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Di Francesco: “Potevamo fare meglio. Luca Pellegrini? Non subisce la categoria”. Dzeko: “Vittoria importante”

Tutte le dichiarazioni dei protagonisti dopo Empoli-Roma.

Di Francesco a Dazn

E’ stata la vittoria più sporca? 
Potevamo fare meglio, un buon primo tempo dove abbiamo gestito bene la palla, dando qualche ripartenza all’Empoli. Nel secondo tempo sono cresciuti, bisogna fare i complimenti a loro, hanno fatto bene e avrebbero meritato qualcosa in più.

Sei passato a tre? Che vi siete detti? 
Sì, De Rossi è sordo da un orecchio e allora gli ho detto di spiegarlo bene (ride, ndr).

Volevi coprire meglio il campo? 
Volevano cercare la profondità con Caputo, anche se è andato in fuorigioco tante volte. Il terzino poteva dare più copertura, devono lavorare più insieme, specialmente nelle situazioni di gioco viste con Caputo.

Luca Pellegrini? 
Deve continuare a lavorare con umiltà, ma ha grande consapevolezza. Non subisce questa categoria e per questo ha giocato. Non mi interessa l’età, ma qualcuno che ha le caratteristiche per farlo. Anche lui poteva essere più bravo in alcune occasioni. L’ho cambiato perché ha avuto un problemino al polpaccio a fine primo tempo.

Dzeko a Roma Tv

Il modo migliore per chiudere prima della sosta… 
Era importante vincere oggi, dopo le ultime tre vittorie. Ora ci sono le nazionali, con i 3 punti siamo più tranquilli tutti quanti.

Hai ritrovato il gol anche in campionato… 
Era importante anche per me, noi attaccanti viviamo per il gol. Oggi era importante vincere ma sono contentissimo per il gol.

Il ritiro vi è servito? La Roma è guarita? 
Non esageriamo, non abbiamo vinto le partite solo col ritiro. Ma sicuramente ci è servito, siamo stati insieme e ci siamo confrontati. Perdere ci sta, ma non nel modo in cui giocavamo. Abbiamo iniziato a correre di più tutti insieme e a fare di più l’uno per l’altro.

Avete dimostrato di essere squadra… 
Sì, in partite così mi piace molto. Anche nelle difficoltà dobbiamo essere tutti insieme, abbiamo sofferto ma portiamo i 3 punti a casa. Siamo stati anche fortunati col loro rigore sbagliato.

Hai detto che non siete ancora al massimo dopo la Champions…
Penso lo stesso, la squadra deve dare di più ma adesso abbiamo vinto 4 partite ed è importante per la fiducia. Dopo la sosta ci sono partite importanti e spero che tutti possiamo fare sempre di più.

Dzeko a Dazn

Prima molta fatica, poi cos’è scattato? 
E’ importante il presente, ora vinciamo ed è importante. Non era un periodo facile, abbiamo vinto quattro partite. Ora c’è la nazionale ed abbiamo messo le cose a posto.

Oggi c’è da fare i complimenti all’Empoli… 
Non solo oggi, conosciamo il mister e gioca un bel calcio. Spero che faranno molti punti.

Che ti chiedeva Di Francesco? 
Di aiutare la squadra quando siamo in difficoltà, anche venire a prendere il pallone. Abbiamo fatto bene, un po’ di fortuna sul rigore, ma l’importante è vincere.

Felice anche per il gol… 
Sì, sono felice anche di questo (ride, ndr).

Luca Pellegrini a Dazn

Le tue emozioni? 
Sono emozionato, è una cosa che sogni fin da bambino. Ho lavorato tanto per essere qui e per aiutare la squadra. Sono soddisfatto.

Chi chiami quando uscirai? 
La mia famiglia, forse mio padre che mi ha sempre aiutato.

Che ti dirà? 
Eh, non lo so, mi hai messo in difficoltà (ride, ndr).

