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Baldissoni: “Squalifica ridotta in Champions. Per i palchetti saranno necessari biglietto e generalità”

Mauro Baldissoni è intervenuto ai microfoni di Roma Radio a due giorni dall'esordio casalingo contro l'Atalanta, in programma allo Stadio Olimpico lunedì 27 alle 20.30, ecco le sue parole:

C’è tanta attesa per la prima in casa.
“Sì, è bella l’emozione dell’inizio, abbiamo rotto il ghiaccio la settimana scorsa a Torino, ma secondo me il vero inizio è quello che si fa all’Olimpico, quando si torna a casa e si ripercorrono le ritualità che replichi durante la stagione; in casa riabbracci i tuoi tifosi, che peraltro ringrazio perché abbiamo avuto un incremento per quanto riguarda le vendite in campagna abbonamenti, soprattutto per il girone di Champions League, ma abbiamo superato i numeri dello scorso anno anche in campionato. Noi sappiamo quali sono le difficoltà di accedere allo Stadio Olimpico, sappiamo quali sono le difficoltà degli ultimi anni per i protocolli di sicurezza per entrare allo stadio, quindi apprezziamo molto lo sforzo che i tifosi fanno per starci vicino, ovviamente noi speriamo che siano sempre di più e arrivino a popolare lo stadio, anche perché abbiamo visto quanta differenza fa la presenza dei tifosi, sappiamo che i risultati raggiunti in Champions League l’anno scorso hanno visto chiaramente un impatto sostanziale per quello che è stato il risultato in campo da parte della spinta dei tifosi, quindi inutile dire che li invitiamo tutti sempre più numerosi e siamo felici di vederli lì ogni volta”.
 
In occasione di Roma-Atalanta ci sarà la novità dei palchi lancia cori in curva.

“Questa è un’iniziativa su cui abbiamo iniziato a lavorare da metà della stagione scorsa, era un tentativo di superare alcune difficoltà che ormai si erano anche un po’ irrigidite all’interno della curva tra chi tentava di far rispettare il regolamento dello stadio e le norme di sicurezza, per esempio lasciare liberi i camminamenti di emergenza e le balaustre, e le esigenze dei gruppi organizzati di poter far partire i cori di sostegno; questa soluzione dei palchetti sembrava quella che in qualche modo consentisse in totale sicurezza di poter far tifare i gruppi senza dover poi avere le conseguenze delle sanzioni amministrative che erano previste, quindi il palchetto dovrebbe essere la soluzione. Poi ho letto anche qualche inesattezza in giro, per accedere al palchetto è bene che si sappia che è sufficiente avere il diritto di accesso allo stadio, chiunque può accedere allo stadio può accedere anche al palchetto, non ci sarà un tornello aggiuntivo per poterci salire sopra, l’unico accorgimento, anche appunto per motivi di sicurezza, perché c’è anche una limitazione legata alla statica, quindi c’è un massimo di due persone, è che sarà necessario comunicare in anticipo le generalità di chi ci salirà, ma niente più di questo. Ripeto, è un’iniziativa che, secondo noi anche un po’ in ritardo rispetto al momento in cui l’avevamo proposta e decisa, siamo sicuri dovrà migliorare ulteriormente i rapporti allo stadio. Ovviamente invitiamo i tifosi, al di là di queste facilitazioni, a mantenere il comportamento più corretto in casa e in trasferta. Sappiamo di qualche episodio spiacevole che è successo in Champions League, a tal proposito vi dico con soddisfazione che abbiamo ottenuto dall’Uefa la riduzione della squalifica in appello, sapete che in primo grado era stata sanzionata l’impossibilità per la prima trasferta ai tifosi di seguire la Roma, con una seconda partita invece sospesa condizionalmente; ora la nuova condanna è una sola partita sospesa condizionalmente, quindi dalla prima partita sarà possibile seguire la Roma in trasferta, ma ripeto anche e non solo per questa sospensione condizionale che potrebbe far riscattare la squalifica nel caso succedesse qualcos’altro, ma in generale come principio invitiamo tutti ovviamente a comportarsi bene. C’è un altro appello per il presidente Pallotta, sapete che ha avuto una squalifica di tre mesi, per tutto il girone, abbiamo depositato un ricorso anche per quello, ci sembra estremamente eccessiva, usò parole in pubblico molto più corrette, ha avuto uno sfogo soltanto nell’immediato post partita, per la delusione delle scelte arbitrali, speriamo di avere successo anche con questo secondo appello che ci sarà probabilmente a fine settembre”.
 
