Categorie
SERIE A TIM

Empoli-Roma, c’è Mazzoleni: in stagione il 2-2 col Chievo

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei VAR. e degli AVAR che dirigeranno le gare valide per la ottava giornata di andata del Campionato di Serie A 2018/19 in programma nell'ottava giornata. Per quanto riguarda Empoli-Roma (sabato ore 20.30, diretta Dazn), sarà Paolo Silvio Mazzoleni il fischietto del match. Il 44enne di Bergamo ha già incrociato 25 volte i destini dei giallorossi, che possono vantare un bilancio di 14 vittorie, 8 pareggi e 3 sconfitte. In questa stagione, Mazzoleni ha già diretto Roma-Chievo terminata 2-2 alla quarta giornata, curiosamente anche quella gara trasmessa su Dazn. In trasferta, a fronte di 2 sconfitte e 5 pareggi sono 8 i successi romanisti, l'ultimo però ottenuto contro l'Udinese nel marzo del 2016: da allora, sono arrivati due pari contro Cagliari e nel derby con la Lazio ed una sconfitta in casa della Sampdoria. Sarà il primo confronto tra i due club diretto dall'arbitro designato, ma si possono contare ben quattro precedenti sul campo di squadre toscane: tre contro la Fiorentina (due vittorie ed un pari) e uno con il Siena (vittorioso). Per quanto riguarda l'Empoli, il bilancio è a sua volta positivo con Mazzoleni: cinque vittorie in sette gare (completano il quadro due sconfitte).

Luca Loghi

EMPOLI – ROMA Sabato 06.10 h. 20.30
MAZZOLENI
LONGO – ROCCA
IV: PICCININI
VAR: PAIRETTO
AVAR: MANGANELLI

Categorie
NEWS

[FOTO] – Ranking Uefa, sorpasso azzurro all’Inghilterra. Sale anche la Roma

Un ritorno storico: il poker delle italiane nel turno di Champions League, con la vittoria di tutte e quattro le formazioni coinvolte nella seconda giornata di questa edizione 2018/19, ha permesso all'Italia di concretizzare il sorpasso nel ranking Uefa ai danni dell'Inghilterra. Si conferma prima la Spagna, nettamente distaccata dalle altre. Per comprendere la portata della notizia, basti pensare che non succedeva a quattro italiane di vincere contemporanemante in Champions dal novembre del 2005. Per quanto riguarda i coefficienti dei club, invece, la Roma scala una posizione salendo al 13° posto: alle sue spalle cresce il Napoli, ieri vittorioso con una rete di Insigne contro il Liverpool 15°.

Categorie
Allenamenti

Trigoria. Tornano in gruppo De Rossi e Perotti, lavoro differenziato per Kolarov

Prosegue il lavoro della Roma, proiettata verso la trasferta di Empoli (sabato ore 20.30, diretta Dazn), ultimo impegno prima della sosta per le Nazionali. Giallorossi in campo al mattino nel Fulvio Bernardini per una seduta d'allenamento che permette di ritrovare in gruppo capitan De Rossi e Perotti, sulla via del recupero. Ancora sottoposto a terapie per smaltire il problema al polpaccio, invece, Pastore. A lavorare a parte è Kolarov nella giornata di oggi, dopo le presenze nel derby ed in Champions nonostante una frattura della falange prossimale del quinto dito sinistro del piede. Prende quota l'ipotesi di un turno di riposo per il terzino, convocato anche dalla Serbia per i match contro Montenegro (11 ottobre) e Romania (14 ottobre): al suo posto, aumentano le possibilità di vedere dal primo minuto Luca Pellegrini, dopo gli esordi a gara in corso contro Frosinone e Viktoria Plzen. Questo il programma dell'allenamento: torello e riscaldamento per la squadra sotto gli occhi di Di Francesco, per poi dare spazio alla fase di possesso palla prima di una partitella conclusiva. Domani la conferenza stampa del tecnico, alle 13.00.

Categorie
NEWS

Boniek su Pellegrini: “Ora è lui il titolare, e Pastore riserva”

Adesso, subito dopo la sosta, il dilemma è sostanzialmente uno: andare avanti con Lorenzo Pellegrini come trequartista o rilanciare Pastore? Già, perché poi sulla carta il titolare del ruolo sarebbe proprio l’argentino e se Di Francesco ha svoltato dal 4-3-3 al 4-2-3-1 è stato proprio per mettere Pastore nelle condizioni migliori. «Ma secondo me in questo momento il titolare è Pellegrini e la riserva Pastore – dice Zibì Boniek al La Gazzetta dello Sport, uno che gli occhi sui calciatori li sa mettere eccome.

Allora Pellegrini trequartista è la mossa giusta?
«Detto che a volte le mosse degli allenatori sono dettate dalla fortuna e questa è una di queste, visto l’infortunio di Pastore con la Lazio, per me Pellegrini è più una mezzala. Da trequartista aspetterei ancora un po’ prima di dire che è la casellina giusta: magari qualche partita più “pesante” rispetto a quella con il Plzen o una trasferta impegnativa. Di certo, però, se devo scegliere tra lui e Pastore, dietro la punta dico lui».

