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Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

FERRAZZA: “Dzeko in ritiro è un elemento che Fonseca dovrà gestire"

ZUCCHELLI: “Mancini è bravo ma con Fazio non sarebbe una coppia”

CENTO: "Inter o meno, Dzeko ha concluso il suo capitolo nella Roma"

PICCHERI: "Mi chiedo dove sia finito l'appeal che in passato ha permesso alla Roma di assicurarsi giocatori come Nainggolan"

MAGNI: “Se salta Barella si potrebbe provare con Torreira o Ruben Neves”

CRISTOFORI: “Non capisco Veretout come alternativa a Barella"

TRANI: “Passare da Barella a Veretout non può essere considerata una virata”

ANGELONI: "Mancini? Lo prenderei, ma a lui andrebbe affiancato un centrale più strutturato”

BUFFONI: "Barella? Difficilmente arriverà, il disturbo rientra nei giochi di forza con l'Inter"

PILIA: "Barella ha nuovamente ribadito al Cagliari che la sua volontà è di andare all’Inter"

MOMBLANO: "Higuain? Juve contraria al prestito secco, al giocatore non interessano club italiani"

MADEDDU: “E’ un’estate diversa dalle altre per la Roma, perché è cambiata la concorrenza. Non sfidi più la Juventus sul mercato, quasi le chiedi di darti una mano”

INFASCELLI: “La percentuale di permanenza a Roma per Dzeko resta bassa anche in caso di presenza al ritiro lunedì prossimo”

JURIC: “Gianluca Mancini è il primo indiziato a prendere il posto di Manolas”

CAPUTI: "Spinazzola ci ha fornito un indizio importante dicendo che sarà una Roma giovane e italiana"

DE ANGELIS: “Scambio Strootman-Nzonzi? Tutta la vita”

BIOTTI: “Il problema del calciomercato è che ci affezioniamo ad idee che sono ancora in itinere. Preferisco nomi meno altisonanti, ma con la certezza che siano graditi all’allenatore”

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NEWS

Petrachi, domani alle 16 la presentazione ufficiale

Domani, giovedì 4 luglio alle ore 16, a Trigoria si terrà la conferenza stampa di presentazione di Gianluca Petrachi. Lo annuncia la Roma tramite Twitter. 

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NEWS

Pastore, rifiutate due offerte dalla Super League cinese

Il futuro di Javier Pastore non sarà in Cina. L’argentino – secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, ha ricevuto due offerte dalla Super League cinese, prontamente rispedite al mittente. Pastore, risolti i problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento nella stagione scorsa, è convinto di poter dare un grande contributo alla Roma. 

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Calciomercato

Mercato Roma, spunta l’idea Sarr. L’ala destra del Rennes costa 30 milioni

Secondo quanto riporta Sky Sports UK, la Roma sarebbe sulle tracce di Ismaila Sarr, ala destra (di piede destro) di proprietà del Rennes. Il sito inglese riferisce di “colloqui in stato avanzato” per l'attaccante senegalese, seguito anche da altri club tra cui il Watford e l’Arsenal. Il cartellino dell’attaccante classe '98 vale 30 milioni di euro. 

Il calciatore, nell'ultima stagione ha totalizzato 50 presenze tra League 1, Europa League, Coppa di Francia e Coppa di Lega, realizzando 13 gol e 11 assist.

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Calciomercato

Dalla Cina con furore: ancora vivo l’interesse dello Shangai Shenua per El Shaarawy

Tra Stephan El Shaarawy e lo Shangai Shenua non è ancora finita, stando a  quanto raccolto dal quotidiano La Repubblica:

Il loro mercato durerà un mese soltanto. Ma in Cina hanno seriamente intenzione di sfruttare al massimo i giorni da qui alla chiusura del 31 luglio. La Super League chiama l'Italia e in particolare Roma. Perché dopo il tentativo a vuoto della settimana scorsa, lo Shanghai Shenua è tornato a tentare Stephan El Shaarawy.

L'affare era saltato principalmente per un motivo: l'offerta alla Roma. Troppo pochi i 13 milioni messi sul piatto per cedere uno dei migliori calciatori della scorsa stagione. Ma il contratto in scadenza 2020 impone riflessioni.

