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Monchi: ” “Dobbiamo dimenticare la Champions League e pensare al campionato. Rinnovo Florenzi? Non c’è un problema economico”

Monchi a Premium Sport nel pre partita di Cagliari-Roma:

"Passata la rabbia post-Liverpool? Brutta sconfitta, abbiamo fatto di tutto per andare avanti. Dobbiamo dimenticare la Champions e avere la testa al campionato, mancano 4 punti per riqualificarci alla Champions. Sarà una partita complicata, per il Cagliari è una partita di vita o di morte ma anche per noi. Quanto potrà influire il risultato di mercoledì? Penso che il calciatore che vuole arrivare a giocare partite del genere, deve dimenticare velocemente quanto accaduto anche se è facile dirlo ma non facile farlo. Abbiamo lavorato sulla testa dei giocatori, dobbiamo dimenticare la partita di mercoledì ma non è facile, sono stato calciatore anche io. Rinnovo Florenzi? Non possiamo dire che ci sia un problema economico perché non abbiamo parlato in maniera definitiva, abbiamo deciso di aspettare la fine del campionato e dopo ne parleremo. I numeri che escono non sono veri, non abbiamo avuto un appuntamento definitivo. Florenzi è un giocatore importante per il percorso che dobbiamo fare nel futuro, è nato a Roma, è stato nel nostro settore giovanile, ha un ruolo importante, uno spessore importante. Dzeko fuori dal mercato? Non è mai stato sul mercato, tutti i giocatori e nessuno sono sul mercato. L'ho spiegato tante volte, ascoltiamo le offerte che arriviamo e poi decidiamo. Edin ha due anni e più di contratto con noi, siamo contenti che resti qui perché per noi è fondamentale. Florenzi ancora terzino? Non lo so, lui può fare diversi ruoli poi sarà il tecnico a decidere dove giocherà. A me piace avere giocatori che giocano diversi ruoli come Florenzi. So che a lui piace giocare più avanti, ma giocando da terzino ha fatto una bellissima stagione".

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Cagliari-Roma, le formazioni ufficiali: fuori Schick e Florenzi

Eliminata dalla semifinale di Champions League nonostante il 4-2 al Liverpool, la Roma torna in campo questa sera per la terzultima giornata di campionato, ospite del Cagliari in piena lotta salvezza. Di seguito le formazioni ufficiali: 

CAGLIARI (4-4-2): Cragno; Faragò, Ceppitelli, Andreolli, Lykogiannīs; Deiola, Barella, Padoin, Ioniță; Farias, Pavoletti.
A disp.: Crosta, Rafael; Miangue, Pisacane; Caligara, Cossu, Dessena; Giannetti, Han, Sau.
All. Diego Lopez

ROMA (4-2-3-1): Alisson; Bruno Peres, Capradossi, Fazio, Kolarov; Gonalons, De Rossi; Ünder, Nainggolan, Gerson; Dzeko.
A disp.: Skorupski, Lobont, Florenzi, Silva, Capradossi, Lu. Pellegrini, Lo. Pellegrini, El Shaarawy, Antonucci, Schick.
All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: Marco Di Bello della sezione di Brindisi
Assistenti: Lo Cicero – La Rocca
Quarto Ufficiale: Chiffi
VAR: Tagliavento
AVAR: Tegoni

 

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DiFra: “Terzo posto e poi vediamo chi resta”. I dubbi di Florenzi e le conferme su Coric

LA REPUBBLICA (F.Ferrazza) – Mentre il futuro pressa alle porte di Trigoria, la Roma affronterà stasera la terzultima fatica di campionato. A Cagliari (ore 20,45) Di Francesco cerca il consolidamento del terzo posto, consapevole che la costruzione della squadra che sarà è però già cominciata. E così si raccolgono conferme sul fronte Ante Coric, centrocampista classe ’ 97, acquistato per 8 milioni dalla Dinamo Zagabria, che sui social ha cominciato a seguire il profilo della Roma e di tanti giocatori giallorossi. Si guarda in avanti, non distraendosi dal presente. «Guai a sottovalutare il Cagliari — il monito di Eusebio — ha necessità di punti e vorrà fare un grande risultato. Sarà una gara durissima dal punto di vista dell’impatto fisico ed emotivo». La Roma dopo il Liverpool dovrà rimotivarsi come se non avesse affrontato la semifinale di Champions. Non ci saranno ancora Strootman, Perotti e Defrel. «Abbiamo dato tanto — continua il mister — vedremo come stanno i giocatori che ho a disposizione. De Rossi e Gonalons potrebbero coesistere, El Shaarawy era stanco ma vedremo». Il futuro passa per le ultime tre gare di campionato, a cominciare da quella di oggi, ma le idee per la squadra del futuro, tecnico e società sembrano averle chiare. «È giusto dare continuità ad un percorso e non smantellare il gruppo, capendo se anche chi non vuole smantellare è all’interno della squadra. Arriviamo in Champions e poi capiremo anche il desiderio di alcuni giocatori». Su tutti quello di Florenzi, ancora lontano dal rinnovo contrattuale. In scadenza tra un anno, l’esterno chiede un ingaggio (circa 4 milioni a stagione) e delle garanzie tecniche che la Roma al momento non può dargli. Non è escluso che a fine stagione possa esser valutata la sua cessione.