Più mezzala perché?
«Perché lì ha più possibilità di trasformare l’azione, di portare palloni. Il trequartista centrale è un ruolo strategico. Devi saper inserirti negli spazi, dribblare il primo uomo, portare su la squadra. Se poi saprà calarsi definitivamente anche in quel ruolo meglio. Il giocatore è forte. E si vede».

Con il 4-2-3-1 Di Francesco lo preferisce però dietro la punta.
«Con i giocatori che ha, questo mi sembra il modulo migliore, anche se io sono convinto che la Roma sia disegnata anche per il 3-5-2, con due esterni come Kolarov e Florenzi. In questo sistema Pellegrini potrebbe essere una mezzala perfetta. Comunque ci penserà Di Francesco, un grande allenatore. Io da presidente vorrei sempre uno così: bravo, capace, lavora 24 ore su 24 e ha dei principi».

Categorie
Rassegna stampa

Under, campione di oggi e (plusvalenza) di domani

IL MESSAGGERO (A.Angeloni) – Forse ha ragione Di Francesco: ricorda Montella. O magari ha ragione chi lo paragona a Salah, o Iturbe. Diciamo che Under è un Iturbe che ce l'ha fatta. Perché poi nella sua micro storia nella Roma, di differenze con i tre ce ne sono, eccome. Di Montella, come sostiene il tecnico, ha la preparazione del tiro (il destro è migliore), la velocità di esecuzione, il saper rubare il tempo all'avversario, poi poco altro. Cengiz è più muscolare di Montella, sicuramente meno tecnico. I primi sei mesi dello scorso anno, molti hanno pensato a un Iturbe bis, perché ha giocato, ha abbassato la testa, poi è sparito. Manuel non è mai riapparso, mentre il turchetto sì, e da quanto è riemerso non ha mai più deluso. Gol, prestazioni sempre all'altezza. Continuità. Oggi è un titolare, è il classico esterno di piede sinistro che piace all'allenatore. Decisivo spesso, tra l'altro. E in un anno è cresciuto, ha cominciato a capire l'italiano e a farsi comprendere. Se Monchi si è beccato molte critiche per non aver azzeccato un giocatore, Under, almeno, gli sta dando soddisfazioni con gli interessi: lo ha voluto lui.

IL FUTURO – Magari andrà via come tanti altri forti prima di lui (la Roma lo ha pagato 13.4 milioni più 1.5 di bonus, quindi la super plusvalenza è scontata), alcuni grandi club gli hanno messo gli occhi addosso, anche in Germania. Bisognerà sempre fare i conti con le ambizioni (cit Alisson) dei giocatori e le esigenze future della Roma, che ha sempre dimostrato di voler/poter trattare con chiunque e chiunque. Per ora Cengiz è qui, nessuno lo tocca: sta anche trattando il rinnovo. Ha timbrato in campionato e in Champions League. Da febbraio in poi è stato costante nelle realizzazioni, con sette reti (più una con lo Shakhtar negli ottavi di Champions) e come rendimento. Quest'anno, come tutti, ha pagato il momento negativo della squadra, è pure lui si è fatto trascinare nell'ombra, Fino a trovare il Big Bang contro il Frosinone. Un tiro, uno scoppio: gol. Lì si è riaccesa la Roma, lì è ricominciato tutto. Under è un classe 97, ha l'energia e la personalità di un veterano, non si impressiona. Ha solo il problema che non riesce a controllare gli sforzi, e per questo Di Francesco al massimo gli fa giocare due partite ravvicinate. Su questo deve lavorare. «Amo la città di Roma e i tifosi giallorossi. Voglio vivere una grande stagione», disse. L'inizio non è male. Purché non sia l'ultima.

Categorie
NEWS

Zeman: “Di Francesco non sa cosa farci con Schick”

“Non credo che la Roma sia la squadra adatta a Schick, non so cosa ci faccia Di Francesco”. A parlare del talento ceco è Zdenek Zeman. L’ex allenatore giallorosso, connazionale dell’attaccante, al sito “sport.cz”, rivela: “La Roma gioca con tre attaccanti, ma visto che la punta centrale è Dzeko, Schick non ha spazio e non ha trovato la sua posizione in campo. Mi sembra che Di Francesco non lo volesse, quasi che non sappia cosa farci. Per questo non credo che la Roma per Patrik sia un buon club, me lo ricordo quando giocava nella Sampdoria ed era un buon giocatore, giocando da centravanti”. Non è la prima volta che Zeman parla di Schick: già a marzo il boemo lo aveva definito: “L’unico acquisto sbagliato della Roma”.

Categorie
NEWS

VIDEO – Zaniolo: “Ad Empoli per vincere. E’ fondamentale avere continuità”

Il centrocampista della Roma, Niccolò Zaniolo, ha parlato ai microfoni di DAZN. Queste le sue parole:

"Per me è un onore indossare questa maglia. Mi alleno giorno dopo giorno per dimostrare al mister che sono pronto. Per adesso le opportunità le ho avute, ora non devo fermarmi."

