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Allenamenti

Trigoria, giornate di riposo per la squadra, mercoledì la ripresa

La Roma tornerà ad allenarsi mercoledì in vista della gara di campionato contro la Juventus. La ripresa degli allenamenti era in programma per domani pomeriggio, ma mister Di Francesco ha concesso un secondo giorno di riposo alla squadra dopo gli sforzi e le fatiche delle ultime settimane.

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Cagliari-Roma 0-1, Capradossi: “Non mi aspettavo l’esordio, è stata una grande emozione”

Elio Capradossi, difensore giallorosso, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione di Cagliari-Roma 0-1. Ecco le sue parole:

CAPRADOSSI A SKY

L’emozione dell’esordio… 
Sicuramente è stata una grande emozione, non me l’aspettavo. Il mister mi ha detto da un momento all’altro di entrare perché Manolas non stava benissimo, sono molto contento che sia andata nel migliore dei modi e abbiamo preso 3 punti importantissimi.

C’è una frase che ti ha colpito tra quelle che ti hanno detto prima della gara? 
Tutti mi hanno aiutato con parole di incitamento “tranquillo, sei forte, andrà bene”. Tutti i compagni mi sono stati vicino e mi hanno dato una mano in un momento emozionante.

Domenica sera ti toccherà Higuain… 
Non so, adesso è stato già tanto questa emozione. Sono veramente molto contento, poi vedremo abbiamo tempo per pensarci.

Differenze tra Serie A e Primavera?
Sicuramente ci sono delle differenze, mi sono allenato 4 mesi prima di questa partita e mi ha aiutato a integrarmi nella categoria. Da qui a dire altro non so, ma la partita è andata abbastanza bene e abbiamo vinto.

Tuo papà giocava a rugby?
No, non ha mai giocato a rugby, faceva il direttore, mi portava a vedere le partite.

CAPRADOSSI A ROMA TV

La prima cosa che hai pensato quando sei stato scelto? 
Ho pensato che era un’emozione enorme, ho pensato a tantissime cose, era il mio sogno nel cassetto. Essendo di Roma ho sempre sognato di esordire con questa maglia, una vittoria importantissima.

Hai avuto un impatto importante… 
Sì, mi hanno tutti aiutato e spronato, è andata nel migliore dei modi.

Non era facile, grande personalità e concentrazione. Cosa hanno detto i compagni prima di entrare? 
Mi hanno aiutato tantissimo, mi hanno incitato dal primo all’ultimo minuto. Mi hanno dato una mano e sono riuscito a rendere grazie a tutti loro.

In campo sembravi un giocatore esperto…
Grazie, grazie veramente.

Ti senti meglio a destra o a sinistra?
Sono destro, spesso però ho giocato a sinistra. Mi trovo abbastanza bene in entrambe le posizioni.

CAPRADOSSI A MEDIASET

"E' stata una grandissima emozione esordire con questa maglia, sono di Roma e romanista, quando mi è stato detto che dovevo giocare non ci credevo".

Non era facile. Di Francesco ha dimostrato fiducia in te…
"ll mister mi ha sempre detto di tenermi pronto perché l'occasione sarebbe arrivata, sono molto contento".

Ti saranno arrivati molti messaggi: il primo chi è stato?
"Mio padre, oggi è anche il suo completanno e sarà stato molto contento. Ora pian piano leggerò gli altri".

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Cagliari-Roma 0-1, Lòpez: “Oggi ci è mancato solo il gol, avevamo davanti una grande squadra”

Diego Lopez, tecnico del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione di Cagliari-Roma 0-1. Queste le sue parole nel post gara:

LOPEZ A MEDIASET

Grande applauso della Sardegna Arena… 
La squadra ha fatto la partita che doveva fare. E’ vero che loro hanno giocato in Champions, ma hanno qualità e grandi giocatori. Abbiamo cambiato l’atteggiamento e ci vuole questo per fare queste partite. Manca poco e bisogna farlo fino alla fine. Non abbiamo portato punti perché avevamo una grande squadra davanti, ma ci abbiamo creduto fino alla fine. I ragazzi sono stati concentrati con la testa giusta.

Ha rivisto le decisioni dell’arbitro? 
No, ho parlato coi ragazzi, era importante, per il resto non ho visto nulla.