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Roma, viaggio trappola

IL MESSAGGERO (U.Trani) – La volata Champions, ancora lunga 3 giornate, parte stasera alla Sardegna Arena. La Roma, provata fisicamente e psicologicamente dalla semifinale di mercoledì contro il Liverpool, sa che è questo è l’impegno più insidioso da qui al traguardo, con 6 punti ancora da conquistare per centrare l’obiettivo. E’ proprio la classifica del Cagliari, quintultimo e ormai coinvolto nella zona che scotta, a complicare la penultima trasferta della stagione che comprende anche le gare contro la Juventus, domenica all’Olimpico, e il Sassuolo, il 20 maggio al Mapei Stadium. Il calendario del resto non consente altre sbandate alla squadra di Lopez: dopo i giallorossi, la gara esterna contro la Fiorentina che punta ancora a qualificarsi per la prossima Europa League e quella casalinga contro l’Atalanta che cerca di tenersi stretto il 6° posto. Di Francesco punta ad allungare la striscia positiva in campionato (3 successi di fila) per tenersi stretto il 3° posto, ma al tempo stesso è consapevole di che cosa l’aspetta in questo viaggio. E non solo guardando in casa d’altri. Il suo gruppo è ridotto al minimo, tra giocatori infortunati, altri stanchissimi e Jesus squalificato.

ROTAZIONE LIMITATA – Solo 21 i convocati, contando pure i 2 portieri di scorta e il giovane attaccante Antonucci che ha debuttato mercoledì in Champions. La lista degli indisponibili, in questa fase cruciale, è abbondante: oltre a Karsdorp e Defrel (e Jesus), restano ancora fuori Strootman e Perotti. E Pellegrini non sta bene: risentimento muscolare all’inguine. Il centrocampista è in Sardegna, ma difficilmente partirà dall’inizio. El Shaarawy, invece, sta po’ meglio. Ma anche l’attaccante è da valutare in giornata. Se non ce la fa, confermato Schick, con Under spostato a sinistra. Il turnover, quindi, diventa obbligatorio almeno quanto lo è stato nelle ultime 2 partite di campionato contro la Spal e il Chievo. Di Francesco dovrà, però, restringerlo a 3 novità, al massimo 4: in difesa torna Peres, a centrocampo Gonalons e davanti Under.

DOPPIO PLAY – La sorpresa potrebbe uscire proprio dal forfait di Pellegrini. Il ballottaggio chiama in causa Gerson e anche De Rossi che avrebbe dovuto riposare se Pellegrini non si fosse fermato per il dolore pubalgico. La tentazione di Di Francesco: affiancare il capitano a Gonalons, mossa che ha in parte svelato pubblicamente prima di volare a Cagliari. Anche il sistema di gioco potrebbe cambiare: dal 4-3-2-1 al 4-2-3-1, con 2 registi e Nainggolan alzato da trequartista. Ma Gonalons, nell’assetto comunque camaleontico, è pronto pure a fare la mezzala nel centrocampo a 3. In attacco, nonostante l’assenza di Defrel e Perotti, continua lo stesso l’alternanza tra gli esterni offensivi. Sicuramente tra El Shaarawy, Schick e Under. E forse Florenzi che, nel tridente, sa come comportarsi.

FINALIZZATORE SCELTO – L’unico a non poter riposare è sempre Dzeko che, con il gol realizzato mercoledì contro il Liverpool, si è tolto la soddisfazione di superare se stesso: in 3 stagioni con la Roma ha già segnato più reti di quante ne fece nelle 5 con la maglia del City. Il raccolto, coppe comprese, è di primissimo piano: qui ha festeggiato 73 gol in 136 match, a Manchester 72 in 189. Il Cagliari ha rallentato negli ultimi 37 giorni: solo 1 vittoria in 7 gare, quella in casa del 14 aprile contro l’Udinese, più 5 sconfitte e 1 pari. E da mercoledì scorso è in ritiro. Anche Lopez, come Di Francesco, conta gli indisponibili: squalificati Joao Pedro, Castan e Cigarini, infortunati Ceter e Romagna.

