A Coverciano si è tenuta oggi la cerimonia per l’assegnazione della Panchina d’Oro, il riconoscimento ai migliori allenatori delle varie categorie per la stagione 2017/2018. Massimiliano Allegri si è aggiudicato il premio per la Serie A. Il tecnico della Juventus, alla quarta Panchina d’oro in carriera, ha ottenuto 17 voti. Al secondo posto ex equo Maurizio Sarri (Napoli) e Simone Inzaghi con 8 voti. Aurelio Andreazzoli ha vinto la Panchina d’argento 2018. L’allenatore toscano, 65 anni, è stato premiato per la promozione in Serie A guadagnata lo scorso anno sulla panchina dell’Empoli. Alla cerimonia era presente anche il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco. Parlando con le tv l’allenatore è tornato sulla bella vittoria di ieri: “Sono contento della nostra crecita”.
Di Francesco alla Rai
Ancelotti ha detto che c’è troppa violenza verbale negli stadi, lei che ne pensa?
Condivido pienamente, sono stato a parlare con i ragazzi delle Università. Dobbiamo incitare i nostri beniamini, l’offesa non fa piacere a nessuno.
Che ne pensa del dibattito sul Var?
Si dibatte il giusto, l’importante è che le cose si facciano bene, sono per la tecnologia, certe cose siccome ci sono vanno usate per aiutare gli arbitri.
Il ritardo in campionato?
Ci sono un po’ di punti da riprendere in campionato, dobbiamo essere bravi a recuperare il terreno perso. Sicuramente partendo dalle prestazioni, come quella di ieri, che è stata importante.
Di Francesco a Sky
Perché c’è una Roma da Champions e una da campionato?
I risultati dicono questo anche se nell’ultimo periodo stiamo crescendo. A volte ci manca continuità ma ieri siamo stati padroni del campo e abbiamo chiuso la gara.
Come sta andando questo nuovo centrocampo?
Le dinamiche di gioco sono differenti, ma l’importante è rimanere sempre corti in tutte le fasi di gioco, a prescindere dal sistema di gioco. Stiamo lavorando su questo. Abbiamo cambiato in corso d’opera e quindi dobbiamo raffinare alcuni concetti.
Cristante?
E’ cresciuto nelle ultime due gare. Deve riabituarsi a giocare da mediano, cosa che non faceva lo scorso anno con Gasperini. Aveva più riferimenti in fase difensiva. Deve migliorare sulle traiettorie di gioco ma ha grande predisposizione al sacrificio, corsa e condizione.
La figura del regista?
Non c’è nella mia Roma, chi può farlo è De Rossi che ora è fuori.
Schick?
Non si deve fermare ora che è ripartito. Deve continuare a lavorare e trovando la condizione migliore, che passa per gli allenamenti. Un gol è vitale per dare fiducia e sicurezza a un attaccante.
La semifinale di Champions condiziona il presente?
Non so, non viviamo nel passato ma quello è stato un bel ricordo. Vogliamo migliorarci ma non sarà facile, ci sono squadre molto forti. Nella fase a gironi stiamo dimostrando di essere competitivi.
La classifica di campionato?
Siamo in ritardo anche se a volte avremmo meritato di più ma dobbiamo essere bravi ad accorciare le distanze da quelle davanti.
La Juve fa un campionato a parte?
Per ora sì, vediamo il Napoli che farà ma con la qualità che ha è difficile da prendere.
Di Francesco a Roma Tv
Che momento è?
Sono felice della crescita della squadra, non dobbiamo smettere di migliorarci, sono contento per la prestazione di ieri. Sono contento per la crescita dei giovani che si stanno adattando alla piazza, io ritengo che la guardia non si deve abbassare, io mi sono lamentato della continuità generale, ora serve continuità di prestazione.
Questa sosta servirà per ricaricare le pile?
Devo riposarmi, è stato un periodo intenso dove ho avuto poco tempo per preparare le partite, questa sosta ci permetterà di riavere più uomini a disposizione.
Di Francesco in zona mista
Ci sono un po’ di punti da riprendere in campionato, dobbiamo essere bravi a recuperare il terreno perso. Sicuramente partendo dalle prestazioni, come quella di ieri, che è stata importante. Credo che cambi pochissimo tra il terzo o il quarto posto, l’obiettivo è entrare in Champions, per come siamo messi non possiamo pensare diversamente. Stiamo crescendo. Abbiamo fatto sette vittorie, due pareggi ed una sconfitta, pareggiando a Napoli ed a Firenze. La squadra è cresciuta anche nei risultati. Ci mancano un po’ di punti, dobbiamo essere bravi a recuperare il terreno perso, partendo dalle prestazioni come quella di ieri. Il nostro obiettivo è arrivare fra le prime quattro per entrare in Champions”.