Categorie
NEWS

Roma, domani Pallotta in città: sarà allo stadio con Chievo e Liverpool

Sorpresa in casa Roma. James Pallotta, infatti, torna nella Capitale: sbarcherà con un volo privato a Ciampino domani alle ore 13 per essere sugli spalti dello Stadio Olimpico in occasione della sfida di campionato con il Chievo e per la gara di ritorno con il Liverpool.

Categorie
NEWS

Brighi: “La Roma? L’anno prossimo giocherà la Champions, per scaramanzia non vi dico come ci arriverà”

L'ex centrocampista giallorosso Matteo Brighi, giocatore in passato anche del Chievo, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Match Program ufficiale della società:

L'Empoli è vicino alla promozione in A ed è merito di Andreazzoli…
“È arrivato in una situazione buona e ha portato il gruppo a livelli super. Stiamo facendo una bella cavalcata, che speriamo ci porti in Serie A. L'ho ritrovato come lo avevo lasciato alla Roma. Un professionista serio, che basa tutto sul lavoro. Il suo principio base è giocare bene e ha trovato una squadra che lo segue”.

Come ha visto la Roma quest’anno?
“Ha fatto una buona stagione. Si è comportata benissimo in Italia e in Europa. In Italia ci sono due squadre che vanno fortissime, Napoli e Juventus, ci sta che non riesci a star loro dietro. E in Europa poi… parlano i fatti. Come prima stagione con un nuovo allenatore è assolutamente di alto livello”.

A questo punto Roma-Chievo diventa una partita fondamentale in chiave Champions?
“Forse i giocatori della Roma avranno un pensiero alla Champions anche se sanno benissimo quanto sia importante fare risultato contro il Chievo. I valori sono molto delineati e la partita dovrebbe avere una strada già scritta. Il Chievo non è un avversario facile, cerca punti per salvarsi. Spero che riesca a rimanere in A magari senza aver bisogno di fare punti con la Roma. Insomma vedo la Roma favorita”.

Un Chievo che è in piena zona retrocessione…
“Credo che abbia tutti i mezzi per salvarsi. Non ha fatto una gran stagione quest’anno, ma nonostante tutto credo possa portare a casa la salvezza. Tra tutte le squadre coinvolte nella bassa classifica è quella che merita di più la A”.

Quali potrebbero essere le insidie di questa gara?
“L’insidia più scontata potrebbe essere pensare alla Champions, ma come è già successo contro la SPAL la Roma ha dimostrato di non cadere in questi tranelli. Il Chievo è una squadra ostica, la Roma proverà a partire subito forte per chiudere la partita”.

Quanto e come potrebbe pesare la gara giocata in Inghilterra?
“Certo, tante partite ravvicinate a fine stagione si fanno sentire, ma la Roma ha una rosa ampia di livello e può fare turnover”.

È più difficile recuperare la fatica mentale o quella fisica quando ci sono così tanti impegni?
“La fatica fisica non si sente in sfide così! Vorresti giocarle tutte. È l’aspetto mentale quello che va più tutelato”.

Cosa accadrà nel ritorno della semifinale all’Olimpico? Ce la potrebbe fare?
“Me lo auguro. Proprio come era spacciata con il Barcellona… e il Barcellona era più forte del Liverpool. I due gol fatti alla fine hanno riaperto la gara di ritorno. Memore di quanto successo può riuscirci di nuovo”.

Quali sono i punti di forza di questa Roma?
“Dzeko… quando c’è bisogno c’è sempre. E poi Nainggolan è un top player, anche ad Anfield ha fatto una prestazione di alto livello. E poi Daniele De Rossi, quando chiamato in causa, è sempre De Rossi”.

Di Francesco tra l’altro lo conosce bene, l’ha allenata al Sassuolo per una stagione…
“È dedito al lavoro al 100%. Immaginavo che il primo anno avrebbe avuto qualche difficoltà, invece ha fatto bene e le difficoltà che ha incontrato le ha superate alla grande. È il valore aggiunto in questa squadra. Ha gettato delle basi solide, farà sempre meglio e sa bene dove vuole arrivare”.

Trova differenze con il Di Francesco del Sassuolo?
“Non ci lavoro direttamente quindi non posso dirlo nei dettagli. Il mister ha idee chiare e i giocatori lo devono seguire. Al Sassuolo eravamo tutti giovani quindi forse era più semplice, ma ha dimostrato che anche in un club con tanti campioni riesce a fare il suo gioco”.

