Tutte le dichiarazioni dei protagonisti dopo Empoli-Roma.
Di Francesco a Dazn
E’ stata la vittoria più sporca?
Potevamo fare meglio, un buon primo tempo dove abbiamo gestito bene la palla, dando qualche ripartenza all’Empoli. Nel secondo tempo sono cresciuti, bisogna fare i complimenti a loro, hanno fatto bene e avrebbero meritato qualcosa in più.
Sei passato a tre? Che vi siete detti?
Sì, De Rossi è sordo da un orecchio e allora gli ho detto di spiegarlo bene (ride, ndr).
Volevi coprire meglio il campo?
Volevano cercare la profondità con Caputo, anche se è andato in fuorigioco tante volte. Il terzino poteva dare più copertura, devono lavorare più insieme, specialmente nelle situazioni di gioco viste con Caputo.
Luca Pellegrini?
Deve continuare a lavorare con umiltà, ma ha grande consapevolezza. Non subisce questa categoria e per questo ha giocato. Non mi interessa l’età, ma qualcuno che ha le caratteristiche per farlo. Anche lui poteva essere più bravo in alcune occasioni. L’ho cambiato perché ha avuto un problemino al polpaccio a fine primo tempo.
Dzeko a Roma Tv
Il modo migliore per chiudere prima della sosta…
Era importante vincere oggi, dopo le ultime tre vittorie. Ora ci sono le nazionali, con i 3 punti siamo più tranquilli tutti quanti.
Hai ritrovato il gol anche in campionato…
Era importante anche per me, noi attaccanti viviamo per il gol. Oggi era importante vincere ma sono contentissimo per il gol.
Il ritiro vi è servito? La Roma è guarita?
Non esageriamo, non abbiamo vinto le partite solo col ritiro. Ma sicuramente ci è servito, siamo stati insieme e ci siamo confrontati. Perdere ci sta, ma non nel modo in cui giocavamo. Abbiamo iniziato a correre di più tutti insieme e a fare di più l’uno per l’altro.
Avete dimostrato di essere squadra…
Sì, in partite così mi piace molto. Anche nelle difficoltà dobbiamo essere tutti insieme, abbiamo sofferto ma portiamo i 3 punti a casa. Siamo stati anche fortunati col loro rigore sbagliato.
Hai detto che non siete ancora al massimo dopo la Champions…
Penso lo stesso, la squadra deve dare di più ma adesso abbiamo vinto 4 partite ed è importante per la fiducia. Dopo la sosta ci sono partite importanti e spero che tutti possiamo fare sempre di più.
Dzeko a Dazn
Prima molta fatica, poi cos’è scattato?
E’ importante il presente, ora vinciamo ed è importante. Non era un periodo facile, abbiamo vinto quattro partite. Ora c’è la nazionale ed abbiamo messo le cose a posto.
Oggi c’è da fare i complimenti all’Empoli…
Non solo oggi, conosciamo il mister e gioca un bel calcio. Spero che faranno molti punti.
Che ti chiedeva Di Francesco?
Di aiutare la squadra quando siamo in difficoltà, anche venire a prendere il pallone. Abbiamo fatto bene, un po’ di fortuna sul rigore, ma l’importante è vincere.
Felice anche per il gol…
Sì, sono felice anche di questo (ride, ndr).
Luca Pellegrini a Dazn
Le tue emozioni?
Sono emozionato, è una cosa che sogni fin da bambino. Ho lavorato tanto per essere qui e per aiutare la squadra. Sono soddisfatto.
Chi chiami quando uscirai?
La mia famiglia, forse mio padre che mi ha sempre aiutato.
Che ti dirà?
Eh, non lo so, mi hai messo in difficoltà (ride, ndr).
Luca Pellegrini a Roma Tv
Esordio dal primo minuto…
E’ andata bene ma sono del parere che possa andare sempre meglio. Ma sono soddisfatto.
Ti stai accorgendo di poter stare in Serie A?
Ho avuto la fortuna di allenarmi da due anni con i compagni, sto iniziando a capire alcune cose. Ho ancora tanto da lavorare e proverò a migliorare, si può sempre farlo. Sono sempre stato curioso di nuove cose, voglio migliorare.
Dovrai continuare a lavorare per bene…
Grazie mille per le vostre parole, ascolterò sicuramente i vostri consigli e continuerò così.
Hai avuto dei crampi da tensione?
Non erano crampi da tensione ma perché ho preso una botta e mi si è indurito. Molti miei compagni mi hanno aiutato a non sentire la tensione, c’era ma non al punto di farmi venire i crampi.
Potresti fare di più in avanti?
In questa partita abbiamo pensato che fosse meglio così. Venivamo da un periodo in cui avevamo preso solo un gol nelle ultime partite, ci tenevamo a non prenderli. Poi li facciamo i gol, perché c’è un potenziale incredibile.
Cosa ti senti di dire a Calafiori? Come si esce fuori?
Già ho parlato con Riccardo e quello che gli dovevo dire gliel’ho detto. Vorrei dare un messaggio a tutti quelli che hanno questa sfortuna, non si deve mollare e si tornerà più forti. Sono molto legato a lui, è un amico e preferisco tenere nostre le cose che ci siamo detti.