Categorie
Allenamenti

[FOTO e VIDEO LIVE] – Trigoria, la cronaca della seduta pomeridiana d’allenamento. Primi esercizi col pallone e partitella a tema

[Dal nostro inviato Giorgio De Angelis]

Trigoria, giorno 1. Torna in campo per l'allenamento pomeridiano la squadra, nella prima delle doppie sedute che caratterizzeranno le giornate al Fulvio Bernardini. Guidati dal tecnico Eusebio Di Francesco, i calciatori hanno concentrato le proprie attenzioni sul lavoro tecnico e tattico.

Trasmissioni di palla, dibbling e scambi di posizione presso il campo Testaccio del centro sportivo. Presenti a bordo campo anche il direttore generale Mauro Baldissoni, Ricky Massara e Federico Balzaretti. Già alto il ritmo in allenamento, con l'allenatore posizionato nel cerchio di centrocampo ad incitare tutti i calciatori. 

LA CRONACA DELL'ALLENAMENTO

Ore 19.00 – Termina la seduta pomeridiana d'allenamento in questo primo giorno di ritiro. Restano ancora a calciare qualche rigore Perotti, Schick, Lorenzo Pellegrini e Coric.

 

Ore 18.55 – A farla da padrone ora sono i calci di rigori, con tutta la squadra impegnata.

Ore 18.38 – Intanto, i verdi hanno battuto i bianchi per 1-0 con gol di Strootman. Continua l'alternarsi di partitelle: per ogni vittoria vengono condierati 3 punti in classifica. Si segnala uno scatenato Defrel. In evidenza anche i giovani Riccardi, Antonucci e Luca Pellegrini, tra i più in forma. Ad arrivare ultimi, al termine delle esercitazioni, sono i bianchi, con Schick quindi che pagherà la cena a tutti i compagni.

Ore 18.35 – Mentre si svolgono le partitelle a tema, Fuzato prosegue il lavoro personalizzato con Savorani.

Ore 18.30 – Ancora suddivisi in 3 gruppi i calciatori, impegnati in partitelle da 3 minuti e mezzo. Curioso siparietto col mister che lancia la sfida: se perdono i verdi, Dzeko si impegnerà a pagare la cena; se perdono i bianchi, a fare penitenza sarà Schick; se invece non vinceranno i rossi, a pagare per tutti sarà Defrel. Questa la formazione dei verdi: Cardinali; Karsdorp, Marcano, Juan Jesus; Cristante, Coric e Strootman; Kluivert, Dzeko, Under. Questi invece i bianchi: Mirante; Bianda, Manolas, Luca Pellegrini; Lorenzo Pellegrini, Gonalons, Pastore; El Shaarawy, Schick, Perotti. Tra le due formazioni vicono i bianchi, che sfidano i rossi composti da Mirante; Florenzi, Capradossi, Santon; De Rossi, Riccardi, Gerson; Antonucci, Defrel, Verde. 

Ore 18.20 – Ora il fratino giallo, quello del jolly è stato preso da De Rossi e Riccardi. Torna in campo il gruppo di Dzeko e compagni, mentre esce per il torello quello composto da Schick, Lorenzo Pellegrini, Pastore, Bianda, Manolas, El Shaarawy, Perotti, Luca Pellegrini e Gonalons.

Ore 18.10 – Incessanti le indicazioni di Di Francesco, che continua a chiedere di giocare palla a terra alla squadra. L'obiettivo dell'esercitazione è quello di ricercare l'ampiezza del campo per arrivare in zona gol. Ossessiva la ricerca della verticalizzazione.

Ore 18.00 – Le due squadre iniziano una sorta di partitella verso l'unica porta difesa da Mirante, con i jolly che si schierano sempre con la squadra che attacca. Dzeko va in gol su assist di Ünder.

Ore 17.35 – Squadra suddivisa in due gruppi in base ai ruoli. Si inizia con esercizi sulla trasmissione del pallone, con dribbling finale e scambi di posizione ripetuti. Coric e Gonalons i jolly di movimento.

