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La Roma contestata, striscione in zona Boccea

Le cose non vanno bene per la Roma, soprattutto dopo la partita persa contro l’Udinese, l'ultima di una serie contro squadre decisamente meno blasonate. La sconfitta ha scatenato le proteste dei tifosi contro la squadra che già all’aeroporto di Trieste, dove un gruppo di sostenitori aveva espresso l’insoddisfazione per i risultati. Così alla vigilia della partita con il Real Madrid, in zona Boccea è apparso uno striscione: "La società che fa proclami, previsioni, finti acquisti e tante cessioni è madre di una squadra senza co***oni!"

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Roma-Real Madrid, Solari: “Questa non è la Liga, dobbiamo voltare pagina. Inutile pensare alla sconfitta subita in campionato”

Ramos ha parlato di mancanza di atteggiamento nell’ultima partita. Farà dei cambi per domani?
Mi dispiace non rispondere sempre alle vostre domande, ma è mia responsabilità. Mi spiace ma non rispondo.

Dopo la sconfitta di Eibar i tifosi e i dirigenti erano arrabbiati, lei che pensa?
Abbiamo analizzato la gara, appartiene al passato, dobbiamo voltare pagina. Siamo in Italia, a Roma, è un altro torneo e la nostra forza deve essere focalizzata per domani.

Domani sarà la sua prova del fuoco, la prima partita di Champions…
Qui tutte le partite sono decisive, anche gli allenamenti. Il Real si è sempre rialzato quando è caduto, per questo è la squadra più vincente della storia del calcio.

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CHAMPIONS LEAGUE

Roma-Real Madrid, Dzeko a rischio forfait

Potrebbe toccare di nuovo a Patric Schick guidare l'attacco della Roma domani sera contro il Real Madrid. Edin Dzeko, infatti, è alle prese con un fastidio muscolare accusato durante la rifinitura. La situazione del bosniaco sarà valutata nel corso delle prossime ore.  

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Nasce RUDI, la newsletter dei romanisti

Domani martedì 27 novembre nascerà Rudi, la prima newsletter italiana interamente dedicata a una squadra di calcio, la AS Roma. La data del lancio non è casuale: è stato scelto un giorno speciale, quello in cui Francesco Totti entrerà ufficialmente nella Hall of Fame del club in attesa della prestigiosa sfida contro il Real Madrid allo stadio Olimpico. 

Rudi uscirà quattro volte a settimana, dal martedì al venerdì, e arriverà direttamente nelle caselle di posta elettronica a un orario speciale: le 19.27. Per ricevere la newsletter basterà registrarsi sul sito rudi.news lasciando un indirizzo email. 

Rudi è una lettera scritta con passione da romanisti per i romanisti. La sua ambizione è quella di costruire una community di tifosi che sente l’esigenza di una informazione di qualità, corretta e necessaria. 

Ogni numero di Rudi conterrà analisi sulla AS Roma, informazioni inerenti la vita del tifoso, racconti sulla storia del club e della sua gente, approfondimenti su fatti rilevanti del mondo del calcio. Non mancheranno notizie e interviste oltre a una rassegna ragionata di articoli e informazioni sul mondo romanista. 

Rudi nasce da un’idea di Valerio Albensi e Patrizio Cacciari, giornalisti professionisti con una lunga esperienza nel settore del giornalismo sportivo digitale.

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Allenamenti

Trigoria: Manolas a colloquio col Dott. Del Vescovo, poi in gruppo

Ultimo allenamento della Roma alla vigilia della partita contro il Real Madrid, che con ogni probabilità stabilirà il primato nel girone G della Champions League. La squadra ha effettuato una seduta in sala video per poi scendere in campo agli ordini di Eusebio Di Francesco.

Torello per la squadra, mentre Manolas palleggia a parte con un preparatore dopo un colloqui con l'allentore e il Dottor Del Vescovo a cui gha spiegato mimando il problema che sente alla coscia quando esegue un determinato movimento. Il difensore ha poi preso parte alla seduta col resto del gruppo. 

Perotti ha svolto lavoro individuale, De Rossi e Pastore hanno lavorato il palestra, mentre Lorenzo Pellegrini ha svolto le terapie necesarie a recuperare dall'infortunio muscolare riscontrato dopo la gara di Udine

A seguire l'allenamento da bordocampo c'erano il ds Monchi, Ricky Massara e Alex Zecca, braccio destro di James Pallotta. 