Luca Pellegrini a Roma Tv

Esordio dal primo minuto… 
E’ andata bene ma sono del parere che possa andare sempre meglio. Ma sono soddisfatto.

Ti stai accorgendo di poter stare in Serie A? 
Ho avuto la fortuna di allenarmi da due anni con i compagni, sto iniziando a capire alcune cose. Ho ancora tanto da lavorare e proverò a migliorare, si può sempre farlo. Sono sempre stato curioso di nuove cose, voglio migliorare.

Dovrai continuare a lavorare per bene… 
Grazie mille per le vostre parole, ascolterò sicuramente i vostri consigli e continuerò così.

Hai avuto dei crampi da tensione? 
Non erano crampi da tensione ma perché ho preso una botta e mi si è indurito. Molti miei compagni mi hanno aiutato a non sentire la tensione, c’era ma non al punto di farmi venire i crampi.

Potresti fare di più in avanti? 
In questa partita abbiamo pensato che fosse meglio così. Venivamo da un periodo in cui avevamo preso solo un gol nelle ultime partite, ci tenevamo a non prenderli. Poi li facciamo i gol, perché c’è un potenziale incredibile.

Cosa ti senti di dire a Calafiori? Come si esce fuori? 
Già ho parlato con Riccardo e quello che gli dovevo dire gliel’ho detto. Vorrei dare un messaggio a tutti quelli che hanno questa sfortuna, non si deve mollare e si tornerà più forti. Sono molto legato a lui, è un amico e preferisco tenere nostre le cose che ci siamo detti.

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[VIDEO] – Empoli-Roma, è Totti show: “Tanto glielo para”

Carisma e leadership anche fuori dal campo, per Francesco Totti. Il dirigente giallorosso ha seguito il secondo tempo di EmpoliRoma vicino alla panchina di Di Francesco: dopo un primo tempo passato in tribuna, in un momento delicato ed importante della stagione, l'ex numero 10 ha voluto far sentire la sua vicinanza alla squadra. Soprattutto in occasione del rigore sbagliato da Caputo: inquadrato dalle telecamere di Dazn pochi istanti prima del fatidico calcio, lo storico capitano s'è mostrato sicuro delle possibilità di Olsen di intervenire: "Tanto glielo para" le sue parole. Alla fine non è servito l'intervento del portiere, ma la profezia sull'errore s'è comunque avverata.

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Empoli-Roma 0-2, le pagelle del match. Nzonzi prezioso, DiFra la vince a scacchi

LE PAGELLE DI EMPOLI-ROMA 0-2

Olsen 8: Sempre più presente e integrato con la linea difensiva, più coraggioso nelle uscite e al momento decisivo ipnotizza Caputo dagli undici metri. Mago.

Santon 6,5: Diligente sulla destra, da una sua cavalcata nasce il calcio piazzato che porta al gol di Nzonzi. Sulla sinistra non è da meno, anche con il cambio di modulo.

Manolas 6,5: Ingaggia duelli con chiunque e li vince. Con lui sono tutti più sicuri. Cassaforte. 

Fazio 6: Sta tornando quello dei tempi migliori, la condizione fisica sta crescendo e le sue prestazioni ne sono influenzate positivamente.

Lu. Pellegrini 6: Esordio tra i grandi, con ottimi spunti e un giallo da veterano. Una risorsa in più, ma da sgrezzare (Dal 61’ Florenzi 6: il solito motorino sulla fascia destra) 

De Rossi 6,5: Sempre prezioso in fase di recupero, con Nzonzi cresce l’intesa e la cerniera di centrocampo funziona sempre di più. L’Empoli è ben organizzato, ma lui di battaglie ne ha fatte tante. 

Nzonzi 6,5: Se la cava col palleggio tra le maglie avversarie e sfrutta la sua stazza per arrivare più in alto di tutti e firmare l’1-0. Prezioso.