Arrivato alla Roma non hai avuto la sensazione di trovare poco spazio?

Appena è arrivata la chiamata ho subito detto si perchè volevo confrontarmi con grandi campioni. In punta di piedi  mi sono presentato al gruppo, loro sono stati bravissimi ad accogliermi. Su tutti De Rossi che mi ha dato tanti consigli, cerco di rubargli il più possibile. Lui è una bandiera per quello che fa sia dentro che fuori dal campo. Ha vinto un mondiale e non a caso è diventato una bandiera della Roma

Qual'è il prossimo passo in avanti che deve fare la Roma?

Ora c'è l'Empoli, la Roma deve andare in campo sapendo dei propri mezzi e vincere la gara. La continuità è fondamentale

Conosci bene Caputo…

Con lui all'Entella ho avuto la prima esperienza da professionista, mi ha dato una grande mano.

Tuo padre ha sempre detto che somigli a Pastore…

Mi sembra eccessivo, lui è un grande campione. Ci provo a fare quello che ha fatto lui ma non sarà facile

In quale ruolo ti trovi meglio?

Dove il mister mi dice di giocare, sia mezz'ala che trequartista.

Cosa hai provato nelle ore precedenti all'esordio in Champions?

Un'emozione quasi inspiegabile, quando il mister mi ha detto che avrei giocato quasi non ci credevo, Ho pensato: 'perchè non provarci fino in  fondo. ..' La partita è andata male ma puo' essere un punto di partenza per il futuro

Cosa ti ha detto Totti?

Mi ha dato segnali di incoraggiamento, un grande onore ricevere parole importanti da Francesco e Daniele, mi hanno dato grande carica per affrontare la partita nel migliore dei modi

La tua top 11?

Modulo 4-3-3: De Gea; Carvajal, Ramos, T. Silva, Marcelo; De Rossi, Kroos, Modric; Ronaldo, Neymar e Messi.

Categorie
NEWS

Ag. Pellegrini: “Sta emergendo il suo valore. Non mi stupisce vederlo trequartista”

Dopo il complicato avvio di stagione, Lorenzo Pellegrini si è guadagnato gli applausi scroscianti del mondo Roma e non solo. “Ha reagito con grande personalità a un momento delicato collettivo e non solo personale", ha sottolineato Giampiero Pocetta, agente del centrocampista romanista. "Sta venendo fuori per le qualità che ha sempre avuto – ha aggiunto ai microfoni di tuttomercatoweb –  È un centrocampista moderno, che può giocare in tante posizioni. Non mi stupisce il suo rendimento da trequartista".

Categorie
Tifosi

Cska-Roma, Feliziani: “Per Mosca 4000 posti a 14 euro”

Il responsabile della biglietteria della Roma, Carlo Feliziani, ha spiegato le modalità di acquisto dei tagliandi per Cska-Roma ai microfoni di Roma Radio“Siamo riusciti a ottenere qualche giorno prima rispetto ai tempi normali, diamo tempo ai nostri tifosi di acquistare i biglietti secondo un certo scadenzario che ormai è diventato usuale.

I biglietti sono moltissimi, circa 4000 a disposizione ma credo che per problematiche logistiche non ci sarà questa massa che verrà a Mosca. Si parte venerdì mattina e nella prima fase coloro che hanno i due abbonamenti ed il biglietto di Real Madrid-Roma hanno la precedenza: il biglietto costa 14€.

Finiremo un po’ prima la vendita su richiesta del Cska, circa una settimana prima della partita. C’è tempo per le varie fasi. E’ richiesto esclusivamente il passaporto all’acquisto del biglietto, richiesta del club russo per motivi di sicurezza. Inutile acquistare il biglietto, perché nelle prossime trasferte chiederemo il timbro del visto sul passaporto, in quanto, ad esempio, a Plzen ci saranno solo 600 tagliandi disponibili”.

Categorie
Allenamenti

Trigoria. Di Francesco guarda ad Empoli, ancora out Perotti e De Rossi

Mattina d'allenamento presso il Fulvio Bernardini per Dzeko e compagni. Il giorno dopo la rotonda vittoria in Champions contro il Viktoria Plzen, la Roma inizia a rivolgere lo sguardo alla trasferta di sabato sera (ore 20.30, diretta Dazn) contro l'Empoli. Classico lavoro di scarico per i calciatori impegnati nel 5-0 di ieri, mentre è da segnalare ancora l'assenza di De Rossi e Perotti (impegnati in un lavoro individuale rispettivamente per un'infiammazione al ginocchio ed un problema al flessore) e di Pastore (alle prese con le terapie di routine per smaltire il problema al polpaccio sinistro. In gruppo invece Manolas, ieri escluso dalla gara per un principio di stato influenzale (neanche panchina per il greco). Si riprenderà domani alle 11 con una nuova seduta.