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Napoli-Roma, le pagelle: Pellegrini gladiatore, ma la squadra è piena di toppe e buchi

Una Roma piena di toppe non cede al San Paolo, portando a casa un punto che serve a poco, ma che almeno restituisce una squadra e degli uomini sempre in partita. Viste le assenze e gli infortuni di De Rossi e Manolas uscire senza le ossa rotte è già un risultato. 

OLSEN 6: Qualche sbavatura, ma quanta efficacia tra i pali. Non concede nulla al Napoli e respinge gli assalti di Insigne, Milik, Callejon e chiunque passi di là. Tranne Mertens purtoppo. 

SANTON 5,5: Ordinato e attento, Insigne è un cliente difficile per chiunque, soprattutto se supportato da Fabian Ruiz. Non sempre Ünder gli dà una mano, lui non si scompone e continua a giocare. Per poco non serve l’assist dello 0-2 a Dzeko, che crolla in area sul più bello. Peccato che il cross del pareggio azzurro arrivi da quel lato. 

MANOLAS 6: Solita certezza in copertura, ma senza De Rossi soffre di più perché non trova un solido punto di appoggio in fase di ripartenza. Quando il pallone o gli avversari scappano, lui li insegue e li riprende. Esce ferito, dopo più di un’ora di battaglia. Spartano. Dal 75’ FAZIO 5,5: Ultimo quarto d’ora da incubo, in area arrivano palloni come se piovesse. Ci mette tutto ma non basta. 

JESUS 5,5: La sua rapidità aiuta a tenere a bada gli attaccanti del Napoli. Pochi fronzoli e molta sostanza in una serata difficilissima in cui è importante non uscire con le ossa rotte.

KOLAROV 5,5: Non è brillante e si lascia scavalcare da qualche cross che crea non pochi grattacapi a Olsen. In avanti non si vede mai. Non ha il passo e alla fine Mertens gli sfugge. 

DE ROSSI 6: Il Capitano che non rinuncia alla sua fascia, indossandola sotto quella assurdamente imposta dalla Lega, e non rinuncia alla sua Roma, contro ogni limite di età acciacco e frattura. Fino al 43’ (momento in cui esce per infortunio) è lui a verticalizzare spesso la manovra per le ripartenze romaniste. Cuore impavido. Dal 43’ CRISTANTE 5,5: Ci mette tutto, ma è un momento in cui non riesce ad essere brillante. In ogni caso, non commette errori. 

NZONZI 5,5: Tanto lavoro sporco e qualche pallone sbagliato, ma in una serata in cui bisogna saper soffrire la sua presenza c’è e si sente.

ÜNDER 5,5: Soffre il ritmo alto degli azzurri, che palleggiano nel loro meccanismo perfetto. Quando l’ingranaggio si inceppa, lui ne approfitta e serve un pallone in mezzo all’area che El Shaarawy deve solo spingere in porta. Dal 65’ FLORENZI 5,5: Acciaccato anche lui, prova a offrire maggior copertura sulla fascia in cui imperversano Mario Rui e Fabian Ruiz prima e Zielinski poi, ma è da quella parte cha arriva la palla decisiva del pari. 

PELLEGRINI 6,5: Ormai è in fiducia e si prende la Roma sulle spalle. Lotta con Allan, cliente difficilissimo, e offre sempre una soluzione di passaggio ai suoi compagni, innescando spesso El Shaarawy con lanci precisi. Nel finale ha la forza di spingersi in avanti e far respirare la squadra con grandissima maturità e carattere, peccato che non basti. Gladiatore. 

EL SHAARAWY 6: Ha il merito di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto per infilare di precisione Ospina. Ha imparato a fare il lavoro sporco, segno di grande maturità. Mertens gli rovina il compleanno.

DZEKO 5,5: Una serata di fatica, a vedersela con Allan, Albiol e Koulibaly, con cui vince quasi tutti i duelli di testa a centrocampo. Sfiora il gol due volte nel primo tempo e rimane un riferimento indiscutibile per i propri compagni. 

DI FRANCESCO 6: Ha molti acciaccati e poche alternative, si arrangia come può, provando a impostare una partita sulle ripartenze. Senza Perotti, Pastore, Kluivert (e Karsdorp?) e con De Rossi e Manolas usciti per infortunio non poteva fare di più.  

