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Cristante: “Ora dobbiamo trovare continuità, quando si cambia molto non è facile partire forte”

Le dichiarazioni di Bryan Cristante, centrocampista della Roma, a margine della gara vinta contro la Sampdoria.

RISTANTE A SKY SPORT

Una Roma che non vedevamo da tempo in campionato, è questa la Roma che può rincorrere il posto in Champions? 
Deve essere questa. Abbiamo dimostrato che siamo forti e dobbiamo trovare la continuità che ci sta mancando.

Tre interpreti nuovi a centrocampo rispetto all’anno scorso. Come sta evolvendo il reparto?
Quando si cambia tanto non è mai facile iniziare subito forte. Stiamo crescendo, dobbiamo continuare a crescere per trovare la continuità mancante.

Stai sfuggendo alla maledizione di Gasperini… 
Anche gli altri hanno dimostrato qualcosa, questa cosa è diventata di moda. In altre piazze hanno fatto bene anche gli altri. Stiamo continuando a crescere e ci stiamo trovando sempre di più, possiamo fare un gran campionato.

CRISTANTE A ROMA TV

Vittoria importante…
Siamo stati bravi, non era facile ma l’abbiamo messa sul piano giusto per poi chiuderla. Dobbiamo trovare la continuità che sta mancando per poi rimontare.

Stavi per segnare, la palla sarebbe potuta non entrare ma Jesus ha messo tutto sul sicuro…
Va benissimo così, non si sa mai dove finisce la palla quindi meglio essere sicuri.

Non l’hai sgridato?
Due gliene ho dette, sì (Ride, ndr).

Era meglio che si continuasse a giocare o la sosta fa bene?
Non penso sia questo il problema, noi dobbiamo lavorare bene per farci trovare pronti alla ripresa in campionato.

La differenza tra primo e secondo tempo? Eravate più sciolti e aggressivi..
Ogni partita si sviluppa a sé, tutte e due le squadre nel primo tempo pensavano a metterla nel piano giusto, poi si sono aperti e siamo stati bravi a punirli.

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Di Francesco: “In campionato abbiamo lasciato risultati per strada, ma meritavamo qualcosa in più. Schick? Lo aspettavo”

Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha parlato al termine della gara contro la Sampdoria. Ecco le sue dichiarazioni:

DI FRANCESCO A SKY SPORT

E’ entrato più nella testa dei calciatori? Il gol di Jesus lo avevate provato in allenamento?
Sui piazzati avevamo lavorato in settimana. Sapevamo che muovendoli davanti avremmo trovato una soluzione. Jesus raccoglie una palla che cade dove nessuno se lo aspetta. La squadra sta crescendo, è fondamentale. Se il fisico e la tecnica non sono accompagnate dall’aspetto psicologico tutto va a morire. Sto cercando di dare maggior equilibrio tecnico e tattico oltre che mentale. Purtroppo abbiamo lasciato risultati per strada, avremmo meritato qualcosa in più ma così non è stato. Siamo in tempo per rifarci.

Cosa ha pensato al gol di Schick? 
C’è un tempo per tutto, l’ha detto lui stesso che deve continuare a lavorare. Questo gol gli darà forza e sicurezze maggiori. Sono felicissimo per lui, lo stavamo tutti quanti aspettando, non solo il pubblico ma anche io. Sono contento abbia segnato oggi.

Centrocampo sistemato? 
Eravamo partiti col 4-3-3 ma non riuscivamo a sviluppare e a difendere. Oggi i ragazzi l’hanno preparata bene anche nelle scelte contro una squadra aggressiva. Noi con il palleggio e giocate semplici li abbiamo mossi da una parte all’altra. Questo ha fatto la differenza.

Contento per il gol di Defrel? 
Non si doveva permettere, gliel’ho detto a fine partita (ride, dr). Ha fatto un gran gol, pensavo a uno stop sbagliato invece era voluto. Per me è un gran calciatore, di ottime qualità.

