Al termine di Samp-Roma, Claudio Ranieri ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco le parole del tecnico giallorosso:
Partiamo dalla prestazione, la Roma più bella dal suo ritorno: c'è stato tutto quello che aveva chiesto. Con questa mentalità si arriva in Champions
Questa mentalità la deve avere ogni squadra. E' stata un'ottima Sampdoria, erano difficili da pressare, ma i ragazzi hanno fatto davvero un'ottima prestazione.
La scelta vincente avvicinare Schick e Dzeko? Il cambio di Kluivert?
Anche Pellegrini aveva fatto bene, aiutando a centrocampo quando la Samp era in salute faceva girare di più la palla. All'ultimo volevamo vincere, come loro. Un punto non stava bene ad entrambe. Schick si è impegnato e ha lottato su ogni palla, mi sembrava normale lasciarlo in campo e con Dzeko ha fatto una buona coppia. Kluivert è un ragazzo, fa ancora errori ma anche buone cose.
Vincere qui non è da tutti, sicuramente complimenti. A lei piacciono le squadre compatte e la sua Roma lo è stata stasera, i giocatori si sono sacrificati. Era importante venire qui a vincere o a non perdere?
La determinazione era per venire vincere, ma conoscendo il nostro storico… Ci apriamo, subiamo in contropiede, prendiamo gol impossibili, lo stavamo prendendo anche nel finale, al 95' su rinvio del nostro portiere. Avevo chiesto compattezza prima di tutto e di andare velocemente in verticale, potevamo avere spazi da sfruttare.
Ci ha abiuato a descrivere con bellissime immagini i suoi giocatori: come descrive De Rossi?
E' l'anima di questa squadra, un condottiero. Ho bisogno di leader che ci tengono alla maglia e tutti lo stanno seguendo, è importante per tutti.
Ha sorpreso tutti stringendo Kluivert e Zaniolo. Una scelta fatta nel passato, le ha dato ragione…
Non lo so, naturalmente mettendo Pellegrini a schermare il primo centrocampista basso avversario eravamo sempre con uno in meno. Mi piacciono gli esterni che si allargano quando abbiamo palla e vengono a chiudere quando difendiamo. Preferisco che la palla vada sull'esterno, dove la Samp era brava con Tonelli e Andersen a mettere la palla verso giocatori che ci potevano far male. Un elogio anche ai centrali di centrocampo e ai difensori.
Un giudizio su Zaniolo, impressiona la personalità e la forza fisica.
Si, è bravo e sono tranquillo quando ha la palla. Deve migliorare, ne ha di strada da fare ma è umile e volenteroso.
RANIERI A SKY SPORT
Si è rivista la Roma come squadra in senso collettivo
Il calcio è uno sport di squadra ed è importante che tutti si aiutino nei momenti di difficoltà. La Samp è una squadra tosta che è difficile da pressare, ho chiesto agli esterni di stare stretti e hanno lavorato bene, sono stati compatti e hanno giocato con grinta e determinazione. Al di la del risultato sono contento.
De Rossi oggi è stato un totem.
Daniele è un condottiero, si fa seguire e questo mi rende felice. Alla squadra chiedo spirito di sacrificio perché se non hai questo non arrivi da nessuna parte. Gli ho chiesto di aiutarsi l’uno con l’altro perché poi con la qualità arriva il resto.
Gli uomini prima dei calciatori oggi…
L’importante è continuare sotto questa falsa riga. Da soli non vincono, con il Napoli avevano corso di più di loro ma non l’hanno mai presa perché non giocavamo da squadra. Contro la Fiorentina siamo stati migliori, oggi ancora meglio. Ora lavoriamo per capirci sempre di più, sperando che arrivino i risultati.
Anche Schick si è messo a disposizione oggi
Dopo Pellegrini , magari ho pensato di mettere Zaniolo in mezzo ma quando ho visto la prestazione di Schick così volitivo che aiutava e ripartiva, saltava di testa e allora mi sono detto 'lo metto li'. Lui è una seconda punta, ha fatto bene sia da prima punta senza Dzeko che da seconda punta.
Non abbiamo nessun dubbio sulle qualità di Kluivert ma qui ancora non le abbiamo viste…
È un ragazzo di 18 anni ed è normale che uscendo per la prima volta di casa e venire in una città come Roma non è facile. Ha bisogno di capire tatticamente come si gioca, io gli dico sempre fammi vedere come giocavi nell’Ajax…è un ragazzo molto disponibile e spero possa continuare con queste prestazioni
Obiettivo Champions alla portata ora?
Non dobbiamo pensare alla Champions, anche se i ragazzi ci pensano. Facciamo un passo alla volta, ora arriva l’Udinese, che è un’altra squadra che lotta, poi tireremo le somme alla fine.