"Se si parla di Roma, Napoli e Juventus hanno un modo di giocare più consolidato e la loro personalità è forte, come il loro spirito e carattere in partita. La Roma viene da tanti campionati dove fa tantissimi punti e quest'anno ha fatto un cammino in Champions quasi impossibile. La storia dell'Inter ci spinge a non avere timore di nessuno, ma la strada è lunga". A parlare è Luciano Spalletti, allenatore dell'Inter, ai microfoni della trasmissione 'CalcioEMercato'. Il tecnico nerazzurro torna anche sull'acquisto estivo di Radja Nainggolan: "È uno che dà quelle vampate importanti alla partita, viene addosso con quella forza che ti strappa il pallone o offre una conclusione che nessuno si aspetta o credono perduta. Ha un carattere forte, una passionalità importantissima. Se riusciamo a farlo sentire a casa lui ci restituirà le qualità che possiede. Nonostante quello che si dice, è una persona molto intelligente: sa benissimo che le forze che ha a disposizione sono contrastanti. L'età gli toglie qualcosa se non mette la sua vita personale a posto, ora può fare ragionamenti che gli permetteranno di sfruttare gli ultimi 3-4 anni di carriera, può togliersi molte soddisfazioni perché a titolo personale non ha vinto niente e vuole determinare grandi risultati per la sua squadra. Io me lo aspetto in cima a ogni allenamento a tirare il gruppo, quello che verrà fuori dagli allenamenti farà la differenza in partita. È fortissimo, sono felice che giochi nell'Inter come lo sono i tifosi. Il resto verrà strada facendo".
IL TEMPO (F. SCHITO) – La Roma e Malcom, un matrimonio che s’ha da fare. Fumata bianca in casa giallorossa per l’esterno offensivo del Bordeaux. Nella serata di giovedì, la società capitolina ha avuto un incontro positivo con il procuratore brasiliano del giocatore, Fernando Garcia, e con l’intermediario Federico Pastorello: lo stesso tandem che ha trattato con il Chelsea per il passaggio ai “Blues” di EmersonPalmieri nel mese di gennaio.
Ieri i due sono volati in Francia per trattare con il Bordeaux, forti della volontà dimostrata dal giocatore. L’approdo in giallorosso dovrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni per una cifra intorno ai 40 milioni di euro tra parte fissa e bonus, con un contratto quinquennale per il brasiliano che percepirà circa 2,5 milioni a stagione. Ad avvalorare la pista giallorossa, oltre alla rinuncia dell’Everton ormai concentrato su Richarlison del Watford, ci pensano i social network: su Instagram, il brasiliano ha messo un «like» sulla foto del suo connazionale Fuzato. Altro indizio, Malcom non compare nella lista dei convocati di Poyet in vista dell’amichevole odierna tra Bordeaux e Union Berlin.
In dirittura d’arrivo anche il portiere Robin Olsen, sarà il numero uno della Svezia e del Copenaghen a sostituire Alisson, ormai nuovo guardiano del la porta del Liverpool. Il brasiliano ha salutato tutti a Trigoria e ha dichiarato: «Voglio ringraziare i tifosi giallorossi». Sull’addio del portiere ha detto la sua anche Totti ai microfoni di Sky: «Le cifre del mercato sono cambiate. Spendere 75 milioni per un portiere accade per la prima volta, non si può dire di no. Mi dispiace aver perso uno dei portieri più forti al mondo, ma proveremo a costruìre una squadra forte».
Gli affari Malcom e Olsen dovrebbero essere chiusi in tempi brevi, tanto da portarli al più presto negli States agli ordini di Di Francesco, visti permettendo. «Rimango della mia idea – il pensiero di Monchi – di avere la squadra al completo il prima possibile, è questa la mia intenzione, facendo felice anche il mister. Certe volte dimentichiamo che i calciatori sono anche uomini, hanno bisogno di tempo. Ribadisco quanto già detto, la Roma ha grande ambizione». Nella giornata di ieri sono arrivate le ufficialità di Capradossi allo Spezia e Gerson alla Fiorentina, quest’ultimo in prestito secco. Ancora aperta la vicenda JuanJesus: la Roma ha diverse offerte sul piatto ed è pronta ad ascoltarle ma il brasiliano vuole restare. «Juan è concentrato solo sulla Roma e sul lavoro da fare», ha scritto su Twitter il procuratore del difensore, Roberto Calenda
La Roma subisce il pareggio dell'Avellino all'ultimo minuto e chiude 1-1 la seconda amichevole estiva. Di Francesco subito dopo il termine della partita è sceso in conferenza stampa:
La prova la ha convinta? O c’è qualcosa che non andava? “Il campo indecente, non si può giocare a calcio così. L’importante è che non si sia fatto male nessuno”.