Schick meglio da centravanti… 
Credo sia più attaccante, in alcuni momenti della gara l’ho messo come centrocampista perché è bravo a prendere palla. L’ho messo anche insieme a Edin perché riempie l’area, sono felicissimo abbia ritrovato il gol. Per me può fare tutto.

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Schick: “Felice di aver ritrovato il gol, mi servono ancora minuti per aumentare la condizione”

Patrik Schick ha parlato ai microfoni della stampa al termine della gara contro la Sampdoria, terminata 4-1 per La Roma. Le sue parole:

SCHICK A SKY SPORT

Giocavate bene in Champions ma non in campionato…
Sì, ma oggi abbiamo vinto 4-1 giocando una buona partita. Siamo contenti ma dobbiamo trovare continuità.

Aspettavi il gol…
Sì, è stato bello. Sono felice di aver fatto gol e aver aiutato la squadra.

Cosa chiedi ora all’allenatore? Più spazio?
No, questo gol mi ha aiutato mentalmente. Si vede che devo ancora lavorare e mi manca condizione perché mi mancano minuti. Devo ancora lavorare, sono sicuro che arriverà la mia opportunità.

Devi una cena a Kolarov per quell’assist…
Forse devo, sì…

SCHICK A ROMA TV

È arrivato il tuo gol e un’ottima prestazione…
Grazie, sono contento di aver segnato e di aver aiutato la squadra. Ancora mi manca un po’ di condizione nella partita, mi servono ancora minuti. Sono contento della vittoria.

Buona prova della Roma sopratutto nel secondo tempo…
La Sampdoria vuole giocare, è una buona squadra. Ci hanno lasciato spazio nel secondo tempo e abbiamo fatto gol, alzando la qualità. Dobbiamo trovare la continuità dopo la sosta.

Questo gol ti sarà utile? 
Il gol mi è mancato, sono veramente felice di averlo trovato. Credo che se mi sblocco adesso posso ritrovare la mia qualità.

Ti sei trovato più vicino alla porta avversaria… 
Sì, la Sampdoria vuole giocare e per gli attaccanti è meglio avere spazi. Mi sono sentito meglio rispetto altre gare, ma posso fare ancora molto meglio.

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Pagelle

Roma-Sampdoria, le pagelle. El Shaarawy è Mister Fantastic, Schick lotta per la serenità

Una Roma concentrata (almeno fino all’85’) e propositiva si gode il successo prima della sosta. Bene Schick, Kluivert e Cristante, che stanno crescendo a vista d’occhio. Finalmente una sosta tranquilla per i romanisti. 

OLSEN 6,5: Chiamato spesso in causa nel primo tempo, quando il pressing della Samp impedisce ai compagni di uscire palla al piede. Lui si offre in appoggio, sempre con precisione e freddezza. Quando tutti dormono su Vieira, lui resta sveglio. Cede, suo malgrado, a Defrel, lasciato solo a due metri da lui. Iceman. 

FLORENZI 6: Una catena a tutta velocità con Kluivert, col quale si trova abbastanza bene. Prende un giallo evitabile per un fallo a centrocampo. 

MANOLAS 6: È l’uomo ovunque in difesa, per piazzamento, capacità di recupero e personalità. Ramirez prova a rimbalzargli addosso, ma Irrati usa la VAR e giustizia è fatta. Va a vuoto e fa segnare Defrel all’89’. Statua greca.

JUAN JESUS 7: Buona prestazione, fatta di recuperi e concentrazione. Quando sbaglia, corre e recupera alla grande. prezioso

KOLAROV 6,5: Comincia a riprendere confidenza col suo livello di prestazioni e per la Roma è sicuramente una bella notizia, soprattutto quando si mangia la fascia e fa sbloccare Schick. Revenant.

NZONZI 6: Nelle sue spire passano le sorti degli avversari e dei compagni. Sempre attento e diligente, magari non ruba l’occhio, ma le sue caratteristiche sono fondamentali. 

CRISTANTE 6,5: Calato sempre più nei compiti tattici che Di Francesco gli sta insegnando. Gioca con la giusta intensità e si vede, sia nei contrasti, sia nello sviluppo del gioco offensivo e difensivo. Meriterebbe il gol, glielo “leva” Juan Jesus, ma va benissimo così. 