Ore 17.30 – Al via l'allenamento del pomeriggio in questo primo giorno di ritiro.

Ore 17.10 – Ai microfoni di Roma Radio, Patrik Schick è stato intervistato prima dell'inizio della seduta pomeridiana.

Categorie
NEWS

Schick: “Contento di poter iniziare a lavorare subito con la squadra. Preferisco giocare centrale, Pastore mi incuriosisce molto”

Poco prima dell'inizio della seduta pomeridiana d'allenamento, in questo primo giorno di ritiro a Trigoria, Patrik Schick è intervenuto ai microfoni della radio di casa. Dopo il contributo offerto da Manolas nella mattinata, ecco le parole dell'attaccante ceco:

Come stai? Ti sei allenato?
Si tutto bene. La vacanza è stata lunga. Mi dovevo preparare prima e possiamo ricominciare.

Quanto è importante allenarsi da subito con i compagni? 
Si è diverso rispetto all’anno scorso. Questa volta posso iniziare con la squadra e sicuramente è un vantaggio. Spero di non infortunarmi.

Hai fatto un lavoro specifico sulla respirazione. Che vantaggi ti può dare? 
Volevo provare qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo. Era un lavoro con un mister di hockey e si fatica, era dura ma era un buon lavoro. Ho fatto tanta bicicletta e anche esercizi con una macchina per respirare.

Si sono fatti tanti paragoni con te… è difficile adattarsi in un ruolo diverso? 
Secondo me è sempre un po’ difficile per tutti. Ho giocato tante partite da esterno l’anno scorso e non penso che quest’anno ci sarà qualche problema.

Dove preferisci giocare? 
Io preferisco giocare sempre centrale. Da quando sono piccolo gioco lì e lo preferisco sempre. Prima di tutto però voglio giocare e quindi non importa se da esterno o centrale.

Hai visto il Mondiale? Qualche giocatore ti ha impressionato? 
Ho visto qualche partita certo. Mi ha impressionato molto Golovin della Russia.

Tra i nuovi compagni con chi ti incuriosisce giocare? 
Sicuramente Pastore, è un giocatore di grande qualità. Ho visto tante sue partite in tv e sono curioso di giocarci insieme.

Per cosa firmeresti ora, sia individualmente che di squadra? 
Sono attaccante, il mio obiettivo è fare tanti gol. Prima però voglio vincere qualcosa con la squadra. Siamo più forti dell’anno scorso, abbiamo comprato 9 giocatori, ci alleniamo insieme dall’inizio.

Ti piace l’idea di giocare con una squadra giovane? 
Si siamo tanti giovani ed è vero che il gioco può essere più veloce. Dobbiamo vedere in campo, dobbiamo fare ancora un allenamento con la palla insieme.

Le altre sul mercato si sono rinforzate? 
Si sarà difficile come l’anno scorso. Non guardo le altre squadre. So che Radja è andato via e poi ho visto qualcosa su Ronaldo. Non ho visto altro.

Dove devi migliorare? 
Posso migliorare tutto. Non lo so, forse giocare con il destro.

Un messaggio ai tifosi della Roma? 
Ciao tifosi giallorossi, non vedo l’ora di iniziare e giocare davanti a voi. Un saluto e un abbraccio.

Categorie
NEWS

Monchi: “Marcano porterà tanta esperienza e Karsdorp sarà l’undicesimo acquisto. Ziyech o Berardi? Ci sono anche altri nomi nella mia testa”

Intervenuto in conferenza stampa in occasione della presentazione di Ivan Marcano, il ds Monchi ha risposto alle domande dei cronisti: “Buonasera a tutti, siamo qui per la presentazione di Ivan Marcano, il primo acquisto spagnolo che faccio da quando sono qui come direttore sportivo. E’ qualcosa di speciale. E’ un giocatore che conosco bene e ho seguito tanto in Spagna e quando è andato altrove. Aveva la possibilità di rimanere a Oporto e c’erano altre squadre ma ha scelto la Roma, ci aspettiamo un buon percorso qui“.

