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Roma Primavera, Bianda convocato per la semifinale del torneo

William Bianda si aggregherà alla Roma Primavera per la semifinale del torneo "Città di Vignola". Il difensore francese, che ha svolto tutta la preparazione con la prima squadra, dopo essere stato acquistato dal Lens in estate, fa parte della lista dei convocati di Alberto De Rossi

CONVOCATI:

Vicente Besuijen
William Bianda
Devid Eugene Bouah
Flavio Bucri
Nicolò Buso
Gianmarco Cangiano
Matteo Cardinali
Riccardo Cargnelutti
Zan Celar
Ludovico D’Orazio
Jean Freddi Pascal Greco
Gennaro Michael Nigro
Stefano Parodi
Salvatore Pezzella
Alessio Riccardi
Alessio Santese
Francesco Semeraro
Andrea Silipo
Pier Luigi Simonetti
Daniele Trasciani
Emanuele Zamarion

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SOCIAL ROMA

Strootman diventa papà: ieri è nata la piccola Jonah Maxime

Kevin Strootman diventa papà. A renderlo noto, tramite un post su Instagram, è lo stesso centrocampista olandese. Nella giornata di ieri, è arrivato il fiocco rosa per la nascita della piccola Jonah Maxime. Benvenuta piccola e congratulazioni a Kevin e Thara!

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[UFFICIALE] – Gonalons è un nuovo giocatore del Siviglia: prestito secco per il francese

Ora è ufficiale: Maxime Gonalons è un nuovo giocatore del Siviglia. Il francese compie così il percorso inverso rispetto al connazionale Steven Nzonzi, approdando in Spagna soltanto un anno dopo il suo arrivo nella Capitale. Prestito secco la formula del trasferimento. Ecco il comunicato ufficiale della Roma.

L’AS Roma rende noto di aver ceduto a titolo temporaneo al Siviglia i diritti alle prestazioni sportive di Maxime Gonalons.

Il centrocampista francese, giocherà nel club spagnolo fino al 30 giugno 2019.

Gonalons, arrivato nell'estate del 2017 dal Lione, ha disputato in questa stagione 23 partite in maglia giallorossa.

In bocca al lupo Maxime!

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Tifosi

Dazn: “Vogliamo continuare a migliorarci e stiamo lavorando per perfezionare il servizio”

Sul proprio sito, l'emittente streaming DAZN ha rilasicato una nota per ringraziare i telespettatori che hanno scelto di seguire le partite sulla propria piattaforma, scusandosi per i disservizi e promettendo migliorie immediate per far in modo che le interruzioni e i problemi di connessione non si ripetano più. 

"È stato un buon inizio di stagione per la trasmissione della Serie A su DAZN, l'appuntamento più seguito finora sulla piattaforma a livello mondiale. Un numero record di appassionati si è collegato per vedere la propria squadra del cuore cominciare la corsa verso la cima della classifica

Questo è stato un weekend storico per lo streaming di contenuti sportivi, che ha segnato l'inizio di un nuovo modo di guardare lo sport per i tifosi italiani. Sappiamo che sabato sera alcuni utenti, una piccola parte delle centinaia di migliaia di spettatori, hanno registrato delle interruzioni – prosegue la nota – Siamo intervenuti prontamente e abbiamo risolto la situazione in vista delle partite di domenica sera, la cui trasmissione si è svolta senza particolari problemi.

Complessivamente, il risultato del weekend è positivo. Tuttavia vogliamo continuare a migliorarci e stiamo lavorando per perfezionare il servizio. Adesso siamo concentrati proprio su questo, e stiamo facendo tutto il possibile per offrire ai tifosi la migliore esperienza di visione: un'esperienza accessibile, conveniente e flessibile".

 

 

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[VIDEO] – Florenzi a Sky: “Emozionato per Ronaldo? Sono altre le cose che mi emozionano”

Intervistato da Sky Sport al termine della vittoriosa trasferta di Torino, contro i granata di Mazzarri, Alessandro Florenzi si è sentito domandare se l'arrivo di Ronaldo in Italia e al possibilità di vederlo in campo lo emozionasse. La risposta del terzino romanista non è stata banale: "L'emozione ti dico di no, mi emoziono per altre cose nella vita". 