KLUIVERT 6,5: Una freccia, tanta tecnica e voglia di dimostrare di che pasta è fatto. Le cure paterne e severe di Eusebio sembrano averlo temprato e finalmente è pronto. Astroboy. Dall’81’ ÜNDER 6: fa riposare Kluivert negli ultimi 10 minuti e propizia l’azione del quarto gol. 

PELLEGRINI 6,5: Uomo ovunque e sempre con grande qualità. Una metamorfosi improvvisa che consegna alla Roma un calciatore molto bravo oggi e un leader carismatico domani. Dal 79’ ZANIOLO 6: Entra e si fa vedere subito in attacco. Non importa il minutaggio concessogli, lui ha voglia e lo dimostra sempre. 

EL SHAARAWY 8: Dialoga bene con Kolarov sulla sinistra, si sublima nel tocco preciso che consente al serbo di fornire l’assist al bacio per il gol del 2-0. Non basta, sempre duettando con Kolarov, si fa ipnotizzare da Audero in uscita solo per poter segnare un gol faraonico e ai limiti dell’incredibile. Alla fine ne fa pure uno facile. Mister Fantastic. 

SCHICK 7: Dopo quasi un’ora di lotta e corsa arriva il gol della serenità. Dovrà essere un trampolino di lancio, non un punto di arrivo. Bentornato. Dal 68’ DZEKO 6,5: partecipa alla festa senza bruciare troppe energie, trovando modo e tempo per assistere El Shaarawy per il gol del 4-1.

DI FRANCESCO 6,5: Come promesso in conferenza stampa, fa ascoltare la “musichetta” della Champions ai giocatori e loro rispondono bene, per riflesso condizionato. DJ Di Francesco. 

CURVA SUD 10: Canta ininterrottamente per 90’ minuti. Le voci non si stancano mai, nemmeno le orecchie all’ascolto. Degno omaggio i 90 anni del Maestro Ennio Morricone, che oggi sul campo e sugli spalti ha potuto ascoltare una melodia perfetta.

Giorgio De Angelis

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SERIE A TIM

[FOTO e VIDEO] – Roma-Samp 4-1. I baby giallorossi dominano all’Olimpico, finalmente Schick

Il riscatto di Schick, le conferme di Cristante e Kluivert, la necessità di iniziare una scalata alla classifica di Serie A. Questi sono solo alcuni dei temi legati a Roma-Sampdoria, gara valida per il 12esimo turno del campionato nazionale. Fischio d'inizio alle ore 15.00 allo stadio Olimpico (diretta Sky). Dopo la vittoria in Champions League contro il CSKA che ha ipotecato il passaggio del turno, la Roma è in cerca di risposte anche in campionato. Anche per i blucerchiati il periodo non è dei migliori, con 2 sconfitte ed un pareggio nelle ultime tre partite, con quella pesantissima contro il Torino di domenica scorsa per 1-4. Al fischio finale, via alla pausa per le nazionali: si tornerà in campo tra due settimane e i giallorossi lo faranno sul campo dell'Udinese.

IL TABELLINO DEL MATCH

ROMA (4-2-3-1): 1 Olsen; 24 Florenzi, 44 Manolas, 5 Jesus, 11 Kolarov; 42 Nzonzi, 4 Cristante; 92 El Shaarawy, 7 Lo. Pellegrini (78' Zaniolo), 34 Kluivert (81' Under); 14 Schick (68' Dzeko).
A disp: 83 Mirante, 63 Fuzato, 18 Santon, 15 Marcano, 20 Fazio, 2 Karsdorp, 22 Zaniolo, 19 Coric.
All.: Eusebio Di Francesco.

Indisponibili: 3 Luca Pellegrini (distorsione caviglia sinistra), 16 De Rossi (infiammazione di una cisti del menisco esterno del ginocchio destro), 27 Pastore, 8 Perotti (lesione al soleo della gamba sinistra), 2 Karsdorp (lesione retto femorale gamba sinistra).
Squalificati: –
Diffidati: Lo. Pellegrini, Fazio.

