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Donadoni: “Non sono in contatto con la Roma e, comunque, non farei il traghettatore”

Donadoni esce allo scoperto e fa chiarezza in merito alle voci che lo vedono come possibile sostituto di Di Francesco sulla panchina della Roma. «Sono onorato – dice il tecnico all'Ansa – di essere accostato alla Roma ma, contrariamente a quanto leggo dagli Stati Uniti, non ho avuto nessun contatto col club giallorosso. È una informazione che non corrisponde al vero, non ho sentito nessuno. In ogni caso, pur essendo onorato dell'accostamento, per il mio modo di lavorare non sarei disponibile ad un incarico di breve termine»

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Allenamenti

Trigoria: Di Francesco dirige l’allenamento odierno, mentre i dirigenti decidono il suo futuro

In un clima surreale, la Roma appena tornata da Oporto è scesa in campo per l'allenamento odierno. Lavoro di scarico per chi ha giocato ieri e in campo per chi non ha preso parte alla gara. Eusebio Di Francesco dirige la seduta, mentre nelle stanze di Trigoria si decide il suo futuro e si valutano i nomi degli eventuali successori. Ünder e Pastore svolgono allenamento individuale sul campo. 

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Instagram, Monchi: “Chiedo scusa a tutti i tifosi, soprattutto a quelli presenti all’aeroporto”

Arrivano le scuse ai tifosi da parte del direttore sportivo Monchi. Il dirigente spagnolo ha affidato il proprio pensiero a Instagram: "Ho letto che le mie parole sono state riportate in modo inesatto. È vero che c’è stato un momento di nervosismo, a causa della grande delusione che proviamo tutti.  Me ne scuso con tutti i tifosi e in particolare con quelli presenti all’aereoporto in quel momento. Forza Roma!!"

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Roma rientrata, Di Francesco attende la mannaia. Ranieri è pronto

La Roma è rientrata a Fiumicino in un silenzio assordante. Nessun tifoso ad attendere la squadra all'aeroporto. Sul pullman che ha riportato la squadra a Trigoria, Totti si è seduto vicino a Di Francesco, che sta vivendo le sue ultime ore da allenatore della Roma

Il successore dovrebbe essere Claudio Ranieri, che si trova a Londra e ha dato disponibilità ad aiutare la squadra e la società fino al termine della stagione. Poi si deciderà il futuro, con l'ennesimo nuovo allenatore, che sarebbe l'ottavo in nove anni di gestione americana. Esiste ancora la possibilità Roberto Donadoni, che avrebbe già detto sì a Mauro Baldissoni. 

Luis Enrique, Zeman, Andreazzoli, Garcia, Spalletti e Di Francesco: nessuno di loro è riuscito ad arrivare al triennio di comando sotto la proprietà Usa: il recordman è Rudi Garcia, durato due stagioni e mezzo, ma che in effetti era stato esautorato al termine del suo secondo anno. 

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SERIE A TIM

Roma-Empoli, arbitra Maresca: con lui giallorossi imbattuti

Sono stati resi noti oggi gli arbitri per le gare del prossimo weekend di campionato, l'8a giornata del girone di ritorno. Ad arbitrare Roma-Empoli, posticipo del lunedì, sarà Fabio Maresca, con Mondin e Bottegoni come assistenti di linea. Minelli sarà il IV uomo mentre Massa e Costanzo saranno rispettivamente Var e Avar dell'incontro. Il fischietto della sezione di Napoli ha diretto in quattro occasioni i giallorossi, tre in Serie A più una in Coppa Italia: due pareggi e due vittorie il bilancio, con l'ultimo precedente che risale alla gara dell'Olimpico tra Roma e Milan dello scorso febbraio terminato 1-1. Mai vittorioso, invece, l'Empoli, che registra tre pareggi e due sconfitte con Maresca.