Che tipo di scorie rimangono dopo una partita così? 
Secondo me lascia cose positive. Certezze perché abbiamo affrontato una grande squadra, li abbiamo aggrediti e non li abbiamo fatti giocare. Ora arriva la Fiorentina e dobbiamo giocare con aggressività come oggi.

Come gestirete queste partite?
Siamo stati in ritiro ed abbiamo lavorato sulla testa. La squadra sta bene, corre ed è la cosa più importante. La settimana ci è servita tanto e dobbiamo puntare sul lavoro sul campo. Dopo una prestazione del genere pensiamo positivo per farne altre due così, anche se le squadre sono di livello. Guardiamo noi stessi, non lascerà niente di negativo questa partita per fare bene nei prossimi 180 minuti di campionato.

LOPEZ A SKY

Su chi fate la corsa per la salvezza?
Su noi stessi, non dimentichiamoci che nella scorsa partita abbiamo fatto una brutta prestazione nel primo tempo. Oggi la prestazione c’è, la squadra ha fatto la partita, ci abbiamo creduto fino alla fine e questa è la cosa più importante.

Oggi cosa vi è mancato?
Il gol. Abbiamo avuto due tre possibilità chiare, nel momento in cui fai gol ti cambia la partita, soprattutto contro queste squadre e in queste condizioni.

Vi è mancata qualità negli ultimi 20-30 metri… 
Quando mancano poche partite e sei in questa situazione diventa difficile giocare la palla e giocare come prima. Abbiamo fatto partite importanti e tecnicamente giocate meglio. Siamo andati a cercare di andare avanti, ci abbiamo creduto fino alla fine. Potevamo avere un’occasione in più, nel momento che fai una partita come questa contro una grande squadra e corri come hanno corso oggi i ragazzi, ti lascia cose positive in vista delle ultime due partite.

L’errore di Farias… 
Mi sono girato e non ho guardato più. Era un momento importante.

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Cagliari-Roma 0-1, Under: “Contento per il gol, voglio ringraziare i miei compagni perché abbiamo portato la vittoria a casa”

Cengiz Under, attaccante della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione di Cagliari-Roma 0-1. Queste le sue parole:

UNDER A MEDIASET

Che emozione è stata? 
Sono molto contento per il gol. E’ una partita importante per noi. Voglio ringraziare i miei compagni perché abbiamo portato la vittoria a casa.

Resti il prossimo anno per migliorare? 
Durante la settimana abbiamo giocato in Champions e vinto anche oggi. Per noi la stagione non è finita e speriamo di andare avanti così.

Il tuo obiettivo per il prossimo anno? 
Ricevo spesso questa domanda. Dopo la sosta sono diventato un’altra persona, ringrazio i compagni e l’allenatore che mi hanno aiutato tanto. Spero di fare ancora così.

UNDER A ROMA TV

Un altro gol importante per tre punti altrettanto importanti…
Si ho fatto questo gol importante e sono molto contento di averlo fatto. Ringrazio i miei compagni per l’impegno. Questo era l’obiettivo e siamo riusciti a portare i tre punti a casa.

Solo un punto per la prossima Champions League…
Settimana prossima vogliamo vincere, vogliamo andare fino in fondo.

Un gol da biliardo, lo volevi fare così?
Avevo l’obiettivo di tirare, ho visto lo spazio e ho fatto un bel gol. Abbiamo portato a casa i tre punti e sono felice.

Voglio un sorriso e un “Forza Roma”… 
Forza Roma! (ride, ndr).

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Cagliari-Roma 0-1, Di Francesco: “Vittoria sporca da grande squadra. La Juve? Si gioca sempre per vincere”

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post gara di Cagliari-Roma 0-1. Queste le sue parole:

DI FRANCESCO A MEDIASET

La grande fatica della semifinale ha complicato la vittoria? 
Complimenti al Cagliari, ma avevo tanti giocatori al limite come El Shaarawy e Pellegrini. Purtroppo Manolas si è fatto male. Complimenti a Capradossi, con il lavoro l’occasione arriva. E’ stato bravo a sfruttarla, la squadra non l’ha aiutato tanto. Dà merito ad un ragazzo che ha lavorato sempre bene.