SAMPDORIA (4-3-1-2): 1 Audero; 24 Bereszynski, 3 Andersen, 15 Colley, 29 Murru; 10 Praet (46' Jankto), 4 Viera, 16 Linetty (68′ Sala); 11 Ramirez; 17 Caprari (80' Kownacki), 92 Defrel.
A disp.: 72 Belec, 33 Rafael, 26 Tonelli, 7 Sala, 22 Tavares, 6 Ekdal, 25 Ferrari, 5 Saponara, 27 Quagliarella.
All.: Marco Giampaolo

Indisponibili: Regini, Barreto.
Squalificati: –
Diffidati:
Linetty, Praet.

Arbitro: Irrati di Firenze.
Assistenti: Manganelli-Vuoto
IV uomo: Abbattista
VAR: Rocchi
AVAR: Passeri

Ammoniti: Linetty (S), Florenzi (R).
Marcatori: Juan Jesus (R), Schick (R), El Shaarawy (R), Defrel (S) El Shaarawy (R).

LA CRONACA DEL MATCH

90'+5 – Termina qui il match dell'Olimpico.

90'+3 – Riequilibra le distanze El Shaarawy! Grande azione della Roma con Dzeko che arriva a mettere una gran palla in mezzo all'area di rigore dopo un'azione personale dove c'è El Shaarawy a mettere dentro a porta vuota per la doppietta personale.

89' – Il più classico dei gol dell'ex! La Samp capitalizza il forcing finale e Defrel trova la rete con una splendida girata, dopo aver stoppato il pallone di tacco aggirando Florenzi.

86' – Chance incredibile per Vieira: sul corner il centrocampista della Samp viene perso dalla difesa e di testa deve solo spingere in porta. Il tiro però è centrale e Olsen si salva d'istinto.

81' – Ancora tanta qualità per Kluivert, che si accomoda in panchina a dieci dalla fine: dentro Under.

78' – Altra ottima prestazione di Pellegrini, che ora lascia il posto a Zaniolo.

72' – TRIS ROMA! EL SHAARAWY! Magia dell'italoegiziano: prima nell'uno contro uno si fa ipnotizzare da Audero, poi torna sul pallone e con un tocca delicato deposita il pallone in rete sul secondo palo da posizione molto defilata.

68' – Esce dal campo Schick tra gli applausi dell'Olimpico: dentro Dzeko. Era stato il ceco a chiedere il cambio per un fastidio all’altezza del flessore della coscia destra

65' – Ancora un episodio dubbio! Irrati fischia un calcio di rigore per la Roma, con il tiro di El Shaarawy che viene deviato in angolo dal braccio di Colley. Richiamato ancora una volta dsal Var, il direttore di gara corregge nuovamente la propria decisione per il tocco giudicato involontario.

59' – GOOOOOOOOOOOOL! Raddoppia la Roma! Si sblocca finalmente Schick! Azione avvolgente dei giallorossi, con Kolarov che dalla linea di fondo mette la palla forte al centro: puntuale il tap in di Schick, che fa il movimento giusto sul primo palo alle spalle della difesa e da due passi batte Audero.

53' – Episodio chiave del match! Irrati fischia un calcio di rigore alla Sampdoria per presunto fallo di Manolas su Ramirez: il greco tenta però in tutti i modi di evitare il contatto con il doriano, che invece gli rovina addosso in area. Interviene Rocchi al Var che richiama l'attenzione del direttore di gara che modifica la propria decisione. Prosegue il gioco.

49' – Roma a un passo dal 2-0! Gran palla di El Shaarawy in verticale per Schick: il ceco ha la palla del raddoppio sul mancino, ma viene rimontato in extremis da un ottimo intervento di Colley.

46' – Ricomincia la gara. Nella Sampdoria dentro Jankto al posto di Praet.

45' – Senza recupero termina la prima frazione di gara.