Ünder 6,5: Sempre nel vivo dell’azione, con tiri, cross e accelerazioni. Mazzoleni lo punisce inventandosi il rigore, lui non demorde e continua a dar fastidio alla difesa avversaria (Dal 74’ J. Jesus 6: ordinaria amministrazione nel nuovo assetto tattico della Roma). 

Lo. Pellegrini 6,5: A tratti, un mostro. Contrasta, corre, lancia e recupera. Sembra davvero aver trovato la consapevolezza di sé e del ruolo che deve avere nella Roma e per la Roma. Ruggente. (Dal 74’ Cristante 6: entra in una fase delicata in cui la Roma deve riassestarsi tatticamente. Col passare dei minuti ingrana e si prende la sufficienza).

El Shaarawy 6,5: Molto diligente, ma manca in qualche scelta in fase offensiva. Sempre nel gioco, alla fine arriva anche il filtrante per Dzeko. Pungente. 

Dzeko 6,5: A volte sembra andare a sbattere sui propri compagni, ma quando nessuno se lo aspetta e tutti si chiedono che fine abbia fatto, inventa una spizzata per El Shaarawy, che ricambia e lo manda in porta, lui non sbaglia. Mimetico.

Di Francesco 6,5: Contro un’avversaria organizzata gioca una partita a scacchi che vince anche grazie al cambio di modulo, che propone nel momento più delicato della gara. Bravo e fortunato quando Caputo prima sbaglia un rigore e poi si divora due occasioni. Sa come porre rimedio. Napoleonico. 

Giorgio De Angelis

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[FOTO e VIDEO] – Empoli-Roma 0-2, massimo risultato col minimo sforzo per i giallorossi prima della sosta

Va in scena al Castellani di Empoli l'ottava giornata di Serie A per la Roma. I giallorossi, reduci da tre vittorie interne tra campionato e Champions, rincorrono ora l'obiettivo di riprendere la marcia esterna dopo il 2-0 di Bologna che per poco non costa l'intero banco a Di Francesco. Il tecnico abruzzesse, ritrovata verve, si presenta in Toscana per sfidare un maestro nonché vecchia conoscenza romanista come Andreazzoli, finora lotano da quello che nella scorsa stagione ha dominato il campionato cadetto: tra le mura amiche una vittoria, un pari ed una sconfitta nelle prime tre partite disputate fin qui. Fischio d'inizio alle 20.30, con la diretta tv trasmessa a Dazn in questo sabato 6 ottobre.

Diretta testuale
Luca Loghi

LE FORMAZIONI UFFICIALI

EMPOLI (4-3-2-1): 21 Terracciano; 2 Di Lorenzo, 26 Silvestre, 22 Maietta (C), 5 Veseli; 18 Acquah (73' Traore), 28 Capezzi (79' La Gumina), 10 Bennacer; 33 Krunic, 6 Zajc; 11 Caputo.
A disp.: 1 Provedel, 99 Fulignati, 32 Rasmussen, 29 Marcjanik, 27 Untersee, 17 Lollo, 48 Ucan, 4 Brighi, 66 Mràz, 7 Mchedlidze, 19 Jakupovic.
All.: Aurelio Andreazzoli

Indisponibili: Rodriguez, Polvani, Antonelli, Pasqual.

ROMA (4-2-3-1): 1 Olsen; 18 Santon, 44 Manolas, 20 Fazio, 3 Luca Pellegrini (60' Florenzi); 42 Nzonzi, 16 De Rossi (C); 17 Under (73' Jesus), 7 Pellegrini (73' Cristante), 92 El Shaarawy; 9 Dzeko.
A disp.: 83 Mirante, 63 Fuzato, 15 Marcano, 2 Karsdorp, 19 Coric, 22 Zaniolo, 34 Kluivert, 8 Perotti, 14 Schick.
All.: Eusebio Di Francesco

Indisponibili: 27 Pastore (fastidio al polpaccio), 11 Kolarov (frattura della falange prossimale del quinto dito sinistro)

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo.
Assistenti: Longo-Rocca.
IV uomo: Piccinini.
VAR: Pairetto.
AVAR: Manganelli.

