Categorie
Allenamenti

[VIDEO] – Sfida a colpi di traversa a Trigoria tra Zaniolo, Santon e Kluivert

Le regole sono facili: 5 punti per chi, dopo aver colpito la traversa, segna al volo, 3 punti per chi segna lasciando rimbalzare il pallone dopo aver colpito la stessa traversa ed un punto per chi riesce solo a colpire il legno. La chiamano Crossbar Challenge ed a sfidarsi, nel centro sportivo Fulvio Bernardini, sono Zaniolo, Santon e Kluivert. Nel video di seguito il risultato finale, con tanto di calciatore rimasto a zero punti

Categorie
Allenamenti

[VIDEO] – Trigoria, ancora out Kolarov. Alle 13 la conferenza di Di Francesco

La Roma si prepara alla trasferta di Empoli. La squadra è scesa in campo per l'allenamento di rifinitura in questa mattinata all'interno del centro sportivo Fulvio Bernardini: seduta video per analizzare l'avversaria, riscaldamento in palestra e poi focus tattico per tutto il gruppo. A disposizione De Rossi e Perotti, mentre ancora lavoro individuale per Kolarov. Da sottolineare un Pastore ancora alle prese con le terapie atte al recupero dell'infortunio al polpaccio. I giallorossi, dopo la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco fissata alle 13.00, partiranno dalla stazione Termini alle ore 16.20 per raggiungere la Toscana. Domani sera alle 20.30 (diretta Dazn) è in programma la sfida di campionato contro la squadra di Aurelio Andreazzoli.

Categorie
NEWS

La nostra storia: il 5 ottobre 1930 nasceva Gaetano Anzalone

Avrebbe compiuto oggi 88 anni, Gaetano Anzalone, presidente giallorosso dal 1971 al 1979. Scomparso lo scorso 18 maggio, rilevò da Alvaro Marchini la proprietà della società dopo esserne stato responsabile del settore giovanile: da imprenditore, a lui si attribuisce la nascita di un moderno merchandising, con tanto di creazione dell'iconico lupetto disegnato da Gratton – adottato per la prima volta nel 1978 durante una tournée negli Stati Uniti – e la costruzione della prima 'Trigoria', il centro sportivo intitolato a Fulvio Bernardini e da allora casa della squadra. Anzalone da presidente ha portato a casa solo un trofeo, il torneo Anglo-Italiano, ma gettò le basi di quella che diventò poi la Roma degli anni '80: l'attenzione per i giovani lo portò a scovare Bruno Conti, Di Bartolomei e Rocca solo per citarne alcuni, ingaggiando il primo Liedholm e calciatori come bomber Pruzzo, strappato alla Juventus grazie all'introduzione di abbonamenti pluriennali utili a far cassa. Al termine della stagione 1978-1979, cedette poi il club a Dino Viola. La redazione di Rete Sport si stringe oggi ancora una volta nel ricordo del 'presidente gentiluomo'.

Categorie
NEWS

Nainggolan: “Difficile lasciare Roma, ma non è dipeso da me”

Radja Nainggolan è tornato a parlare del suo trasferimento in estate dalla Roma all'Inter. L'occasione è la zona mista post gara col PSV, come riporta TuttoSport: “Per me è stato difficile lasciare Roma, ma le cose nel calcio non sempre dipendono dai giocatori” le parole del belga. Il centrocampista ha chiarito anche quale sia il suo stato di forma: "Sto meglio, ma non sono ancora al top. Però cerco di mettere un po' di esperienza in più a questa squadra". Chiusura sulla Nazionale e sulla Champions: "Sono completamente fuori, ma credo di aver fatto la scelta giusta, non posso sempre continuare ad aspettare e ho la testa libera. Il Barcellona? L'anno scorso con la Roma abbiamo dimostrato di poterli battere. E l’Inter può andare in Spagna con la massima tranquillità perché per la qualificazione basterà battere il Psv e fare qualcosa di speciale a Londra".