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CHAMPIONS LEAGUE

Kolarov: “Per il Real domani sarà difficile. Da questa situazione ne escono solo gli uomini veri e noi ne abbiamo”

Alla vigilia di Roma-Real Madrid, il terzino giallorosso Kolarov è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue parole:

Cosa non deve fare la Roma rispetto all’andata?
Sicuramente il mister ha preparato bene la partita. A Madrid non siamo stati all’altezza e domani dobbiamo giocare. Siamo a casa nostra e dobbiamo dimostrarlo dal primo minuto che loro sono ospiti. Dobbiamo partire forte e cercare di vincere la partita.

C’è una motivazione per la differenza di prestazione tra Champions e campionato? 
La Champions è una competizione particolare ma credo sia una coincidenza. Alla fine in campionato raggiungeremo il nostro obiettivo. Dobbiamo cominciare a vincere ma sono convinto che lo faremo. Io la Champions la affronto come tutte le altre partite di campionato.

Sarà complicata senza De Rossi, Pellegrini e Manolas? 
Si ma lo sarebbe anche insieme a loro. Il Real viene da tre Champions vinte. Noi, quelli che siamo, gli renderemo la vita difficile.

Come può mancare la voglia di vincere e come si trova? 
Voglia di vincere per me non è mai mancata e credo neanche nello spogliatoio. Ci sta che perdi una, due o tre partite ma nessuno gioca per perdere. L’Udinese ha tirato una volta in porta e ha fatto gol. Girano cosi le partite. Si parla di difficoltà e non lo so. Siamo consapevoli che stiamo passando un brutto momento ma la difficoltà non la sento. In queste situazioni escono gli uomini e io credo che abbiamo uomini veri. E’ vero che contro Spal, Bologna etc.. anche con 8 giocatori dobbiamo vincere, ma la voglia non manca. Non deve capitare però può capitare. Il calcio però è bello perché bisogna affrontare le partite come uomini e da uomini dobbiamo vincere domani e le altre partite.

Come stai con il piede? C’è il rischio che in campionato sottovalutate gli avversari? 
Le partite che dovevi vincere le hai perse o pareggiate. Sappiamo quanto è importante vincere queste partite con le “piccole”. Sono convinto che da oggi faremo il nostro cammino e il nostro dovere. Il piede va bene.

Il tuo rendimento è stato condizionato dall’infortunio. Ti trovavi meglio lo scorso anno con il vecchio sistema di gioco? 
No, per non cambia il sistema di gioco. Si ho avuto quel problema ma non mi condiziona perché se vado in campo è perché sono al 100%. Ora sto bene fisicamente.

Potete promettere qualcosa ai tifosi?
Oggi non devo promettere niente a nessuno. Sappiamo che i tifosi ci sostengono sempre e sono arrabbiati è un loro diritto. Io devo solo fare il mio lavoro al massimo e lo faccio dal primo giorno che gioco a calcio. Il tifoso in generale, non della Roma, deve capire che di calcio capisce poco. A me piace il tennis ma non capisco niente e faccio solo il tifoso. Posso essere incazzato se perde ma non entro nei dettagli tattici.

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Di Francesco: “Ho sempre sentito grande fiducia da parte della società. Pellegrini salterà Real e Inter, oggi il provino di Manolas”

Alla vigilia di Roma-Real Madrid, Eusebio Di Francesco è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue parole:

Perché la sconfitta contro l’Udinese? 
E’ mancato il desiderio di vincere le partite. Non si compra al supermercato la voglia di vincere le partite con maggiore cattiveria. Il fatto di aver perso questa partita mi dà un fastidio enorme.

Come stanno gli infortunati?
Pellegrini non sarà a disposizione per il Real e l’Inter. Olsen farà l’ultimo provino oggi ma i risultati degli esami sono buoni.

Per diciannove volte a Udine la Roma è arrivata nell’area piccola senza segnare. Come si può intervenire?
Si lega ai tanti dati che dovrebbero essere positivi ma diventano negativi visti i risultati. Ci serve credere un po’ di più in quello che si va a fare. Abbiamo la fortuna di avere subito una partita importante dove possiamo dimostrare di non essere quelli di Udine.