Marcatori: 36' Nzonzi (R), 85' Dzeko (R).
Ammonizioni: Lu.Pellegrini (R), Silvestre (E).

LA CRONACA DEL MATCH

90'+3 – Dopo 3 minuti di recupero finisce il match del Castellani. Giallorossi che portano a casa il bottino pieno prima della sosta per le Nazionali. Di Nzonzi e Dzeko le reti che fissano il risultato finale sullo 0-2.

85' – EDIN DZEKOOOOOOOOOOO! Raddoppio Roma che chiude il match! Sponda del bosniaco che di testa su rinvio dalla difesa trova El Shaarawy, bravo a restituire la sfera in profondità all'attaccante. Poi, la freddezza di Dzeko fa il resto: controllo in area e colpo a scavalcare il portiere in uscita.

73' – Girandola di cambi. Per la Roma dentro Cristante al posto di Pellegrini e Jesus al posto di Under. Difesa che passa a 5, si copre Di Francesco.

69′ – Clamorosa occasione ancora per Caputo. Dopo un rimpallo la palla arriva all’attaccante che tira alle stelle di nuovo. Empoli ancora pericoloso, gara aperta in questo secondo tempo.

60' – Prima sostituzione per la Roma, entra Florenzi al posto dall'esordiente Luca Pellegrini, autore di una prova sufficiente. Santon passa a sinistra.

58' – Sbaglia Caputo! Con l'interno del destro spara alto il penalty a favore dei toscani. Si salva la Roma.

55' – Rigore per l'Empoli! Da calcio d'angolo, tocco di mano di Under all'interno dell'area giallorossa. Il movimento sembra del tutto involontario dopo il tocco di Fazio a deviare, ma l'arbitro dopo aver rivisto le immagini al Var assegna comunque la massima punizione!

50' – Palo dell'Empoli! Grande punizione di Bennacer, che centra il legno ad Olsen battuto dopo un fallo al limite dell'area di Luca Pellegrini.

46' – Inizia il secondo tempo, nessun cambio tra i 22 in campo.

Intervallo – Parla Santon: "Dobbiamo accorciare al limite dell’area per non farli ripartire. Sappiamo di avere gente fisica in area e quindi possiamo far gol. Il perché zoppico? E’ solo una botta, tutto a posto".

45' – Si chiude senza recupero il primo tempo al Castellani.

36' – GOOOOOOOOOOOOL ROMA! La sblocca Nzonzi! Colpo di testa all'angolino per il francese, su un calcio di punizione battuto dentro dalla trequarti. Prima rete in giallorosso per l'ex Siviglia.

23′ – Grande occasione della Roma! Discesa di Lorenzo Pellegrini sulla sinistra che inarrestabile mette in area di rigore. Prima Dzeko non arriva e poi disturba Under sul tiro col mancino, palla fuori.

12' – Bennacer serve Krunic al limite dell'area: il numero 33 dell'Empoli calcia di destro ma la palla viene respinta in angolo dalla difesa romanista.

10' – Acquah serve con un bel filtrante Caputo, ma il numero 11 dell'Empoli viene pescato in posizione di fuorigioco.

4′ – Primo tiro in porta per la Roma: dai 35 metri Under quasi sorprende Terracciano leggermente fuori dai pali, che con un tuffo plastico ci arriva e respinge.

0' – Fischio d'inizio al Castellani. Roma in completo rosso, che in questo primo tempo attacca da Curva Sud a Curva Nord.