Categorie
Rassegna stampa

Lorenzo oro di Roma. È aria di rinnovo

Un giocatore come Lorenzo Pellegrini oggi la Roma non puó perderlo, ecco perché i dirigenti hanno deciso di rivedere preso il contratto con il centrocampista come riporta il Corriere dello Sport, firmato all’inizio dell’estate 2017 per cinque anni, fino a giugno 2022. Un contratto nel quale è stata inserita una clausola rescissoria di trenta milioni, con pagamento biennale. Clausola che vale solo il mese di luglio, dal 1’ al 31, fino al 2020, perché già nell’anno successivo il giocatore entrerà nella stagione nella quale poi si libererà da svincolato. Presto Monchi proporrà all’agente del calciatore di rivedere quel contratto. Per eliminare quella clausola (o aumentarla del doppio) e ritoccare l’ingaggio, che oggi è di 2,1 milioni a stagione. 

Categorie
Rassegna stampa

Alla ricerca della trasferta perduta

IL TEMPO (E.Menghi) – Ha già perso più partite fuori casa quest’anno che in tutta la passata stagione e ora, dopo il tris di vittorie all’Olimpico tra campionato e Champions League, la Roma vuole tornare ad essere la regina delle trasferte che è stata con Di Francesco, il miglior tecnico della storia giallorossa per media punti nelle gare esterne, 2,21. L’anno scorso il percorso era stato quasi netto, 12 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta nel “maledetto” Stadium juventino, l’occasione per riprendere il fil rouge si presenta domani sera al Castellani contro il “demoralizzato” Empoli, stando a quanto dice il suo presidente Corsi, in uno stadio in cui Dzeko e compagni si sentiranno quasi a casa, visto che sono attesi oltre 2mila tifosi. Il settore ospiti non è sold out, ma il club toscano data l’alta richiesta ha comunque deciso di concedere un altro spicchio di stadio agli ospiti, la tribuna laterale sud: 50 euro e 767 posti disponibili. Non sarà un vero e proprio esodo, ma poco ci manca, e il premio più bello sarebbero i tre punti. La Roma aveva cominciato bene il suo cammino trionfando a Torino, poi peró sono arrivate due sconfitte consecutive, a Milano e Bologna, apice della crisi giallorossa. La striscia non si allunga a 3 ko di fila in campionato dal gennaio 2013, quando Chievo, Napoli e Catania castigarono la formazione di Zeman

Un record negativo da cui stare alla larga, perché il momento difficile sembra essere diventato solo un brutto ricordo ma per debellarlo completamente, e vivere una sosta nazionali finalmente serena, Di Francesco vorrebbe chiudere questo mini-ciclo col sorriso. Anche perché al rientro lo aspettano trasferte ben più complicate a Napoli e Firenze, oltre alla sfida importantissima dei gironi di Champions con il Cska a Mosca, dove 4mila seggiolini saranno riservati ai giallorossi (biglietti in vendita da oggi a 14 euro). L’Empoli di Andreazzoli sta passando un periodo nero, non vince dalla prima giornata e i precedenti con la Roma non sono certo incoraggianti: non la batte dal febbraio 2007. I numeri dell’attacco avversario non spaventano, 5 i gol segnato finora, e allora sarà un buon test anche per la difesa giallorossa, la migliore del campionato scorso versione trasferta (appena 9 reti subite). Di Francesco ritroverà Manolas dal 1’ e sta riflettendo sul sostituto di Kolarov, che stavolta dovrebbe riposare il piede fratturato (ieri per lui lavoro differenziato). Luca Pellegrini è un candidato meritevole, Marcano o Jesus le alternative d’esperienza, senza dimenticare Santon, pronto a stupire ancora. “Sono arrivato qui – dice l’ex Inter – sapendo che per me poteva essere una rinascita, dovevo far ricredere tanti tifosi. Ora dobbiamo puntare ad arrivare in alto e magari tornare a vincere qualcosa”. 