Brighi e il Chievo che esperienza è stata?
“Molto positiva. Era il Chievo che si affacciava alla A. Era una famiglia, il presidente si occupava di tutto, casa e bottega. Un gruppo straordinario quello che ha creato, siamo arrivati ai preliminari di Champions e poi abbiamo fatto l’Europa League”.

E poi il passaggio alla Roma…
“Chiunque sia passato alla Roma, è un fortunato. I miei sono stati cinque anni intensi”.

Un momento tra tutti?
“La doppietta in Champions League contro il Cluji… E poi, purtroppo, la sconfitta con la Sampdoria che ha vanificò la corsa scudetto”.

Nel suo palmares in giallorosso comunque c’è una Supercoppa e una Coppa Italia. Quale fu l’ingrediente di quel gruppo?
“Nei primi due anni e mezzo Spalletti e i campioni. Eravamo talmente forti che avremmo dovuto vincere molto di più. Purtroppo abbiamo incontrato una super Inter. Poi c’era un folto gruppo di romani e romanisti…”.

Prima di lasciarla… come finisce “la storia” che sta vivendo la Roma?
“L’anno prossimo giocherà la Champions, per scaramanzia non vi dico come ci arriverà”.

Categorie
SERIE A TIM

Roma-Chievo, i convocati di Di Francesco: out Perotti e Strootman

Confermate le assenze di Diego Perotti e Kevin Strootman dalla lista dei convocati diramata da Eusebio Di Francesco per la partita contro il Chievo. Nessuna sorpresa per quanto riguarda gli altri 21 calciatori a disposizione. Ecco la lista completa:

Alisson Becker
Bogdan Lobont
Lukasz Skorupski

Luca Pellegrini
Juan Jesus
Aleksandar Kolarov
Elio Capradossi
Federico Fazio
Alessandro Florenzi
Bruno Peres
Jonathan Silva
Kostas Manolas

Radja Nainggolan
Lorenzo Pellegrini
Daniele De Rossi
Maxime Gonalons
Gerson

Edin Dzeko
Patrik Schick
Cengiz Under
Stephan El Shaarawy

Categorie
Allenamenti

Trigoria. Seduta video per la squadra prima del Chievo, non recuperano Perotti e Strootman

Terminata la conferenza stampa della vigilia, Eusebio Di Francesco ha diretto l'allenamento di rifinitura odierno in vista del match in programma domani alle 18.00 contro il Chievo all'Olimpico. Ancora lavoro individuale per Karsdop, Defrel, Perotti e Strootman, non a disposizione per la prossima gara. Da valutare le condizioni dell'argentino e dell'olandese in vista del ritorno di Champions contro il Liverpool. Seduta video per il resto del gruppo, prima di spostarsi in palestra e sui campi per la fase di riscaldamento e di preparazione atletico-tattica.

Categorie
SERIE A TIM

Roma-Chievo, Maran: “Crediamo in quello che possiamo mettere in campo, vogliamo prenderci una soddisfazione” (VIDEO)

Alla vigilia del match dell'Olimpico contro la Roma, il tecnico clivense Rolando Maran è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Ecco le parole dell'allenatore del Chievo:

Sicuramente le difficoltà in una gara così ci sono, però come successo altre volte crediamo in quello che possiamo mettere in campo e crediamo in un risultato positivo. Ci siamo andati vicini con l’Inter, ci siamo andati vicini con il Napoli, ci siamo andati vicini a Milano contro il Milan: a forza di andarci vicino arrivi anche al bersaglio prima o poi. Per cui ho fiducia in quello che la squadra sta esprimendo, per il momento che stiamo vivendo come prestazioni e come atteggiamento in campo: tutti questi sono dati positivi. Poi giochiamo contro una grande squadra, e una grande squadra ha dei campioni che possono tirare fuori le giocate e fare la differenza. Però come abbiamo fatto ultimamente siamo sempre stati in partita rischiando spesso di fare risultato, per cui dobbiamo andare lì con grande fiducia. Attraverso l’atteggiamento ultimamente sono cresciute anche le prestazioni. Ovvio che la sicurezza nel fare le cose l’acquisti con i risultati e con una situazione diversa. E’ in questo che dobbiamo essere più bravi, cioè andare con questa decisione ed essere sgomberi mentalmente nei momenti topici, quando costruiamo azioni da gol e dobbiamo essere bravi a capitalizzare quello che stiamo facendo. Noi dobbiamo andare avanti e raccogliere il più possibile, ripeto: ora abbiamo una gara difficile, poi verranno le altre che comunque avranno delle difficoltà diverse, ma adesso affrontiamo questa partita con queste difficoltà. Mettiamo tutto quello che possiamo in questa gara perché ripeto, come già abbiamo dimostrato possiamo prenderci delle soddisfazioni“.