Nel frattempo a Cascia è andato in scena il ritiro della Roma femminile, è una bella novità.

“Sì, è una novità su cui abbiamo investito molto in termini di risorse, umane oltre che economiche. Noi in generale puntiamo all’eccellenza, cerchiamo di prepararci a fare le cose per bene. Quando la Federazione aveva invitato ad avviare anche le società professionistiche al calcio femminile partendo dal settore giovanile, noi anziché rilevare squadre esistenti che giocavano in categorie superiori abbiamo pensato di imparare e studiare bene il calcio femminile e crescere organicamente per arrivare alla formazione di una squadra che in qualche modo fosse il frutto di anni di lavoro nel settore giovanile. Poi quest’anno abbiamo un po’ accolto l’accelerazione, che prima partiva dalla Fifa, ma poi spinta dalla Federazione Italiana, per avere un campionato che prevedesse la presenza di squadre professionistiche, e sottolineo professionistiche, perché noi abbiamo deciso di aderire proprio in virtù della relazione con la Federazione e della promessa dell’impegno anche da parte loro di elevare gli standard di organizzazione a un livello professionistico. La Roma è una società professionistica, ha una matricola di società professionistica, le sue attività federali si svolgono in quel modo, quindi siamo un po’ dispiaciuti di quello che stiamo vedendo, di questa guerra di potere, perché questo è purtroppo, all’interno del Federazione, che non ha nessun riferimento con quello che è il miglior sviluppo del calcio femminile, ma semplicemente un contrasto di poteri personali all’interno del Consiglio Federale, questo non ci fa piacere per niente. Noi insistiamo a dire che siamo una società professionistica, abbiamo investito credendo nella possibilità di elevare il livello del calcio femminile in Italia a un livello tendente al professionismo, quindi riteniamo che l’alveo naturale per cui ciò possa accadere è una divisione specifica all’interno della Federazione che tratti come tale il calcio femminile. La Lega Dilettanti è bravissima a svolgere il suo lavoro e quindi a organizzare i campionati dilettanti, ma evidentemente se si coinvolgono le società professionistiche per elevare il calcio femminile a livello professionistico, tra dilettanti e professionisti c’è una chiara definizione che li rende opposti anche in via semantica, la nostra posizione è che  sia la Federazione a organizzare il campionato, campionato su cui siamo felici di riscontrare ormai l’interesse di club professionistici della Serie A e della Serie B. Tornare indietro sarebbe un gravissimo errore”.
 
Speriamo che si parta il 15 settembre.

“Siamo convinti che si parta, ma speriamo il campionato parta organizzato come era previsto direttamente dalla Federazione”.

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Allenamenti

Trigoria, squadra in campo per l’allenamento. Perotti ancora a parte

La Roma si riunisce agli ordini di Eusebio Di Francesco per l'allenamento del mattino. Diego Perotti svolge ancora allenamento individuale, difficile sia convocabile per la partita di lunedì contro l'Atalanta allo Stadio Olimpico.

Il resto del gruppo svolgerà un programma che prevede sala video, paestra, riscaldamento in campo, torello, per poi passare all'addestramento tattico e concludere la seduta con la consueta partitella.  