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Torino-Roma 0-1, le pagelle del match. Dzeko è un cecchino, El Shaarawy appare scarico

Basta un gol di Edin Dzeko nel finale a De Rossi e compagni per tornare da Torino con i primi 3 punti della stagione. Ecco le pagelle del match:

Olsen: 6,5 – Per ora non ha fatto rimpiangere Alisson. Inattivo nel primo tempo, sarebbe stato incolpevole sulla traversa colpita da Rincon. Nella seconda frazione di gioco ha una piccola imprecisione sulla conclusione di Baselli, ma è protagonista di due parate decisive nel finale prima su Belotti e poi su Iago Falque. Promosso.

Florenzi: 6 – Molto bene in fase di spinta, per poco non gli riesce una rete eccezionale. Ancora poco incisivo in fase difensiva, soprattutto nei contrasti.

Manolas: 7 – La solita solidità difensiva, riesce sempre a disinnescare le situazioni più complicate.

Fazio: 5,5 – Più incerto rispetto al solito, sembra in ritardo di condizione ma crescerà.

Kolarov: 6,5 – Mette fuorigioco De Silvestri con un solito contrasto dei suoi ed in fase offensiva è una spina nel fianco costante per gli avversari. Certezza.

Strootman: 6 – Ci mette tanto impegno, la condizione non può essere della migliore e risulta ancora il più macchinoso del centrocampo.

De Rossi: 6 – Gioca troppo arretrato rispetto al solito e non aiuta la squadra nella risalita del campo come dovrebbe, quando riesce a farlo la Roma ne giova e va meglio.

Pastore: 6 – Sbaglia un paio di occasioni nelle quali poteva fare di più, ma è molto bravo nel seguire i movimenti della squadra, proponendosi come trequartista quando la Roma attacca e rientrando come mezzala in fase difensiva. Cresce una volta spostato nel tridente d'attacco. La nota positiva: non rifiuta di rincorrere gli avversari e quindi di usare non solo il fioretto ma quando serve anche la sciabola e in certe situazioni anche la mazza da baseball.

Under: 6 – Bella progressione alla mezzora, fermato solo da Moretti. Ancora troppo impreciso nelle scelte, deve migliorare nell'apporto difensivo.

Dzeko: 7 – Sbaglia ogni tanto qualcosa ma è sempre presente nella manovra della Roma. Realizza un gol incredibile all'89': solo ai grandi campioni è concesso un gesto simile. Cecchino.

El Shaarawy: 5 – Mai in partita, sbaglia una buona occasione alla mezzora nell'indecisione della scelta tra il tiro e l'assist per Under. Scarico.

Cristante: 6,5 – Entra e lotta su ogni pallone. Dimostra di essere un centrocampista anche in quantità e non di sola spinta in fase offensiva.

Kluivert: 7 – Di Francesco lo schiera strategicamente nell'ultima parte di gara e l'olandese non tradisce. Crea un paio di buone occasioni prima dello strappo decisivo in progressione, in diagonale dal centro verso l'esterno destro. La palla messa in area è deliziosa, suo quindi il primo assist stagionale per la prima vittoria della Roma.

Schick: s.v. – Entra e partecipa alla vittoria.

Di Francesco: 7 – Schiera la formazione andando sul sicuro nel primo tempo, mentre nella ripresa indovina tutti i cambi. Rende la squadra fluida in una fase in cui la condizione non è ancora al top e legge in maniera ottimale lo svolgimento della gara.

Giorgio De Angelis

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SERIE A TIM

Dzeko: “È sempre difficile vincere qui, ma lo abbiamo fatto da squadra. Il gol? Uno dei tre più belli mai segnati”. Di Francesco: “Abbiamo dei ragazzi che diventeranno campioni”

Un gol di Edin Dzeko allo scadere regala alla Roma i primi 3 punti in campionato, permettendo alla squadra di Eusebio Di Francesco di partire con il piede giusto ed espugnando così il Grande Olimpido di Torino. Ecco tutte le dichiarazioni del post gara rilasciate dai protagonisti in campo e non.