Avevate qualche sentore di questa cosa? “Se l’avessi saputo… ma non ce l’ho avuto. Sulla partita non ho valutato niente, non possiamo giocarci. I campi di lavoro erano evidenti, i miei giocatori pensavano di più a non farsi male. Mi dispiace perché pensavo di trovare un contorno migliore. Tutto molto bello esternamente, meno bello sul campo che è la cosa che interessa di più. Faccio i complimenti all’Avellino, giocare dopo aver saputo determinate cose è difficile”.
Schick dimostra di star meglio… “Ci sono giocatori che arrivano prima in condizione e chi dopo, si presentato bene perché si è allenato prima ma ora mi interessa in maniera relativa, non voglio dare giudizi frettolosi su chi è bravo e chi meno bravo. A me interessa vedere un concetto di squadra, poi gli infortuni di ieri hanno spostato un po’ le mie idee, ho adattato un sistema di gioco strano per far giocare tutti. In un contesto che vi assicuro non mi è piaciuto per niente, ma non posso neanche colpevolizzare i calciatori.”.
Come ha visto l’interazione tra Kluivert e Karsdorp? “Bene, Kluivert è arrivato da poco e deve assimilare ancora i movimenti ma ha la capacità di attaccare la profondità, dove ha grandi qualità. Poteva essere più lucido nell’uno contro uno ma nell’insieme generale hanno fatto una buona prova”.
Malcom ed Olsen?
“Di giocatori che non ho nella mia squadra non ne parlo. Di mercato ne parla tantissimo Monchi, se ne occupa in prima persona. Alisson? Un saluto, speriamo di rincontrarlo e di batterlo in Champions League, gliel’ho detto anche oggi quando è venuto a salutarci”.
A Latina avevi fatto i complimenti alla difesa. Oggi hai visto qualcosa in meno?
“Una partita differente dove gli avversari giocavano palla lunga per andare sulla seconda palla. Ci siamo un po’ persi, abbiamo sbagliato un po’ troppo, il campo non permetteva di mettere in mostra le idee della Roma. Il reparto che si è mosso sempre meglio per me è quello difensivo”.
Sorteggiato il tabellone della prossima Coppa Italia. Come di consueto, le prime otto classificate dello scorso campionato sono state estratte per l’assegnazione delle otto teste di serie. La Roma ha trovato la posizione numero sei e, se dovessero essere rispettati i pronostici, incontrerà negli quarti di finale la Fiorentina che è stata sorteggiata come numero tre. Milan-Napoli, Inter-Lazio e Atalanta-Juventus gli altri possibili big match nei quarti. Nella parte di tabellone dei giallorossi, la squadra con più alto ranking sorteggiata è il Genoa. Con il grifone ci sono Lecce, Virtus Entella, Salernitana, Feralpisalò, Virtus Francavilla, Robur Siena, Sicula Leonzio, Renate e Rezzato. Occorre ricordare come in caso di sfida secca tra due squadre di A, da questa stagione il campo di gara viene stabilito mediante sorteggio.
Seconda amichevole prestagionale per la Roma di Di Francesco, protagonista in questo venerdì 20 luglio del match in programma alle 19 contro l'Avellino al Benito Stirpe di Frosinone. Il test contro i campani chiude il ritiro della squadra a Trigoria, iniziato lo scorso 9 luglio, mentre per questa domenica 22 luglio è fissata la partenza per la tournée negli Stati Uniti. Assenti Alessandro Florenzi, per una frattura al setto nasale, Lorenzo Pellegrini, per un forte trauma contusivo al ginocchio destro, e Luca Pellegrini per un colpo al volto subito nell'allenamento di ieri al Tre Fontane, oltre al giovane Alessio Riccardi.
Arbitro: Paterna di Teramo Assistenti: Ruggieri di Pescara e Basile di Chieti
LA CRONACA DEL MATCH
90' – Proprio all'ultimo respiro trova il pareggio con un gran tiro dalla distanza per l'Avellino Paghera.
83′ – Entra Bouah al posto di Coric.
73′ – Bella punizione di Pastore da posizione defilata. L’argentino calcia in porta ma trova l’opposizione di Di Gregorio.
65' – Miracolo di Fuzato! Parata di puro istinto del brasiliano su tiro di Houdret che salva il risultato.
63' – Entrano Bianda e Defrel al posto dei due terzini in campo, Santon e Defrel. Dentro anche Fuzato al posto di Mirante.
57' – La sblocca Schick: bel colpo di testa dal centro dell'area di rigore dopo un'ottima giocata di Perotti.
46' – Ricomincia il match. Subito Roma in pressing con due calci d'angolo battuti in rapida successione. Intanto nell'intervallo girandola di cambi: dentro Juan Jesus, Gonalons, Coric, Pastore, Perotti, Schick ed Under.