Lo Shanghai lo sa e allora, a distanza di qualche ora, ha rilanciato: 20 milioni alla Roma e il solito contratto ricchissimo da 12 milioni più 3 di bonus per 3 stagioni all'attaccante. Un'offerta al ragazzo da 45 milioni netti in tre anni e che inizia a far scricchiolare tutte le resistenze.

La Roma aspetta un ulteriore rilancio, a dire il vero: chiede 30 milioni, ma a metà strada potrebbero partire i tappi alle bottiglie messe in fresco a metà della settimana scorsa quando l'affare pareva già ben avviato.

 

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NEWS

[UFFICIALE] – La Champions League torna su Mediaset in chiaro

Ora è ufficiale: la Champions League sarà trasmessa in chiaro nuovamente da Mediaset nei prossimi anni, dopo una stagione sulla Rai.

“Dalla prossima stagione la miglior partita del mercoledì” della principale competizione europea per club “sarà trasmessa free da Canale 5”, grazie a “un accordo biennale con Sky”. Lo ha annunciato Pier Silvio Berlusconi in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali. Nonostante il contenzioso tra la Rai e Sky, la Champions sulle reti Mediaset “è certa: Rai e Sky sono per le vie legali ma noi abbiamo la certezza che la miglior partita, quella del mercoledì, sarà sulle nostre reti a partire dal prossimo autunno”, ha spiegato Berlusconi.

L’intesa, ha aggiunto ancora l’amministratore delegato del Biscione, “è con Sky che detiene i diritti della competizione per tre anni, di cui uno è passato e dunque l’accordo con noi è per i restanti due anni”. Nessun limite per le partire da trasmettere, e nessun vincolo per le squadre italiane o meno: “Saremo noi a decidere di volta in volta – aggiunge Pier Silvio Berlusconi – la miglior partita da trasmettere, speriamo di avere tutti i match delle squadre italiane”

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Calciomercato

Mancini-Roma, ci siamo: offerti 21 milioni più bonus

Dopo essere stato vicino alla chiusura già nello scorso mese di gennaio, sembrano ore decisive queste per l'affare che porterebbe Gianluca Mancini dall'Atalanta alla Roma. Come riporta AdnKronos, il nuovo ds giallorosso Petrachi sta chiudendo l'affare con i bergamaschi sulla base di 21 milioni di euro circa più bonus, a fronte di una richiesta dei bergamaschi di 25 milioni per il giovane difensore.

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Tifosi

Niente Pinzolo? La Roma rimborsa i tifosi

La Roma sceglie la strada del rimborso per i tifosi che avevano prenotato per seguire la squadra nel ritiro di Pinzolo. Come spiega il Corriere dello Sport, la società giallorossa dopo la cancellazione del ritiro (con conseguente penale di circa 400mila euro) in Trentino ha scelto di pagare un risarcimento anche ai propri supporter, a condizione che il viaggio sia stato annullato in seguito alla cancellazione del ritiro e che tutte le spese siano documentate. Non solo, perché per chi ha deciso comunque di partire verso Pinzolo nonostante la Roma non ci sia, la società giallorossa offre un miniabbonamento per il girone di Europa League in una delle due tribune (Tevere o Monte Mario) oppure 2 abbonamenti in Curva o Distinti.

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NEWS

Ilary e l’addio di Totti alla Roma: “Il cambiamento è un elemento positivo”

Intervistata dal settimanale 'Chi', Ilary Blasi è tornata a parlare del suo rapporto con Francesco Totti, commentando anche il suo addio al ruolo di dirigente della Roma. Ecco uno stralcio delle sue parole al riguardo:

Suo marito, negli ultimi anni, ha subito alcune ingiustizie. Quando l'hanno costretto a smettere di giocare lei si è fatta sentire (definì l'allenatore 'piccolo uomo'), e adesso che ha lasciato l'incarico da dirigente della Roma?
"Io sono sempre con lui, qualunque cosa faccia. Ma questa volta è diverso rispetto a quando ha smesso di giocare, adesso penso che il cambiamento faccia bene, lo vedo come un elemento positivo".

Nella sua autobiografia, 'Un Capitano', Totti ha parlato di voi con molto trasporto: ha colto l'occasione del libro per dirle tutto in una volta?
"Non serve un libro per capire certe cose, però adesso ancora di più, perché 'carta canta'".