Giorgio De Angelis

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SERIE A TIM

[FOTO e VIDEO] – Napoli-Roma 1-1, il fortino giallorosso crolla all’ultimo giro di lancette

Dopo le magiche notti europee, si torna nuovamente in campo per la decima giornata di Serie A. Stasera alle 20.30, al San Paolo, si sfidano Napoli e Roma, entrambe reduci da due grandi prestazioni in Champions: i giallorossi hanno travolto il Cska con un netto 3-0, mentre i partenopei sono stati autori di una partita magistrale a Parigi contro il PSG, terminata 2-2 nel finale grazie ad un gol stupendo di Di Maria per i francesi. La squadra di Di Francesco in campionato è chiamata  a ripartire, sconfitta dalla Spal per 2-0 all’Olimpico nell’ultimo turno e ferma a quota 14 punti. La banda Ancelotti, invece, vuole dare continuità agli ottimi risultati ottenuti fin qui e continuare la corsa alla Juventus distante attualmente 7 punti (28 i bianconeri, 21 gli azzurri).

LE FORMAZIONI UFFICIALI

NAPOLI (4-4-2): 25 Ospina; 23 Hysaj (70' Malcuit), 26 Koulibaly, 33 Albiol, 6 Mario Rui; 7 Callejon, 5 Allan, 17 Hamsik (70' Zieliński), 8 Fabian Ruiz; 24 Insigne, 99 Milik (56' Mertens).
A disp.:  27 Karnezis, 31 Ghoulam, 19 Maksimovic, 42 Diawara.
All.: Carlo Ancelotti

Indisponibili: Verdi, Younes, Chiriches, Luperto, Meret.

ROMA (4-2-3-1): 1 Olsen; 18 Santon, 44 Manolas (75' Fazio), 5 Jesus, 11 Kolarov; 42 Nzonzi, 16 De Rossi (43' Cristante); 17 Under (63' Florenzi), 7 Pellegrini, 92 El Shaarawy; 9 Dzeko.
A disp.: 83 Mirante, 63 Fuzato, 20 Fazio, 15 Marcano, 3 Luca Pellegrini, 19 Coric, 22 Zaniolo, 14 Schick.
All.: Eusebio Di Francesco

Indisponibili: 8 Perotti (lesione al soleo della gamba sinistra), 2 Karsdorp (lesione retto femorale gamba sinistra), 27 Pastore (fastidio al polpaccio), 34 Kluivert (risentimento muscolare).

Arbitro: Davide Massa di Imperia
Assistenti: Costanzo-Peretti
IV Uomo: Giacomelli
VAR: Di Bello
AVAR: Preti

Marcatori: 14' El Shaarawy (R), 90' Mertens (N).
Ammoniti: Dzeko (R), Nzonzi (R), Manolas (R), Olsen (R), Pellegrini (R).

LA CRONACA DEL MATCH

90'+4 – Termina così la partita. Pareggio giusto per quanto visto in campo, la Roma paga un secondo tempo di sofferenza ma di difesa ordinata. Poche però le occasioni da rete per i giallorossi.

90' – Alla fine trova il pareggio il Napoli: è Mertens a ribadire in rete un'azione prolungata dei partenopei da due passi dopo una svirgolata in area di Callejon. Saranno 4 i minuti di recupero.

75' – La Roma perde anche Manolas: il greco lascia il campo a Fazio con un problema muscolare.

73′ – Ospina lancia Callejon, il numero 7 azzurro cerca l’inserimento centrale di Insigne ma trova un’altra splendida chiusura di Manolas.

71′ – Grande occasione per il Napoli: Insigne si inserisce e in spaccata in area riesce solo a toccare la palla per Olsen senza dare potenza al tiro.

63' – Seconda sostituzione in casa Roma: dentro Florenzi, fuori Under.

60′ – Traversone sul secondo palo, Kolarov lascia sfilare pensando di essere solo sulla linea di fondo ma alle sue spalle c’è Callejon. Lo spagnolo tocca verso la porta, Olsen copre lo specchio e poi la palla colpisce il palo.