34' – Palo anche per la Roma! Kluivert punta uno contro uno Murro nell'out destro, superandolo sull'esterno fino a trovarsi di fronte ad Audero. Il piattone trova però il legno.

33' – Torna ad essere pericolosa la Samp! Dalla sinistra, palla sul secondo palo dove Kolarov, nel tentativo di anticipare Caprari, per poco non commette una clamorosa autore, colpendo invece di testa il proprio palo.

19' – GOOOOOOOL ROMA! Sblocca il match una rete di Juan Jesus! Il brasiliano ribadisce in rete con un facile tap in ravvicinato un pallone spizzato sul primo palo di testa da Cristante su corner di Pellegrini. Per Jesus è la prima rete con la maglia giallorossa!

17' – Cresce la Roma che in questa fase riesce a trovare maggiori sbocchi sugli esterni. Arriva anche il primo tiro in porta per i giallorossi: è di Cristante, che da fuori complice una deviazione mette in apprensione Audero, saldo comunque nella presa.

10' – Tante difficoltà per la Roma ad uscire con una manovra pulita dalla propria metà campo. Molto insenso ed alto il pressing della Sampdoria, che costringe i difensori spesso al lancio lungo, invitati anche da Di Francesco.

3' – Doppia chance per gli ospiti: prima un colpo di testa di Ramirez su invito di Murru che non trova la porta e poi una conclusione di Linetty dal limite, con il pallone che viene deviato e finisce di poco a lato.

0' – Fischio d'inizio all'Olimpico. Roma che in questo primo tempo attacca da Curva Sud a Curva Nord in completo rosso.

IL PREPARTITA

Ore 14.40 – Le parole di Monchi ai microfoni di Sky: "Quando si giocano tante partite è difficile arrivare al 100%. L’Inter ha perso, il Napoli ha vinto a Genova con difficoltà, conta la testa in questo caso. Pastore? Non mi aspettavo così tanti infortuni, dobbiamo lavorare affinché non accada più, dobbiamo parlare con i medici. Ha iniziato bene ma poi ha avuto 2-3 infortuni al polpaccio che ancora non ha superato. Il rinnovo Dzeko?  Ancora no, siamo a inizio campionato e c’è tempo. Possibile prestito di Schick? Spiego tutto. Queste voci di prestito su Schick mi fanno sorridere, né oggi è una prova per lui, gioca con altri 10 compagni. San Fernando è il mio paese, ci giocavo da piccolo e non ha niente a che vedere col calcio professionista, non c’entra con la mia attività. Mi aspetto di lavorare qui per tanti anni fino a che sentirò la fiducia della società, spero che si smetta di parlare di una mia partenza, non ho alcuna voglia di andare via. Devo migliorare nel mio lavoro per fare ancora meglio".

Ore 14.20 – Le parole di Schick ai microfoni di Roma Tv: "I tifosi vogliono tanto da me? Questo lo so, sono pronto e voglio fare bene in questa partita. Ho tanti amici alla Samp, gli vorrò sempre bene. Oggi sono un giocatore della Roma e voglio vincere questa partita. Si, in campionato siamo in un momento difficile però vogliamo oggi prendere i 3 punti, prima della sosta. Questo è il nostro obiettivo come sempre. Speriamo oggi possa partire un nuovo campionato. Questa è una partita importante per prendere continuità".