E' vero quello che si dice da tempo, che dovreste recitare in una sit-com tipo Casa Vianello?
"E' un'idea che ci ha sempre divertito, adesso siamo pure meno impegnati…"

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Rassegna stampa

Plusvalenze alle stelle: 717 milioni in A

LA REPUBBLICA (M.Pinci) – Nel report che ogni anno la Federcalcio presenta al pubblico, i conti del calcio sono divisi in due: il fatturato totale e il fatturato senza plusvalenze. La parola magica del mercato: il tappeto sotto cui il calcio italiano nasconde il rosso della propria gestione, contraltare indispensabile ai costi in continua crescita delle squadre attanagliate da un “rosso” di 200 milioni l’anno e 4 miliardi di debiti.

Tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019, i club di Serie A hanno fatto registrare qualcosa come 717 milioni di plusvalenze. Oltre un terzo della cifra l’hanno prodotta due club soltanto: Juventus e Roma, rispettivamente con 113 e 132 milioni, che nel bilancio appena chiuso frutteranno una vera e propria boccata d’ossigeno. E non è un caso: la Juventus è il club che spende di più per pagare gli stipendi ai propri tesserati, la Roma è tra quelle che spendono di più sul mercato, appesantendo il bilancio di costi altissimi per i cartellini. D’altronde, più vendi, per lucrare plusvalenze, più dovrai comprare. Più compri, più appesantisci i conti. Un circolo vizioso che si autoalenta fino a che la bolla non esploderà. Pure il Napoli, che nel 2018 aveva chiuso con soli 6 milioni di passivo, ha prodotto quest’anno 86 milioni di plusvalenze.

La via naturale della plusvalenza è il sacrificio tecnico di un gioiello del club: indebolisci la squadra ma salvi i conti. Ci sono però altri metodi per ottenere gli stessi benefici a bilancio senza depauperare la rosa. Uno è lo scambio. L’altro è la cessione e il futuro riacquisto di uno stesso giocatore. Soltanto in questo mercato estivo, i club hanno scambiato calciatori per un valore totale di 150 milioni. Spinazzola a Roma e Luca Pellegrini a Torino, Manolas a Napoli e Diawara a Roma, Brazao all’Inter e Adorante al Parma, Sala al Sassuolo e Sensi in nerazzurro, Lazzari alla Lazio e Murgia alla Spal. Di questo mare di quattrini però si sono mossi realmente soltanto 40 milioni. In pratica, un euro su 4 è stato speso davvero. Il paradosso è Sensi, il cui prestito è stato coperto interamente da un ragazzino come il 20enne Marco Sala, 34 presenze in C con l’Arezzo nell’ultimo anno. Lo scorso anno i nerazzurri fecero lo stesso per Politano e al Sassuolo andò Odgaard, la Roma ricalcò l’operazione per Cristante.

Quella della cessione dei ragazzini per sistemare i conti è una prassi all’Inter: dal 2014 a oggi, i nerazzurri hanno messo a bilancio 121 milioni di euro di plusvalenze vendendo prodotti del vivaio. Un unicum permesso dai risultati delle formazioni giovanili (24 titoli in 9 anni) ma anche da una rete di rapporti consolidata. Che permette operazioni come quella che ha portato al Genoa Pinamonti in cambio di 18 milioni. Il Genoa li verserà obbligatoriamente tra un anno ma a bilancio vanno subito. E a margine del contratto, si parla apertamente di un “impegno” a riacquistare il calciatore entro due anni (se nel frattempo il Genoa non l’avrà rivenduto) a una cifra leggermente superiore. È già successo con Dimarco (andata e ritorno dal Sion), Gravilon (triangolato tra Benevento e Pescara) e Radu, proprio col Genoa. Il ragazzo ha mosso in due anni 28 milioni per andare e tornare: giocherà in prestito ai rossoblù.

La tecnica è stata per un anno legittimata da una norma della Federcalcio: la famosa recompra, sul modello spagnolo, che permette al club, quando cede un calciatore, di fissare già il prezzo per riacquistarlo. La Figc ha fiutato l’aria e ha modificato la norma: ora la cessione con recompra non produce benefici finché non c’è l’esercizio o la rinuncia al diritto. E la recompra, misteriosamente non la utilizza più nessuno.