Cosa aggiunge Marcano ai difensori già presenti in rosa?
Credo che possa portare il suo essere stato al massimo livello per tanti anni. La maturità, la sua qualità tecnica e il controllo palla. Tante cose che può dare alla squadra e penso che sia il complementare perfetto a quelli che già abbiamo.

Quanto è stato difficile portare a termine questa trattativa? 
Difficile non tanto, perché la voglia del ragazzo di venire qui è stata importante. Una volta che abbiamo avuto il primo appuntamento, tutto è stato più facile. Come ha detto lui c’era la possibilità presente di rimanere lì a Oporto ma il progetto sportivo che abbiamo messo sul piatto è stato importante per la scelta che ha fatto.

La difesa è stato il punto di forza dell’anno scorso. Quante possibilità ci sono che Alisson possa rimanere? Il 100%?
La stessa possibilità che hanno Manolas, Dzeko, Pellegrini di andare via. Stessa percentuale di quelli che non hanno nessuna offerta, so che voi non mi credete, ma non mi è arrivata nessuna offerta (ride, ndr). Leggo i giornali, ma fino ad oggi non ci sono offerte. Se arriva un’offerta la studiamo e decidiamo, come per tutti i giocatori. Ma oggi stiamo pensando che Alisson deve recuperare le forze perse nel Mondiale per ritornare con la forza per fare una stagione importante come quella dell’anno scorso, se non ancora migliore.

Ci sono sei centrali in rosa, Juan Jesus e Capradossi possono andare via? 
Adesso stiamo cominciando a lavorare. Forse siamo tanti, forse troppi, ma dobbiamo aspettare un po’ e capire il pensiero del mister. Io ho sempre avuto in testa che se ci sono più difensori è meglio, ero un portiere. In una stagione lunga, con tre competizioni, avere la possibilità di avere tanti difensori non è un problema. Dobbiamo aspettare un po’, capire se il mister è contento o se vuole che qualcuno esca.

Come sta Karsdorp? Che cosa si aspetta da lui? Sarà pronto subito? 
Fortunatamente lui è tornato ad un livello fisico ottimo, ha voglia di giocare. Aspettiamo che possa andare in campo il più presto possibile. Sta allo stesso livello dei compagni, per noi è un acquisto importante. Hai detto bene, è l’undicesimo acquisto, è un calciatore preso l’anno scorso con tanta fiducia, siamo convinti sia un giocatore forte. Purtroppo l’infortunio non l’ha fatto giocare, ma l’anno scorso gli servirà, adesso arriva con più forza.

Tra Ziyech e Berardi chi ha più possibilità di venire alla Roma?
Secondo Wikipedia? E’ una domanda trabocchetto. La Roma è una squadra grande, una grande squadra guarda al mercato fino alla fine, mancano più o meno 40 giorni alla chiusura. Dire Ziyech o Berardi è una cosa che riguarda un direttore sportivo scarso, e forse lo sono. Ma noi stiamo cercando varie cose, quando fai la squadra pensi di farla molto bene, ma a volte qualcosa manca, questo è il momento di capire se c’è qualcosa da migliorare. Ma non è così piccolo il range di nomi nella mia testa.

Il duro lavoro può essere la strategia per contrastare la Juve? 
Il lavoro è sempre la soluzione per tutto, sempre. Io non credo in un’altra strada per arrivare al successo. Noi abbiamo fatto una scelta importante, anche un po’ rischiosa di provare ad avere la rosa completa il più presto possibile, così si può lavorare forte sin da subito. C’è un gap con le squadre sopra di noi, dobbiamo cercare tutte le strade possibili per raggiungerle. Il lavoro è la strada più importante.