45' – Termina il primo tempo col punteggio di 0-0.
44′ – Grandissima occasione per la Roma: i giallorossi ripartono in contropiede, Dzeko prova il tiro dal limite dell’area, ma la conclusione termina fuori non di molto.
33′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva al limite dell’area dove Stephan El Shaarawy prova il tiro ma è bravo Di Gregorio a mettere in angolo.
28' – Ottima parata di Mirante, che si tuffa sulla sua sinistra per salvare su un colpo di testa dal centro dell'area di Mokulu.
22′ – Leggerezza di Manolas che perde il pallone all’interno dell’area con Castaldo. L’attaccante campano serve a rimorchio D’Angelo che spara a lato della porta protetta da Mirante.
18' – Prima occasione per Dzeko, che da distanza ravvicinata spara alto un bel cross di Kluivert, liberato sulla sinistra da Daniele De Rossi. Palla di poco dietro rispetto al corpo del bosniaco, che non riesce a trasformare.
13' – Dagli sviluppi di un'azione insistita di El Shaarawy sulla sinistra nasce un calcio d'angolo sul quale si avventa Manolas: il colpo di testa però è impreciso e finisce di molto alla sinistra della porta dell'Avellino.
10' – Tenta l'imbucata centrale De Rossi a favore di El Shaarawy: il pallone è preciso ma l'italoegiziano parte in posizione di fuorigioco.
5' – Il primo tentativo è un tiro dalla distanza dell'Avellino, blocca a terra Mirante.
1' – Inizia il match. Calcio d'inizio affidato alla Roma.
Ore 18.50 – La squadra è in campo per il riscaldamento.
Ore 18.44 – Leggero ritardo per il fischio d'inizio del match, spostato alle 19.10.
Ore 18.30 – La Roma, tramite il suo profilo Twitter, rende nota la formazione ufficiale per il match. Questi gli 11 iniziale: 83 Mirante; 2 Karsdorp, 44 Manolas, 15 Marcano, 18 Santon; 6 Strootman, 16 De Rossi, 4 Cristante; 92 El Shaarawy, 9 Dzeko, 34 Kluivert.
Ore 18.22 – La squadra è arrivata al Benito Stirpe, con alcuni membri della rosa che hanno già effettuato un giro di ricognizione sul terreno da gioco. Intanto, si inizia a riempire il settore ospiti.
Juan Jesus showman. Il brasiliano, in una stories su Instagram, è tornato sulle cessioni dei suoi connazionali nell'ultimo anno: da Castan a Emerson, passando per BrunoPeres, Gerson e per ultimo AlissonBecker. “Il vincitore de L’Isola dei famosi edizione Favela. Viva la vita“ recita la dicitura che accompagna una foto del gruppo, del quale proprio Juan Jesus è l'ultimo rappresentante nella Roma. Una coppa autoassegnatasi testimonia ciò.
Alisson Becker è ufficialmente un nuovo giocatore del Liverpool. Il portiere ha rilasciato una lunga intervista al sito ufficiale del club inglese subito dopo la firma sul contratto: "Sono davvero felice, per me indossare una maglia così prestigiosa è un sogno che diventa realtà. È un grande passo per la mia carriera, far parte di un club così vincente e ambizioso. Darò tutto me stesso".
Perché hai scelto il Liverpool? "Perché ha abitudine a vincere e dei tifosi fantastici. Giocando contro di loro l'anno scorso in Champions ho provato l'atmosfera di Anfield e mi ha molto colpito. Quando ho saputo dell'interesse del Liverpool ho subito pensato alla possibilità di giocarci. Ero molto felice a Roma, sarò molto felice qui. Darò tutto me stesso per questa squadra, un gruppo giovane che è già stato capace di ottenere grandi risultati. Sono arrivati in finale di Champions e questo mi motiva".
Hai parlato con Firmino? "Ho parlato con lui. Si sente a casa qui, è molto amato dai tifosi e dai compagni di squadra. Lui è una persona fantastica e mi ha detto che qui sarò felice. Speriamo di crescere insieme".
Quanto sei contento di non dover affrontare di nuovo il tridente offensivo del Liverpool? "Tanto, è stata dura contro di loro, ma tutta la squadra è forte. Hanno disputato una grande stagione, il gruppo è molto forte e questo l'ho avvertito. Hanno dimostrato grande voglia di vincere, è bello avere tre attaccanti così".
Com'è stata l'esperienza di Anfield? "Penso che sia stata una delle partite più difficili della mia carriera e una delle più emozionanti allo stesso tempo. Lo stadio ha contribuito molto a quel risultato. Dopo 35 minuti equilibrati, i tifosi hanno cominciato a portare energia e la squadra è cresciuta. Dopo il primo gol di Salah lo stadio è andato in delirio. Per me è fantastico poter beneficiare di questo supporto, le mie prestazioni saranno migliori".