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Cagliari-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani. Si rivede Under, possibili sorprese a centrocampo

A Cagliari la Roma è attesa dalla 36^ giornata di Serie A. Ripartire e gestire le energie di un gruppo provato dallo sforzo in Champions League è stato in questi giorni il mantra di Eusebio Di Francesco, che approccia al match ancora con le assenze di Perotti e Strootman e con la condizione fisica di molti dei calciatori a disposizione non ottimale. Dubbi in avanti, dove alcuni quotidiani riportano tra i titolari Under al posto di Schick. La Gazzetta dello Sport ipotizza, invece, un cambio di modulo, col passaggio al 4-2-3-1 e con la coppia De Rossi-Gonalons in mediana.

CORRIERE DELLO SPORT
ROMA (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Gonalons, Nainggolan; Under, Dzeko, El Shaarawy.

LA GAZZETTA DELLO SPORT
ROMA (4-2-3-1): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Gonalons, De Rossi; Under, Nainggolan, El Shaarawy; Dzeko.

CORRIERE DELLA SERA
ROMA (4-3-3) : Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, Gonalons, Pellegrini; Under, Dzeko, El Shaarawy.

IL MESSAGGERO
ROMA (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Gonalons, Nainggolan, De Rossi; Under, Dzeko, El Shaarawy.

IL TEMPO
ROMA (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Gonalons, Nainggolan; Under, Dzeko, El Shaarawy.

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Di Francesco: “Ho visto nella squadra grande senso di appartenenza, siamo cresciuti tanto. Col Cagliari sarà una battaglia”

Alla vigilia di Cagliari-Roma, match in programma domenica 06 maggio alle ore 20.45 per la 36^ giornata di Serie A, il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha incontrato la stampa presso il centro sportivo Fulvio Bernardini. Ecco le sue parole:

Emotivamente, mentalmente e fisicamente è stata una partita impegnativa col Liverpool. Come ha reagito la squadra?
È stata sinceramente molto impegnativa sotto tutti i punti di vista, abbiamo tante situazioni un po’ borderline, ci sono diversi giocatori affaticati, farò le valutazioni tra oggi e domani su chi è disponibile. Strootman, Perotti, Defrel e Karsdorp non saranno sicuramente della partita.

Il Cagliari deve salvarsi, quali sono le insidie di domani?
Il grande desiderio del Cagliari di far risultato. Ha necessità di far punti, Cagliari è sempre un campo ostico e difficile, lo è sempre stato per la Roma. Sarà una partita durissima, dal punto di vista fisico e dell’impatto emotivo. Loro sono in ritiro da più giorni. Ci aspettiamo una vera battaglia, siamo pronti ad affrontarla con le nostre armi, come sempre la prima è il gioco ma mettendoci grandissima determinazione perchè ci saranno contrasti durissimi durante la gara.

Il fatto che la Roma voglia tenersi stretta Eusebio Di Francesco per il futuro è un punto di forza? 
Le esternazioni della società vanno un pochino in linea col percorso fatto fino ad adesso. L’aspetto più positivo di questo momento è che le parole mie e della società sono un copia-incolla. È molto positivo e costruttivo in questo ambiente. Qualcuno ha parlato del contratto, io sono sereno e ho il desiderio di continuare in questo percorso, al momento opportuno ci sederemo. Però la programmazione del futuro passa attraverso il raggiungimento degli obiettivi e l’obiettivo primario ora è raggiungere la Champions League il prossimo anno.

De Rossi ha parlato dell’importanza di non smantellare la squadra, è sulla stessa linea?
Quando si fa un qualcosa di positivo è giustissimo dare continuità e non smantellare. Poi c’è il desiderio di tanti calciatori, alla base di questo è fondamentale l’obiettivo Champions. È fondamentale per ragionare in questo modo.

La Champions di quest’anno ha fatto emergere nuove personalità? 
Io credo più un grande senso di appartenenza, piuttosto che personalità. Ci è mancato qualcosina nel credere alla qualificazione, ma la cosa più bella ed emozionante è stata l’unità e il desiderio della gente di voler raggiungere un determinato obiettivo. Ho visto un grandissimo senso di appartenenza più che di personalità. La prima cosa che devono fare i calciatori è avere grande senso di appartenenza alla Roma.

