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Allenamenti

Trigoria: individuale per Florenzi, Perotti e Mirante

La Roma si è ritrovata oggi alle 17.00 al centro cportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria per svolgere la seduta di allenamento agli ordini di Eusebio Di Francesco. Solo Florenzi, Perotti e Mirante hanno continuato a svolgere allenamento individuale per recuperare dai rispettivi infortuni.

Il programma di oggi ha previsto una prima parte di lavoro in palestra. Successivamente il gruppo si è spostato in campo per svolgere allenamento atletico, per poi dedicarsi alla parte di addestramento tattico

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NEWS

Strootman: “Non parlo del trasferimento, ho troppo rispetto per la Roma”

L'ex centrocampista romanista Kevin Strootman, torna a parlare dal ritiro della sua nazionale del traferimento che lo ha portato dalla Roma al Marsiglia di un altro ex giallorosso, l'allenatore Rudi Garcia. L'olandese ha voluto chiudere le tante illazioni sul suo trasferimento: "Ho troppo rispetto per la Roma e sono felice al Marsiglia, non dirò altro sul trasferimento – ha detto Strootman – sono felice di questo nuovo step". Un non detto, che in realtà dice tutto. 

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Kluivert: “A Roma sono felice, ora voglio diventare titolare. Un bene allenarsi con grandi giocatori”

"Voglio diventare titolare, sono partito per quello”. Arrivano dal ritiro della Nazionale olandese le parole di Justin Kluivert, intervistato da Fox Sport dal ritiro olandese. “Sicuramente non è ancora arrivato il mio momento, ma ho giocato diversi minuti e sono felice. Sono soddisfatto anche degli allenamenti” ha proseguito l'ex Ajax. “La mia casa è quasi pronta e in campo tutto va come previsto. Tutti sapevano che l’inizio a Roma sarebbe stato difficile perché si aspettano tanto. All’Ajax ero più libero in campo, mentre qui devo giocare più verso l’interno. Mi sento sempre più a mio agio. Qui ci sono grandi giocatori ed è solo un bene, perché ti rendono più intelligente”. 

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Tifosi

Serie A, ecco anticipi e posticipi fino alla 16^ giornata. Dopo la sosta Roma-Chievo alle 12.30: esordio su Dazn

Ufficiali gli orari per i prossimi turni di Serie A. Sul sito ufficiale della Lega, con un comunicato, sono stati resi noti anticipi e posticipi fino al 16^ turno di campionato. Ecco tutte le gare in cui è coinvolta la Roma, con la spefica se in onda sulla piattaforma Dazn o Sky:

4ª GIORNATA – Domenica 16 settembre 2018 ore 12.30 ROMA – CHIEVO VERONA (Dazn)

5ª GIORNATA – Domenica 23 settembre 2018 ore 15.00 BOLOGNA-ROMA (Sky) – [Orario canonico]

6ª GIORNATA – Mercoledì 26 settembre 2018 ore 21.00 ROMA-FROSINONE (Dazn) – [Orario canonico]  

7ª GIORNATA – Sabato 29 settembre 2018 ore 15.00 ROMA – LAZIO (Sky)

8ª GIORNATA – Sabato 6 ottobre 2018 ore 20.30 EMPOLI – ROMA (Dazn)

9ª GIORNATA – Sabato 20 ottobre 2018 ore 15.00 ROMA – SPAL (Sky)

10ª GIORNATA – Domenica 28 ottobre 2018 ore 20.30 NAPOLI – ROMA (Dazn)

13ª GIORNATA – Sabato 24 novembre 2018 ore 15.00 UDINESE – ROMA (Sky)

14ª GIORNATA – Domenica 2 dicembre 2018 ore 20.30 ROMA – INTER (Sky)

15ª GIORNATA – Sabato 8 dicembre 2018 ore 18.00 CAGLIARI – ROMA (Sky)

16ª GIORNATA – Domenica 16 dicembre 2018 ore 20.30 ROMA – GENOA (Sky)

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NEWS

Ünder: “Amo Roma e i suoi tifosi. Ormai mi sono abituato all’Italia”

Dopo le dichiarazioni di Patrik Schick dal ritiro della Repubblica Ceca, giungono anche le parole di Cengiz Ünder, impegnato in questi giorni con la Turchia. Ecco il punto su quanto detto dall'esterno giallorosso ai microfoni dei cronisti locali: "A Trabzon giocheremo con la Russia. Spero che riusciremo a fornire una buona prestazione. Ormai sono abituato all'Italia. Io amo i tifosi e la città. Mi auguro di poter vivere una buona stagione. Al momento è tutto a posto. Abbiamo perso contro la squadra di Hakan (Calhanoglu) nell'ultima partita. Dopo la partita, ho parlato anche con Hakan. Siamo in contatto continuo".

