mettere la formazione migliore per la partita, ma non do vantaggi a Semplici che è già molto bravo.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Partita sofferta ma si doveva vincere…
Mi dite quando noi non soffriamo? Da quando alleno la Roma ricordo poche volte. Ci complichiamo la vita da soli, siamo partiti molto bene. Abbiamo sbagliato il passaggio finale, ci andiamo poi a incartare nelle giocate alla fine. Tiriamo tanto ma poi paghiamo anche gli errori e succede di soffrire.

Ha scelto di tornare alla difesa a tre sul 2-1…
Anche per il loro atteggiamento tattico. Non si ripartiva con continuità, e avevamo copertura meno dietro. L’ho fatto per dare densità alla difesa, ci è mancata lucidità e un po’ di stanchezza si è fatta sentire. Ma dal mio punto di vista è una partita che abbiamo meritato di vincere.

Non c’è stata tanta pressione alta? 
Dopo il trentesimo del primo tempo sì, prima la squadra era aggressiva e gli avversari calciavano lungo. Non era questa la scelta, io volevo aggressività costante. Poi non possiamo avere aggressività per tutta la gara, ma quando la riconquisti devi far male. In questo siamo stati meno incisivi del solito.

Soddisfatto dell’espressione della squadra? 
Per una parte di partita sì, manchiamo nella continuità della gara. Non posso pensare che la squadra abbia la forza per pressare 90 minuti, abbiamo imposto il nostro gioco nella prima mezz’ora con 70% del possesso. Poi ci siamo abbassati, loro sono stati bravi a venire fuori e noi meno aggressivi. Abbiamo perso freschezza con le mezzali.

Si è sentita della stanchezza? 
Roberto (Scarnecchia, ndr) a Righetti non devi dar nulla, a me prepari un bel piatto dei tuoi.

La formazione migliore con la Spal o col Liverpool? Oggi un gol su palla inattiva… 
A partire da Kolarov, che ha giocato tantissime gare, con lui devo fare valutazioni importanti così come devo farle con tutti. Potrò utilizzare tutto il centrocampo a Ferrara, ora ho dovuto alternare i giocatori, è inevitabile. Fortunatamente noi abbiamo la semifinale di Champions, gli altri possono preparare una partita a settimana.

DI FRANCESCO A RAI SPORT

Nel primo tempo bene, poi siete calati…
Siamo partiti bene nella prima mezz’ora, con la giusta concentrazione e determinazione, trovando poi il gol. Dopo abbiamo fatto qualche errore di troppo, sia nell’andare a chiudere la partita, sia nel perdere palla per il gol loro. Questa sofferenza ce la portiamo dietro da tutto il campionato però, a differenza di altre gare dove abbiamo fatto bene per portare a casa niente, oggi era fondamentale portare a casa i 3 punti, visti anche i risultati di quelle che vanno a giocare con le piccole ma hanno fatto benissimo ultimamente.

Amministrare le energie?
Sì, sia nervose che fisiche, è necessario fare del turnover come oggi. Impensabile fare 4 gare in 9 giorni, quindi cambierò qualcosa con la Spal cercando però di lasciare una squadra competitiva in grado di vincere, anche se sarà difficile, lo ha fatto vedere il Crotone con la Juventus.

L’euforia può essere pericolosa? 
Meglio della depressione, sta a noi assorbirla nel modo giusto. Però siamo tutti contenti di essere euforici. Serve l’equilibrio che ho dentro di me e devo cercare di trasmetterlo a tutto l’ambiente. Giusto che i tifosi facciano la fila al botteghino pensando più a Liverpool che al Genoa, sta a noi restare concentrati sul campionato. Meno male che ci sono le partite con il Liverpool però per giocare questo tipo di gare serve trovare la Champions tramite il campionato. Adesso la lotta è difficile, combattuta, bella, con due posti per tre squadre. Noi non dobbiamo perdere terreno rispetto a Inter, che non ha avuto le coppe, e Lazio. Noi siamo leggermente sfavoriti per via della Champions ma questo ci deve entusiasmare.

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Pagelle

Roma-Genoa 2-1, le pagelle: comanda Kolarov

ALISSON 6,5: Per un tempo si limita quasi a fare lo spettatore. Poi è chiamato ad entrare in scena e, come al solito, si fa trovar pronto: prima anticipa Rosi in uscita, poi sbarra la strada a Rigoni. Sul gol di Lapadula non può nulla, ma prosegue il lavoro in maniera ordinata, come quando vola sul pallone velenoso scagliato da pepito Rossi.