Manolas e Peres?
Zoppicano, credo che si sia fatto qualcosa di più di Peres. Bruno Peres ha avuto un problemino al primo tempo ed è dovuto uscire. I carichi di lavoro, i viaggi e gli orari non aiutano. E’ una vittoria sporca, da grande squadra, oggi il Cagliari ha fatto una grande gara dal punto di vista della motivazione e della cattiveria, è un grande risultato.

Roma-Juventus? 
Fa parte del mio modo di pensare: non si gioca per pareggiare. Si scende in campo per vincere. Non facciamo i discorsi italiani, non mi piacciono, ragiono in maniera differente. Cerchiamo di fare il meglio per vincere.

Dove deve ancora crescere la Roma? 
Io parlo di mentalità. La squadra è cresciuta nel soffrire nei momenti di difficoltà. Oggi la partita l’ha fatta vincere Dzeko, nei momenti difficoltà ha preso la squadra sulle spalle. E’ un salto di qualità. Serve continuità di stare nella partita, a volte siamo superficiali, abbiamo regalato troppo in fase difensiva, forse per stanchezza. Stiamo crescendo sotto tanti punti di vista.

Oggi alcune lettura non sono state fatte bene… 
E’ normale, il centrale di destra doveva scappare prima, come nell’occasione di Farias. Sono letture facili, dobbiamo migliorare. Non puoi avere una linea bassa se sei corto, la capacità di accompagnare l’inserimento è necessaria.

Immagina la Roma senza Alisson? 
Non faccio il mercato. E’ cresciuto tanto, lavora con la linea difensiva, quasi da libero aggiunto come voglio io. Al di là della qualità tecnica, ha grande personalità, fa tutto per la squadra. Voglio tanti giocatori che fanno parte di un’orchestra e lui lo fa nel migliore dei modi.

Scudetto meritato della Juventus?
Se la Juventus è lì davanti ha fatto qualcosa di importante. Nella bellezza del gioco è migliore il Napoli. La Juve si è dimostrata vincente e alla fine, spesso, i vincenti hanno ragione.

DI FRANCESCO A SKY

Fatiche di Champions e defezioni, ma il gruppo cosa ha dimostrato? 
Di saper soffrire nella difficoltà. Mentalmente e fisicamente non eravamo lucidissimi. Me lo aspettavo, era una partita che mi faceva paura, loro avevano il desiderio di rifarsi e salvarsi. Andavano il doppio di noi in certi momenti della partita, noi siamo stati bravi con alcuni giocatori come Dzeko, che oggi è stato un trascinatore. Mi piace il giocatore che capisce la difficoltà della squadra, è questo quello che io voglio.

Il colpo da biliardo di Under e due parate di Alisson… 
Under ha la capacità di preparare il tiro senza caricarlo, come faceva Montella. Oggi l’ha rifatto, è una sua grande qualità. Per quanto riguarda il portiere, al di là delle qualità, è di grande personalità nei confronti del gruppo. Gioca da portiere per gli altri, non gioca per se stesso per fare la parata bella. E’ un giocatore pratico, fa il portiere come piace a me, quando alleno la linea lui partecipa e gioca quasi assieme ai compagni di reparto e a me piace.

Capradossi che prospettive ha? 
Non lo so, ma quando un calciatore si allena con grande intensità, è stato bravissimo a sfruttarla. Con lui avevo parlato pochi giorni fa, dicendogli di continuare ad allenarsi al massimo perché prima o poi avrebbe avuto un'occasione. Così è stato e si è fatto trovare pronto. Ha fatto un’ottima gara contro due attaccanti fastidiosi.

La Champions vi ha dato consapevolezza e maturità? Mercoledì c’era la possibilità di ribaltarla?
In Champions potevamo rientrare in partita, è la cosa che ho detto ai ragazzi tra primo e secondo tempo. Basta un episodio che fa girare la partita, quello che mi fa arrabbiare e lo dico ai ragazzi è protestare e cadere nelle provocazioni. Dobbiamo migliorare e ancora crescere in questo. Se avessimo avuto anche 3 minuti, loro erano in bambola, mai dire mai. La consapevolezza è arrivata grazie anche agli schiaffi e alle critiche che ci siamo presi: le critiche se prese in maniera giusta costruiscono e noi siamo stati bravi a crescere.

