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Valverde: “Non ci siamo mai sentiti a nostro agio nel gioco, la Roma dava la sensazione di poter fare un altro gol in qualsiasi momento”

Le parole del tecnico del Barcellona, Ernesto Valverde, in conferenza stampa alla fine di Roma-Barcellona:

"Tutto non è andato per il meglio e non sapevamo come reagire in tempo. Ci dispiace per i nostri tifosi. Non potevamo combinare nulla, erano molto forti e nella prima mezz’ora è stato molto difficile fare mosse. Non rimprovero la mia squadra, è il calcio. Mi sento completamente responsabile di tutto. Sono a capo di una fase di cambiamenti ed evoluzione. Sappiamo che è difficile vincere un titolo. Quando incassi una sconfitta di questo livello, non è facile. La Roma ha reso il nostro gioco difficile, non siamo stati in grado di fare il nostro gioco e ci hanno costretti a lanciare a lungo. Nel primo tempo hanno fatto il gol ed eravamo ancora nella ripresa, hanno mostrato molto slancio e davano la sensazione di poter fare un altro gol in qualsiasi momento. Mentre la partita va avanti, ti aspetti sempre che l’avversario giochi con molti più rischi, ma ci hanno costretto a giocare da dietro. Non ci siamo mai sentiti a nostro agio nel gioco. Cercheremo di guardare avanti”

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Monchi: “Rimonta? Lo spogliatoio aveva dato qualche segno in questi giorni. Forse adesso avranno paura gli altri di noi”

Il direttore sportivo della Roma Monchi, ha parlato al termine della vittoria contro il Barcellona, che regala ai giallorossi l’ingresso alla semifinale di Champions League. Ecco le sue parole al canale tematico giallorosso:

Notte storica… 
Credo sia una notte magica prima di tutto per i tifosi, avevamo qualche debito con loro. Prima di tutto sono loro quelli contenti della loro Roma. Penso che il calcio sia stato giusto con noi, i tanti problemi avuti non erano corretti, così come il risultato a Barcellona non era corretto. Quello fatto oggi ha inizio a Barcellona.

Segnano i due che avevano fatto autogol all’andata…
Si, la vita è strana, ma va bene così.

Oggi Di Francesco ha avuto il coraggio di cambiare… 
La scelta che ha fatto è stata giusta, era convinto di farla. Avevo parlato con lui ieri sera, era nella sua testa cambiare, anche per mandare un messaggio di fiducia e vedere una squadra fisica. Questa è anche una vittoria dell’allenatore, potrebbe essere criticato ma tutto questo è importante anche per il rispetto verso di lui, tutti devono essere convinti che abbiamo il miglior allenatore possibile.

Credeva alla rimonta?
Sapevo che era molto difficile, ma pensavo anche che qualche possibilità c’era. Lo spogliatoio aveva dato qualche segno in questi giorni.

Manca un’andata e un ritorno alla finale… 
Oggi dobbiamo goderci tutto, da domani si pensa a preparare il derby. In questo momento è difficile decidere quale rivale sia meglio, quando è uscito il Barcellona tutti ci davano per spacciati ma abbiamo dimostrato che si deve avere fiducia in noi stessi.

Si vivrà la semifinale con leggerezza? 
Possono sognare quattro squadre, una di queste è la Roma. Forse adesso avranno paura gli altri di noi.

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Allenamenti

Trigoria. Domani alle 11 la ripresa

Proiettarsi immediatamente con la testa al derby contro la Lazio che è in programma domenica sera: questo sarà l'imperativo per Di Francesco, che intanto chiama a raccolta i suoi ragazzi domani alle ore 11.00 nel centro sportivo di Trigoria per il primo allenamento in vista della stracittadina che attende la Roma.

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Roma-Barcellona, Bartomeu: “È un giorno molto triste per tutti i catalani. La Roma ci è stata migliore in tutti gli aspetti”

Il presidente del Barcellona Josep Bartomeu è intervenuto ai microfoni di TV3 per commentare la sconfitta blaugrana. Queste le sue parole:

Sto molto male che i tifosi non parteciperanno alle semifinali di Champions League. È un giorno molto triste per tutti i catalani. La Roma ha giocato meglio. Fin dall’inizio hanno dominato la partita, hanno spinto e ci hanno rinchiuso nella nostra metà campo credendoci. Hanno giocato meglio e ci hanno sorpassato in tutti gli aspetti e il risultato è quello che si è visto sul campo. Non abbiamo visto la squadra competitiva che siamo stati abituati a vedere per tutta la stagione e analizzeremo il perché non è stato così. L’obiettivo di Valverde era raggiungere le semifinali? Questa era l’illusione e ogni anno abbiamo lottato per tutti i titoli. Abbiamo una squadra molto buona che aspira alla Champions ogni anno, ma la Roma è stata migliore in questo caso e ci ha eliminato. La sconfitta contro la Roma può sempre influenzare dal momento che tutte le partite sono importanti, ma i giocatori si riprenderanno da un colpo così forte“.