IL PRE PARTITA

20.20 – Ecco anche Totti ai microfoni di Dazn: "Dalla tribuna gua.rderò quella porta dove ho segnato io. E’ stato uno dei gol più belli della mia carriera, la ricorderò con affetto. Abbiamo ritrovato i risultati, quelli che mancavano. Facendo coesione e stando insieme può solamente migliorare. La squadra si è unita ed ha dimostrato di essere unita e non quella vista poco fa. Luca Pellegrini? Non gli ho dato troppi consigli perché sennò va in attacco. E’ un giovane forte e di grande prospettiva. Penso che farà una grande partita"

20.00 – Le parole di Lorenzo Pellegrini a pochi minuti dal fischio d'inizio ai microfoni di Dazn e della tv giallorossa: "Sì bisogna confermarsi, è troppo importante vincere oggi. Non sarà semplice, l’Empoli è una squadra che prova ad esprimersi. Paradossalmente potrebbe essere meglio, avremmo qualche spazio in più. Vincere sarebbe importantissimo e ci farebbe stare tranquilli durante questa pausa. Abbiamo passato la nostra sfiga dell’anno scorso a loro, loro cercano di far girare il pallone, proveremo a essere aggressivi, prendere la palla e fare il nostro gioco. Per me le cose sono cambiate velocemente e ne sono contento. Vuol dire che sta andando bene la Roma oltre a me stesso. Vinciamo oggi e poi affrontiamo tutto più serenamente. All'altro Pellegrini non ho detto nulla, l’ho visto tranquillo e ha voglia di fare e dimostrare. Mi sento di non dirgli niente, gli faccio un grande in bocca al lupo. Posso fare anche la mezzala, ma a questo ci pensano gli allenatori. Noi siamo disposti a giocare ovunque pur di farlo. Da trequartista sono più leggero e spensierato. Spero di dare anche oggi un contributo alla Roma".

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Calafiori, ha vinto Raiola: si opererà in America

La partita di Youth League della Primavera di Alberto De Rossi, oltre ad una sconfitta inaspettata, ha portato il gravissimo infortunio di Riccardo Calafiori. Dopo i primi accertamenti, però, si è creata una diatriba sull'iter sanitario da far seguire al ragazzo. Il suo procuratore Mino Raiola, infatti,voleva che Calafiori venisse operato in america dal dottor  Freddie Fu, lo stesso che ha rimesso in sesto Zlatan Ibrahimovic. La Roma, viceversa, avrebbe voluto seguire il percorso usuale a  Villa Stuart. Alla fine ha prevalso la linea dell'agente: il terzino, per il quale una sola operazione potrebbe non bastare, si opererà quindi negli Stati Uniti d'America.

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Lorenzo Pellegrini raccoglie consensi: Fifa 19 lo inserisce nel “Team of the week” (FOTO)

Non passa inosservato il rendimento di Lorenzo Pellegrini, che attira l'attenzione, tra gli altri, anche di Fifa 19, il famoso videogame sul calcio in commercio dal mese scorso. Il centrocampista giallorosso è stato inserito nel"Team of the week", squadra della settimana, e il suo valore è cresciuto fino a quota 82. La Roma, tramite il proprio profilo Twitter, ha reso omaggio al giocatore. 

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Andreazzoli: “La finale di Coppa Italia un capitolo amaro che rimane, ma è comunque una partita”

Alla vigilia di Empoli-Roma, che si disputerà domani al Castellani alle 20.30, ha parlato l'allenatore empolese Aurelio Andreazzoli, ex collaboratore di Spalletti in giallorosso: “La Roma rappresenta un periodo importantissimo della mia vita. Ho amici fraterni e una società che mi ha sempre trattato con i guanti di velluto. Ho condiviso lo spogliatoio con professionisti a cui sono affezionato e legato. Non può essere una partita come le altre, anche se poi in campo ci saranno le difficoltà di sempre”. Poi un pensiero sulla finale di Coppa Italia persa con la lazio il 26 maggio: “È una gara che abbiamo perso, un capitolo amaro che rimane, ma è comunque una partita. Ho perso anche domenica scorsa a Parma e mi giravano le scatole allo stesso modo”.