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Tifosi

La Lazio dove sta? Sky “dimentica” la squadra biancazzurra

Ma la Lazio dove sta? No, non è un coro da stadio, ma una lecita domanda che sorge nel momento in cui sfogliando Sportweek nella nostra redazione, ci accorigiamo che la campagna pubblicitaria di Sky Sport per la nuova stagione non prevede i tifosi biancocelesti. Nella stampa che caratterizza il nuovo campionato con l'offerta televisiva non vi è alcun riferimento alla squadra di Claudio Lotito, mentre sono tantissimi  i riferimenti a tutte le squadre della Seire A tra maglie, sciarpe e bandiere.

Nell'immagine da sinistra a destra in prima fila sono riconoscibili Sampdoria, Roma, Fiorentina, Milan, Inter, Napoli, Juve, Roma, Fiorentina, Bologna e Juve. Niente Lazio, o almeno nessun chiaro riferimento: non compaiono stemmi sulle maglie che sembrano avvicinarsi cromaticamente a quella laziale, non ci sono bandiere o sciarpe che ricordino il tifo biancoceleste. Della Roma invece, si contano ben 11 vessilli, oltre ai numerosi tifosi con la maglia giallorossa, riproposta in varie edizioni. 

Giorgio De Angelis

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Scontri di Liverpool: 2 anni e mezzo di reclusione per Daniele Sciusco

Concluso il primo processo in seguito agli scontri nel prepartita di Liverpool-Roma dello scorso 24 aprile. Condannato a 2 anni e mezzo di reclusione per disordini violenti Daniele Sciusco, uno dei due tifosi romanisti arrestati la sera del match di Champions League e ritenuto uno dei responsabili dell'aggressione a Sean Cox, tifoso irlandese dei Reds recentemente uscito dal coma.

Il giudice del tribunale di Preston Mark Brown, nel corso dell'udienza, ha riconosciuto che Sciusco non è stato direttamente responsabile dell'attacco a Sean Cox, ma nel condannare l'imputato ha "valutato l'impatto globale" degli scontri avvenuti all'esterno di Anfield. Sciusco, 29 anni, era stato identificato la sera stessa del match grazie alle immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso e aveva già ammesso davanti agli inquirenti il suo coinvolgimento negli scontri subito dopo l'arresto.

“L’attacco al signor Cox è stato portato a termine da due uomini. Sciusco non era coinvolto nell'aggressione e nonostante avesse sfilato la cintura in modo provocatorio non faceva nulla. A differenza degli altri è sempre rimasto a volto scoperto, motivo per il quale è stato possibile l'arresto. Trenta secondi dopo che Sean Cox è stato colpito è arrivata una carica da parte dei tifosi del Liverpool e il signor Sciusco è stato visto scappare nel disordine generale. Il suo coinvolgimento fu di breve durata, ma in un grave incidente”, la linea della difesa.

Poi il giudice Brown ha fatto le sue considerazioni: “Molti di voi avevano il volto coperto e sembravano intenzionati a causare problemi, tenevate in mano le cinture come fossero armi. Il tutto si è svolto prima del fischio d’inizio e il vostro atteggiamento si può ritenere provocatorio. Sono state lanciate delle bottiglie e poco dopo Sean Cox è stato colpito. Poi è caduto a terra e il fratello è arrivato in suo soccorso. Dai filmati si vede che risultava vicino all’accaduto, anche se mi preme sottolineare che l’assalto non è partito direttamente da lei. Nonostante questo, quanto successo è avvenuto in un aggressione in cui era presente. A seguito di quanto successo è dovuta intervenire la polizia e la sommossa non ha fatto che aumentare. Le forze dell’ordine hanno dovuto affrontare una situazione molto complicata, ma ci tengo a ribadire che lei non sarà condannato per l’attacco a Cox, ma per aver preso parte ai disordini”.

"Le sue azioni e quelle del suo gruppo hanno macchiato in modo significativo quella che doveva essere una piacevole serata di sport, sono state uno schiaffo all'ospitalità che ha da sempre caratterizzato i tifosi del Liverpool e sono una macchia per la reputazione dei tifosi italiani e del calcio italiano", ha concluso il magistrato. In Inghilterra la pena massima per il reato di disordini violenti è di 5 anni.

