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Rassegna stampa

Balotelli divide: piace a Di Francesco ma i tifosi della Roma sono contro

Di ufficiale non c’è ancora nulla, ma Mario Balotelli già divide la Roma. Come scrive il Corriere della Sera, in casa giallorossa sono arrivati gli apprezzamenti di Di Francesco e Monchi ha in programma un incontro con Mino Raiola. La piazza però non è pienamente convinta dal calciatore del Nizza, memore dei trascorsi non proprio rosei tra Balotelli e la Roma. C’è anche un ostacolo economico non piccolo da superare, con il club francese che chiede 10 milioni di indennizzo, oltre all’ingaggio dell’attaccante. Intanto è praticamente fatta per Ante Coric.

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NEWS

Chivu: “Balotelli è un affare, mi sembra cambiato”

Il pubblico di Roma e gli opinionisti si spaccano in due su come giudicare l’attaccante in forza al Nizza Mario Balotelli. In particolare, sul quotidiano Leggo, è riportata un’intervista di Cristian Chivu, ex compagno di squadra di Balotelli. Ecco le sue parole:

«Non so nulla della trattativa, ma se fossi la Roma prenderei Mario a parametro zero. Ha qualità davvero straordinarie e a 28 anni credo abbia fatto le giuste esperienze e voglia giocarsi una grande chance. Monchi è uno dei migliori nel suo lavoro e saprà cosa fare. Però mi sembra cambiato. Quando eravamo all’Inter ci sono stati dei problemi, ma aveva meno di 20 anni e tanta pressione addosso“.

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Calciomercato

Caos Sporting, aggredito Rodrigo Battaglia: possibile la rescissione del contratto

Pomeriggio di caos presso il centro sportivo dello Sporting Lisbona. Come riporta il quotidiano portoghese A Bola, alcuni tifosi della squadra avrebbero fatto irruzione all'interno del centro sportivo del club poco prima dell'allenamento odierno, ferendo i calciatori presenti. Tra questi, Rodrigo Battaglia, obiettivo di mercato della Roma. Proprio questa vicenda potrebbe favorire la trattativa fra il centrocampista e Monchi: lo stesso giornale portoghese riporta come dai protagonisti della vicenda potrebbe essere richiesta la rescissione del contratto, liberandosi quindi a parametro 0.

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SERIE A TIM

Giudice sportivo, squalifica per Nainggolan. Multa di 5000 euro alla Roma

Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 15 maggio 2018, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:

Ammenda di € 5.000,00 per la Roma e una giornata di squalifica per Radja Nainggolan. Queste le decisioni del giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, in seguito alla 37.ma giornata di campionato. La sanzione economica è stata comminata – si legge nel comunicato ufficiale – alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, al 27° del primo tempo, rivolto un coro offensivo nei confronti di un dirigente della squadra avversaria; per avere inoltre suoi sostenitori, al 31° del secondo tempo, lanciato un fumogeno nel recinto di giuoco; recidiva; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

Il centrocampista belga viene sanzionato, invece, per "doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario".

(legaseriea.it)

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Calciomercato

Mercato Roma, Skorupski non ci sta: “A fine anno andrò via, ho bisogno di giocare. Non posso più accettare la panchina”

"Non ci sono scuse, ho bisogno di giocare. Sono impaziente perché non sto giocando". A parlare è Lukasz Skorupski, intervistato dal portale polacco “Sportowefakty”: "Meno male che a casa c’è mia moglie Matilde che mi aiuta molto e che presto mi renderà padre. E’ al nono mese. Ho ambizioni diverse e nei prossimi mesi questa cosa deve cambiare". Il portiere in passato in prestito all'Empoli vuole però rivolgere un pensiero al lavoro svolto con lo staff e le strutture della Roma: "Però devo ammettere una cosa: non penso di aver perso tempo. Il preparatore Marco Savorani è bravissimo. Non ho giocato, ma sono migliore rispetto a dodici mesi fa. Ne sono certo". Ovviamente il polacco ha sofferto in questa stagione il dualismo con un numero uno a cui mai si vorrebbe rinunciare: "A Roma sono stato una seconda scelta, il primo è Alisson, uno dei più forti al mondo. Vedremo cosa succederà, ma ripeto: io devo giocare. A fine anno parlerò con i dirigenti e il procuratore e dirò che voglio giocare regolarmente, indipendentemente da dove mi trovo. Monchi lo sa, ci confrontiamo sempre, mi dice che Alisson non può uscire, che è forte, lo capisco, è vero, ma non posso accettarlo”. Infine c'è spazio per un ricordo della magica notte del 3-0 al Barcellona: “Ricordo tutto, una follia. In particolare mi è rimasto impresso il discorso di De Rossi, un urlo nello spogliatoio con una frase che facciamo sempre, ma quella sera era speciale. E poi ricordo Totti, nello spogliatoio sembrava ancora uno di noi a fine partita. Ha pianto di gioia. Lui è così, splendido. E non ho dubbi: a Roma è più importante del Papa”.

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NEWS

FIFA, la Roma incontra il vice segretario generale Boban (FOTO)

Giornata di incontri oggi a Trigoria, dove la dirigenza della Roma, nelle persone di Monchi, Baldissoni e Gandini, ha incontrato il vice segretario generale della FIFA, Zvominir Boban, per parlare della formula con la quale verrà introdotto il prossimo Mondiale per Club, già in programma dal 10 al 28 giugno del 2021. Prevista una fase finale ad eliminazione diretta a 32 squadre, con 16 europee, che si comporrà probabilmente nella sua prima edizione di team invitati direttamente dall'organo di controllo del Calcio internazionale, per poi consolidare i critreri di qualificazione alle edizioni che si terranno da lì ogni quattro anni (i dispari rispetto al Mondiale per Nazionali): le 4 vincenti delle ultime Champions, le 4 finaliste, le migliori del ranking Uefa e altri parametri ancora da definire, con club provenienti da tutto il pianeta.