Di Francesco in conferenza stampa

La vera Roma la vedremo tra un po’? 
Mi sarei preoccupato del contrario. Tutte le squadre devono ancora migliorare qualcosa. Voglio vedere chi è arrivato a fare le partite già perfetto fisicamente e dal punto di vista tattico. Sono contento per i tre punti, è stata una partita molto difficile contro una squadra in salute, organizzata e determinata.Sono convinto che sarà un campo difficile per tante squadre.

L’obiettivo stagionale è lo scudetto?
Porsi limiti non è corretto. Dobbiamo pensare a migliorare e poi il campo darà le sue risposte. Non penso che la prima giornata possa determinare la prima, la seconda e la terza in classifica. Non c’è un quadro generale ben definito ma è normale che noi lotteremo per stare tra le prime e stare là davanti il più possibile.

Pastore? 
Io penso che domani sarà l’argomento principale di tutta Roma e ne sono contento così vi rispondo subito. Sono convinto che lui ci farà togliere grandi soddisfazioni. Ha bisogno di giocare. Oggi non è stato pulito nella sua qualità migliore: la tecnica. Non è stato lucido rispetto a quello che ci aspettiamo e lui vuole. Ha però grande disponibilità e dedizione, oggi ha fatto la mezz’ala di sacrificio ma sono convinto che giocando, e dando continuità, ci potrà dare qualità. Può giocare anche esterno alto che alla fine diventa una sorta di trequartista tra le linee. Mi dà tante soluzioni. Sono soddisfatto della sua predisposizione ma ovviamente non posso dire che abbia fatto una partita eccellente perché so quanto ci può dare di più.

Hai rivisto i fantasmi della scorsa stagione con il poco cinismo? 
Oggi non ho rivisto la cattiveria. Nel primo tempo abbiamo giocato meglio dl Torino, abbiamo avuto più occasioni, ma non siamo stati concreti. Il Torino ha avuto occasioni importanti in ripartenza e sappiamo che queste cose nel calcio possono succedere. Devo dire che siamo stati determinati nell’ultimo passaggio e anche un po’ sfortunati nei pali. Queste partite rischi di perderle perché poi nel secondo tempo il Torino ha fatto molto bene, soprattutto nei primi 20-25 minuti, e questo poteva determinare il risultato.

Kluivert? Sui social lo elogiano… 
I social non mi interessano, spesso li rovinano i giocatori. Ha fatto bene, è giusto elogiarlo ma deve crescere e migliorare ancora tanto. Deve imparare a muoversi tra le linee, cosa che ancora non sa fare. Che abbia talento è indiscusso, come ce lo hanno tanti altri giocatori. Deve ancora lavorare tanto ma ce lo teniamo stretto. Io credo che sia stato promosso ma non ne facciamo un campione quando deve ancora crescere.

Che risposte ha ricevuto dalla difesa? 
Che qualche errore l’abbiamo commesso ma ci può stare quando giochi sempre alto e sei sempre aggressivo. Qualche lettura la potevamo fare un pochino meglio ma principalmente abbiamo fatto qualche errore di uscita in palleggio che ha permesso al Torino di ripartire. Nell’insieme generale la linea si è mossa abbastanza bene.

La scelta di partire con la squadra dell’anno scorso è per forma dei giocatori o per gerarchia? 
Nella condizione generale ero in difficoltà perché vedo tutti in grande crescita. Cercavo un po’ di sicurezza in più anche perché era la prima di campionato e sapevo che era una squadra difficile. Ho messo i giocatori che avevano più conoscenza del campionato e di quello che chiedo io. La condizione di chi è entrato dalla panchina è ottima e mi sono trovato in difficoltà a scegliere. Non è stata una scelta di gerarchia ma di giocatori che avessero maggiori conoscenze delle mie richieste.