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Rassegna stampa

Roma a caccia del gol perduto

IL MESSAGGERO (U.Trani) –  Il ritardo della Roma in campionato, con il 9° posto in classifica e 16 punti in 11 partite, non ha niente di casuale. I giallorossi viaggiano a una velocità inferiore perché spesso è mancato l'equilibrio che ha reso l'assetto più vulnerabile e non abbastanza efficace. Lo dimostrano le reti incassate, 8 in più della stagione passata (14/6), e le stesse segnate (18). Vulnerabile, dunque, in difesa e stazionaria in attacco. Il rafforzamento studiato da Monchi, mirato ad alzare il tasso di qualità degli interpreti (centrocampisti ed esterni alti), avrebbe dovuto portare benefici nella finalizzazione. Anche perché il reparto offensivo, alla fine dello scorso torneo, è stato solo il 5° (non da zona Champions): quindi necessari, anzi obbligatori, gli interventi fatti in estate. Ma se in Europa, con 10 gol in 4 partite, il raccolto è da big, in Italia, al momento, non sembra da vertice. Dzeko, in campo in 10 match su 11, ha realizzato solo 2 reti e, in questo senso, è il simbolo di un gruppo in cui le punte fanno spesso cilecca in campionato. Il tridente titolare è fermo a bassa quota: 6 gol, sommando i 2 del centravanti, i 3 di El Shaarawy e l'unico di Under. E ancora a digiuno Kluivert e Schick, i principali rinforzi del trio che ha pagato il forfait di Perotti, appena tornato ad allenarsi con i compagni.

GIOCO D'AZZARDO – Il paragone con le avversarie, non solo le grandi, è inequivocabile: Piatek (Genoa) da solo ha segnato (9 reti) più del tridente giallorosso. E come lui Immobile (Lazio, 8), Ronaldo (Juve, 7), Insigne e Mertens (Napoli, 7). Icardi (Inter, 6) fa per Dzeko, El Shaarawy e Under. Ecco perché Di Francesco, già da sabato scorso nella sfida del Franchi contro la Fiorentina, ha deciso di attaccare con un uomo in più. E, anche se il sistema di gioco resta il 4-2-3-1, la Roma è come se giocasse con il doppio trequartista. Perché, senza l'infortunato De Rossi, il partner di Nzonzi è chiamato a salire alle spalle del centravanti. Lo ha fatto bene Pellegrini, affiancandosi a Zaniolo, nel match di Firenze. E, nello stesso modo, si è comportato Cristante a Mosca, dopo la prova generale sempre contro la Fiorentina: al Franchi entrò a metà ripresa per Zaniolo e si sistemò accanto a Nzonzi, con Pellegrini avanzato da trequartista. La formula viene proposta in queste partite proprio per l'assenza di De Rossi che garantisce, invece, più protezione alla difesa. La modifica potrebbe agevolare Pastore che, rimasto in tribuna a Mosca, avrebbe più spazio. E davanti si trova sicuramente a suo agio: già 2 reti in campionato, giocando da esterno nel 4-3-3 contro l'Atalanta e da trequartista nel 4-2-3-1 contro il Frosinone.

BENZINA VERDE – L'età media del rombo offensivo, intanto si abbassa di partita in partita: domani pomeriggio, all'Olimpico contro la Sampdoria, sarà di 21 anni se giocheranno dall'inizio Under (21), Pellegrini (22), Kluivert (19) e Schick (22). Salirebbe con El Shaarawy (26) e scenderebbe ulteriormente con Zaniolo (19). I giovani, ai quali va aggiunto Cristante (23), devono sfruttare la grande chance. Perché presto Di Francesco, in attacco, potrà contare di nuovo su Perotti e Pastore. E ovviamente su De Rossi a centrocampo.

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Rassegna stampa

A tutto Florenzi: signore di fascia, azzurro ritrovato

Esattamente tre anni. Una vita intera, nel calcio. Era l’undici novembre del 2015 quando Walter Sabatini, ricorda La Gazzetta dello Sport, si lasciò andare ad un paragone che forse, a posteriori, ad Ales­sandro Florenzi fece più male che bene. «I giornalisti hanno deciso che non può fare il terzi­no, ma per me è meglio di Dani Alves. Ve ne accorgerete», disse l’allora direttore sportivo. Esploso con Garcia come ester­no alto, si è sacrificato ed ha ar­retrato il suo raggio d’azione ed oggi è questo il ruolo che sente più suo. Per Di Francesco è un esterno a tutta fascia, quando può lo usa in attacco, quando serve, lo met­te in difesa. Non solo è uno dei punti fermi della squadra, ma anche uno di quelli dal rendimento più affidabile. In Champions ha giocato sempre, in campionato ha saltato le partite contro Frosi­none e Milan, per il resto Di Francesco non ne ha mai fatto meno. Terminata la par­tita contro la Sampdoria, che gli evoca sempre dolci ricordi visto l’esordio in Serie A, andrà in Nazionale e il suo sogno, or­mai, è datato 2022. Avrà 31 an­ni quando ci sarà il prossimo Mondiale.