Categorie
NEWS

[FOTO] – Marcano: “La Roma mi ha voluto con forza, voglio continuare a migliorare. Se CR7 aumenterà il gap con la Juve? Si vince sul campo”

Si presenta Ivan Marcano, nuovo difensore della Roma. Nel primo giorno di ritiro a Trigoria, l'ex Porto compare in conferanza stampa al fianco di Monchi. Il ds ha voluto introdurre il neo giallorosso: “Buonasera a tutti, siamo qui per la presentazione di Ivan Marcano, il primo acquisto spagnolo che faccio da quando sono qui come direttore sportivo. E’ qualcosa di speciale. E’ un giocatore che conosco bene e ho seguito tanto in Spagna e quando è andato altrove. Aveva la possibilità di rimanere a Oporto e c’erano altre squadre ma ha scelto la Roma, ci aspettiamo un buon percorso qui“. Ecco le parole del centrale spagnolo:

Monchi ha detto che avevi altre possibilità, perché hai scelto la Roma?
Credo che la Roma fosse il miglior progetto sportivo per me, la Roma mi ha voluto fin da subito con forza, il che mi ha certamente lusingato perché è una grande squadra. Avevo altre possibilità compresa quella di restare al Porto, sono stato bene quattro anni lì ma ho deciso di fare questo passo.

Quali sono le tue sensazioni?
Per prima cosa sto cercando di imparare in fretta la lingua perché è importante. Sto conoscendo tutti i miei compagni, conoscevo già Kostas avendo giocato con lui in Grecia. Le prime impressioni sono buone, credo che sia un buon gruppo e una buona base per fare un’ottima stagione.

Cosa significa arrivare in un club che viene da una semifinale di Champions League? 
La Roma è reduce da una grande stagione in Champions League, un cammino coronato dall’eliminazione del Barcellona. E’ evidente che sarà difficile ripetere quello che è stato fatto perché in semifinale arrivano solo grandi squadre. Da parte mia cercherò di dare il mio contributo per ripetere l’ottima stagione passata.

Con quali aspettative arrivi qui a Roma?
C’è molta concorrenza qui, succede sempre nei grandi club. La mia ambizione è quella di lottare per un posto, come fanno tutti i calciatori, voglio dare una mano alla squadra e all’allenatore.

Cosa può dare Lopetegui al Real Madrid? Tu hai lavorato con lui… 
E’ una domanda un po’ fuori tema, ma ho lavorato con lui due anni ad Oporto. Lui mi ha voluto e mi ha portato in quella squadra, mantengo un grande ricordo del mister, gli auguro il meglio.

Come vi siete trovati come coppia tu e Manolas all’Olympiacos? Potete essere la coppia del futuro della Roma?
Non so chi può comporre la coppia di centrali. Abbiamo appena iniziato la preparazione, ora c’è l’obiettivo di lavorare duro, le decisioni spettano al mister, deciderà lui per il meglio.

C’è un modo per allenare la capacità di segnare? Hai segnato in 4 campionati diversi in carriera… 
No, probabilmente con il tempo si impara dove sistemarsi in area di rigore e si acquisisce senso della posizione sui calci da fermi. Non ci sono tecniche particolari, c’è l’esperienza.

Dall’esterno c’è la sensazione che la Juventus sia imbattibile? L’arrivo di Ronaldo può aumentare questo gap? 
Sì, anche in Portogallo l’anno scorso tutti avevano la sensazione che il Benfica avrebbe vinto il quinto scudetto consecutivo, ma le cose sono andare diversamente. E’ vero che sono favoriti, ma i titoli si vincono sul campo. Ronaldo? Non è un’operazione conclusa, quindi non ne parlo.

Pensa di poter migliorare ulteriormente tatticamente in questo campionato? 
Sì, certo, si può migliorare sempre, anche a 31 o 37 anni. Posso migliorare molto in Italia, da sempre si lavora bene tatticamente qui. Voglio e posso migliorare. E’ importante che un calciatore abbia la voglia di migliorarsi sempre. Sono sicuro di poter migliorare con il mister Di Francesco.