Hai avuto contatti con Salah? "Non abbiamo avuto molti contatti da quando ha lasciato Roma. Ci siamo incontrati solo nella semifinale di Champions. Mi ha mandato un messaggio ieri, era impaziente che arrivassi. Sono felice di poter giocare di nuovo con lui: è un grande giocatore e una grande persona".
Hai parlato con Ederson, che sarà rivale nel Manchester City? "Ho parlato con lui come con tutti quelli che giocano in Premier, per chiedere come sia il campionato e lo stile di gioco. Una cosa è guardarlo in tv, un'altra è giocarci. È uno dei tornei più grandi del mondo, competitivo ed emozionante. Mi piacciono le sfide e per me sarà bello confrontarmi con grandi giocatori".
Cosa pensi di Klopp? "Ho sempre ammirato il suo stile, sin dai tempi di Dortmund. È un allenatore molto intelligente, dispone le sue squadre in modo chiaro. Il Liverpool è difficile da affrontare, ha un enorme potenziale offensivo e difensivo. Mi unirò a questo progetto, sperando di adattarmi il prima possibile. Non ci saranno problemi con la lingua o lo stile di gioco. La Premier è più competitiva sul piano fisico, quindi proverò a migliorare sotto questo punto di vista".
Era nell'aria e alla fine è arrivata anche l'ufficialità. A lasciare la Capitale in questa estate è anche Gerson, che passa in prestito alla Fiorentina per la prossima stagione. Il brasiliano ha firmato questa mattina il contratto che lo legherà ai viola, a caccia di un riscatto che alla Roma sarebbe stato difficile da raggiungere vista l'abbondante concorrenza nel ruolo. Ecco il comunicato ufficiale della società toscana:
ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Gerson Santos Da Silva dall’ A.S. Roma. Il nuovo calciatore viola, nato il 20 maggio del 1997 a Belford Roxo, in Brasile, nell’ultima stagione con la maglia della Roma ha collezionato 31 presenze tra Serie A, Champions League e Coppa Italia realizzando 2 reti. Gerson vanta inoltre 10 presenze con la Nazionale Under 20 brasiliana.
Questo invece quanto apparso sul sito del club giallorosso:
L’AS Roma rende noto di avere sottoscritto, con l’ACF Fiorentina, il contratto per la cessione a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2019, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Gerson Santos Da Silva. Il centrocampista brasiliano, arrivato alla Roma nel 2016, ha disputato 42 partite in giallorosso, realizzando due reti proprio in casa della Fiorentina. In bocca al lupo Gerson!
Non solo Alessandro Florenzi e LorenzoPellegrini. Per l'amichevole contro l'Avellino, in programma questo pomeriggio, la Roma perde anche l'altro Pellegrini, Luca, in seguito ad una contusionealviso subita nel corso dell’allenamento di ieri al TreFontane. Non a rischio la partecipazione alla tournée estiva, che prenderà il via questa domenica con la partenza per gli Stati Uniti.
Il UEFA Control, Ethics and Disciplinary Body (CEDB) ha diramato le sanzioni per il match di Champions League tra Roma e Liverpool andato in scena lo scorso 2 maggio allo Stadio Olimpico. “È inaccettabile l’arbitraggio di oggi. So che è difficile arbitrare, ma si rischiano figuracce del genere senza la Var. Non si può andare avanti in questo modo, si scade nel ridicolo“ le parole pronunciate dal presidente Pallotta al termine della gara. Ecco il testo del comunicato:
Accuse contro l’AS Roma:
– Accensione di fuochi artificiali – Art. 16 (2) dei Regolamenti Disciplinari UEFA
– Organizzazione insufficiente – Art. 11 (1) dei Regolamenti Disciplinari UEFA
– Scale bloccate – Art. 38 del Regolamento della sicurezza e della sicurezza UEFA
– Condotta scorretta del presidente del club James Pallotta – Art. 8 e 11 (2) (b) DR
Decisioni:
– Multa alla AS Roma di € 19.000.
– Sospensione di James Pallotta, presidente dell’AS Roma, per tre (3) mesi dall’esercizio della sua funzione durante le competizioni UEFA in cui altrimenti parteciperebbe, a partire dal primo incontro UEFA dell’AS Roma della stagione 2018/2019. In particolare, il presidente non può entrare nell’area tecnica o comunicare direttamente o indirettamente con i giocatori della squadra e / o il personale tecnico durante la partita e non può entrare nello spogliatoio o nel tunnel prima o durante la partita.
Questo il messaggio del patron giallorosso, affidato al Twitter ufficiale del club: “Se non sono ammesso negli spogliatoi, non so dove fare il massaggio pre-partita“.