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NEWS

Nzonzi: “Avevo bisogno di un’altra sfida, quando si è presentata la Roma non ho esitato”

Avevo bisogno di un'altra sfida. Questo mi consente di progredire individualmente. Mi piacciono le sfide, le cose complicate, perché non è necessariamente facile cambiare club e paese". Queste le parole di Steven Nzonzi, neo acquisto giallorosso, ai microfoni di BeIN Sports, rilasciate a Colombes (Hauts-de-Seine), sua città natale, dove il francese ha presentato il trofeo della Coppa del Mondo ai suoi sostenitori e concittadini. "È stato bello per me cambiare aria – prosegue il centrocampista -. È stato difficile quando sono arrivato in Inghilterra. E all'inizio era difficile in Spagna. E qui a Roma, è un'altra sfida. Ne avevo bisogno. Dopo aver trascorso anni buoni a Siviglia, ho sentito che fosse più giusto per me cambiare aria. Quando è arrivata la Roma, non ho esitato. È un ottimo club che gioca ottime competizioni. Quindi è stato davvero buono per me".

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Calciomercato

Cies, Roma regina del mercato: nella top 10 per investimenti dal 2010, sul podio per cessioni

Il bilancio totale, tra acquisti e cessioni nel periodo 2010/2018, nel panorama internazionale condanna il Manchester City (1032 milioni di passivo), il PSG (874), ma anche la Juventus, sesta in questa classifica negativa con 409 milioni di passivo. La Roma non figura tra le prime dieci, ma ha maturato un passivo di 129 milioni di euro. Questo il risultato di uno studio condotto dal CIES (Osservatorio del Calcio Europeo), che mostra gli investimenti realizzati dai club dei 5 maggiori campionati europei negli ultimi nove anni. I giallorossi di Di Francesco sono la 9^ squadra per investimenti fatti sul mercato, con 809 milioni. Guida la classifica proprio il Manchester City, con 1.470 milioni spesi. La Juventus è sesta, prima tra le italiane, con 1.085 milioni. Al contrario, è il Monaco a delinearsi come la regina del mercato in uscita, sempre negli ultimi nove anni, con 950 milioni di euro guadagnati attraverso le cessioni. Seguono il Liverpool con 683, complice anche la cessione di Coutinho al Barcellona per 160 milioni di euro nello scorso gennaio, e alla terza piazza proprio la Roma, che ha guadagnato 680 milioni di euro nel periodo analizzato.

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Rassegna stampa

Monte ingaggi, alla Juventus lo scudetto degli stipendi: Roma quarta. In giallorosso comanda Dzeko, poi due nuovi acquisti

Terminato il calciomercato, è tempo di analisi per le rose delle 20 squadre di Serie A. Nell'edizione cartacea di oggi, La Gazzetta dello Sport ha reso nota la classifica del monte ingaggi dei club della massima lega italiana. Al primo posto, la Juventus di Cristiano Ronaldo, con 219 milioni di euro lordi spesi in ingaggi all'anno, seguita dalle due milanesi (Milan con 140 e Inter con 116). Quarta la Roma di Di Francesco, impegnata con 100 milioni tondi di stipendi ogni 12 mesi. Ecco la graduatoria completa: Juventus 219 milioni di euro lordi all'anno, Milan 140, Inter 116, Roma 100, Napoli 94, Lazio 66, Torino 43, Fiorentina 37, Sampdoria 36, Bologna 34, Sassuolo 30, Genoa 29, Cagliari 29, Atalanta 27, Udinese 26, Parma 23, Frosinone 22, Spal 21, Chievo 21, Empoli 16. Oltre agli ingaggi totali dei 20 club di Serie A, questa mattina la rosea ha pubblicato anche una classifica degli stipendi di ogni singola squadra. Per quanto riguarda la Roma, Edin Dzeko è il calciatore più pagato con un ingaggio netto di 4,5 milioni di euro annui. Al secondo e terzo posto due nuovi acquisti dell'estate: Pastore con 3,5 milioni e subito dietro Nzonzi con 3,1. Capitan De Rossi è quarto con 3 milioni, subito dietro Florenzi, fresco di rinnovo, Perotti (entrambi 2,8) e Manolas (2,7). In fondo alla classifica, sotto il milione di euro, ci sono tre giovani (Luca Pellegrini e Bianda con 0,8 milioni, Zaniolo con 0,7) altre al terzo portiere Fuzato (0,5 milioni). Ecco la classifica completa (tra parentesi la scadenza dei rispettivi contratti):

Dzeko 4,5 (2020)
Pastore 3,5 (2023)
Nzonzi 3,1 (2022)
De Rossi 3 (2019)
Florenzi 2,8 (2023)
Perotti 2,8 (2022)
Manolas 2,7 (2022)
Fazio 2,5 (2020)
Schick 2,5 (2022)
Juan Jesus 2,2 (2021)
El Shaarawy 2 (2020)
Kolarov 2 (2020)
Lo. Pellegrini 1,8 (2022)
Kluivert 1,8 (2023)
Karsdorp 1,5 (2022)
Marcano 1,5 (2021)
Cristante 1,4 (2023)
Coric 1,3 (2023)
Santon 1,3 (2022)
Olsen 1,2 (2023)
Under 1 (2022)
Mirante 0,9 (2021)
Bianda 0,8 (2023)
Lu. Pellegrini 0,8 (2022)
Zaniolo 0,7 (2023)
Fuzato 0,5 (2022)

