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Allenamenti

Trigoria. La squadra si proietta a Sassuolo col sorriso di Karsdorp

Ultima settimana della stagione giallorossa a Trigoria: la squadra, dopo i due giorni di riposo concessi da Eusebio Di Francesco al termine della gara contro la Juventus, inizia a preparare il match conclusivo della sua Serie A in quel di Sassuolo. Si sono allenati a parte Bruno Peres e Gregoire Defrel, la cui stagione è ormai terminata, mentre torna a sorridere Rick Karsdorp: il terzino olandese è tornato per la prima volta in gruppo dopo l'infortunio al crociato di ottobre. Lavoro in palestra e sul campo Testaccio per altri calciatori del tecnico. Come riferito da Roma TV, da domani fino a sabato 19 (compreso) i giallorossi si alleneranno sempre di mattina. Sabato, inoltre, la squadra partirà alla volta di Reggio Emilia nel primo pomeriggio, dopo la conferenza di Di Francesco.

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Pellegrini: “Ci meritiamo di finire terzi, sono contento del mio inizio in questa squadra. Che bella amicizia con El Shaarawy!”

Attraverso i canali social del club, il centrocampista giallorosso Lorenzo Pellegrini ha risposto alle domande poste in diretta dai tifosi. Ecco le parole del numero 7 della Roma:

La stagione ha dato diverse soddisfazioni…
Sì, è importante finire bene, bisogna finire terzi, ce lo meritiamo, lo merita tutta Roma. Sembra una stupidaggine ma è una gratificazione che ci dobbiamo togliere. E’ stata una stagione d’inizio. Deve essere una routine, deve essere così tutti gli anni. E’ un buon inizio.

Per te è stata una stagione d’inizio…
E’ stata bella, anche se ci sono stati dei momenti di difficoltà. Anche emotiva e morale, che si riflette poi sul campo. Penso sia stato un buon inizio anche per me, l’importante è che sia un inizio, tutti ci auguriamo che si possa fare di meglio. Per me e per la Roma.

Con chi ti trovi meglio in squadra?
Quello con cui ho stretto di più, per il tipo di ragazzo e per l’età simile, è El Shaarawy. Condividiamo la stanza, ci sentiamo anche al di fuori dal campo. Spesso stiamo insieme. Con lui mi trovo meglio di tutti.

Vi capita di riparlare di qualche azione delle partite?
Magari in viaggio no, al ritorno dalla partita o uno-due giorni dopo ci parliamo. Facciamo due ruoli complementari, conoscersi è importante, dove preferisci la palla, che taglio fai. Se segna Stephan sono contento come se avessi segnato io. Se lo faccio segnare io è importante.

Stai apprezzando anche tu il biliardo come El Shaarawy?
Lui impazzisce, anche a me piace tanto. Lui sa tutte le date e le cose. A volte mi dice di prendere l’aereo e volare a vedere il torneo. Anche a me piace tanto. E’ molto bravo a giocare, è troppo forte per me.

C’è un giocatore a cui ti ispiri?
Ho sempre detto che mi è sempre piaciuto tanto Ronaldinho. Faceva un altro ruolo, ma mi piaceva tanto lui, entrava sempre in campo per divertirsi, sereno e col sorriso. Conta tantissimo per un giocatore avere serenità e freschezza fondamentale. E’ stato uno dei migliori al mondo sotto questo aspetto. Noi tante volte non ci rendiamo conto che è uno sport e quindi un divertimento. Divertendoti rendi di più.

Qualcuno ti ha fatto da mentore a Roma?
Sicuramente il rapporto con tutti i romani e tutti i giocatori che c’erano qualche anno fa quando salivo dalla Primavera è stato diverso. Non ho fatto molta fatica ad integrarmi nel gruppo. E’ normale che quando sali non vivi molte cose, ora è stato un anno completamente differente. Ho un buon rapporto con tutti, dentro questo spogliatoio ci sono tutti bravi ragazzi e grandi professionisti, altrimenti non sarebbero qui.