Dzeko a Sky

Kluivert ha messo un bellissimo cross e io ho fatto un bellissimo gol. L’anno scorso ho fatto un gol simile al Chelsea, ma questo è tra i primi tre fatti per bellezza di sicuro. E’ sempre difficile venire qua, negli ultimi anni abbiamo sempre sofferto ma anche noi abbiamo fatto bene con tante occasioni. Se Kluivert mi ha colpito? Sì, lui può giocare sia a destra che a sinistra. Ha fatto un bel assist. Dobbiamo avere la stessa mentalità e lo stesso atteggiamento per la Roma.

Di Francesco a Sky

Siete già insieme a Napoli e Juve, sarà sempre questa la gerarchia? 
Me lo auguro ma devo dire che le milanesi si sono rinforzate. Il campo darà le sue risposte, si fanno tante chiacchiere ma a me interessa questa squadra. La presenza e il desiderio di far bene c’è e questo ci darà grandi soddisfazioni.

Pastore avrà un duplice ruolo?
Lui può essere sia trequartista che mezz’ala. Sono contento della sua predisposizione, deve migliorare il palleggio, oggi non è stato bravissimo in questo ma lo è stato in altre cose.

Può diventare una Roma più forte dell’anno scorso in prospettiva?
Le chiacchiere stanno a zero, il desiderio c’è. Sono andati via due giocatori importantissimi. Olsen ha fatto bene, non solo per le parate che ha fatto ma anche per la qualità coi piedi.

Dzeko alla tv del club

A Torino è sempre difficile, sono una buona squadra con un buon allenatore, che ha messo la squadra bene in campo. Siamo stati in difficoltà, ma soffriamo tutti insieme così come quando attacchiamo. Serviva solo vincere. Il gol? Ho visto Justin a destra e pregavo che la mettesse sul secondo palo, poi l’ho presa benissimo. Non ho mai pensato di stopparla, era l’ultimo minuto e se la fermo non segno, c’erano tanti giocatori in area. Mi aspettavo così la gara, difficile. C’era anche tanto caldo e non siamo ancora così brillanti. Oggi serviva vincere contro una squadra forte e difficile da battere in casa. L’abbiamo fatto provandoci fino alla fine.

Di Francesco alla tv del club

Siamo stati bravi e fortunati, ma potevamo fare qualcosa di più nel primo tempo. Abbiamo gestito bene la palla ma siamo stati poco incisivi e qualitativi negli ultimi 20 metri. Magari me lo sentirete dire spesso, ma una squadra come la nostra doveva essere più pericolosa. Abbiamo dei ragazzi che diventeranno campioni, ma tutti tolgono campioni e mettono campioni. Conta lo spirito di squadra e il desiderio di aver voluto la vittoria, alla fine eravamo anche un po’ arrivati dal punto di vista fisico. Siamo stati un po’ sulle gambe rispetto al Torino, il fatto di aver cambiato qualcosa ci ha permesso di andarla a vincere. Olsen bravo a reagire? Senza parlare di tutti i singoli, sono contento della prestazione. Olsen ha avuto una piccola incertezza ma poi è stato bravo, non solo nelle parate ma per la gestione della palla tra i piedi. Abbiamo lavorato tanto e nonostante l’altezza ha dimostrato di saper far ripartire azioni importanti così come quella del gol, era una situazione preparata. Pastore non è stato qualitativo come al suo solito, ha perso troppi palloni ma ci farà togliere soddisfazioni. Ha bisogno di continuità, va oltre la posizione. Puoi giocare ovunque, ma quando sbagli le cose semplici vuol dire che devi ritrovare condizione in partita, e credo abbia bisogno solo di questo. Ha grande disponibilità, si è sacrificato in tante situazioni. Le difficoltà nell’ultimo passaggio? Dobbiamo ancora migliorare dei meccanismi e si deve avere maggiore convinzione. Si può avere qualità, ma senza la cattiveria giusta… Edin ha avuto 3-4 palle importanti, e non è stato lucido come lo è stato al 90esimo. Può essere un paradosso, poteva essere più lucido nelle altre palle rispetto quella finale. La condizione e la partite permettono di migliorare, presumevo qualche difficoltà fisica ma questa è una squadra diversa rispetto quella vista l’anno scorso alla prima con l’Atalanta e sono sereno di questo, al livello proprio di personalità e voglia di fare. Troppi errori in passaggi semplici, ma fa parte del gioco di una squadra che prova sempre a giocare. Questa vittoria ci dà fiducia e forza, è una vittoria sofferta ma alla lunga anche meritata, se avesse pareggiato il Toro non avrebbe rubato niente, loro volevano la vittoria così come me. Con i cambi volevo dare un’impronta forte alla squadra, non dovevamo accontentarci e questo deve essere il nostro marchio di fabbrica. A noi ci piace rischiare qualcosina, ma vogliamo vincere anche in questo modo perché una grande squadra fa così. Io credo che alcune palle importanti le abbiamo rubate, non siamo poi riusciti a essere lucidi alla fine. Quando la squadra avversaria spesso cerca una palla lunga dimostra che la prima pressione viene saltata. Lo facevano perché noi non concedevamo palle facili, quando spesso non si recupera palla si ha la sensazione di non pressare bene ma invece no, siamo mancati nella determinazione e nella cattiveria nel rubare qualche palla in più.