58′ – Nzonzi perde palla e falcia Mertens che gliel’aveva rubata. Ammonito il francese.

56′ – Prima mossa di Ancelotti: Mertens rileva Milik.

55′ – Slalom di Santon, che supera un paio di avversari e arrivato al limite tocca dentro per Dzeko. Il bosniaco si lascia cadere sull’uscita di Ospina e si becca il giallo per simulazione.

51′ – Punizione battuta da Insigne dal lato corto dell’area di rigore, il tiro-cross viene respinto con i pugni da Olsen.

49′ – Santon pasticcia nel rinviare la palla e regala il possesso al Napoli. Allan calcia troppo sul primo palo e manda fuori.

47′ – Under prova la mezza rovesciata ma strozza il pallone, Cristante va col destro ma manda a lato.

46′ – Subito pericolosi i partenopei con un lancio di Insigne per Callejon che di prima mette in mezzo, ma Olsen è pronto alla risposta e respinge.

45′ – Inizia la ripresa, batte il Napoli. Nessun cambio per Ancelotti.

45′ +1 – Brivido in chiusura di tempo, Olsen esce e sventa il pericolo sul cross di Callejon. L’arbitro Massa fischia la fine del primo tempo.

45′ – Assegnato un minuto di recupero.

42′ – Cambio per Eusebio Di Francesco: De Rossi è costretto ad uscire per infortunio, entra Cristante. Fascia da capitano a Dzeko.

41′ – Insigne prova a sorprendere Olsen col suo classico tiro a giro sul secondo palo, il tentativo si spegne sul fondo.

35′ – Roma ad un passo dal raddoppio. Passaggio filtrante per Dzeko che viene ostacolato da Ospina in uscita, ma riesce comunque a calciare di sinistro a botta sicura: Albiol di testa sulla linea salva i suoi.

32′ – Altra grande chiusura di Manolas, questa volta in cooperazione con Santon. Anticipato Insigne.

31′ – Intervento miracolo di Manolas, che col piede anticipa Milik e salva il risultato. Poi sul sinistro di Hamsik blocca bene Olsen.

28′ – La Roma sbaglia l’azione in uscita e regala palla al Napoli. Milik prova a triangolare con Insigne, Olsen esce ed anticipa tutti.

27′ – Tentativo velleitario di Callejon dalla distanza, Olsen controlla e accompagna con lo sguardo il tiro.

21′ – Altra occasione per il Napoli, stavolta con una zuccata di Milik. La sfera sfiora il palo e si spegne sul fondo. Buona reazione dei partenopei dopo lo svantaggio.

20′ – Altra parata di Olsen, che salva la Roma. Il portierone svedese ci mette una pezza sul diagonale mancino di Hamsik.

18′ – Il Napoli prova a reagire con Milik che da fuori area lascia partire un sinistro insidioso sul quale Olsen si oppone.

14′ – GOOOOOL ROMA. El Shaarawy da dentro l’area sblocca il match con un destro che bacia il palo e supera Ospina dopo una bella giocata di Under sulla destra. Nulla da fare per Koulibaly che tenta il salvataggio in extremis sulla linea.

13′ – Ci prova Dzeko dai 25 metri con un destro da posizione centrale. Palla di poco fuori.

7′ – Si accende il match con i partenopei vicini al gol del vantaggio. Ruiz semina il panico in area di rigore, serve la sfera a Insigne che batte a botta sicura ma Manolas in scivolata devia sopra la traversa.

6′ – Prima azione della Roma. Under per Dzeko, Pellegrini fa velo al limite dell’area e tenta di chiudere la triangolazione. Palla che arriva ad Ospina.

5′ – Cross dalla trequarti di Insigne mal calibrato, palla che termina sul fondo.

0' – Fischio d'inizio che arriva con qualche minuto di ritardo per alcuni problemi di collegamento tra la terna arbitrale in campo e la cabina del Var. Roma che veste il completo con maglia gialla, attaccando in questa prima frazione di gara da Curva Sud a Curva Nord.