Categorie
NEWS

Roma-Liverpool, il comunicato del Viminale: “Grande attenzione sarà riposta nei meccanismi di accoglienza e accompagnamento”

In seguito al vertice odierno tenutosi nella Capitale in merito alle misure di sicurezza da attuare in occasione della semifinale di ritorno della Champions League tra Roma e Liverpool del prossimo 2 maggio, ecco la nota emessa dal Viminale:

Sicurezza innanzitutto ma anche accoglienza per la semifinale di ritorno di Champions League “Roma-Liverpool” del prossimo 2 maggio. Si è tenuta oggi al Viminale la riunione per l’analisi degli aspetti di sicurezza dell'evento, un incontro presieduto dal direttore dell’ufficio Ordine Pubblico della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza Massimo Zanni, e al quale hanno partercipato il questore di Roma Guido Marino, i vertici dei due club AS Roma e Liverpool FC, la polizia britannica, la Uefa e la Federazione Italiana Giuoco Calcio. Ha assistito all’incontro il vice console britannico.

Sono stati messi in comune gli elementi di conoscenza sulla trasferta dei tifosi del Liverpool e dettagli dei voli che saranno utilizzati e degli aeroporti interessati all’arrivo dei supporter dei Reds, che giungeranno non solo nella Capitale ma anche in altre città del Paese. Particolare attenzione sugli aspetti di safety e security, per divulgare per tempo ai tifosi ospiti tutte le informazioni sulle modalità di afflusso allo stadio Olimpico di Roma, le norme di comportamento, i meeting point predisposti e tutto ciò che è consentito e vietato.

Per la tifoseria ospite, che giungerà nel numero di circa 5 mila, è stata fornita una panoramica generale e di dettaglio dei dispositivi di ordine e sicurezza, e anche di accoglienza, sia in città sia presso lo stadio Olimpico, che ha suscitato apprezzamenti sia da Uefa che dal Liverpool. Le Forze dell’ordine avranno un articolato impiego sul territorio, anche nelle fasi precedenti la gara, soprattutto in quei punti di aggregazione tradizionali della città, e saranno attuati dispositivi di vigilanza e controllo anche a medio e largo raggio.

La sicurezza, dunque, ma grande attenzione è stata riposta ai meccanismi di accoglienza e accompagnamento che vedranno in campo anche le risorse della città.

Categorie
SERIE A TIM

Roma-Chievo, Di Francesco: “Siamo vicini a Sean Cox. Il Liverpool c’è stato superiore fisicamente, in campionato cambierò qualcosa ma domani è una gara determinante”

Alle 14.45 Eusebio Di Francesco incontra in conferenza stampa i giornalisti presso il centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria per presentare la gara tra Roma e Chievo in programma sabato 28 aprile alle ore 18.00 allo stadio Olimpico e valida per la 35^ giornata di Serie A. Al termine, prevista la rifinitura con il gruppo impegnato sui campi d'allenamento. Queste le parole dell'allenatore abruzzese, che apre il proprio intervento con una premessa: "Volevo tornare sull'episodio di Liverpool che personalmente condanno, come ogni forma di violenza ed ancora di più quello che è accaduto a Liverpool. Io e la squadra e lo staff siamo vicini a Sean Cox ed alla famiglia. Mi auguro di vero cuore che il ritorno, che è una semifinale di Champions, sia una festa, un orgoglio per tutta la tifoseria della Roma, magari con un bel risultato. Ma che sia una festa di gioia e di sport, questo è un appello per le tifoserie".

Le condizioni mentali della squadra quali sono?
Siamo tutti molto dispiaciuti, ci aspettavamo un risultato differente e di poter rimanere in partita con maggior applicazione perdendo meno duelli in base alla partita che avevamo preparato. Non è andata così, abbiamo davanti una partita molto importante con il Chievo e poi penseremo alla successiva. Credo che i ragazzi debbano avere il desiderio e la volontà di rifarsi, per buttarsi subito sul campionato perché abbiamo quattro gare determinanti tra cui quella col Chievo.

Il Chievo è scivolato in maniera pericolosa verso la parte bassa della classifica, però ha sempre reso la vita dura alla grandi. Che avversario è?
Abituata a salvarsi ed è una squadra esperta, ed è un'arma a loro favore. Noi dobbiamo portare a casa i tre punti, sapendo di aver sofferto in passato contro squadre che si vengono a chiudere qui a Roma, cercando di essere bravi a fare gol prima possibile, avere l'incisività e determinazioen giusta sottoporta.