Florenzi a Sky

Siete riusciti a trovare i tre punti contro un Torino che vi ha messo in difficoltà a livello fisico… 
Sì, loro hanno questa grande preparazione atletica. Non è stato facile per entrambi perché faceva molto caldo. Siamo riusciti a prendere i tre punti con una grande giocata di Edin ma avevamo già avuto molte occasioni. Penso sia meritata.

Kluivert ha fatto vedere grandi cose. Ti ha stupito il suo impatto?
Justin non lo scopro io, è giovane. Deve lavorare su di lui ma ha già fatto vedere cosa sa fare. Ha aiutato in tutte le fasi. Anche Cristante e Schick sono entrati bene per darci freschezza. Non è stata una partita semplice e siamo felicissimi.

Cosa porta l’arrivo di Ronaldo? 
Emozione ti dico di no, quello me la danno altre cose nella vita, con tutto il rispetto. Mi piace il calcio quindi guardo Chievo-Juve come qualsiasi altra partita. E’ un avversario fortissimo come lo saranno moltissime altre squadre.

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Calciomercato

Monchi: “Mi fido di Olsen, Gonalons sta andando a Siviglia”

Monchi ha parlato a Sky Sport prima di Torino-Roma

Gonalons al Siviglia?
Sì, Maxime andrà in prestito secco a Siviglia. Sta partendo ora, domani farà le visite mediche.

Come sta Olsen?
Oggi esordirà, sta già imparando alcune parole di italiano e questo è importante. Potrà solo migliorare con Savorani. Lui è un portiere di esperienza, ha giocato in nazionale, ed è anche molto bravo coi piedi. Lo abbiamo preso perché pensiamo sia in grado di sostituire Alisson. 

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SERIE A TIM

Manolas: “Andiamo in campo per vincere”

Ecco le parole di Kostas Manolas alla tv ufficiale giallorossa prima di Torino-Roma: 

Si ricomincia…
Si, è bello ricominciare. Andiamo in campo per vincere, speriamo che andrà tutto bene.

Siete pronti?
Siamo pronti, non posso dire che siamo al 100%, è la prima partita, ma daremo il massimo.

Il Torino?
Un avversario tosto, hanno giocatori di livello e un allenatore preparato, faremo del nostro meglio per vincere.

 

 

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SERIE A TIM

Torino-Roma, la formazione ufficiale: Pastore Titolare

Ecco la formazione della Roma scelta da Eusebio Di Francesco per l'esordio contro il Torino di Mazzarri:

Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi, Pastore; Under, Dzeko, El Shaarawy.
A disposizione: Fuzato, Mirante, Karsdorp, Cristante, Under, Pellegrini, Juan Jesus, Zaniolo, Schick, Marcano, Santon, Coric, Kluivert.
Allenatore: Di Francesco.

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Meite, Rincon, Baselli, Berenguer; Falque, Belotti.
A disposizione: Ichazo, Rosati, Soriano, Lukic, Ljajic, Damascan, Parigini, Djidji, Aina, Bremer, Zaza, Ferigra.
Allenatore: Mazzarri.