Quanto è importante questa partita per il futuro della Roma e per il suo futuro?
Per la squadra, parliamo della squadra. Di me non parlo perché ho sempre sentito grande fiducia da parte della società. Il risultato di domani è importante per arrivare primi nel girone. Abbiamo una buona classifica in Champions e possiamo renderla ottima.

Manolas è recuperato? 
Oggi farà l’ultimo test ma se andrà tutto bene sarà della partita.

La cattiveria si allena? Il Real è davvero in crisi? 
L’allenatore è lo stesso che ha portato una squadra ad essere aggressiva nella metà campo avversaria. La cattiveria è una cosa astratta ma sanno che se calci in porta scherzando e ridendo non fai gol. Il dispiacere è che spesso ricadiamo in questa cosa. L’allenatore deve raddoppiare quello che sta facendo e l’esame di coscienza me lo faccio tutti i giorni. Per quanto riguarda la crisi penso che il Real possa dire la stessa cosa di noi. Non è una partita qualsiasi, già che la giochiamo con 9 punti nel girone è un fattore molto positivo.

Il Real ha cambiato tecnico. Che differenze ci sono? 
Secondo me sono molti simili. Non vedo grandissime differenze, se non a livello psicologico. Quando siamo andati noi loro venivano da un ottimo momento.

Se la vittoria dovesse arrivare potrebbe accrescere le frustrazioni sul campionato. Come se ne esce? 
Vinciamola questa partita e poi ne parliamo. Affrontiamola con grande determinazione e mettiamoci qualcosa in più, poi faremo altre valutazioni. Nei momenti di difficoltà dobbiamo tirare fuori di più e dobbiamo trovare maggiore continuità. Questa parola torna spesso. Ora abbiamo la continuità negativa e dobbiamo trasformarla in positiva.

Domani c’è la possibilità di tornare a 3 al centrocampo? 
Di formazione non voglio assolutamente parlare per non dare dei vantaggi a nessuno. Ad oggi non ho ancora deciso niente. Tutti potrebbero scendere in campo, compreso giovani e meno giovani, titolari e non titolari. Domani potrebbero esserci anche sorprese ma non lo so e non vi dirò niente in questo senso.

Rispetto all’andata è cambiata la Roma?
Sicuramente è cambiata come identità di squadra ma credo che questa crescita non sia sufficiente. Troppi indizi fanno capire che a questa squadra mancano alcune cose. Alcuni giovani hanno fatto alti e bassi ed è la normalità.

Non ci si dovrebbe aspettare la reazione di Kluivert alla sostituzione. Hai parlato con il giocatore? 
Questa mi è nuova. Non ho visto nulla e nessuno mi ha detto che ha avuto reazioni particolari. Rivedrò la partita ma non ti so rispondere. Oggi glielo chiedo.

Potete promettere qualcosa ai tifosi? 
Non è domani deve essere sempre. Dobbiamo dare il massimo per la maglia che si indossa. Il fatto che siano 65mila significa che la Roma in Champions ha fatto un percorso importante. Mi auguro di essere contento dopo la partita di domani. Possiamo promettere il massimo impegno.

Si aspettava il crollo del Real Madrid dopo l’andata? Incontrarlo dopo una sconfitta è un vantaggio?
Anche noi abbiamo perso quindi il vantaggio non c’è da nessuna parte. Giochiamo contro i Campioni d’Europa lo voglio ricordare. Non mi sono dato una spiegazione per il Real Madrid e non me la do neanche perché ho tanti cavoli a casa mia a cui pensare.

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Calciomercato

Mercato, Dzeko allontana il Real: “Nessun contatto”

Ovviamente ho letto questa notizia, ma non ho avuto alcun contatto con il Real Madrid“. Con queste parole prova a spegnere le voci di mercato Edin Dzeko. Al quotidiano tedesco Kicker, infatti, il bosniaco ha gettato acqua sul fuoco di un possibile interessamento dei Blancos nei suoi confronti, come circolato durante la sosta delle Nazionali.