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Italia, Mancini: “Zaniolo? A 19 anni se sei forte devi giocare. Spero che Cristante e Pellegrini possano trovare più spazio in campionato”

In conferenza stampa, il ct della Nazione Roberto Mancini ha commentato le convocazioni per gli appuntamenti contro Polonia e Portogallo parlando anche dei tre giallorossi coinvolti in questo ciclo di gare internazionali. Queste le sue parole sulla sorpresa Zaniolo: “A 19 anni, se sei forte, devi giocare. Abbiamo molti prospetti interessanti che hanno bisogno di poter dimostrare il loro valore. Lo voglio osservare da vicino perché credo che abbia grandi qualità“. Il discorso è virato anche su Cristante e Pellegrini: “Il primo gioca poco nella Roma, il secondo per adesso è in panchina. La speranza è che possano trovare spazio in campionato. All’estero i giovani giocano anche se commettono errori“. Su De Rossi, infine, porte ancora aperte: “È uno di quei calciatori importanti, con esperienza, a cui potremmo ricorrere durante le qualificazioni all’Europeo. Lui mi ha dato la sua disponibilità, ora non ho bisogno di chiamarlo perché lo conosco benissimo“.

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Schick: “E’ questione di tempo, dobbiamo ancora assestarci”

Patrik Schick ha voglia di riscatto. L'attaccante ceco, dal ritiro della propria Nazionale, prova a giocare d'anticipo e spera in una grande stagione. 

"Sono arrivato in forma e motivato. Nel corso dell'estate ho giocato tutti i match in buona forma, anche segnando. Una differenza enorme rispetto all'anno scorso.
La preparazione è fondamentale per me, soprattutto dopo quello che è successo l'estate passata. Volevo essere al meglio prima di cominciare a lavorare con la squadra, e l'ho fatto.

I test come sono andati?
I test fatti nell'ultima metà della scorsa stagione erano buoni, ed erano anche migliori quest'estate. Mi hanno anche elogiato.

Sulla gara contro il Milan.
Purtroppo abbiamo perso. Sono un po' triste per non aver giocato tanto dall'inizio e per non essere riuscito a segnare contro il Milan, ma comunque mi sono sentito molto bene. Sono in forma e motivato per dimostrare chi sono.

Sulla Champions.
Non vedo l'ora di giocare quelle partite. Subito dopo il sorteggio mi sono sentito con Jan Kopic del Viktoria Plzen. La Roma ha già sfidato il Viktoria Plzen in passato, sanno bene che squadra è. Sarà un confronto interessante.

Poi c'è il Real Madrid. Ti è piaciuto il sorteggio?
Non c'è scelta. A questo livello c'è sempre una big come Real, Barcellona, Manchester City… Non ci sono grandi differenze tra loro, ma credo che il Real non sarà così forte come lo scorso anno. Ronaldo se n'è andato. Sono curioso di vedere come lo rimpiazzeranno. Puntiamo al primo posto, questo è il nostro obiettivo.

La Roma ha fatto cambiamenti significativi durante l'estate. La squadra è più forte dell'anno scorso?
Sono arrivati tanti giocatori, forse 11, forse anche di più. Davvero molti, tra cui diversi giovani. Dall'altra parte sono partiti Alisson, Nainggolan e Strootman. Erano tre titolari. C'è un po' di confusione in gara, ma credo che la squadra sia buona. Dobbiamo assestarci.

L'esperienza di un anno fa quando avete eliminato il Barcellona ai quarti di finale vi aiuterà?
Contro di loro abbiamo dimostrato di saper giocare contro i migliori, anche segnando diversi gol. Ovviamente ci dà un senso di fiducia in noi stessi, fiducia di poter battere il Real Madrid.

E tu? Sei ancora nervoso quando affronti certe squadre?
Non è come prima, ma tutti ci passa. Inizialmente ti guardi attorno e ti accorgi che giocatori hai accanto, ma alla terza volta non ci fa più caso tantissimo.

Ma è ancora speciale.
Quando guardi i video con le loro cose migliori, sembrano provenire da un altro pianeta. Ma poi in gara ti rendi conto che anche loro sbagliano i passaggi normali e perdono palloni. Sono umani.

Su Cristiano Ronaldo.
Ha scoperto che il campionato italiano non è così facile (ride, ndr). Ma grazie a lui ora la Serie A è cresciuta e c'è più interesse.

In tre partite non ha ancora segnato. Sei sorpreso?
È difficile da dire. Non so cosa si aspettasse lui, ma io stesso so quanto sia difficile il campionato italiano. Ha comunque fatto tantissimo in campo, è solo questione di tempo. Non lo conosco personalmente ma, da quello che dice e scrive, ha deciso di trasferirsi in Italia per dimostrare di poter fare ancora di più.