ROMA – EMPOLI Lunedì 11/03 h. 20.30 
MARESCA 
MONDIN – BOTTEGONI 
IV: MINELLI 
VAR: MASSA 
AVAR: COSTANZO

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Roma, aria pesante: botta e risposta fra Monchi e i tifosi

Aria pesante in casa Roma. Come racconta il Corriere dello Sport, all'aereoporto di Oporto una quindicina di tifosi ha preso di mira la squadra di rientro in Italia e soprattutto il direttore sportivo Monchi. "Te ne devi andare, hai sfasciato la squadra". Monchi, che si stava imbarcando, ha prima fatto finta di non sentire, poi di fronte ai toni esagitati della protesta, ha replicato ironicamente: "Siete meglio voi". A quel punto il gruppo si è scaldato e ha cominciato a insultare il dirigente che, nel momento in cui entrava nel corridoio che portava all'aereo, ha risposto gridando: "In sei mesi vi prendo uno per uno". Al contrario, Di Francesco (particolarmente provato dopo una notte insonne) è stato risparmiato, così come De Rossi. Non Dzeko, Nzonzi, Schick e Florenzi, al quale è stato rivolto un applauso collettivo sarcastico per l'errore commesso ieri in occasione del rigore decisivo del Porto. A parlare con il gruppetto di tifosi si è fermato Francesco Totti. La discussione fra le due parti è stata serena ed è durata qualche minuto. Alla fine il tutto è finito con abbracci e selfie. Intanto sono ore di riflessione per il futuro di Di Francesco. La società fa sapere che una decisione sull'allenatore verrà presa entro la fine della giornata. Come aggiunge alla ricostruzione Il Messaggero, intanto, oltre ai giocatori contestati (la gran parte) mentre raggiungevano il gate, urla dei tifosi contro il vice presidente Mauro Baldissoni, anche lui scortato dalla sicurezza, e soprattutto per il collaboratore di Monchi, Federico Balzaretti.

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Rassegna stampa

Rebus panchina. Roma, oggi si decide il futuro del tecnico

Alla fine è scappato via, nel pullman, senza vo­ler parlare con nessuno e senza neanche tenere la tra­dizionale conferenza stampa, come da protocollo Uefa, racconta oggi La Gazzetta dello Sport. Alla fine Eusebio Di Francesco era un misto di rabbia e delusione. Rabbia per gli episodi arbitra­li, in particolare quello finale per il mancato rigore su Schi­ck. Delusione per una sconfit­ta che mette a serio rischio il suo futuro in giallorosso. Ieri sera i dirigenti giallorossi si sono ancora una volta riuniti per capire il da farsi, anche in collegamento telefonico con James Pallotta, il presidente, direttamente da­gli Usa. Una decisione potreb­be essere presa oggi. Da una parte l’idea di cambiare, dal­l’altra quella di andare avanti così, visto che ieri la squadra ha lottato a lungo. Del resto, la società si era dimostrata al fianco del tecnico anche ad ini­zio partita, quando Francesco Totti si era schierato al fianco dell’allenatore. «La squadra è tutta con lui, ma io Di France­sco lo difendo non perché è mio amico o perché con lui ho vissuto anni bellissimi ha det­to l’ex capitano ma perché so­no un dirigente della Roma e lui è il mio allenatore. È il tecnico della Roma e va difeso fi­no alla fine». Con la società, ap­punto, che oggi potrebbe an­ che decidere di cambiare. Non con Paulo Sousa, però. Quello che sembrava il candidato nu­mero uno per il cambio è infatti atteso per domani a Bordeaux per firmare un triennale. Tra questi Panucci, Donadoni, Ra­nieri e Montella.