L’avversario più duro da affrontare?
Uno che mi ha impressionato tantissimo, ma che ritenevo già molto forte anche se è poco sotto ai riflettori, è Busquets. Mi fa veramente impazzire, ha una serenità che trasmette a tutti. Sono giocatori importanti per la squadra oltre che per sé stessi. Fanno dare il 150% alla squadra. Non si mette in mostra. Poi ci sono Messi, Salah, che avevo incontrato qui a Roma. Anche giocatori nostri hanno fatto una stagione incredibile, vedi Alisson e Fazio.

Gli segni ad Alisson?
E’ dura, è un portiere incredibile. Lui è in allenamento come in partita, anche con noi fa il colpo di tacco e ti prende la palla sotto l’incrocio. Quasi ti sta sul cavolo.

Fazio?
Non ho mai visto nessuno prenderne una di testa con lui.

Chi è il più rompiscatole?
Subito Florenzi ti dico, mamma mia, è incredibile, è un rompiscatole. La risposta era già scritta. In senso positivo. Un suo atteggiamento ti fa stare sempre sul pezzo, con una battuta ti dà un consiglio.

Lui ti ha aiutato no?
Sì, assolutamente. Noi già ci conoscevamo da prima, è stato tutto più semplice.

Quale sport ti piace oltre al calcio?
Mi piace guardare in tv il tennis, tantissimo, mi piace veramente tanto. Mi sarebbe piaciuto andare a vedere gli Internazionali, ma ancora non ci sono andato e sono praticamente finiti. Poi mi piace anche il ping-pong. Il tennis mi piace tanto.

PES o FIFA?
FIFA da tanti anni. Sempre FIFA praticamente. PES fino al 2006, la copertina con Luca Toni.

La prossima settimana ti sposi…
Grazie per gli auguri, speriamo che sia una bella estate.

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Raggi: “Lo stadio è in dirittura d’arrivo. Ho grande simpatia per la Roma”

Nel contesto di “A scuola di tifo“, iniziativa messa in campo da Roma Cares in collaborazione con Roma Capitale, oggi il sindaco Virginia Raggi e il direttore generale del club giallorosso Mauro Baldissoni, all’istituto Gianni Rodari i due hanno incontrato i ragazzi. Queste alcune delle dichiarazioni trapelate, in riferimento anche al prossimo impianto della società capitolina:

“Lo stadio è in dirittura d’arrivo. Vengo da una famiglia in cui mio marito è tifoso della Lazio, ma io ho una forte simpatia per la Roma, con cui stiamo facendo cose importantissime. È stata una bellissima giornata, perché per noi i ragazzi sono il futuro di questa città e di questo Paese. Iniziare sin dalle scuole a instillare principi relativi alla convivenza pacifica, al rispetto reciproco, all’importanza dello sport, che non è solo il modo di mantenere una forma fisica, ma un modo per entrare in contatto e in relazione con gli altri, imparare sia sport individuali che di squadra, come può essere il calcio. Questo fa crescere delle persone più consapevoli, e tutto questo ci servirà per creare una società un po’ più armoniosa di come l’abbiamo trovata noi. Per me e per noi, i bambini sono assolutamente fondamentali. Iniziare da loro per costruire una società migliore in futuro è fondamentale”.

Queste invece le parole del dg Baldissoni:

“Questa è stata una bella ventata di aria fresca, facciamo qualcosa di positivo, di buono e di utile per la collettività, per la comunità. Restituiamo qualcosa di quello che la comunità gentilmente ci dona ogni settimana attraverso la passione dei nostri tifosi. Ogni volta che possiamo farlo, è un momento di orgoglio da un lato e di gioia dall’altro. Avere a che fare con i bambini è sempre estremamente piacevole. Il percorso iniziato con Roma Capitale è positivo, noi ci siamo messi a disposizione sin dall’inizio dell’amministrazione, come anche di quelle precedenti, perché riteniamo la Roma una piattaforma sociale che deve essere a disposizione della città per iniziative. A volte è difficile per la città occuparsi di tutto, e noi, come società che ha un ruolo fondamentale, sotto certi aspetti siamo un po’ una rappresentanza. Quando la Roma va in giro nel mondo a portare i propri colori è una sorta di ambasciatrice della città. Sappiamo di dover essere a disposizione di iniziative come questa e come altre che stiamo portando avanti con l’amministrazione cittadina".