Quali sono le sue percentuali per la qualificazione alla Champions? Potrebbero bastare 4 punti?
Oggi come oggi dobbiamo ragionare sul discorso dei 6 punti e prima ancora sui 3 di Cagliari. Arriviamo a questa partita in un momento delicato, abbiamo consumato tante energie col Liverpool, mi fa paura e mi preoccupa questo. Domani ci deve essere una squadra che avrà nelle gambe e nella testa la voglia di vincere, domani loro si giocano la salvezza. Mi interessa in maniera relativa delle percentuali, guardo al nostro percorso, chi sarà la quarta non mi interessa. L’importante è che noi siamo i primi a qualificarci.

El Shaarawy come sta? Possono coesistere Gonalons e De Rossi? 
Per me possono coesistere, dipende dal sistema di gioco che vuoi e da quello che vuoi dai tuoi calciatori. A prescindere da quello che sarà domani. Gonalons può fare anche la mezzala. Adesso ho tanti giocatori stanchi, può essere una soluzione valida. El Shaarawy lo dovrò valutare tra oggi e domani, ha speso tanto. Ha fatto veramente bene, sia tecnicamente che fisicamente. È uno di quelli di cui parlavo prima.

Qual è l’aspetto tattico, mentale, organizzativo in cui ha visto migliorare la squadra? Dove c’è da migliorare? 
Mi è piaciuta la capacità di saper lavorare con gli stessi principi anche cambiando sistema di gioco. Sia in Europa che in campionato mi sono reso di tante cose che non sto qui a dirvi, potremo avere tanti vantaggi in futuro. Ci sono tanti spunti interessanti che ci ha dato questo campionato, che ha fatto crescere questa squadra. La squadra ha il desiderio di fare la partita sempre, non è passiva, è questo quello che voglio. Il mio intento è avere una squadra che faccia e che non aspetti.

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Roma-Difra. Ora c’è aria di rinnovo

Di Francesco e la Roma hanno trovato il giusto feeling. La qualificazione per la semifinale di Champions League ed il campionato, tutto sommato, soddisfacente spingono la dirigenza giallorossa a valutare di offrire il rinnovo al mister. Come riporta il Corriere dello Sport, la Roma è disposta ad allungare il legame almeno per un altro anno con un consistente bonus salariale. Per Di Francesco il rinnovo è la priorità,visto che si trova a meraviglia con Monchi, Totti e De Sanctis.

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Il piano Monchi: nel mirino Coric e Kluivert. E piace Battaglia

Ramon Monchi, d.s. della Roma, nel prossimo mercato punterà a ringiovanire la rosa. Per questo i giallorossi sono interessati a Talisca, che il Benfica venderà al miglior offerente. Uno degli obiettivi fondamentali però – scrive La Gazzetta dello Sport – sarebbe Rodrigo Battaglia, centrocampista classe ’97 del Lisbona. Insieme a lui anche Ante Coric della Dinamo Zagabria (c’è chi dice di un accordo da 7 milioni). Anche Razvan Marin, dello Standard Liegi potrebbe essere uno dei nomi da tenere d’occhio, con i giallorossi che si sono visti rifiutare un’offerta da 7 milioni, gli stessi che basterebbe per accaparrarsi il cartellino di Justin Kluivert, figlio di Patrick, che ha un contratto con l’Ajax fino al 2019.

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Uefa ridicola: tocca a Pallotta

Ieri sera è stata aperta un’inchiesta da parte della Uefa per «condotta scorretta» del presidente della Roma che aveva protestato al termine di Roma-Liverpool nei confronti dell’arbitro Skomina e dei suoi collaboratori. Il caso – scrive Il Tempo – verrà giudicato il 31 maggio e il rischio di un provvedimento c’è: una sanzione o un’ammonizione, a Trigoria non si aspettano nulla di significativo. Inoltre l’Uefapunta il dito anche contro l’Olimpico: considerati «insufficienti» i tre tornelli per il settore ospiti.

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Calciomercato

Mercato Roma. Per un Coric in più potrebbe esserci un Gerson in meno, le ultime sulla rosa

Con la stagione che volgerà al termine nel giro di poche settimane, cominciano a crescere le voci di mercato intorno alla squadra giallorossa. Secondo quanto riporta oggi calciomercato.it, sono due le operazioni che in un modo o nell'altro il direttore sportivo Monchi sta portando avanti in questi giorni: sarebbe infatti vicino il trasferimento di Ante Coric alla Roma, con il calciatore croato della Dinamo Zagabria che potrebbe già nella prossima settimana definire il proprio passaggio al club giallorosso; questo, però, porterebbe ad una conseguente riflessione su Gerson: potrebbero chiudersi gli spazi a centrocampo e sale dunque l'ipotesi di un futuro lontano dalla Capitale per il brasiliano che interessa a Bologna e Sampdoria, qualora la Roma prendesse in considerazione la possibilità di una sua cessione in prestito con diritto di riscatto.