FLORENZI 6: Dinamico, anche se un po’ impreciso, come quando manca l’appuntamento con il gol già prima della metà del primo tempo. E’ verso la fine della partita, però, che Perin gli nega (più o meno consapevolmente) la gioia del gol. Prova a farsi perdonare poco dopo, mettendosi in proprio anzichè appoggiare a Dzeko il comodo pallone del 3-1. Subisce l'amarezza dell'ennesimo tentativo fallito e il rimbrotto plateale del bosniaco

FAZIO 7: Domina tutti i duelli aerei e imposta con la disinvoltura dei giorni migliori. Ad inizio ripresa, sfruttando il colpo di sonno di Pairetto, Rigoni lo arpiona e lo trascina a terra per togliergli la soddisfazione del 2-0. Mostra muscoli e carattere in abbondanza

JUAN JESUS 6,5: Dopo aver disarcionato Messi, nulla gli fa più paura

KOLAROV 7,5: Seduto al tavolo da Poker, al quarto d’ora alza il sopracciglio e lancia il pallone dalle parti di Under. Il turco non deve far altro che calare l’asso nella porta di Perin. Ma il serbo è talmente ispirato che al 52’ confeziona l’assist pure per Zukanovic, al “primo gol in giallorosso”, seppur con un paio d’anni di ritardo 

PELEGRINI 6,5: Dinamico e ordinato, anche se non dà mai la sensazione di dominare la situazione

GONALONS 5,5: Quando, poco prima della mezz’ora, subisce il colpo alla testa da Pandev la sensazione è che possa finalmente tornare in sé e mostrarci il valore espresso con la maglia del Lione. In realtà continua a funzionare poco, o per lo meno, solo ad intermittenza

GERSON 5: Muscolare e raffinato, come quando, al 22’, lavora col velluto il pallone per El Shaarawy, ma a volte va troppo in orizzontale e si innamora del pallone, tanto da prendersi più di un rimbrotto da Di Francesco. La partita dà ragione al tecnico, perché da una sua leggerezza, nasce il gol che complica non poco la serata romanista

DAL 65’ MANOLAS 6: Chiamata alle armi inaspettata

UNDER 7: E’ l’unico antidoto alla Dzeko-dipendenza: se non segna il bosniaco, c’è il turco, ormai è una sentenza. Il bello è che non si limita a mettere la partita in discesa, ma “stressa” la linea di difesa avversaria andando costantemente in pressione. Esce tra gli applausi

DAL 76’ SCHICK 5,5: Non riesce proprio a segnare, neppure quando Dzeko gli apre l’autostrada che porta fino a Perin

DZEKO 6,5: Per tutta la partita pensa quasi esclusivamente a servire assist ai compagni, poi, al 92’, prova a togliersi la soddisfazione del gol, ma El Yamiq gli fa il dispetto

EL SHAARAWY 6: Tira da tutte le posizioni, senza mai trovare la porta

DALL’81’ STROOTMAN SV: scaldamuscoli

 

DI FRANCESCO 6,5: Proprio quando sognava di dilagare e gestire le forze, il Genoa trova il gol e lui è obbligato a rimescolare le carte per riattizzare il fuoco. La gara, in effetti, si accende, mostrando una Roma un po’ stanca e sfilacciata. Ora però, sa camminare anche sui carboni ardenti. 

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SERIE A TIM

Roma-Genoa 2-1, Alisson: “Arrabbiato per il gol, abbiamo accusato la mancanza di ritmo di chi gioca meno”

Alisson Becker, portiere della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post gara contro il Genoa. Ecco le sue parole:

ALISSON A SKY

Un po’ di paura verso la fine… 
Quando prendi un gol così, diminuisce la differenza di risultati. L’avversario cresce, noi dobbiamo stare attenti. Non abbiamo fatto abbastanza bene, sufficiente per vincere.

Cosa è successo con Dzeko?
Non ho visto, forse era arrabbiato perché abbiamo sbagliato troppo. Ci sta nella partita, anche io sono arrabbiato per il gol preso, ognuno tira fuori la rabbia a modo suo.

Nel primo tempo avete interpretato bene… 
Abbiamo fatto bene nel primo tempo, quelli che non stanno giocando di più non hanno tanta continuità. Pellegrini ha fatto una bella partita, qualche errore ci sta. Abbiamo sentito la mancanza di ritmo da parte di quelli che non giocano spesso, ma questo è normale. A questo punto siamo tutti un po’ stanchi ma dobbiamo lottare anche contro questi aspetti.

ALISSON A MEDIASET

Sembrava facile, ma avete sofferto… 
Non ci sono partite facili, abbiamo saputo soffrire. Non dobbiamo sbagliare partite importanti. Abbiamo vinto, è quello che conta.

Il 2-0 ha tranquillizzato la squadra? 
È uno dei risultati più pericolosi, ma dietro siamo stati bravi a non mandarli in porta, ma c’è anche l’abilità dell’avversario.