IL PRE PARTITA

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Leicester, precipita l’elicottero del presidente

Tragedia inaspettata in casa Leicester. Un elicottero di proprietà del proprietario del club inglese, il thailandese Vichai Srivaddhanaprabha, è precipitato mentre era in fase di decollo nei pressi dello stadio delle Foxes, il King Power Stadium, dopo il match di Premier League contro il West Ham, pareggiato 1-1. Secondo alcuni testimoni tra i quali l'ex portiere della Nazionale Peter Shilton, il velivolo è caduto nel parcheggio dell'impianto, dopo aver manifestato evidenti segni di avaria, avvolto dalle fiamme. Pare che a bordo ci fossero due piloti, lo stesso Srivaddhanaprabha, cosa confermata dai media inglesi con l'andare dei minuti.

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Napoli-Roma, tra i convocati c’è anche Florenzi

C'è anche Alessandro Florenzi tra i 21 convocati per la gara di Napoli. Di Francesco deve rinunciare, però, a PastorePerottiKluivert e Karsdorp. Questa la lista completa: 

Olsen
Fuzato
Mirante
Lu.Pellegrini
Juan Jesus
Marcano
Santon
Fazio
Kolarov
Florenzi
Manolas
Cristante
Lo. Pellegrini
De Rossi
Zaniolo
Nzonzi
Coric
Dzeko
Under
Schick
El Shaarawy

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Di Francesco: “Dobbiamo crescere nel trattare tutte le partite allo stesso modo, non possiamo permetterci altri stop”

Giorno di vigilia di Napoli-Roma, giorno di conferenza stampa per Di Francesco. Il tecnico giallorosso ha incontrato i giornalisti presso la sala stampa del centro sportivo Fulvio Bernardini alle 13.15. A seguire l'allenamento di rifinitura, prima di partire dalla stazione Termini in treno verso il capoluogo campano. Queste le sue parole:

Come arrivano Roma e Napoli a questa sfida? 
Il Napoli ha fatto un’ottima prestazione in Champions, meritava la vittoria ma alla fine ha portato a casa un pareggio importante. Hanno fatto un’ ottima prestazione condizione di forma. Noi abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo ritrovati rispetto alla partita in campionato con la Spal.

Che ti aspetti dalla partita di domani?
La stessa prestazione, gli stessi atteggiamenti dello scorso anno, il desiderio di fare una grande gara. Per venir fuori da Napoli con un risultato importante bisogna fare una grande partita. Davanti abbiamo un avversario forte, tanti giocatori che si conoscono tra loro, hanno messo dentro giocatori interessanti come Fabian Ruiz. E’ cambiato qualcosa nel loro modo di interpretare le gare, con un allenatore con grandissima esperienza, sono forti come lo scorso anno.

Che cambia nel preparare la partita contro Sarri o Ancelotti? 
C’era maggiore ripetitività in quello che facevano l’anno scorso, anche se rivedo tante cose nel Napoli dello scorso anno. Cambia la posizione degli attaccanti, come Insigne che si inserisce da tutte le parti ed è molto bravo ad attaccare la profondità non solo partendo da sinistra ma da tutte le parti. Guardate il gol contro il Psg, ma anche nella partita contro il Liverpool e in campionato. Cambia il modo di giocare, meno possesso e più capacità di andare in verticale a cercare subito la porta.

De Rossi e Kolarov? Florenzi come sta? 
Sono al meglio, migliorati ma non al top. Li stiamo gestendo in maniera giusta. Kolarov si è allenato con la squadra, che è la cosa più importante al di là della frattura per ridare condizione, non si può pensare che la condizione si faccia solo in partita. Questo periodo gli ha permesso di ritrovare condizione fisica. De Rossi, avendo giocato col Cska, lo abbiamo fatto recuperare più che farlo allenare ed oggi vedremo le sue condizioni. Florenzi, ho letto che ha fatto un solo allenamento, ma si è allenato, credo che sia disponibile. A volte l’aspetto psicologico incide nello scegliere determinati allenamenti.

La scelta di domani dei difensori può dipendere dall’attacco del Napoli?
Lo devo chiamare per saperlo, sennò mi fa una sorpesa e rimango fregato. Posso fare la formazione in base agli avversari, ma lo si fa il giorno prima se vuoi scegliere un tipo di formazione, non all’ultimo momento. Stabilirla in base agli avversari probabili è improbabile. Valuterò in base alle condizioni dei miei calciatori e quello che è il mio modo di vedere questa partita. Questa sarà la scelta.