I nuovi hanno fatto bene, a parte Schick. Come intendi recuperarlo?
Ribadisco una cosa che ho detto spesso, Patrik ha qualità tecniche e fisiche impressionanti. L’unica cosa è assorbire i momenti di critica in un ambiente non facile, secondo me ci è arrivato un po’ tardi a capire questo. Credo che anche se è più un attaccante, mi dà la possibilità di avere tante alternative, deve essere una risorsa e non un problema e credo lo sia.

Da quanto riparti l’anno prossimo?
Nella crescita si passa anche attraverso gli errori che abbiamo fatto. L’anno prossimo dobbiamo far meglio soprattutto in campionato. Gli obiettivi non li faccio io, ma la società in base al lavoro che si fa.

Alisson rimane? 
Da quello che mi dicono si, ma non abbiamo parlato di mercato con la società. Si è parlato anche di me e del contratto. L’obiettivo è andare in Champions, poi si vedrà.

DI FRANCESCO ALLA RAI

Vittoria importante per la prossima Champions League? 
Non abbiamo fatto tantissimo per far male al Cagliari. Ero preoccupato dal punto di vista fisico della squadra in generale perché abbiamo avuto poco tempo per recuperare. E’ stata una vittoria sporca ma si cresce anche attraverso queste gare. Partita molto delicata contro una squadra che ha lottato con il coltello fra i denti.

C’è rammarico per come è andato questo campionato? 
Sicuramente, ma siamo passati attraverso la crescita di molti giocatori. Ora la mentalità sta cambiando. Contro il Qarabag quando ci siamo qualificati agli ottavi ci siamo un po’ seduti, e questo è stato un errore grossolano. Ora stiamo crescendo per convinzione e potenziale. La Champions ti toglie inevitabilmente tante energie e provoca anche degli infortuni.

Quanto ha pesato l’assenza di Manolas? 
Ha pesato, ma alla fine è dovuto uscire anche un altro centrale e ci si è messo Kolarov che quest’anno non l’aveva mai fatto. Abbiamo anche sbagliato qualche duello individuale, però oggi era importante vincere e portare a casa i tre punti, anche soffrendo. Abbiamo dimostrato il nostro processo di crescita.

Che cosa manca alla Roma per colmare il gap con la Juventus e il Napoli? 
Dovremo analizzarlo insieme alla società al termine del campionato. Prima però va raggiunto il nostro obiettivo, cioè la qualificazione alla Champions League. Oggi siamo riusciti a trovare la vittoria grazie ad un giocatore che all’inizio della stagione è stato quantomeno criticato, ma poi ha dimostrato che adattandosi può fare la differenza. Vorrei sottolineare la prestazione di Dzeko che a volte sembra che giochi solo per il gol ma anche stasera ha fatto una grande prestazione per la squadra.

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Roma, la situazione infortunati: Manolas e Peres out

Tre punti fondamentali, ma due forfait inaspettati. La Roma paga le tossine della Champions almeno dal punto di vista fisico: risentimento muscolare al quadricipite della coscia destra per Manolas, accusato nel riscaldamento pre gara, e risentimento muscolare al flessore destro per Bruno Peres, costretto ad abbandonare il terreno di gioco nel secondo tempo. Solo crampi, invece, per l'esordiente Elio Capradossi.

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Cagliari-Roma 0-1, Nainggolan: “Ci godiamo i 3 punti, con la Juventus sarà una battaglia per l’onore”

Radja Nainggolan, centrocampista della Roma, ha rilasciato alcune dichirazioni in occasione di Cagliari-Roma. Queste le sue parole nel post gara:

NAINGGOLAN A SKY

Dopo le fatiche con il Liverpool non poteva essere una serata di qualità… 
Abbiamo colpito al momento giusto. Era difficile, questo campo in Sardegna è sempre stato difficile per la Roma, l’ho vissuto in passato. Sono contento per i tre punti, dispiaciuto per loro. Stiamo facendo un buon cammino, siamo nel posto dove dovevamo essere anche se abbiamo lasciato qualcosina in campionato.

NAINGGOLAN A MEDIASET

Tre punti pesanti per la Roma… 
Sapevamo che sarebbe stato difficile, è sempre stato così anche in passato. Ci godiamo i tre punti, sono dispiaciuto per l’altra parte. Noi stiamo andando bene e ci manca poco per la qualificazione.