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Esclusive

Valentini: “Con Mancini in panchina l’Italia ora sarebbe al Mondiale”

Intervenuto nel corso del pomeriggio di Rete Sport durante il programma condotto da Marco Madeddu e Max Tonetto, l'ex dirigente azzuro Antonello Valentini senza mezzi termini addossa la responsabilità della mancata qualificazione al Mondiale di Russia 2018 a Gian Piero Ventura. Queste le dichiarazioni ai nostri microfoni: "Se si giocasse oggi Italia-Svezia con Mancini in panchina penso proprio che l'Italia andrebbe al Mondiale. Mancini conosce bene l'ambiente della Nazionale e quello internazionale, a differenza di Ventura che era un buon allenatore ma aveva nel suo curriculum 2 o 3 partite di Europa League con il Torino. È stato lasciato troppo solo della Federazione, quello che è successo non è solo colpa sua ovviamente. Con maggiore accortezza, buonsenso ed esperienza credo che noi non avremmo perso il Mondiale".

LA SCELTA – Assennata, invece, la scelta dell'ex tecnico dello Zenit, rivelata dallo stesso Valentini già diversi mesi fa a questi stessi microfoni: "Mancini ha tutte le credenziali che dovrebbe avere un commissario tecnico della Nazionale. Gode di ottime relazioni personali ma questo nulla toglie alla sua caratura internazionale. Conosce bene quegli ambienti e spero possa riportare in alto la squadra azzurra. Mi auguro abbia limato un po' il suo carattere per calarsi alla perfezione in un ruolo difficile, al contrario di quanto fatto da Ventura. Vietato l'ingresso ai permalosi: l'Italia è di tutti".

IL FUTURO – Infine, il punto sui nomi dai quali ripartire: "Chiellini sicuramente, senza tralasciare De Rossi. Bisogna ricostruire l'ossatura della squadra. Ci sono tre partite amichevoli nel prossimo futuro che dovranno servire a ciò. Ci sono tanti ragazzi che hanno le potenzialità per diventare degli ottimi giocatori della Nazionale. Mi piacerebbe che si riuscisse a riabilitare un giocatore come Criscito".

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Calciomercato

Sassuolo, Squinzi: “Politano è da Roma o Napoli. Balotelli può fare la fortuna di qualunque squadra”

Giorgio Squinzi, presidente del Sassuolo, a margine di un evento a Milano, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti, commentando alcuni tra i suoi calciatori oltre a Mario Balotelli, obiettivo di mercato della Roma. Queste le sue parole:

"Berardi è tifoso dell’Inter, ma nonostante questo sabato ha fatto un gol strepitoso, tirando col destro che non è il suo piede. Politano credo sia più per la Roma o il Napoli, possono far bene anche in Nazionale e non dimentichiamo Acerbi che ha giocato 100 partite in A con noi senza prendere un’ammonizione o un rosso, un giocatore straordinario. Balotelli? Sapevo che si era offerto, ma non c’è mai stata un’opzione considerata seriamente. Resta un grande giocatore, ha un potenziale atletico e non solo di altissimo livello, se si inserisce con il modo giusto può fare la fortuna di qualunque squadra e anche della Nazionale".

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L’addio di Buffon, parla l’agente: “Non sarà un addio alla Totti, quelle celebrazioni appartengono allo stile focoso romano”

Silvano Martina, agente di Gianluigi Buffon, ha parlato del ritiro del portiere e capitano della Juventus a fine stagione. Queste le sue parole ai microfoni di juvenews.eu:

“Non sarà un addio alla Totti, quelle celebrazioni appartengono allo stile focoso romano. Sotto la Mole mi aspetto piuttosto un saluto simile a quello di Del Piero. Un quarto d’ora prima succederà qualcosa, magari come il lenzuolo ‘Ciao Platini’. Sarà un giornata strappalacrime, ma sobria. Io ho avuto il piacere di accompagnare nel suo percorso il più grande portiere della storia del calcio. Mi dispiace per Donnarumma, ma non nascerà mai più un altro Gigi”.

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Calciomercato

Roma, incontro Raiola-Monchi per Balotelli

La Roma è pronta a corteggiare Mario Balotelli. Nelle scorse ore il tecnico Di Francesco ha ammesso pubblicamente il proprio gradimento per l'attaccante, fin dai tempi di Sassuolo, e ora la società giallorossa vuol fare davvero sul serio. Dopo gli abboccamenti e le chiacchiere dei mesi scorsi, secondo le ultime raccolte da TuttoMercatoWeb, il club giallorosso incontrerà la prossima settimana l'agente Mino Raiola con l'intenzione di fare passi avanti verso la fumata bianca. Su Supermario c'è forte anche il pressing di Lokomotiv Mosca, Borussia Dortmund e altri club europei, ma l'accelerata della Roma potrebbe risultare decisiva. Nel faccia a faccia con l'entourage di Balotelli, Monchi e Baldissoni tratteranno anche il nome di Justin Kluivert, talentino dell'Ajax classe '99 che però piace anche a mezza Premier League.