Questa settimana che tipo di atteggiamenti ha visto?
Quello che mi fa rabbia è che bisogna aspettare di prendere dei schiaffi. La capacità di trattare tutte le partite allo stesso modo deve essere il nostro momento di crescita. Siamo già caduti altre volte e non possiamo permettercelo. Le partite cominciano a essere sempre meno anche se sono ancora tante. Più si fanno capitomboli e più c’è il rischio di non rientrare dove vorremmo rientrare, in Champions. Dobbiamo essere bravi a non sbagliare gli approcci alle gare e prepararle al meglio.

Il Napoli è superiore alla Roma? 
Oggi lo dimostra perché ha più punti. L’anno scorso pure lo era in campionato ma noi siamo andati in semifinale di Champions League. E’ ancora presto per dirlo, lo dirò più avanti quando ci sarà una crescita più costante dei miei ragazzi e quando troveremo continuità di lavoro e risultati. Il Napoli è una squadra forte ed attualmente è la principale antagonista della Juventus. Trasmette più sicurezza e continuità di risultati insieme all’Inter rispetto alle altre squadre.

Ancelotti è stato mai un punto di riferimento per lei? 
Quando guardo gli allenatori non ho la fortuna di vedere gli allenamenti, ma è più importante. Mi piace Carlo come si pone e come gestisce il gruppo. Se i calciatori parlano bene di lui è un segno. Dal punto di vista della gestione e dei modi di fare mi piace tantissimo. Mi piace scoprire come gestisce in momenti della stagione determinati calciatori. Chiedo spesso a chi posso chiedere.

In questo momento lei vede più nel Napoli o nella Roma dei margini di crescita? 
Noi ci dobbiamo credere per recuperare il distacco. Alle porte c’è una partita che già può permettercelo. Noi abbiamo più margine di crescita, loro si sono stabilizzati anche nelle situazioni tattiche. Noi è da un po’ che abbiamo cambiato e stiamo cercando gli interpreti migliori. Dobbiamo crescere per competere con chi sta lì davanti. La Juventus ha avuto pochi rivali, lo scorso anno si è visto un po’ di più. Mi auguro di poterci avvicinare e migliorare la nostra classifica.

Che deve aspettarsi il Napoli dalla Roma?
Non sanno mai che squadra possono trovarsi. Possono fare belle prestazioni e di perdere la testa. E’ una squadra imprevedibile, che va benissimo, se è finalizzata a fare male, ma non di prestazione. Dobbiamo essere bravi a ricercare la continuità che ci sta mancando ed abbiamo delle occasioni, ne abbiamo domani una e dobbiamo sfruttarla.

Può dar fastidio non tenere la distanza con il reparto avanzato? 
Loro giocano col centrocampista che si apre come Zielinski e Fabian Ruiz, noi abbiamo un centrocampista in più. Le cose si vanno ad equilibrare, si gioca 11 contro 11. Se Fabian Ruiz rimane dentro il nostro terzino stringerà magari. Se gioca Zielinski, che ha più l’uno contro uno rispetto a Fabian Ruiz, che ha più spunto. In Champions hanno giocato con una finta linea a quattro, con tre centrali. Non so che squadra ci aspetterà, cambia tanto nelle uscite e nel modo di sviluppare la manovra. Non è solo quella la situazione imprevedibile, possono essercene tante altre.

Come bloccare Insigne?
Ha fatto la seconda punta, poco il falso nove, al massimo più Mertens. E’ molto bravo ad interpretare le varie situazioni di ruolo in base a come si comporta la linea difensiva. Lui è uno di quelli in grande condizione e potrebbe metterci in difficoltà, non lo fa solo adesso, è in un ruolo che sta interpretando molto bene. E’ il giocatore del Napoli da cerchiare in rosso, sicuramente.

Ha pensato all’utilizzo di un difensore più veloce di Fazio e Florenzi alto?
Non posso dire niente se Ancelotti non dice niente. Ci sta fare delle scelte, ma non è detto, può darsi che metta la stessa formazione del Cska. Sono valutazioni che sto facendo anche io. Florenzi alto già è successo.