Siete un po’ imprecisi… 
Se arriva a Dzeko, a Schick sono abituati. Non dobbiamo lasciare nulla, dobbiamo lavorare tanto su questo aspetto.

Si arriverà fino alla fine così in campionato?
Sì, abbiamo vinto tutti e tre. Conta solamente sbagliare meno e vincere.

Liverpool?
C’è tempo, pensiamo prima alla partita di sabato e poi al Liverpool.

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SERIE A TIM

Roma-Genoa 2-1. All’Olimpico il controsorpasso Champions

Una Roma con sei cambi dal primo minuto rispetto al derby batte un Genoa mai veramente pericoloso all'Olimpico. La 33^ giornata di Serie A sorride ai giallorossi che mettono in campo il necessario per strappare una vittoria utile a ristabilire le distanze con Inter, vittoriosa col Cagliari, e Lazio, vittoriosa 3-4 a Firenze. Apre le danze Cengiz Under col 6° gol in campionato sugli sviluppi di un ottimo calcio piazzato di Kolarov, raddoppia poi grazie ad un'autorete dell'ex Zukanovic che ribadisce in rete un corner giallorosso. Accorcia per un momento Lapadula, grazie ad uno svarione difensivo della squadra di Di Francesco, pescata impreparata sulla disattenzione in uscita dal pressing di Gerson. Il risultato non cambia più e gli ultimi 30 minuti sono buoni soltanto per osservare la girandola dei cambi, con i capitolini più vicini al terzo gol di quanto i rossoblu lo siano stati al pareggio.

IL TABELLINO

AS ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi (c), Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Gerson (69' Manolas), Gonalons, Pellegrini; Under (75' Schick), Dzeko, El Shaarawy (81' Strootman).
A disposizione: Skorupski, Lobont, Bruno Peres, Manolas, Silva, Pellegrini, Capradossi, De Rossi, Strootman, Nainggolan, Antonucci, Schick.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Squalificati:
Diffidati: Juan Jesus.
Indisponibili: Karsdorp, Perotti, Defrel.

GENOA CFC (3-5-2): Perin (c); El Yamiq, Rossettini, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Hiljemark (54′ Medeiros), Bertolacci, Migliore (60′ Rossi); Pandev (63′ Cofie), Lapadula.
A disposizione: Lamanna, Zima, Lazovic, Omeonga, Laxalt, Pereira, Veloso, Taarabt, Bessa, Galabinov.
Allenatore: Davide Ballardini.
Squalificati:
Diffidati: Miguel Veloso, Pandev.
Indisponibili: Izzo, Biraschi, Spolli.

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino.
Assistenti: De Meo-Prenna.
IV Uomo: Pezzuto.
VAR: Gavillucci.
AVAR: Lo Cicero.

Ammoniti: 16′ Rossettini (G).
Marcatori: 17′ Cengiz Under (R), 52′ autogol Zukanovic (R), 61′ Lapadula (G).
Recupero: 2′ nel primo tempo, 3' nel secondo tempo.
Note: biglietti venduti 8.122, abbonati 21.973, totale paganti 30.095, incasso 859.779 euro.

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NEWS

Lazio, Tare: “Tifare Roma in Champions League? Non ho sentito la domanda…”

"Nella corsa Champions non siamo intrusi: forse per tanta gente saremo degli intrusi, ma noi meritiamo di essere qui. Ma se non ci arrivassimo, questo non implicherebbe la cessione di alcuni nostri talenti: per noi è fondamentale raggiungere questo obiettivo per la nostra crescita sportiva". Con queste parole il direttore sportivo della Lazio Igli Tare ha commentato la corsa alla Champions League che vede i biancocelesti impegnati con Inter e Roma. Ai microfoni di Mediaset Premium, prima della gara contro la Fiorentina, ha poi aggiunto: "Se ci uniamo anche noi all'appello di Galliani che dice tifare le italiane in Champions, in questo caso la Roma? Non ho sentito la domanda… a volte una mancata risposta è una risposta".

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Tifosi

Biglietti Roma-Liverpool, i comunicati del club e della Best Union: pagata l’elevatissima richiesta

Per scusarsi dei disagi causati dalle varie interruzioni di vendita dei biglietti per Roma-Liverpool, e per spiegare quale sia stata la situazione che ha portato molti tifosi a dover rinunciare alla possibilità di acquistare un biglietto per il match del 2 maggio, sono arrivati gli attesi comunicati ufficiali del club e dell'agenzia di ticketing Best Union. Ecco quanto scritto:

Il comunicato della Roma

L’AS Roma rende noto che, con la seconda fase di vendita iniziata questa mattina alle 10:00, i biglietti a disposizione per Roma-Liverpool del 2 maggio sono andati esauriti.