La tua valutazione a freddo sul Liverpool? Problemi che vanno oltre il ritmo della squadra di Klopp?
Analizzandola, abbiamo fatto molto bene i primi 25 minuti, davamo la sensazione di essere più in partita di loro, la prima uscita fatta male ci siamo spaventati, all'occasione di Mané siamo andati in difficoltà. Siamo andati in difficoltà su alcuni duelli, il Liverpool fisicamente c'è stato superiore. Per essre competitivi bisogna portare i nostri livelli di corsa e determinazione a quelli di contro il Barcellona. Siamo un po' smarriti, impauriti, cosa che non deve succedere perché stiamo facendo qualcosa di straordinario. Dobbiamo essere più spigliati, più coraggiosi anche nell'andare a fare certi duelli.

Alcuni giocatori impiegati meno hanno fatto un salto di qualità a Ferrara. Rivedremo il turn-over?
Avremo sicuramente fuori Perotti e Strootman e Diego penso per un paio di settimane. Kevin non si allena con la squadra, non ci sarà in questa gara, mi auguro di averlo a disposizione con in Liverpool. Dovrò cambiare per forza alcuni elementi. Per il turnover vedrò a seconda della condizione psicofisica dei ragazzi se variare la formazione, ma dei cambi ci saranno.

Schick esordì dal primo contro il Chievo. Ad un girone di distanza, è pronto per fare l'ala del 4-3-3?
E' pronto per giocare nel 4-3-3, valuterò se impiegarlo o meno poi, come caratteristiche è diverso dall'ala del 4-3-3, è un po' come abbiamo giocato a Ferrara con Nainggolan e Pellegrini che si alternavano, da parte sua ci vuole maggior sacrificio in fase difensiva. Ma ora ha una condizione fisica e mentale ottimale e potrebbe essere della partita.

Col Liverpool sul finale lei chiedeva 4-3-3, invece la squadra si metteva 4-2-3-1. E' cosi?
C'è stata una comunicazione errata all'inizio, Gonalons aveva capito qualcosa di diverso e la squadra si era messa 4-2-3-1. Ci sono caratteristiche di alcuni ragazzi che tendono a fare qualcosa di diverso, come Strootman che tende più a venire a prendere palla che a buttarsi nello spazio, ma quando lo fa crea occasioni pericolose. I ragazzi devono avere maggior forza in alcune situazioni che abbiamo proposto, ho fatto delle scelte, le responsabilità sono mie nel bene e nel male, ma la differenza la fanno sempre non i numeri e sono convintissimo, ma l'atteggiamento e la determinazione. Non puoi giocare con il Liverpool senza avere la giusta cattiveria, poi possono vincere loro, bisogna metterci qualcosina in più ma ci siamo sciolti e impauriti nella parte finale della gara.

Lei rifarebbe tutte le scelte che ha fatto? Domani è la partita principale per scegliere gli uomini per mercoledì?
Stessa domanda col Barcellona: chi non ci crede può stare a casa. Già vi ho risposto. Mi sembra assurdo pensare di giocare una partita di ritorno, manco voglio parlarne perché mi incazzo, senza volerla giocare. Io sono già carico per la partita con il Chievo che è determinante, ma avere una partita di ritorno con 70.000 persone e non andarla a giocare è assurdo. Ritengo che non so se ho fatto le scelte giuste ad arrivare in semifinale, nelle scelte giuste e sbagliate che si facciano bisogna portare avanti quello che si è fatto, io ci credo che questa squadra possa avere la forza di avere determinate cose e che possa essre accompagnata da tutto l'ambiente. Prima c'è il Chievo, partita delicata, poi penseremo al Liverpool, poi sulle scelte, qualsiasi cosa, prendetevela con me, la responsabilità è mia, ma lasciamo lavorare la squadra con la convizione che può fare qualciosa di importante da qui alle ultime partite.

Lei da giocatore non avrebbe pensato che a tre giorni c'è una partita storica e rischierebbe di saltarla con un movimento sbagliato?
E' già successo con la Fiorentina. Nella crescita della squadra e l'ambiente c'è la forza di trattare le partite nello stesso modo e magari l'avessimo fatto col Liverpool a livello mentale. Noi dobbiamo trattare veramente la partita con il Chievo come se fosse la più importante, come se fosse quella la semifinale, non ti permette di sbagliare perché dopo ce ne sono sempre meno e rimediare è sempre più difficile.