L'8 ottobre è previsto il processo per Filippo Lombardi, l'altro tifoso giallorosso arrestato imputato per lesioni gravissime e inizialmente accusato anche di tentato omidicio (accusa poi caduta).

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Allenamenti

Trigoria, squadra in campo. Assenti Perotti e Lu.Pellegrini

La Roma ha svolto la seduta pomeridiana in preparazione alla partita contro l'Atalanta che si giocherà lunedì sera allo Stadio Olimpico. La squadra ha iniziato il lavoro con un torello di riscaldamento, per poi passare alla parte atletica. Si è quindi proseguito con addestramento tattico e infine i giocatori hanno svolto un allenamento per la fase di finalizzazione. 

Assenti Diego Perotti, ancora in forte dubbio per la partita contro i bergamaschi e Luca Pellegrini, che cme l'argentino ha svolto allenamento individuale. 

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Samuel, l’Argentina chiama. Lavorerà col ct Scaloni

Walter Adrian Samuel, ex difensore della Roma del terzo scudetto, inizierà una nuova avventura professionale, stavolta fuori dal campo, o comunque non da giocatore. Il roccioso difensore argentino entrerà a far parte dello staff del nuovo tecnico dell'albiceleste Lionel Scaloni, come rende noto un tweet della federazione argentina. 

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Allenamenti

Trigoria, oggi squadra in campo. Ancora a parte Perotti

Oggi pomeriggio la Roma di Eusebio Di Francesco si ritroverà a Trigoria per proseguire il lavoro di preparazione alla partita di lunedì all'Olimpico contro l'Atalanta. Diego Perotti sta provando a recuperare, ma anche oggi lavorerà a parte a causa del dolore alla caviglia che lo affligge da qualche giorno. 

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Cristante: “La Squadra sta assumendo la propria identità”

Bryan Cristante si preparaa fare i conti col suo recente passato. Il centrocampista giallorosso infatti lunedì affronterà l'Atalanta, sua ex squadra, con cui si è consacrato ai massimi livelli in Serie A grazie anche al lavoro del tecnico Gian Piero Gasperini.

In un'intervista rilasciata a Roma Tv, il numero 4 della Roma ha dichiarato: "Siamo riusciti a vincere la prima di campionato ed è sempre importante. Una partita sudata come tutte in Serie A, ma le prime sono sempre più difficili. Le sensazioni sono buone, sono entrato e sono riuscito a dare il mio contributo. Si vede che la squadra sta iniziando ad acquisire la sua identità.

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[VIDEO] – Totti supereroe: anche lui nel trailer di “Venom”

Francesco Totti come gli Avengers, come gli X-Men o come un nuovo supereroe Marvel? La domanda è lecita visto che sull'account twitter della Roma è comparso un trailer del film "Venom", che uscirà nelle sale il 4 ottobre, in cui si vede il capitano aggirarsi negli uffici di Trigoria

La sensazione è che ne sapremo di più nei prossimi giorni, intanto possiamo ancora una volta dire che la fama del 10 non risiede solo nel grande raccordo anulare, ma varca addirittura i confini della fantascienza, consacrando ufficialmente Francesco Totti come supereroe dei nostri tempi. 

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Tifosi

Roma-Atalanta, già 30.000 le presenze certe

Nel giorno in cui si riunisce il GOS per decidere le misure da adottare in occasione di Roma-Atalanta (compresa la questione dei palchetti in curva), si registra una presenza potenziale che si attesta intorno alle 30.000 unità, tra possessori di abbonamento stagionale e chi invece ha acquistato un tagliando in vendita libera. Queste cifre sembrano destinate a salire prima di lunedì, giorno della partita,  con l'obiettivo di far registrare quarantamila presenze in occasione dell'esordio all'Olimpico. La curva sud risulta già esaurita, pressoché esaurito anche il Distinto Sud: restano quindi a disposizione i biglietti per Curva Nord (25 euro), Tribuna Tevere (60 euro) e Tribuna Monte Mario (70 euro).