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Napoli, Ancelotti: “Sappiamo cosa dovremo fare domenica. Sarà una bella partita”

"Sappiamo cosa dobbiamo fare domenica. Faremo particolare attenzione a Dzeko". Così Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ospite di un videoforum del quotidiano Il Mattino. Questo il testo completo delle sue dichiarazioni: 

Riuscirete a vincere un trofeo? 
I complimenti arrivano per i risultati che riusciamo ad ottenere. Che non significa solo gol fatti e subiti. Siamo stati apprezzati per la personalità e questo è già un risultato. Ovvio che i risultati contano più di tutti, ma sono equilibrato e penso che i complimenti fanno bene perché tengono l’ambiente sano. Ma non ci devono far perdere la realtà delle cose e le difficoltà delle partite.

Come ha fatto De Laurentiis a stregarla? 
Siamo stati in contatto per tanto tempo. E’ una persona schietta e simpatica, leale. Il presidente è vulcanico, generoso. Diciamo che con me il calcio è l’argomento di cui tratta meno. E’ un piacere passare una serata con il presidente. Non mi aspettavo di venire a Napoli, ero certo continuassero con Sarri. Quando mi ha contattato ero sorpreso e convinto che potesse essere la scelta giusta. Il presidente mi ha chiesto la formazione più di una volta. Ma è normale informarsi.

Quando decide la formazione? 
La mattina della partita è decisa.

Cosa pensa della Roma? 
Roma è stata la prima esperienza fuori di casa. Roma negli anni ’80 era bellissima, non c’era il caos di oggi. Più familiare, vivibile. Oggi la Roma è un avversario temibile che ha avuto alti e bassi, ma ha tanto potenziale ed esperienza. Dobbiamo tenere sotto controllo Dzeko. Sarà una partita bella e appassionante ma noi stiamo vivendo un buon momento e vogliamo continuare. La Roma ha cambiato tanto a centrocampo, che è il reparto più determinante. Quando cambi così, ci sta un primo periodo di appannamento.

Napoli-Roma quindi che partita sarà?
Sarà una partita bella, sono due squadre che vogliono giocare ed imporre il proprio gioco. Sarà una bella partita, una partita di qualità.

Mercato?
Dire che non abbiamo investito è una falsità. Fabian Ruiz, Meret e Verdi non ce li hanno regalati. Poi l’ossatura dello scorso anno era molto valida. Possiamo crescere nella personalità, nel gestire i momenti difficili delle partite.

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El Shaarawy: “Abbiamo la qualità necessaria per vincere a Napoli”

"Possiamo fare una grande partita al San Paolo". Così Stephan El Shaarawy a Sky Sport. Questo il testo completo delle dichiarazioni dell'attaccante giallorosso alla tv satellitare: 

Che momento stai vivendo? 
Un momento sicuramente positivo, posso fare meglio dal punto di vista realizzativo ma è un momento buono a parte il passo falso contro la Spal. Vincere aiuta a trovar fiducia, siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto in Champions, dobbiamo ripeterlo in campionato.

Dal flop con la Spal alla partita quasi perfetta con il Cska… 
Abbiamo analizzato gli errori commessi contro la Spal, potevamo sfruttare meglio le occasioni create. La partita l’abbiamo fatta noi, soprattutto nel primo tempo, non abbiamo concretizzato. E’ stato un passo falso in un periodo buono, dobbiamo ripartire da Napoli, una partita molto difficile.

L’intesa con Dzeko migliora?
Sì, sta migliorando così come con gli altri attaccanti. C’è intesa, gioco e manovra. Dobbiamo continuare su questa strada, si è vista anche in Champions la quantità di passaggi sul primo gol, è un dato positivo che ci fa ben sperare.

I tre giocatori più forti con cui hai giocato in carriera…
Dico Ibrahimovic al Milan, giocatore pazzesco, completo per forza fisica e tecnica. Francesco Totti qui alla Roma e Pirlo in Nazionale o Mbappé quando ero a Monaco. Ho avuto la fortuna di giocare con tanti campioni.

