I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport:
FERRAZZA: “Anche Ranieri ha bocciato la coppia Dzeko-Schick, quindi Di Francesco non era masochista nel non farli giocare insieme”
ZUCCHELLI: “Tra Dzeko e Schick per me gioca Dzeko anche a 90 anni”
CENTO: “Stadio? Andrà in porto, ma non nei tempi sperati”
CATALANI: “Schick potenzialmente è un fenomeno, ma è debole e non riesce ad esprimersi. Forse dovrebbe giocare con calciatori meno forti di lui”
PICCHERI: “C’è un interesse forte e conclamato del Qatar per la Roma”
CRISTOFORI: "A posteriori ho anche il rimpianto di Meret. Si investiva su un giovane dopo aver venduto un fenomeno e gli mettevi vicino Mirante che adesso gioca comunque visto che hai perso un portiere discreto"
TRANI: “Baldini ha incontrato in Italia Petrachi; Sarri e Baldini si sono detti di sì. Ora bisogna vedere se il Chelsea lo libera a fine stagione”
ANGELONI: "Dzeko e Schick: gli allenatori non li fanno giocare insieme. Un motivo ci sarà. Forse Dzeko non rimarrà, ma Schick?”
FRANCI: "Dzeko e Schick non è un argomento. Il ceco avrà giocato 90 minuti buoni sommando le sue prestazioni da quando è alla Roma"
MAIDA: "Ziyech dice che la Roma non è un capitolo chiuso? Monchi lo aveva scelto, ma poi le cose sono andate diversamente"
VALDISERRI: "Zyech e Barella che rimpianti. La Roma deve ricominciare da acquisti che abbiano un senso come poteva averlo Cristante un anno fa"
MADEDDU: “Non credo che Totti stavolta accetti un ruolo puramente d’immagine, anche se ancora non è chiaro quanto margine d’azione gli lasceranno. Baldini ha ripreso a lavorare alacremente”
INFASCELLI: “Per me la Roma domani non sbaglierà. Quella di Ranieri è pre tattica, anche doverosa, ma credo che la squadra abbia finalmente capito il momento è l’opportunità di rimediare a una stagione disastrosa”
CERVONE: “Non possiamo credere che Ranieri preferisca Mirante a Olsen per una questione legata alla lingua italiana”
ZAMPA: “Ci sono diversi motivi che mi spingono a non desiderare Conte per la panchina della Roma”
ASPRI: "Gattuso non può che negare l'interesse della Roma nei suoi confronti, ma continuo a credere che sia un serio candidato alla panchina giallorossa"
DE ANGELIS: “Non saper parlare l’italiano complica l’integrazione dei calciatori a Roma. Bisognerebbe porre attenzione a questi dettagli. A Totti, ad esempio, non è sfuggito nel suo libro. Conoscere la lingua vuol dire identificarsi con il posto in cui si lavora”
BIOTTI: “Alisson, oltre che per il suo innegabile talento in campo, era importante anche per il suo ruolo di uomo-spogliatoio. Non si parla solo in campo, ma molto anche attorno. I giocatori invece arrivano alle partite soli, come isole. E questo si riflette anche in campo”
CECCHINI: “Non credo che Olsen non giochi perché non sa l’italiano”