Dzeko vuole confermarsi trascinatore dopo l’exploit di Champions e cambiare la rotta personale in campionato: non gli capitava dal suo primo anno in Italia di segnare 1 solo gol nelle prime 7 giornate. Nell’ultimo incrocio con l’Empoli ha fatto doppietta, difficilmente Di Francesco lo toglierá dal campo ora che ha ritrovato fiducia e fiuto sotto porta. Il ballottaggio in attacco sembra riguardare più le corsie laterali: Perotti ha recuperato, ieri si è allenato bene e col gruppo, El Shaarawy ha riposato contro il Plzen e lo sfida a sinistra, mentre Under dovrebbe avere il posto a destra. Pastore e De Rossi restano out, la mediana dovrebbe essere confermata in blocco con NzonziCristante e super Pellegrini trequartista.

Categorie
NEWS

Luca Pellegrini: “Sto vivendo un sogno, Kolarov un maestro”

Luca Pellegrini ha rialsciato un'intervista al Match program della Roma, di seguito la versione integrale.

Aveva firmato da pochi giorni il rinnovo del contratto quando era stato intervistato lo scorso anno dal match program e Luca Pellegrini poteva solo immaginare cosa avrebbe provato all’esordio. “Facile immaginarselo perché è un sogno che ti fai sin da bambino. Io non voglio crearmi delle aspettative e quando arriverà l’occasione voglio viverlo così com’è, senza pensieri”. Il suo sogno è diventato realtà e in soli sette giorni ha esordito in Serie A e in Champions League. 

Quali sensazioni si provano in momento così importante?

“Le sensazioni all’esordio non si possono spiegare, sono tante emozioni che ti avvolgono e rivelano la persona che sei. Sono molto, moltissimo felice. So quanto ho lavorato per arrivarci. Ma per me sono solo all'inzio".

Contro il Frosinone un assist che ha portato al gol Kolarov e contro il Viktoria Plzen un stop in corsa appena entrato. Cosa si prova a sentire gli applausi del pubblico?

“Gli applausi dell’Olimpico si sentono sempre, i tifosi  sono fantastici, anche nei momenti difficoltà “non si fanno mai parlare dietro”! È normale che quando li senti per una tua giocata sono un'emozione in più”.

De rossi che le ha detto al momento del cambio contro il Frosinone?

“Mi dice sempre tante cose e mi dà molti consigli. Però quello che mi ha detto in quella occasione vorrei tenerlo per me, lo sento in modo particolare”.

In Champions a fine partita in campo c’erano tre giocatori classe  ’99: è anche la Roma dei giovani?

“Sì, il compito di noi giovani è metterci a disposizione del mister, lavorare bene e farci trovare pronti quando veniamo chiamati in causa. In campo c’erano anche Cengiz e Lorenzo Pellegrini e sono giovani anche loro, anche se oramai ci hanno abituato a prestazioni di altissimo livello. Ma tutti ci mettono del loro per migliorare, non solo i giovani”.

Il mister ha sempre sottolineato l’importanza del lavoro in allenamento…

“Sì, siamo un gruppo coeso e compatto che cerca di dare il massimo in allenamento”.

Quanto è cambiata questa Roma dal Chievo o dal Bologna?

“La Roma è cambiata in atteggiamento ed è arrivata un po’ di cattiveria che all’inizio ci mancava. Sappiamo di essere forti come gruppo, quasi una famiglia”.

Lo scorso anno non è stato facile per lei, e si è chiuso in crescendo con la firma del rinnovo del contratto.

“Mi ha aiutato tanto fare tutta la preparazione con il gruppo. Stare a stretto contatto con la squadra ti aiuta a capire quanto ci puoi stare. 

