Appuntamento lunedì 27 agosto alle 20.30 per l'esordio casalingo della Roma 2018/19. Ospite di turno è l'Atalanta, per un match che sulla carta promette spettacolo. Non certo il più morbido degli avversari per riprendere con il piede giusto anche il cammino allo stadio Olimpico dopo il successo in trasferta della settimana scorsa contro il Torino. Una gara da non sottovalutare, per lo stato di forma dei ragazzi di Gasperini, impegnati in partite ufficiali già da un mese, ma anche per i numeri che legano le due squadre nel recente passato.
TABÙ – L'ultima vittoria per la Roma contro l'Atalanta nell'impianto di casa risale ad aprile 2014, quando sulla panchina giallorossa sedeva ancora Rudi Garcia. Dopo quel 3-1 firmato Taddei, Ljajic e Gervinho, sono arrivati ad anni alterni 2 pareggi e 2 sconfitte, fino all'1-2 dello scorso gennaio, ritenuto da molti il punto più basso della passata stagione. Ad onor del vero bisogna ricordare come, prima di questa striscia negativa, la Roma venisse da 9 gare consecutive vinte contro gli orobici nella Capitale. In generale, è soltanto una la vittoria a bilancio negli ultimi 7 incroci, arrivata lo scorso anno all'esordio in campionato grazie ad una punizione di Kolarov. Per gli amanti dei precedenti storici, inoltre, c'è un solo precedente alla 2^ giornata coincidente con la prima in casa della Roma, nel settembre del 1995: anche in quell'occasione, però, il risultato non sorrise ai giallorossi, con i bergamaschi che si imposero grazie ad un gol di Christian Vieri. Sensazioni positive arrivano però dalla produzione offensiva della squadra nei match interni contro i neroazzurri: soltanto in un'occasione non si è trovata la via della rete negli ultimi 17 confronti. Infatti, in 13 occasioni la Roma ha segnato più di due reti all’Atalanta in casa: il risultato più largo è il 4-0 della stagione 85/86. Da contraltare fanno le 4 partite di campionato – striscia aperta – nelle quali si è chiuso con la porta inviolata, considerando anche lo scorso torneo: non si arriva a cinque match consecutivi in Serie A dall’ottobre 2013. Infine, da sottolineare come negli ultimi 3 campionati si sia fallito l'obiettivo di centrare una partenza a punteggio pieno: la quota di 6 punti dopo 2 gare non si tocca dalla stagione 2014/15, grazie alle vittorie contro Fiorentina ed Empoli.
IL PAPU – Protagonista, nonché capitano, dell'Atalanta dei miracoli è senz'altro Alejandro Gómez. L'argentino, che ha iniziato il proprio campionato con 2 gol e 2 assist nella prima gara – con la doppietta realizzata al Frosinone, il 10 neroazzurro ha tagliato il traguardo dei 50 gol siglati in Serie A -, ha spesso timbrato il cartellino anche nelle sfide alla Roma: sono 4 le reti contro i giallorossi – di cui solo una però siglata con la maglia dei bergamaschi -, condite poi da 6 assist vincenti serviti. Soprattutto, ogni volta che il Papu ha portato a casa la realizzazione personale, i capitolini non sono mai riusciti a vincere il match. L'ultimo gol per Gómez contro la Roma, però, risale al novembre del 2015.
DI FRA VS GASP – Roma-Atalanta sarà anche la sfida fra due dei tecnici più in vista del panorama nazionale. Dei 10 precedenti che si registrano tra Eusebio Di Francesco e Gian Piero Gasperini, il tecnico ora in giallorosso ne ha vinti soltanto 3, a fronte di 2 pareggi e 5 sconfitte. Inotre, gli orobici sono la formazione più affrontata dall'abruzzese in carriera, ma anche qui i numeri raccontano di gare spesso complicate: una sola vittoria negli ultimi 8 incroci, appena 3 in totale nei 14 precedenti assoluti. Bilancio non positivo però anche per lo stesso Gasperini, che in carriera è uscito sconfitto in ben 12 occasioni contro la Roma: solo 2 le vittorie nelle ultime 10 gare per il piemontese.
Luca Loghi