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Mondiali, bufera sull’Afa. Spunta il manuale su ‘come sedurre le russe’.

"Cosa fare per conquistare una ragazza russa". Questo è il titolo di un capitolo di un manuale diffuso durante un corso organizzato dalla Federcalcio argentina (Afa) per dirigenti, giocatori, tecnici e giornalisti argentini che si recheranno in Russia per la Coppa del Mondo. Finita presto sul web, la vicenda ha fatto scalpore e creato non poche polemiche prima che il testo venisse riproposto emendato, senza più quelle due pagine che in otto capitoletti avrebbero avuto l'intenzione, tra ovvietà e triti luoghi comuni, di preparare presunti casanova. Come spiega il quotidiano sportivo Ole', l'Afa ha tenuto ieri una 'Conferenza sulla lingua e cultura russa', organizzato dall'area dell'Educazione dell'ente.  Il corso, gratuito, era condotto da un docente di lingua russa e tra i materiali di studio, c'era anche un manuale che, a sorpresa, conteneva anche il capitolo dedicato ai latin lover. Tra le chicche, vi si spiegava che le donne russe 'preferiscono le persone pulite e ben vestite', 'non vogliono essere trattate come oggetti ma come persone di valore', 'non apprezzano gli uomini troppo timidi o che vedono tutto in negativo', e via così di banalità in banalità. L'Afa, una volta sollevato il polverone, ha spiegato di non essere stata a conoscenza di questo particolare e di aver fatto eliminare le due pagine incriminate dal manuale, che a suo parere 'resta utile' per chi andrà in Russia per il Mondiale.