Lei parla di cattiveria agonistica, come si fa a motivare una squadra per ripetere un miracolo, passando per una partita come quella di domani?
Parliamo tanto di Liverpool ed era invevitabile oggi, e parliamo poco di domani, ma poi divento ripetitivo. Io parlo di determinazione in determinate situazioni, nei duelli individuali, loro sono stati più bravi e questo è assodato. E poi deve scattare un aspetto mentale e psicologico che abbiamo dimostrato di potercelo avere, siamo mancati in questo anno nella continuità di questo aspetto e dobbiamo ritrovarla prima possibile. Prima di tutto dobbiamo pensare a vincere questa partita con determinazione, cattiveria, cercando di mandare in campo i giocatori che possono farci vincere, poi penseremo al Liverpool con l'aiuto del pubblico ci sarà.

Jonathan Silva e Peres si sono mossi bene con la Spal. Potrebbero tornare in campo?
Sì, tutti e due o uno dei due, questo lo deciderò oggo, ma hanno dimostrato di essere pronti. Bruno di essere in crescita, Silva ha fatto una gara di intelligenza facendo il suo, che è di sinonimo di essere un giocatore affidabile.

Un commento alle parole del post-partita di Rio Ferdinand e Keane. In particolare Keane, possono essere da stimolo?
Roy Keane non so che faccia e non mi interessa. Non devo dare nessuna risposta a uno che sta dall'altra parte ed ha interesse magari a dire cose di parte. Lo dicono in Italia, figuriamoci in Inghilterra. Non mi tocca, le risposte le devo dare non qui ma sul campo. Ricordiamoci dove siamo arrivati, il livello si alza e credo ci sia stato un giocatore che ha fatto la differenza che è Salah e mi auguro che al ritorno ci sia uno dei miei che possa fare la differenza.

La stagione ancora non ha emesso verdetti finali, ma la Roma è stata migliore delle altre in Europa e peggiore in Italia. Come si spiega questo paradosso?
Non è un paradosso: su due competizioni magari su una fai molto bene e nell'altra perdi qualcosa. Lo ha dimostrato anche il Napoli al contrario di noi. La Juve magari è più abituata a competere stabilmente su più competizione, noi potevamo fare sicuramente meglio in campionato ma abbiamo fatto qualcosa di straordinario in Champions che però ancora deve definirsi, magari c'è qualcosa di altro di importante da scrivere. Quindi aspetteremo fine campionato per definire al meglio quello che è stata la stagione della Roma.

Categorie
SERIE A TIM

Allegri: “Stagione finita per Chiellini”. Out contro la Roma

Come annunciato già nei giorni scorsi, Giorgio Chiellini non rientrerà più in campo da qui a fine stagione. Protagonista di una lesione al bicipite femorale, in sede pre-inserzionale al ginocchio sinistro nella partita contro il Napoli, il difensore della Juventus salterà anche la partita contro la Roma alla penultima di campionato. "Chiellini ha terminato la stagione" ha dichiarato  Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Juve.

Categorie
NEWS

Scontri Liverpool, i tifosi della Roma partecipano alla raccolta fondi per Sean Cox

Sul sito Gofundme.com è stata organizzata una raccolta fondi per le spese mediche di Sean Cox. Molti i tifosi giallorossi che si stanno mobilitando per offrire la propria donazione e la propria vicinanza alla famiglia. Finora sono stati già raccolti 58.000 euro. Gara di solidarietà tra i tifosi quindi, per pagare le spese sanitarie del Liverpool in coma farmacologico dopo un brutale assalto prima della semifinale di Champions League. Tra i donatori, oltre ai supporters del Liverpool, anche tifosi del Manchester United (storici rivali dei Reds) e della Roma, che hanno voluto accompagnare le proprie donazioni con messaggi di sostegno e incoraggiamento. "Vi prego di accettare i miei soldi, sono un appassionato di sport, tifoso della Roma, da sempre ammiratore del Liverpool, profondamente sconcertato e disgustato dal comportamento di una minoranza di selvaggi che non meritano di rappresentarci", scrive un tifoso giallorosso. 

Categorie
Calciomercato

Mercato Roma, Luis Enrique vuole Nainggolan all’Arsenal

L’addio di Wenger rivoluzionerà l’Arsenal che, dopo 21 anni con alla guida il francese, dovrà affidarsi ad un nuovo allenatore. Il nome più gettonato è quello di Luis Enrique che però avrebbe chiesto alla dirigenza circa 230 milioni per fare mercato. Secondo quanto riferisce il quotidiano inglese The Sun, qualora lo spagnolo si dovesse effettivamente sedere sulla panchina dei Gunners, il principale nome sulla sua lista è quello di Radja Nainggolan, centrocampista della Roma.