L’infortunio dell’anno scorso è alle spalle, non posso dire che sia stato positivo, ma mi ha aiutato a crescere. 

Ne sono uscito più consapevole e forte”.

Nel suo ruolo c’è Kolarov. Quanto può aiutarla lavorarci a stretto contatto?

“Aleks è una persona incredibile. È un maestro. Sa come dirti le cose e quando dirtele. Con lui posso solo imparare e migliorare, devo rubare ogni minima cosa”.

Come si gestiscono i suoi 19 anni. Il mister che consigli le dà?

“Il mister mi dà molti consigli, mi dice di continuare a lavorare e farlo con umiltà. Un ragazzo di 19 anni per me non si deve gestire, deve fare errori e avere vicino persone che lo aiutino a capire e così mano a mano si cresce”.

Qual è il suo sogno tra qualche anno con la maglia della Roma addosso?

“Non vorrei dirlo, ci sono tante cose che mi piacerebbe fare con questa maglia e se ne avrò la possibilità ci metterò il cento per cento”.

Sabato si va ad Empoli, che gara sarà?

“Non sarà una partita facile. Ma siamo in un momento positivo e veniamo da tre vittorie con un solo gol subito. Abbiamo riacquistato consapevolezza nei nostri mezzi e potremo dire la nostra”.

Categorie
NEWS

Totti: “A Roma solo mio figlio Cristian potrà essere più amato di me”

"A Roma solo mio figlio Cristian potrà essere più amato di me"questa l'anticipazione dell'intervista che Francesco Totti ha concesso al settimanale Oggi. L'ex capitano e attuale dirigente giallorosso ha commentato il suo ruolo nella Roma, con un'attenzione particolare al figlio Cristian.

 

 

Categorie
NEWS

Santon: “A Roma per rilanciarmi, bisogna puntare in alto. E a Monchi dico grazie”

Torna a parlare di quest'avvio di stagione Davide Santon, terzino ex Inter, ai microfoni di Sky. "Sono stati 3 mesi belli" afferma il giallorosso, accolto però non da tutti con soddisfazione: "Sì, mi arrivano le voci dell'ambiente e dello scetticismo. A Roma basta accendere la radio per sapere, si sentiva parlare del mio acquisto e della cessione di Nainggolan. Sono arrivato qua sapendo che per me doveva essere una rinascita, dovevo riscattarmi e soprattutto la fiducia della Roma prendendomi, soprattutto far ricredere i tifosi. Sto dicendo che ognuno può avere dei periodi bassi, ma sono arrivato qua con la voglia di rimettermi in gioco". L'accoglienza in squadra è stata però diversa: "Qui sono stato bene fin da subito e mi hanno dato l'opportunità di dare il 100%, stanno arrivando le risposte giuste. Certo, non si è fatto ancora niente ma due partite sono importanti perché venivamo da un periodo brutto, dobbiamo puntare in alto. C'erano già stati contatti con Monchi già prima, se sono qua è anche merito suo. Spero di rimanerci per tanto tempo". Dedica del momento positivo che arriva anche a chi in questo momento certo non ne sta passando uno: "Muorinho? Lo ringrazierò sempre, anche Monchi con Di Francesco. E anche i compagni che mi hanno aiutato a inserirmi". La chiusura è dedica al derby: "Penso di aver dato il massimo. E' una partita che se non dai il massimo non vinci. E' stata una vittoria importante".

Categorie
NEWS

Champions League: tre giallorossi nella top 11 della settimana

Il profilo Twitter della Uefa Champions League rende omaggio a Florenzi, Ünder e Dzeko inserendoli nella squadra della settimana. I tre romanisti fanno parte di una formazione fantastica, anche se forse un po' sbilanciata, come nemmeno Zeman oserebbe fare. Ecco gli undici: Neto; Florenzi, Bonucci, Telles, Alba; Ünder, Reus, Coutinho; Dybala, Dzeko, Neymar.