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Rassegna stampa

Sistema Raiola, affari e insulti: Figc apre indagine

IL FATTO QUOTIDIANO (C.TECCE) – Si muove anche la giustizia sportiva. Dopo gli insulti alla Figc (“fa schifo”) e gli accertamenti sui cartellini dei suo assistiti, “Re Mino” rischia la partita con il Fisco. L’agente dei calciatori Inchiesta della Procura federale per le frasi ingiuriose contro la Figc. E c’è sempre l’istruttoria del fisco olandese. Mino Raiola è lusso, successi, eccessi. Il più influente agente dei calciatori ha poche regole e un credo, anzi un vanto: se stesso. Ora scopre che esiste un limite. Perché la Procura federale – la struttura inquirente Figc – gli ha appena notificato a tre indirizzi europei l’apertura di un’indagine per la violazione del codice di giustizia sportiva: dichiarazioni lesive contro l’istituzione (per l’esattezza, articolo cinque). Raiola soppesa le percentuali, non gli insulti pubblici. Un giorno definì “cane” Pep Guardiola. Il Procuratore Giuseppe Pecoraro gli contesta la furiosa reazione – datata 20 marzo – per la mancata convocazione in Nazionale di Mario Balotelli, assistito raiolano, il fuoriclasse che a volte non s’applica abbastanza: “Abbiamo una Federazione che fa schifo, è molto scarsa, molto debole, non ha idee di cosa fare. Dovremmo cercare prima un direttore sportivo, poi fare un piano tecnico, non cercare un tecnico e farci fare un piano“. Il pericolo è una sanzione di qualche decina di migliaia di euro, e Raiola l’assegno lo stacca bendato. Il messaggio è più raffinato, e per Raiola non è ammessa indifferenza, o peggio strafottenza. Qui si tratta di un principio (parolone): pure gli agenti dei giocatori, che scarnificano o rimpinguano le formazioni, che incidono sul campionato, subiscono un procedimento disciplinare. Non sono immuni. Non sono estranei. Anche se incassano in Italia e fatturano in Irlanda. I campioni di Raiolaproducono spettacolo, Raiola fa spettacolo. A suo modo, è uno spettacolo, di maschere e di copioni variabili. Con incipit malinconico: originario di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, da ragazzo emigra col padre in Olanda. E poi leggende: un passato nel ristorante di famiglia, dirigente sportivo al debutto si fa apprezzare per il trasferimento di un biondino all’Inter, Denis Bergkamp. Oggi “Re Mino” arruola Paul Pogba, Zlatan Ibrahimovic, Marco Verratti, Blaise Matuidi. Pollici all’insù con i campioni del pallone. Colloqui riservati a mollo in piscina. Conferenze stampa in bermuda. Accordi milionari firmati nei salotti degli aerei privati. Aziende in Europa, villa a Miami. Incastri astrusi con le società: il Milan cinese strappa per 6 milioni di euro a stagione il portiere Gianluigi Donnarummae ingaggia il fratello Antonio per il ruolo di vice. E il Milan riporta il racconto su Raiola di nuovo verso l’Olanda. Il fisco di Amsterdam s’è posto una domanda: base a Montecarlo e società in Irlanda, l’agente dove paga le tasse? Come ha rivelato il Fatto, le autorità olandesi hanno avviato un’istruttoria su Raiola per verificare la sua reale residenza fiscale. Il periodo scandagliato va dal 2014 al 2017 e sappiamo che gli olandesi hanno chiesto alla Guardia di Finanza di recuperare i contratti siglati con i rossoneri. Raiola ha un  antico con il Milan. Ha attraversato indenne il passaggio di consegne fra la gestione di Silvio Berlusconi e la chiacchierata avventura di Yonghong Li, l’imprenditore cinese dal patrimonio friabile, inseguito da un paio di banche e da una caterva di debiti. In Lega calcio l’hanno accolto con giubilo scrutando con sguardo vispo le sue credenziali di onorabilità. Il futuro dei rossoneri di Rino Gattuso, vicini a una qualificazione in Europa League e non lontani dall’ingloriosa sconfitta in Coppa Italia, dipende dal fondo Elliott. Dagli americani – che comandano in Telecom – che hanno prestato 300 milioni di euro (con tasso all’undici per cento) al carneade cinese con le mitologiche miniere di fosfato. Yonghong Li ha comprato il Milan per 740 milioni di euro: oltre all’aiuto di Elliott, la transazione si è completata con 340 milioni planati sui conti di Fininvest da conti offshore. L’esordio nel campionato italiano di Li è parecchio modesto, non può festeggiare. A differenza di Berlusconi, che s’è liberato di un’azienda in perdita (ormai anche di consenso politico) e di Raiola, che ha sistemato la famiglia Donnarumma. Le domande, con motivazioni diverse, se le fanno pure in Figc: cos’è accaduto attorno al pluridecorato Milan negli ultimi anni?

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Calciomercato

Mercato Roma, sfida con Juve per Varnier. L’agente: “Il club giallorosso lo segue”

Tanti movimenti sul mercato giallorosso. Nelle ultime ore si è parlato di un interesse della Roma per Marco Varnier, classe 1998 difensore centrale del Cittadella, che grazie ad un’ottima in Serie B ha attirato le attenzioni di molti club di Serie A, tra cui anche la Juventus. L’agente del calciatore Luca Urbani ha pralto a romanews.eu. Queste le sue parole: "In questo momento non risulta una trattativa ma che la Roma sta monitorando da vicino il ragazzo. Sicuramente è un profilo interessante, piace a tanti club, visto che è stato votato miglior difensore della Serie B a soli 19 anni con oltre 50 presenze nel campionato cadetto. Se l’interesse della Roma dovesse essere confermato noi ne saremmo lusingati. In questo momento però, il ragazzo è concentrato totalmente sul Cittadella e sui play-off". 