Per la Roma è un momento particolare, stanno facendo molto bene, sono vivi. Hanno morale, mentre fino a qualche gara fa erano un po’ più sottotono. Tra i ricordi, un pensiero su Francesco Totti: “Non c’è solo lui. Abbiamo visto crescere tanti ragazzi, alcuni maturare e altri invecchiare. Quando vivi a contatto con loro per 12 anni ti rimane molto anche al di là dell’aspetto professionale. Ci sono moltissimi aneddoti che mi sono rimasti dentro”.

Andreazzoli torna infine sulla sfida di domani:Non sarà semplice affrontare la Roma, loro hanno un’identità precisa su cui puoi anche lavorare, ma le armi sono talmente tante che non sarà facile arginarle tutte. Abbiamo le idee chiare e cercheremo di dargli fastidio. A livello psicologico è molto difficile parlare prima del fischio d’inizio, non so se sia meglio affrontare una squadra del genere dopo la sconfitta di Parma. Dobbiamo mettere a posto la nostra concretezza, ma questa fa parte di una serie di componenti. Avrei preferito non prendere tutti quei pali, se fosse andata diversamente ora non parleremmo di questo, mentre sul fronte della grinta credo che il lavoro da svolgere sia ancora ampio”.

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Empoli-Roma: Kolarov e Pastore non ci saranno, Perotti e De Rossi sì

La Roma partirà oggi alle 16.20 da Termini per affrontare la trasferta di Empoli. Di Francesco intanto ha diramato la lista dei convocati. Tornano Diego Perotti e De Rossi, mentre non partono Kolarov e Pastore. Questo l’elenco completo: 

 

Olsen
Fuzato
Mirante
Karsdorp
Luca Pellegrini
Jesus
Marcano
Santon
Fazio
Florenzi
Manolas
Cristante
Lorenzo Pellegrini
De Rossi
Coric
Nzonzi
Zaniolo
Perotti
Dzeko
Under
El Shaarawy
Schick
Kluivert

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Italia, i convocati di Mancini: presenti solo due giallorossi

FIGC – Doppio impegno per la Nazionale a ottobre: gli Azzurri tornano in campo il 10 per un’amichevole contro l’Ucraina a Genova (Stadio “Ferraris”, ore 20.45 diretta Rai 1) e il 14 per la prima giornata di ritorno della UEFA Nations League contro la Polonia a Chorzow (Stadio “Slaski”, ore 20.45 diretta Rai 1), con un’appendice importante il giorno seguente al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceverà le Nazionali maschile e femminile nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della FIGC.

La Nazionale si radunerà al Centro Tecnico Federale di Coverciano nella serata di domenica 7 ottobre. Il giorno seguente gli Azzurri sosterranno la prima seduta di allenamento nel pomeriggio per poi partire alla volta di Genova martedì, alla vigilia dell’amichevole con l’Ucraina. La Nazionale farà quindi ritorno a Coverciano a fine gara e sabato 13 ottobre raggiungerà Chorzow, sede del terzo incontro della UEFA Nations League contro i padroni di casa della Polonia.

L’elenco dei convocati

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Juventus), Salvatore Sirigu (Torino);

Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Domenico Criscito (Genoa), Danilo D’Ambrosio (Inter), Emerson Palmieri Dos Santos (Chelsea), Alessandro Florenzi (Roma), Alessio Romagnoli (Milan);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Federico Bernardeschi (Juventus), Giacomo Bonaventura (Milan), Roberto Gagliardini (Inter), Frello Filho Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Lorenzo Pellegrini (Roma), Marco Verratti (Paris Saint Germain);

Attaccanti: Domenico Berardi (Sassuolo), Gianluca Caprari (Sampdoria), Federico Chiesa (Fiorentina), Patrick Cutrone (Milan), Sebastian Giovinco (Toronto FC), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Simone Zaza (Torino).