Che cosa è mancato al percorso della Roma in Champions per arrivare alla fine? 
Ho visto le semifinali di Champions, sono state sfide equilibrate, con molti gol. Alla Roma sono mancati cinque minuti all’andata e cinque al ritorno. In campionato serve essere regolari e avere costanza di rendimento. Lavoreremo su quello, si può sempre migliorare.

Categorie
Calciomercato

[UFFICIALE] – Fuzato è un nuovo giocatore della Roma. Monchi: “Ha le giuste potenzialità”

Ufficiale, Daniele Fuzato è un nuovo giocatore della Roma. Ecco il comunicato apparso sul sito ufficiale del club:

L’AS Roma rende noto di avere sottoscritto con il Palmeiras, il contratto per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Daniel Cerântula Fuzato. Il Club ha sottoscritto con il ventunenne portiere brasiliano un contratto fino al 30 giugno 2022. “Oggi inizia un’avventura incredibile per la mia carriera”, ha dichiarato Fuzato. “Conosco bene la Roma perché ha una tradizione di portieri brasiliani fortissimi e farò di tutto per seguirne le orme”. Il portiere brasiliano indosserà la maglia numero 63. La scelta è riferita all’anno di nascita del padre. Ecco le parole di Monchi, che aveva annunciato l’arrivo di Fuzato sabato in conferenza stampa: “Abbiamo visto in Daniel le potenzialità per vestire la maglia della Roma. La sua giovanissima età rappresenta, per il nostro staff, una grande opportunità per formare un giocatore pronto per la Serie A”.

Categorie
NEWS

[UFFICIALE] – Spagna, Luis Enrique è il nuovo ct

Luis Enrique è il nuovo commissario tecnico della Spagna. Lo ha annunciato il presidente della federcalcio, Luis Rubiales, al termine della riunione del consiglio direttivo di oggi a Madrid. "Abbiamo approvato all'unanimità – ha detto Rubiales – l'ingaggio di Luis Enrique come selezionatore, per i prossimi due anni". L'allenatore è reduce da un anno 'sabbatico' dopo aver lasciato il Barcellona, con cui ha vinto la Champions nel 2015. Nella Capitale, lo si ricorda per la stagione alla guida della Roma – che attraverso Twitter ha voluto porgere i propri auguri all'ex allenatore –: nell'annata 2011/2012 arriva settimo in Serie A. Per le Furie Rosse si tratta del terzo allenatore in tre settimane: dopo l'esonero di Lopetegui  il 13 giugno (a causa della firma con il Real Madrid) la panchina era stata affidata a Hierro che ieri ha chiuso il suo rapporto con la Nazionale: ai Mondiali la Roja ha deluso chiudendo la sua corsa agli ottavi (eliminazione con la Russia ai rigori).

Categorie
Calciomercato

Nura, terminato il prestito al Perugia. Il terzino tornerà a Trigoria

Abdullahi Nura torna a Roma i anticipo. Il giovane terzino, a causa di alcuni problemi cardiologici, non ha potuto rispettare l'accordo biennale che lo legava al Perugia. Il nigeriano è ora atteso a Trigoria dove verrà valutata la sua situazione e il suo futuro. 

Categorie
NEWS

Trigoria, Manolas: “Voglio vedere il gruppo lavorare duramente per centrare gli obiettivi”

Il ritiro di Trigoria in preparazione della stagione 2018/2019 è iniziato. Sulla tv ufficiale della Roma è intervenuto Kostas Manolas, per parlare di questo inizio di preparazione e degli obiettivi stagionali:

Come ti senti?
"Ho svolto il programma estivo, siamo pronti per ripartire".

Qual è lo spirito?
"Per quello che ho visto, e ho visto poco, la ritengo una squadra forte e un buon gruppo. Lo voglio vedere lavorare insieme e duramente. Sarà un vantaggio il secondo anno con il mister. Quest'anno sappiamo esattamente quello che vuole, l'anno scorso dovevamo capire bene cosa ci chiedeva".