Quanto vi sentite vicini all Champions? 
Ora c’è la Juventus, è una partita difficile. Sarà una battaglia per l’onore, dipende da noi: dobbiamo fare i risultati e poi ci siamo.

C’è un patto interno per restare?
Non sono io che devo rispondere. In campionato abbiamo lasciato qualcosa. Dobbiamo migliorare e fare meglio in Champions, anche se è difficile, ed in campionato. Chiedete al nostro direttore, che è bravo, e noi dobbiamo pensare a giocare.

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Pagelle

Cagliari-Roma 0-1, le pagelle. Per i giallorossi 3 punti d’oro, ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo

Nella 36^ giornata di Serie A, la Roma batte il Cagliari grazie ad una rete di Under, conquistando 3 punti fondamentali nella corsa alla prossima Champions League. I giallorossi mantengono invariato il vantaggio di 4 punti rispetto all'Inter, mettendone invece 2 tra di sè e la Lazio, oggi bloccata sul pari dall'Atalanta. Ecco le nostre pagelle del match:

Alisson: 7,5 – Chiamato in causa non spesso rispetto alla pericolosità degli attacchi del Cagliari, si rende protagonista di un grande salvataggio su un tocco verso la propria porta di Bruno Peres e su un tentativo di Sau, permettendo alla Roma di restare sullo 0-1 fino a fine gara. Sempre presente.

Bruno Peres: 5,5 – Esce per un problema muscolare dopo una partita nella quale non lascia mai il segno se non per una pericolosa palla persa nella propria trequarti e per l'intervento da cui deriva quasi autorete che costringe Alisson al miracolo. (dal 58') Florenzi: 5,5 – Come il collega, si vede poco, se non per un errore che per poco non regala a Farias la possibilità di siglare il pareggio.

Capradossi: 6 – Esordio assoluto in Serie A per il ragazzo della Primavera, costretto a prendere il posto di Manolas per l'infortunio dell'ultimo minuto che ha tenuto fuori dal match il greco. Sbaglia poco nonostante il Cagliari attacchi molto, cala nella ripresa anche per via della mancanza di gare giocate in stagione. Esce con i crampi. (dal 69') Silva: 5,5 Entra in campo e poco altro.

Fazio: 6 – Partita di sofferenza contro la voglia dei sardi, va comunque raramente in apprensione. Meno lucido del solito in alcune uscite palla al piede, contrasta con mestiere la fisicità di Pavoletti prendendogli ben presto le misure.

Kolarov: 6 – Anche lui paga la corsa dei ragazzi di Lòpez, garantendo però come al solito qualità nel palleggio. Finisce da centrale dopo la sostituzione di Capradossi, sventando con una chiusura da all in un'occasione capitata sui piedi di Farias in seguito ad un errore di Florenzi. Qualche amnesia, come quella che costringe Alisson ad un ulteriore miracolo su Sau nella ripresa.

De Rossi: 6,5 – Solita partita di grande sacrificio, non si tira mai indietro nei molti contrasti chiudendo su tanti filtranti che potevano costare caro alla Roma.

Gonalons: 6 – Poche geometrie ma molta sostanza. In una Roma stanca fa fatica ad alzare lui i ritmi ma si fa sentire in copertura davanti alla difesa.

Under: 7 – Uno dei più vivi della squadra, nonché uno dei più freschi. Trova un gran gol con un piazzato da biliardo, nel secondo tempo cala ma la rete da tre punti che possono voler dire Champions League è preziosa. (dal 85') Schick: s.v.

Nainggolan: 6 – Non il miglior Ninja, ma lotta su ogni palla perdendo pochi duelli. Un po' a disagio nel ruolo ritagliatogli oggi da Di Francesco, in fase offensiva il suo apporto non si nota.

Gerson: 5 – Uno dei peggiori, sempre sotto ritmo e mai decisivo con la qualità che potrebbe mettere in campo. Quando il gioco si fa fisico per lui aumentano le difficoltà.

Dzeko: 7 – Non era facile contro la fisicità del Cagliari, ma si può vantare dell'asist vincente per Under dopo una palla ripulita oltremodo. Ottima partita in rifinitura, ma si allontana molto dall'area di rigore avversaria.