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Florenzi: “Abbiamo portato a casa un risultato che fa la storia di Roma. Futuro? Non ci sto pensando”

Alessandro Florenzi ha parlato al termine della gara contro il Barcellona. Le sue parole:

FLORENZI A MEDIASET

L’hai sentita mancare la fiducia in Di Francesco? 
Non noi nello spogliatoio. E’ stato bello vedere oggi quanto era pieno e quanto cantava l’Olimpico. Adesso abbiamo partite importanti per prendere la Champions League prima della semifinale. Non faccio proclami per il derby. Si sa che è una partita particolare.

C’è qualcosa che rende magica questa notte?
Tutta la serata, dal 1′ al 95′ e i festeggiamenti in campo. I magazzinieri i primi a entrare in campo per esultare, è stato tutto bello.

Cosa vi siete detti a fine primo tempo?
Il mister ci ha detto di continuare come stavamo facendo, potevamo fare subito il secondo gol, e di stare tranquilli perché sapevamo di poter creare il miracolo. Ci siamo riusciti e abbiamo portato a casa un risultato che fa la storia di Roma e della Roma, erano 34 anni che non arrivavamo in semifinale. Ora rimettiamoci i nostri panni.

Resterai a vita?
Questo lo vediamo. Non ci sto pensando. Penso sempre a entrare in campo dando il 100% mettendo in difficoltà gli avversari. Se vogliamo parlare del ruolo che dicevi tu, avere tre uomini dietro mi dà sicurezza ma sono sempre a disposizione dell’allenatore e non mi tiro mai indietro.

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Jesus: “Messi? Se non vuoi il contatto si gioca a tennis. Adesso ci riposiamo e poi subito testa al derby”

Juan Jesus, difensore della Roma, ha parlato a margine della gara contro il Barcellona. Le sue parole al canale tematico giallorosso:

Bravi, nonostante tutto… 
Oggi abbiamo fatto una partita di cuore e tatticamente perfetta, il risultato ci porta a tante cose. Adesso ci riposiamo, mangiamo e lavoriamo.

Quando avete pensato che si poteva fare? 
Finché c’è la possibilità di fare bene… Poi il mister ha cambiato, li abbiamo sorpresi ed è andata bene.

La Roma può giocarsela con tutti…
L’abbiamo dimostrato ancora una volta, poi la gente parla sempre. Ma deve farlo con la coscienza, oggi abbiamo sorpreso tutti e adesso stiamo zitti per qualche giorno.

Com’è andata con questo modulo? 
Ci dà più sicurezza, così posso anche uscire. Kolarov può sfruttare la sua forza, quindi è andata bene. Non so se il mister continuerà così, ma adesso ci riposiamo e poi subito testa al derby.

In quanto avete preparato questo modulo? 
Un giorno (ride). Tutto è questione di mentalità, poi tecnicamente e tatticamente siamo forti, poi in certi modi sfruttiamo il nostro potenziale.

Dai più importanza all’aspetto mentale che alla tattica?
La tattica aiuta, ma se non ci metti qualcosa in più non serve a nulla. Il calcio è passione e cuore, io sognavo questo giorno sin da piccolo. Ringrazio la mia famiglia, lo staff e Dio. Pensavo di farlo per mio figlio e ci siamo riusciti. Quello che abbiamo fatto è storico, non siamo qua per caso dopo il Chelsea, l’Atletico, Shakhtar e Barcellona.

Da domattina testa al derby… 
Oggi abbiamo fatto una cosa fantastica, lo ricorderanno tutti perché è passato tanto dall’ultima semifinale. Ci sono sempre gli stessi, ma oggi è arrivata la Roma. Da domani si lavora tranquilli per il derby, ci giochiamo il terzo posto.

Hai annullato Messi anche col fisico…
Se non vuoi il contatto si gioca a tennis, l’ho preso forte ma ho chiesto scusa.

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Roma-Barcellona, Pallotta: “Mai vista la Roma giocare con questa padronanza, li abbiamo completamente dominati”

James Pallotta è intervenuto in seguito alla vittoria della sua Roma contro il Barcellona nei quarti di finale di Champions League. Ecco le sue parole:

PALLOTTA A MEDIASET

E’ la sua miglior Roma?
Quando siamo andati sotto 4-1 a Barcellona ho pensato fossimo stati sfortunati, ci mancavano due rigori. Stasera una partita incredibile, mai vista la Roma giocare con questa padronanza,
 li abbiamo completamente dominati. Anche quella di Perotti era stata una bella serata, ma questa è stata un’emozione indescrivibile.

Il meglio deve ancora venire?
Abbiamo una grande partita contro la Lazio questo fine settimana, ci serve uno. La maggior soddisfazione è perché Di Francesco ha fatto grandi cambiamenti nella sua strategia e hanno funzionato. Spero che il modo in cui abbiamo giocato stasera sia ripetibile, devono essere come tutte quelle di stasera. Per confermarci abbiamo bisogno di costruire lo stadio.

Dove può arrivare questa Roma? 
Tutti pensavano che il Barcellona fosse la squadra più forte del mondo, nessuno pensava ce l’avremmo fatta quando siamo tornati da lì con un 4-1 di svantaggio e li abbiamo riportati sulla terra. Perché non pensare di poter fare lo stesso nelle prossime tre partite?