Grande stagione nonostante il possibile addio l'anno scorso.
"Ho ricevuto tanti messaggi dai tifosi giallorossi. Li ringrazio per il sostegno. Darò sempre il massimo per questa squadra e sono contento di essere qui, ho rinnovato il mio contratto per questo".

Da quest'anno sei un punto di riferimento importante anche per i nuovi. Che ne pensi?
"Cercherò di aiutare tutti perché sono ragazzi umili. Alcuni sono piccoli e stanno iniziando una nuova avventura a Roma. Non sarà facile, devono lavorare duramente con la testa giusta. Sono arrivati anche giocatori d'esperienza come Marcano, Santon, Mirante, Cristante che ha già qualche stagione alle spalle con l'Atalanta. Sono a disposizione di tutti per aiutare, voglio solo vederli lavorare duramente altrimenti non si centrano gli obiettivi".

Aspetti con maggiore trepidazione il sorteggio Champions o il calendario di Serie A?
"Io aspetto soprattutto il campionato perché è la competizione che aspetti ogni domenica, è la tua vita. E poi la Champions, dove abbiamo lasciato aspettative importanti ai nostri tifosi. Spero che anche quest'anno avremo un grande percorso europeo. E' la competizione più bella e importante del mondo, con le squadre più forti. Non abbiamo paura di nessuno come l'anno scorso, soprattutto con i nostri tifosi insieme a noi. Con lo stadio pieno sarà è dura per chi viene qua".

Tanti acquisti, ma anche le altre si sono rinforzate.
"Si sono rafforzati tutti. Anche l'Inter ha fatto un buon mercato come noi, la Juve e il Napoli hanno una rosa importante: c'è sempre da combattere e da lottare. Io sono fiducioso ma dipende dal nostro lavoro sul campo. Sono convinto che possiamo fare più punti rispetto all'anno scorso".

Un tuo obiettivo stagionale: dove devi migliorare?
"Ogni giorno, ogni allenamento devi andare a casa sentendo di essere migliorato. Io devo lavorare ancora sull'aspetto dell'uscita con la palla, ho già fatto dei progressi, ma devo ancora migliorare molto. Spero di fare una stagione ancora migliore rispetto all'anno scorso. Faremo una stagione migliore dell'anno scorso perché c'è sempre da migliorare Anche se c'è Cristiano Ronaldo o Messi, non sei mai arrivato".

Con un altro gol come quello al Barcellona? 
"Speriamo di sì".

Categorie
Allenamenti

[VIDEO e FOTO] – Trigoria, squadra divisa in due gruppi. Lavoro tra campo e palestra

Ore 11.20 – Finisce il primo allenamento. Alle 13.00 la squadra sarà riunita a pranzo e poi ci sarà riposo obbligatorio. Alle 17.30 verrà svolto il secondo allenamento di giornata.

Ore 10.30 – Terminata la prima sessione, restano in campo i portieri col preparatore Savorani.

Ore 10:00 – Il secondo gruppo, in cui sono presenti De Rossi, Dzeko, Strootman, Pastore, Bianda e Schick è sceso in campo, il primo gruppo è andato in palestra. 

Ore 9:30 – Inizia la stagione con la squadra suddivisa in due gruppi. Sul campo tra gli altri, KluivertEl Shaarawy, Gerson, Juan Jesus, Cristante, Gonalons, Coric, Under, Antonucci, Capradossi, Riccardi Verde. Il resto dei calciatori ha iniziato l'allenamento in palestra. Alle 16.00 verrà presentato Ivan Marcano

Categorie
NEWS

[FOTO] – Dzeko, Strootman e Fuzato a Villa Stuart per le visite mediche

Dzeko, Strootman e Fuzato hanno anticipato l'orario e il giorno delle visite di controllo a Villa Stuart. I tre calciatori saranno così a disposizione domani a Trigoria, quando Eusebio Di Francesco farà la prima conta dei presenti. Tutto pronto, dunque per il ritiro romano dei giallorossi.