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Calciomercato

Roma, si raffredda la pista Verdi. Talisca saluta il Besiktas

Si raffredda la pista che porta Simone Verdi alla Roma. L’entourage del giocatore smentisce le voci di un discorso avviato tra la Roma ed il Bologna per portare il classe 1992 nella Capitale. Nei giorni scorsi si sono rincorse sempre più rumours riguardo l’interesse dei giallorossi per Verdi, seguito ancora dal Napoli dopo il rifiuto nel mercato di gennaio. In questo caso sembra essere inoltre svincolata la trattativa che dovrebbe portare il giovane Arturo Calabresi a vestire la maglia del Bologna. L’ex giovanili del Milan ha vissuto un’annata esaltante con 10 gol e 10 assist in 33 presenze, numeri che lo hanno posto all’attenzione dei più importanti club di Serie A. A riportarlo romanews.eu. 

Nel frattempo Anderson Talisca dice addio al Besiktas. Il giocatore, finito nel mirino del ds della Roma Monchi, tramite il proprio account Instagram, ha postato una storia in cui saluta la sua squadra ritratta durante una premiazione su un noto video gioco di calcio, scrivendo come didascalia: “Non ti dimenticherò mai“. Il brasiliano, infatti, dopo essere stato per due anni in prestito in Turchia, non sarà riscattato dal Besiktas a causa di problemi finanziari e a fine stagione dovrà ritornare momentaneamente al Benfica, proprietaria del suo cartellino, pronta a scatenare una vera e propria asta.

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Calciomercato

Urbani (ag.Varnier): “La Roma lo monitora, è il miglior difensore della Serie B”

MERCATO ROMA VARNIER – Arrivano conferme per quanto riguarda l'interesse della Roma per il giovane Marco Varnier, difensore centrale del Cittadella. Il classe 1998, che l'altro ieri si è aggiudicato il premio come miglior difensore della Serie B al Gran Galà tenutosi a Rimini, ha già alle spalle una discreta esperienza nel campionato cadetto, attirando gli occhi di molti club di A, tra cui la Juventus. Ecco le parole dell'agente, Luca Urbani, ai microfoni di Romanews.eu: "In questo momento non risulta una trattativa, ma confermo che la Roma sta monitorando da vicino il ragazzo. Piace a tanti club. Sicuramente è un profilo interessante visto che è stato votato miglior difensore della Serie B a soli 19 anni con oltre 50 presenze nel campionato cadetto. Se l’interesse dei giallorossi dovesse essere confermato noi ne saremmo lusingati. In questo momento però, il ragazzo è concentrato totalmente sul Cittadella e sui play-off". Questa mattina, tra le pagine dei quotidiani, si è parlato anche di una possibile sinergia con il Sassuolo per portare il ragazzo nella Capitale.

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Rassegna stampa

Dzeko, stop Usa. Per blindarlo la Roma rilancia

La Mls mette gli occhi su Edin Dzeko. Come riferisce La Gazzetta dello Sport, il Los Angeles Fc ha il bosniaco come primo obiettivo per l’attacco e sarebbe pronto a offrire uno stipendio monstre al numero 9 per strapparlo alla Roma. I giallorossi però, per evitare di separarsi dal suo miglior attaccante in rosa, sta studiando un piano per blindarlo: spalmare il suo ingaggio, prolungando il contratto fino al 2021.

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Rassegna stampa

L’Italia di Mancini riparte da De Rossi

Dopo la mancata qualificazione al Mondiale di Russia 2018 l’Italia riparte da Roberto Mancini. Il neo ct è stato presentato ieri alla stampa e, tra le domande, ce n’è stata una su Daniele De Rossi, il quale aveva annunciato il suo addio all’azzurro proprio dopo la disfatta di San Siro contro la Svezia. Come riporta l’edizione odierna de Il Tempo, Mancini sta già lavorando per costruire un gruppo solido, con cui arrivare all’Europeo del 2020: «Dobbiamo costruire anche per i prossimi anni, quindi l’età conterà, ma se i “vecchi” come De Rossi saranno ancora i migliori, per le importanti verranno chiamati. Chi ha dato tanto alla Nazionale merita che io ci parli personalmente» ha dichiarato ieri il tecnico di Jesi.