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Monchi: “Abbiamo fatto molti cambiamenti, ci serve tempo. Pensiamo al presente e al futuro”

Alla vigilia del match di Champions League contro il Real Madrid, torna a parlare Monchi in una lunga intervista al quotidiano spagnolo Marca. Ecco le parole del ds giallorosso:

E’ passato molto dal 3-0 dell’andata, nel quale il Real Madrid sembrava imbattibile…
A livello di motivazioni, la Roma c’è al 100%. L’anno scorso è stato magnifico, quest’anno abbiamo fatto molti cambiamenti e ci è servito del tempo per trovare la strada giusta. Ora siamo più vicini a quello che vogliamo. La squadra si conosce meglio e stiamo raggiungendo un buon livello.

Che partita si aspetta domani?
Totalmente diversa dal Bernabéu, dove non soffriremo tanto e dove la Roma sia la squadra dell’ultimo anno e mezzo in Champions nelle sue partite in casa. Una squadra che domina, con la mentalità vincente. Vorrei vedere una squadra ambiziosa, che giochi faccia a faccia con il Real.

L’ha sorpresa il modo in cui la squadra è crollata in quel match?
Sì, ed è qualcosa di cui abbiamo parlato in privato nello spogliatoio. Abbiamo avuto problemi di infortuni che non ci aspettavamo. Contro la Roma si è visto un Real molto completo.

Ha capito cosa è successo con Lopetegui?
Da qui non posso dare un giudizio e non voglio farlo.

Come sta vedendo il Real adesso?
Sta recuperando tranquillità e giocatori infortunati. Li vedo più tranquilli, meno offuscati che nelle ultime partite. Le qualità le hanno, devono solo trovare la strada giusta.

L’immagine che ha lasciato nel match con l’Eibar è stata imbarazzante però…
Stanno cercando di superare situazioni difficili, le squadre grandi sono tali perché sanno rialzarsi velocemente.

Continua a vederli favoriti in Champions?
Il Real è sempre favorito in ogni competizione. E’ sempre così.

La Roma farà ancora le semifinali?
Prima dobbiamo superare il girone. Poi, i club che ambiscono a essere grandi non si pongono obiettivi. Una volta raggiunto il massimo livello, si può arrivare ovunque.

Tra gli infortunati della Roma qualcuno ce la farà a recuperare?
Kolarov sta bene e Manolas tornerà. De Rossi, Pastore e Perotti no.

Qual è il giocatore più pericoloso del Real Madrid?
Forse Benzema. Ha recuperato fiducia e sta prendendo le responsabilità. Ho anche letto che vuole essere l’erede di Cristiano. Qualunque giocatore del Real può essere determinante.

Chi porterebbe alla Roma?
Non posso dirlo perché sicuramente lascerei fuori 2 o 3 che mi piacciono.

Che ne pensa di Asensio?
Ha qualità e tecnica pazzesche, ma i giocatori non sono macchine.

Avete comprato undici giocatori. Un progetto ambizioso che combina esperienza e gioventù.
Per l’importanza, il tifo, essere la capitale d’Italia, l’intenzione è avere un progetto vincente. Tutti i processi vanno portati avanti un passo alla volta e l’anno scorso ne abbiamo fatti già d’importanti. Abbiamo sempre bisogno di tempo. Abbiamo una delle rose più giovani d’Italia e della Champions. Pensiamo al presente e al futuro. Abbiamo 17 internazionali: Italia, Repubblica Ceca, Svezia, Francia, Serbia, Olanda… E’ un progetto che ha bisogno del suo tempo di cottura.

Che si dice di Cristiano in Italia?
E’ stato necessario un periodo di adattamento anche per lui. Ora stiamo vedendo il vero Ronaldo. Un giocatore determinante, è contento con la Juve. E’ lo stesso Cristiano, ma con una maglia diversa.

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Villa Stuart, esami per Olsen e Pellegrini: confermata lesione per il centrocampista

Mattinata di controlli a Villa Stuart per Robin Olsen e Lorenzo Pellegrini: i due si sono sottoposti oggi ad esami strumentali. Complicata la situazione per il centrocampista, accompagnato dall'agente Pocetta: confermata una lesione di primo grado al flessore che lo terrà sicuramente fuori dai match contro Real Madrid ed Inter, mentre è tutta da verificare la possibilità di rivederlo in campo a Cagliari il prossimo 8 dicembre. Diverso il discorso sul portiere, che si è fermato prima del match per evitare l'aggravarsi del problema all'adduttore e che ha possibilità di essere in campo già domani: 'Sto bene' ha risposto ai cronisti presenti