Di Francesco: 7 – Con tante defezioni, alcune dell'ultima ora, non era facile mettere in campo una squadra credibile: non solo il mister ci riesce, ma ottiene anche il meglio da una rosa stanca e con in corpo le tossine di Champions League. Ottimo il lavoro psicologico che porta la Roma ha conquistare i 3 punti decisivi per la prossima Champions League pochi giorni dopo l'eliminazione contro il Liverpool.

IL TABELLINO DEL MATCH

CAGLIARI (4-4-2): 28 Cragno; 16 Faragò, 3 Andreolli, 23 Ceppitelli, 22 Lykoggiannis; 27 Deiola, 20 Padoin (89′ Han), 18 Barella, 21 Ionita (82′ Cossu);  17 Farias (77′ Sau), 30 Pavoletti..
A disp.: 26 Crosta, 1 Rafael, 12 Miangue, 38 Caligara, 4 Dessena, 7 Cossu, 32 Han, 19 Pisacane, 9 Giannetti
All.: Lopez

ROMA (4-2-3-1): 1 Alisson; 25 Peres (58' Florenzi), 20 Fazio, 13 Capradossi (69' Silva), 11 Kolarov; 21 Gonalons, 16 De Rossi; 17 Under (85' Schick),  4 Nainggolan, 30 Gerson; 9 Dzeko.
A disp.: 28 Skorupski, 18 Lobont, 24 Florenzi, 44 Manolas, 33 Silva, 92 El Shaarawy, 7 Pellegrini, 48 Antonucci, 14 Schick.
All.: Di Francesco

Arbitro: Di Bello (sez. di Brindisi)
Assistenti: Lo Cicero e La Rocca
IV uomo: Chiffi
Var: Tagliavento
Avar: Tegori

Marcatori: 15′ Under (R)
Ammoniti: Lykoggiannis, Barella, Ionita, Ceppitelli (C), Gerson (R)
Espulsi:

Luca Loghi

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SERIE A TIM

Roma con un piede in Champions. A Cagliari decide il gol di Under

Eliminata dalla semifinale di Champions League nonostante il 4-2 al Liverpool, la Roma torna a vincere nella terzultima giornata di campionato, ospite del Cagliari in piena lotta salvezza. Ai giallorossi basta il gol di Under per blindare ulteriormente la qualificazione alla prossima massima manifestazione calcistica per club.

Nel primo tempo i padroni di casa partono bene causando qualche pericolo dalla distanza, ma è la squadra di Eusebio Di Francesco a passare in vantaggio. Al 15' azione iniziata da Kolarov sulla sinistra che avanza di pura forza fisica, cross addomesticato da Dzeko e allargato per il turco Cengiz Under, che con un colpo di biliardo manda la sfera in rete con l'ausilio del palo. Il Cagliari reagisce al 36' ma Alisson salva la Roma. Peres, nel tentativo di anticipare Pavoletti, rischia di siglare un'autorete se non fosse per la reazione miracolosa del portiere brasiliano che riesce a parare con una mano e grande istinto il pallone.

Nella ripresa la squadra di Lopez prova il tutto per tutto. Al 56' l'errore di Farias è clamoroso. Lancio dalle retrovie che coglie di sorpresa la linea difensiva giallorossa e innesca l'attaccante dei padroni di casa a tu per tu con Alisson, il numero 17 grazia però la Roma controllando male il pallone e lasciandolo sfilare sul fondo. La Roma vuole tenere botta ma il Cagliari fa paura anche al 84' con il subentrato Sau. Buco difensivo di Kolarov che manda in porta il sardo, ma Alisson è un muro togliendo nuovamente la gioia del gol al pubblico della Sardegna Arena. Di Bello fischia la fine che per la Roma ha un sapore europeo. La squadra di Eusebio Di Francesco è infatti con un piede in Champions League, mentre il futuro del Cagliari e del suo tecnico Lopez si fa sempre più nero.

Andrea Fagnano

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Cagliari-Roma, problema al flessore della coscia destra per Manolas

Nel corso del riscaldamento del match contro il Cagliari, Kostas Manolas ha accusato un problema alla coscia destra e ha alzato bandiera bianca. Al suo posto, giocherà Elio Capradossi, all'esordio ufficiale con la maglia della Roma