Come spiegato dalla nota pubblicata dal provider di riferimento Best Union, dalle 10:00 alle 13:00 di oggi la vendita dei biglietti negli AS Roma Store affiliati ha subito ripetute interruzioni imputabili a motivi tecnici, che non hanno consentito di soddisfare le richieste dei tifosi in attesa ormai da molte ore.

Nel frattempo, la vendita è andata avanti regolarmente attraverso tutti gli altri canali autorizzati al punto che attorno alle 13:00 ci si è gradualmente avvicinati al sold out.

Di conseguenza, per tutelare i tifosi in coda persino dalla notte scorsa davanti agli AS Roma Store affiliati, una consistente quota di tagliandi è stata riservata solo a questi punti vendita a partire dalle 13:00, quando i problemi tecnici sono stati definitivamente superati.

Intorno alle 16:00, anche negli AS Roma Store affiliati, è andata esaurita la disponibilità di biglietti.

Oltre a scusarci dei disagi, che come spiegato da Best Union attengono a dinamiche tecniche al di fuori dal nostro controllo, abbiamo scelto di evitare sperequazioni nella gestione della vendita libera dei biglietti per tutelare i tifosi che già da ieri sera si erano messi in attesa fuori dai Roma Store successivamente penalizzati dai problemi tecnici.

Il comunicato della Best Union

Lo straordinario risultato sportivo dell’AS Roma in occasione dei quarti di finale di Champions League ha creato un’eccezionale corsa all’acquisto dei titoli validi per la semifinale della competizione europea, che vedrà il club capitolino affrontare il Liverpool FC. Durante la fase 2 di vendita iniziata nella mattinata odierna, il sistema è riuscito a gestire l’altissimo numero di richieste sui canali web, call center Villetta Ruggeri, AS Roma Store di Via del Corso, Piazza Colonna e Roma Est e ricevitorie Vivaticket. Nonostante gli accorgimenti apportati all’intero sistema, implementati nei giorni antecedenti alla vendita, sfortunatamente, a causa dell’elevatissima domanda di acquisto ticket, si sono verificati ripetute interruzioni nella gestione delle vendite presso gli AS Roma Store affiliati. In questi si è verificata una situazione di disagio eccezionale rispetto a tutti gli altri canali di vendita.

Ci scusiamo con tutti i tifosi per il disagio causato.

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SERIE A TIM

Roma-Genoa, Monchi: “Il mister ha lavorato sulla testa dei giocatori, siamo pronti”

Il diretto sportivo della Roma, Monchi, ha rilasciato alcune dichiarazioni contestualmente alla gara di Serie A tra Roma e Genoa. Ecco le sue parole:

PRE PARTITA

MONCHI A PREMIUM SPORT

Sarà più difficile battere il Genoa o isolare la squadra dall’entusiasmo?
È vero che dopo due partite emozionanti, come Barcellona e derby, trovare motivazioni non è facile. Il mister ha lavorato sulla testa dei ragazzi e siamo pronti ad affrontare una gara difficile, è importante come quella del Barcellona. Stiamo lottando per il posto utile per il futuro.

Si è dato una spiegazione delle ultime gare in campionato? 
Ogni partita ha una storia: a Bologna abbiamo meritato di più, con la Fiorentina abbiamo subito una sconfitta con 26 tiri in porta e nel derby è mancata fortuna. Dobbiamo fare la stessa strada fatta in Champions.

Mi può procurare un biglietto per Liverpool-Roma? 
Questo è bello, è il calcio. I tifosi sono innamorati della squadra e vivono tutto con tanta voglia, è il bello del calcio.

Non vi mette un po’ di pressione? 
Non so se è pressione, è bello: abbiamo la possibilità di far felici tanti tifosi. Da quando sono nel calcio ho capito che dovrebbe essere l’unico obiettivo quello di far felici i tifosi.

Quinto posto in Serie A o finale di Champions? Accetterebbe questo scambio?
Se vinciamo la finale sì (ride, ndr).

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SERIE A TIM

Roma-Genoa, Rosi: “L’Olimpico è stata casa mia, siamo solidi e daremo il massimo”

L'ex giallorosso Aleandro Rosi, oggi difensore del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione della gara di campionato in casa della Roma. Queste le sue parole:

PRE GARA

ROSI A ROMA TV

Salvezza quasi in tasca… 
L’ultima vittoria è stata un tassello fondamentale, ma siamo qui per cercare di fare comunque una grande partita.

Come arrivate a questa gara?
Arriviamo bene, consapevoli che si può fare il massimo con chiunque.

Che effetto ti fa tornare qua all’Olimpico?
Questa è stata la mia nascita e la mia casa, è sempre bello rivedere il passato.

Che Roma ti aspetti? 
Stanno passando un momento fantastico, quindi sarà una grande partita.

Il Genoa però ha una gran difesa… 
Siamo solidi e cerchiamo di fare sempre il massimo.