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SOCIAL ROMA

La Roma social. Totti: “E’ per momenti come questo che è bellissimo vivere questi colori! Daje Roma!“

Finisce la partita e parte la festa. Ecco tutti i commenti e i post social dei calciatori giallorossi dopo la storica rimonta sul Barcellona.

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Di Francesco: “Oggi stiamo raccogliendo i frutti del lavoro di credere in qualcosa di importante. Ora dobbiamo crederci”

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, ha parlato a margine della remuntada ai danni del Barcellona. Ecco le sue parole:

DI FRANCESCO A MEDIASET PREMIUM

Avete scritto una bella pagina di storia…
Credo che è giusto festeggino nello spogliatoio, lì dentro ci credevamo veramente. E’ giusto gioire in questo modo, gli ho detto che domenica c’è il derby. La crescita del gruppo è guardare avanti, abbiamo fatto un’impresa, ce la godiamo. Ce l’abbiamo davanti e ce la dobbiamo fare.

De Rossi ha parlato di interpretazione vincente. C’è tanto di lei… 
Mi prendo le sconfitte e le parole ingrate. A volte sui social si va oltre i meriti e demeriti di qualcuno ma non mi interessa. Non è l’assetto tattico a fare la differenza, ma la mentalità ed è quella su cui abbiamo lavorato. Giocando coi tre attaccanti vicino ho permesso di ripartire ed essere aggressivo. Felice di aver portato un nuovo sistema di gioco, ma quello che mi interessa è la mentalità della squadra.

Serate come questa servono alla maturazione? 
Nella testa serve sempre qualcosa in più, in campionato abbiamo fatto grandissime partite. Oggi stiamo raccogliendo i frutti del lavoro di credere in qualcosa di importante. Mi prendo i complimenti come mi prendo le critiche, ma sono abituato a guardare avanti.

Eventuale finale? 
Perché non crederci. Deve essere il nostro obiettivo, non possiamo dire “come va va”.

La prestazione di Schick… 
E’ un grande giocatore. Ho messo questo sistema per avvicinarlo a Dzeko e aiutarlo. Non è un esterno, togliendogli la possibilità di andare e difendere in ampiezza è stato pericolosissimo, ha avuto un paio di occasioni, a livello tattico è stato quasi perfetto. Contento per lui e per il lavoro di squadra.

Avevate deciso De Rossi rigorista? 
Il rigorista lo scelgo io, erano due: De Rossi e Nainggolan. Il primo era De Rossi che era più abituato. Hanno fatto quello che dovevano fare come è giusto che sia.

Si lascerà andare malgrado l’espressione seria o è già proiettato al futuro?
Sono molto professionale, il lavoro è davanti a tutto. Cerco di metterci grande passione, concentrazione, serietà per trasmetterlo ai calciatori. festeggerò a casa, tranquillo con la mia famiglia.

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Dzeko: “Non ho mai visto il Barcellona così in difficoltà. Sono contento di poter guardare il sorteggio e vedere la mia Roma là”

Edin Dzeko, centravanti della Roma, ha parlato a margine della vittoria per 3 a 0 contro il Barcellona. Ecco le sue parole ai microfoni di Mediaset Premium:

L’asticella si alza sempre più… 
Certo adesso gioco la semifinale. Non è stato facile ma sono rimasto qua e sono felice. Anche la società.

Il bello può ancora venire…
Il bello è venuto oggi ma il più bello può venire tra qualche settimana. Se giochiamo come fatto oggi possiamo giocare con tutti. Li abbiamo pressati dal primo all’ultimo minuto, non ho mai visto il Barcellona così in difficoltà.

Come ti sei trovato con Schick? Questa maturità perché non c’è in campionato?
Schick è ancora giovane e deve crescere, oggi ha fatto una buona partita, Era più facile giocare per me quando c’erano lui e Radja accanto a me, avevo più spazio perché i difensori andavano su di loro. E’ la prima volta che giocavamo insieme, mi sono trovato bene. Sul campionato non so che dire, non siamo contenti, abbiamo perso troppi punti in casa. Ci sono ancora 7 partite, tutte importanti: iniziamo dal derby che sicuramente è il più importante della stagione.

Ci credevano in tribuna i tuoi familiari? 
Ci credevano. Noi sapevamo che era difficile vincere tre a zero, quando vedo che lo abbiamo fatto penso che siamo in semifinale.

Quando siete i favoriti non riuscite a esprimervi… 
E’ difficile da spiegare. Se non hai la mentalità non puoi vincere queste partite, contro le grandi abbiamo vinto. Quando siamo favoriti pensiamo che tutto venga facile ma non lo è mai, devi dare sempre il 100%.

Dove potete arrivare? 
Speriamo in finale. Nessuno credeva in noi, siamo riusciti a venire per la prima volta in semifinale. Ci aspettano squadre forti, ma anche il Barcellona lo era. Sono molto più contento di poter guardare il sorteggio e vedere la mia Roma là.

A quanti soldi hai rinunciato a gennaio? 
Non parliamo di soldi (ride, ndr).