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Rassegna stampa

Roma, Eusebio chiuso nel silenzio. Donadoni e Ranieri in attesa

IL MESSAGGERO (U.Trani) – Eusebio Di Francesco è da solo, al buio dietro il vetro oscurato. Sguardo fisso nel vuoto, seduto sul pullman della Roma, in prima fila dietro all'autista. Aspetta di sapere se potrà continuare la sua avventura sulla panchina della Roma. Eusebio non è stato ancora avvertito dal management di Pallotta, presente al completo a Oporto, anche perché c'è indecisione sull'erede. Paulo Sousa ha evitato di presentarsi all'Estadio do Dragao. E, a quanto pare, è uscito di scena. Venerdì sarà il nuovo l'allenatore del Bordeaux. Il vicepresidente Baldissoni, l'ad Fienga e il ds Monchi sono in contratto con il presidente. Devono capire su chi puntare: hanno il sì di Donadoni come traghettatore. La soluzione ideale, secondo la proprietà Usa, per poi tirare le somme a fine stagione. Il piazzamento in campionato conterà per scegliere a quale tecnico affidare la prossima stagione. Panucci si sente ancora in corsa. E' ct dell'Albania, ma già prima di Natale ha dato la disponibilità. Ultimamente, però, non è stato contattato. Montella è in lista. Anche Ranieri.

APPESO A UN FILO – Separato in casa. Soprattutto muto e infuriato: Di Francesco ha rinunciato a parlare in conferenza stampa. E non ha rilasciato nemmeno le interviste alle tv. Più che a se stesso, pensa ancora alla Roma. Ce l'ha con Cakir. L'arbitro turco, non sanzionando l'entrata di Marega su Schick, gli ha impedito di arrivare per il 2° anno di fila agli ottavi. Ma prima dell'errore dell'arbitro, evidenti sono state le gaffe di Manolas, Karsdorp e Florenzi che rispettivamente consegnato il tris e la qualificazione al Porto. Il colpo di grazia, prima del rigore trasformato da Telles al minuto 12 del 2° tempo supplementare, glielo ha assestato Dzeko, pappandosi la rete della promozione. Eusebio ha comunque fatto i complimenti ai protagonisti della sera. Breve sosta negli spogliatoi, dove ha lasciato diversi giocatori in lacrime, prima di rifugiarsi sul pullman. Non ha avuto la forza di parlare.

SOLIDARIETA' INTERNA – Il pianto di Florenzi. Quello di Cristante e la disperazione di altri. La reazione del gruppo, nella sfida più delicata, sta facendo riflettere la dirigenza della Roma. Che ha rimandato a oggi la decisione definitiva. Al rientro nella Capitale, dunque, nel primo pomeriggio. Eusebio, per ora, è in stand by. Non è certo l'esonero che però rimane l'unica soluzione per cercare di sistemare in corsa la situazione e conquistare quel 4° posto che resta vitale per il club giallorosso. «Non difendo Di Francesco perché è mio o perché ho vissuto anni bellissimi con lui, ma perché sono un dirigente della Roma ed è il mio allenatore. E il tecnico della Roma va difeso fino alla fine» le parole di Totti prima dell'inizio della gara contro il Porto. Non è diversa, a fine match, la posizione di De Rossi. Anche il capitano si augura di poter continuare con Di Francesco. Il pullman ha acceso i motori alle 23,56 di Oporto. L'una in Italia. Con Eusebio ancora allenatore della Roma. Anche se circola di nuovo l'ipotesi delle dimissioni.

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Roma, Pallotta è una furia col var: “Sono stufo di questa m…a. Non ho più parole!”

James Pallotta ha affidato all'account twitter della Roma il suo pensiero dopo la partita di stasera:

Lo scorso anno abbiamo richiesto il VAR in UCL perché ci avevano rovinato la semifinale e questa sera, nonostante ci fosse, siamo stati derubati. Schick è stato atterrato in area, il VAR lo dimostra, e non viene fatto niente. Sono stufo di questa merda. Non ho più parole!

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Roma, Claudio Ranieri è il favorito per sostituire Di Francesco

Un incredibile ritorno di fiamma per la Roma. La società starebbe valutando di proporre a Claudio Ranieri la panchina giallorossa in caso di esonero di Eusebio Di Francesco. Secondo le informazioni raccolte dal nostro Stefano Piccheri la pista sarebbe concreta e nella notte si attendono decisioni sull'asse Roma-Boston-Londra.