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[VIDEO] – Di Francesco: “Dzeko è insostituibile, Kolarov deve fermarsi: gioca Luca Pellegrini”

Giorno di viglia a Trigoria, appuntamento con la conferenza stampa di Di Francesco pre Empoli-Roma. Ecco le parole del tecnico:

Guardando le prestazioni dell’Empoli probabilmente è una squadra che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato, è d’accordo? La trasferta può essere un banco di prova importante per capire se il momento di difficoltà è alle spalle?
Il banco di prova è tutti i giorni, sarà quando torneremo dalla sosta, sarà oggi, non dobbiamo mai smettere di dimostrare la nostra crescita. E’ un test importantissimo contro una squadra in salute che meriterebbe molti più punti in classifica rispetto ai punti che ha, per il gioco che ha mostrato, per la mentalità che ha messo in campo, è una delle squadre che recuperano palla nella metà campo avversaria, è una delle piccole che ha il miglior possesso palla, è un insieme di dati che fa pensare ad una squadra con qualità importanti, bisogna fare i complimenti ad Andreazzoli che sta facendo un ottimo lavoro.

Sarà una serata emozionante per lei? 
Più che emozionante sarà un piacere tornare ad Empoli, ho tantissimi amici e grande affetto. A partire da Nicola Caccia, un mio grandissimo amico con cui ho condiviso tante gioie e con cui sono cresciuto, è stata un po’ la mia adolescenza e mi sono formato come uomo. Per questo mi fa piacere tornarci però c’ero già stato in passato, da allenatore della Roma è la prima volta, è sempre piacevole.

Kolarov resterà fuori? Giocherà Luca Pellegrini?
Giocherà Luca Pellegrini dal primo minuto, Kolarov non sarà nemmeno tra i convocati, oggi non camminava nemmeno. Bisogna fargli i complimenti per come ha giocato e per la disponibilità da uomo che ha mostrato.

Le italiane in Champions hanno vinto tutte… 
E’ un segnale di crescita, ma dopo bisogna avere continuità, è fondamentale. Non bisogna esaltarsi più di tanto, ma qualche passo in avanti lo stiamo facendo, anche come mentalità.

A destra vedremo Santon o Florenzi? 
Dietro l’unico sicuro di giocare è Manolas con Pellegrini. Ho un dubbio tra Santon e Florenzi e ho il dubbio su chi giocherà come centrale sinistro. Deciderò domani anche in base alle caratteristiche degli attaccanti. Pellegrini e Dzeko giocheranno, poi vedremo chi tra Nzonzi, De Rossi e Cristante ci sarà. Gli esterni non li dico.

Come sta De Rossi?
De Rossi si giocherà una maglia, oggi ha fatto tutto l’allenamento, ieri aveva fatto solo la parte iniziale. Se dovesse essere a posto giocherà dall’inizio.

Come va la crescita di Coric? 
Non ha mai giocato, non l’avete mai visto. Sta seguendo un percorso, ha qualità importanti. Sicuramente prima o poi avrà la sua opportunità, ha mezzi importanti.

Che cosa devono fare Karsdorp e Schick per diventare importanti per questa squadra? 
Vedremo, c’è anche un percorso di crescita. Karsdorp viene da un infortunio importante, si sta ancora adattando, deve lavorare e migliorare su una serie di cose, le opportunità ci saranno per tutti. Schick ha alternato cose buone e cose meno buone, ma sono convinto che i suoi mezzi verranno fuori. In questo momento cerco di sfruttare la vena da bomber che ha avuto Edin martedì.