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Italia, Mancini convoca Lorenzo Pellegrini e Alessandro Florenzi

Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Roberto Mancini ha comunicato la lista dei convocati per le sfide contro Portogallo (valida per la Nations League) Stati Uniti (amichevole). Due i giallorossi convocati: Lorenzo Pellegrini e Alessandro Florenzi.

ECCO L'ELENCO COMPLETO: 

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Salvatore Sirigu (Torino);

Difensori: Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Mattia De Sciglio (Juventus), Emerson Palmieri Dos Santos (Chelsea), Alessandro Florenzi(Roma), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Roberto Gagliardini (Inter), Frello Filho Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Lorenzo Pellegrini (Roma), Stefano Sensi (Sassuolo), Sandro Tonali (Brescia), Marco Verratti (Paris Saint Germain);

Attaccanti: Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Vincenzo Grifo (Hoffenheim), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Kevin Lasagna (Udinese), Leonardo Pavoletti (Cagliari), Matteo Politano (Inter).

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Fazio: “In campionato non siamo dove dovremmo essere”

Federico Fazio ha parlato a Roma Tv della prossima gara contro la Sampdoria. "In Champions stiamo andando bene ma in campionato non siamo dove vorremmo essere. Penso che abbiamo la squadra per risalire la classifica. Adesso la cosa più importante è pensare partita dopo partita. Con la Samp all'Olimpico dobbiamo pensare solo a vincere e a dare un segnale – ha detto Fazio –  dobbiamo vincere senza guardare oltre, è una partita importante prima della sosta. In questo periodo siamo stati troppo negativi dobbiamo trovare il buono tra le cose fatte. Domenica giochiamo davanti ai nostri tifosi e credo che riusciremo a vincere", ha aggiunto.

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Juan Jesus: “In Champions siamo più concentrati”

Juan Jesus è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per parlare della stagione romanisa e del prossim impegno casalingo contro la Sampdoria, in programma domenica alle 15.00 allo Stadio Olimpico

Obiettivo in Champions è provare a battere il Real per chiudere primi nel girone, si può fare?
"Certo, sappiamo che sarà difficile ma saremo prontissimi".

Perché il diverso rendimento tra campionato e champions?
"Credo sia questione di concentrazione. Sai che in champions ci sono solo 6 partite del girone e sei più concentrato ma dobbiamo recuperare in campionato perché non è il nostro posto stare così lontano. Dobbiamo tornare ad essere la Roma di prima".

Due grandi centravanti nella Roma, ci dici le qualità di Schick?
"Lui è ancora giovane, ha una pressione addosso. Ha qualità, ma deve provare ad avere un carattere più forte. Serve pazienza e fiducia, è un grandissimo calciatore secondo me".

Un consiglio anche per gli altri giovani della Roma.
"Sì, oggi i giovani sono più fortunati di noi. Prima era più difficile arrivare in prima squadra, loro non devono accontentarsi e fare sempre meglio. Sono già bravi, Under è velocissimo così come Kluivert, Zaniolo ha una forza incredibile. Devono lavorare, devono capire che il calcio corre veloce".

Domenica c'è la Samp, che risposte dovete dare?
"La Samp ha una grande squadra, dobbiamo vincere perché abbiamo bisogno dei 3 punti per la classifica e per noi stessi".

Si è complicata la corsa al 4° posto?
"Il tempo stringe, dobbiamo correre. Non credo che possiamo accontentarci del 9° posto".

Più difficile raggiungere il 3° posto o la semifinale di Champions?
"Se lavoriamo con la testa giusta possiamo arrivare ancora più lontano sia del 3° posto sia in Champions. Lotto per la Roma, dobbiamo lottare fino all'ultimo".