Quanto incide nella fase realizzativa il lavoro di copertura sulla fascia? 
Il mister chiede molto lavoro agli esterni nel 4-3-3 e nel 4-2-3-1 soprattutto, chiede molto lavoro in fase difensiva e noi dobbiamo rispettare queste direttive. Ho avuto occasioni per andare a rete, posso fare meglio da quel punto di vista ma adesso cerco più la prestazione, gli assist per i compagni perché la vittoria di squadra è la cosa più importante.

Ti vedi a Roma nel futuro?
Io sono felice qui, di stare in questo gruppo, società e ambiente dove mi sono trovato subito bene. Non ho ancora parlato di rinnovo, penso al presente e a fare bene con questa squadra.

Hai legato molto con Lorenzo Pellegrini… 
Sì, fin da subito. Un ragazzo eccezionale, simpatico, mi trovo bene con lui anche in campo. E’ molto positivo.

Ti aspettavi il suo rendimento così alto fin da subito come trequartista? 
Per un giocatore che ha qualità di corsa e di palleggio, è più facile. Lorenzo le ha tutte queste caratteristiche, ora si sta trovando bene e si è ambientato subito in quel ruolo. Spero per noi e per lui che continui a fare così bene.

Cosa rappresenta Napoli-Roma?
Una grande sfida e un grande match. Difficile perché è al San Paolo. Conosciamo la forza del Napoli individualmente e di collettivo. Dovremmo fare una partita intelligente, non di attesa. Dobbiamo continuare e avere fiducia sulla nostra forza, andarli a prendere, ma sapendo che non dobbiamo concedere perché alla prima difficoltà possono farci male, quindi dobbiamo stare molto attenti e fare una partita di grande intelligenza.

Il 2-4 dello scorso anno? 
Significa che possiamo andare là e fare una gran partita. Se siamo concentrati, con la testa, attenti a tutto quello che facciamo e bravi a non concedere palloni stupidi a loro possiamo fare la nostra partita. Abbiamo le qualità per andare lì e fare risultato.

Che regalo vorresti ricevere? 
Una vittoria contro il Napoli, sarebbe un bel regalo. Un gol lo sarebbe ancora di più, ma con una vittoria festeggerei al meglio.

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Napoli-Roma: Florenzi in dubbio, J. Jesus titolare

La Roma prepara la trasferta di Napoli con qualche dubbio e alcune certezze. Il dubbio riguarda Alessandro Florenzi, alle prese con un affaticamento muscolare. Secondo quanto riferisce Sky Sport, in caso di assenza del vice capitano romanista (che verrebbe comunque convocato) la catena di destra sarebbe composta da Santon e Ünder, altrimenti Florenzi giocherebbe alto come nel Derby. La certezza, secondo l'emittente satellitare, sarebbe Juan Jesus al posto di Fazio, per fronteggiare meglio la velocità dell'attacco napoletano. 

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Kluivert: “A Trigoria sto bene, voglio diventare un titolare”

Justin Kluivert ha parlato alla tv ufficiale giallorossa, raccontando come sta vivendo il suo periodo di ambientaemento nella capitale e come sta cercando di migliorare l'intesa con i compagni per diventare un giocatori importante nella Roma di Eusebio Di Francesco

"Da quando sono qui, sono molto soddisfatto. Il mio italiano non va ancora bene, ma lo sto studiando. Tutto procede bene, a Trigoria mi sento bene, comincio a conoscere meglio anche i compagni e in campo sto migliorando sempre di più. L’obiettivo è di giocare sempre e diventare un titolare". 

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Trigoria, ancora ai box Kluivert e Pastore. Domani la conferenza stampa di DiFra

La Roma continua a lavorare a Trigoria in vista della trasferta di Napoli in programma domenica alle 20.30 presso lo stadio San Paolo. Alla seduta non hanno preso parte Perotti, Kluivert, Karsdorp e Pastore, tutti alle prese con le terapie per recuperare dai rispettivi problemi fisici. Coric e Florenzi, invece, hanno svolto un lavoro individuale. Domani, giornata di vigilia, Eusebio Di Francesco si presenterà in conferenza stampa alle ore 13:15 per rispondere alle domande dei cronisti, prima della partenza per il capoluogo campano.