Andreazzoli ha avuto un ruolo nei consigli e nella tua scelta di diventare allenatore?
Su Aurelio, ci scambiavamo tante cose a calcio-tennis più che altro, la sera giocavamo con Spalletti e Bruno Conti. Eravamo un bel gruppo in quel periodo quando facevo il team manager. Obiettivamente io parlavo pochissimo di calcio con loro, avevo un altro ruolo e non mi piaceva entrare in merito su altre cose. Rispettavo certe cose e non ho mai pensato di fare l’allenatore era l’ultimo dei miei pensieri, non ascoltavo, da una parte mi entrava dall’altra usciva.

La possibilità di spostare Florenzi in avanti è un esperimento che potrà continuare nelle prossime partite? 
Certe sì, domani no. Florenzi se dovesse giocare giocherà da terzino in questa gara.

Zeman ha parlato di Schick duramente… 
Ieri ho sentito Zeman al telefono, mi ha detto che è stato travisato quello che voleva dire, forse voleva dire che serviva un giocatore con altre caratteristiche ma non ha mai messo in discussione le qualità tecniche di Schick.

Secondo lei Schick altrove potrebbe crescere meglio? 
Siamo ad ottobre, dobbiamo far crescere al meglio quelle che sono le sue qualità, fino a una settimana fa parlavate di un Lorenzo Pellegrini che forse non era all’altezza di giocare nella Roma, oggi è diventato il giocatore a cui dobbiamo rinnovare subito il contratto, torniamo al concetto dell’equilibrio, nel nostro mondo non esiste. Aspettiamo perché a volte ci sono giocatori che hanno un tempo di maturazione differente da altri, ma una volta che arrivano poi diventano giocatori forti. Patrik ha delle caratteristiche per diventare un calciatore forte.

Adesso che la Roma si sta ritrovando la sosta è positiva o negativa?
La sosta la trovo sempre una cosa positiva per andare a recuperare la tanta dispersione di energie fisiche e mentali. Tanti andranno in Nazionale, però magari saranno allenamenti differenti ed avranno il tempo di recuperare. Poi è importante staccare, vedersi tutti i giorni non aiuta, il poter riposare mentalmente sia per l’allenatore che per i giocatori è fondamentale in questo periodo dove abbiamo dato tanto. Però manca domani, prima di parlare della sosta abbiamo da affrontare una gara difficilissima dove dobbiamo andare a cercare di prendere i tre punti per cominciare a riguadagnare posti in classifica.

Quali sono gli aspetti del gioco di Andreazzoli che possono mettervi in crisi? Su quali aspetti ha lavorato in settimana? 
Mica lo posso dire oggi pubblicamente (ride, ndr). Si evince dal loro modo di giocare che hanno grande capacità di andare in verticale. E’ anche il sistema di gioco che lo impone un pochino. Sono bravi a preparare tante azioni, a muoversi coordinati con gli attaccanti e il trequartista, hanno una grande mobilità, sono bravi a far venire le aggressioni alte, trovo una squadra organizzata che ha delle idee, che magari può soffrire nell’ampiezza del gioco. Abbiamo preso le giuste precauzioni per difenderci ma anche per attaccarli. Dobbiamo cercare di fare la partita perché dobbiamo cercare di andare a dominare la gara con una squadra che solitamente con le grandi se l’è giocata alla pari, questo lo sappiamo, dobbiamo essere bravi ad approcciarla nel modo giusto.

Kolarov andrà in Nazionale? Ha avuto dei contatti con la Federazione per allungare la permanenza a Trigoria? 
Io non parlo mai con le Federazioni o con i ct, se mi dovessero chiamare io mi metto a completa disposizione, non so nemmeno chi sia o chi faccia parte della Federazione. Non ho sentito nessuno, credo che lui debba andare perché alle convocazioni bisogna rispondere, poi di conseguenza, ha un infortunio che non cammina, il fatto che giochi in Nazionale mi sembra inopportuno. Però non lo so perché ha dimostrato di poter giocare in situazioni difficili, ma non mi intrometto con le nazionali, la mia società farà di tutto affinché possa rientrare il prima possibile.