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VIDEO – Totti e De Rossi corrono insieme: neanche l’oceano potrà separarli

"Due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai. Potranno scegliere imbarchi diversi, saranno sempre due marinai". Si potrebbe sintetizzare così il bellissimo video in cui De Rossi e Totti corrono insieme, allenandosi al fresco e all'ombra del bosco del Monte Circeo. 

A postarlo sul proprio profilo Instagram è il numero 10 della Roma, che insieme al compagno di mille battaglie corre e sorride. Il sorriso degli eroi, alla faccia di un destino che sarebbe dovuto essere diverso.

Totti e De Rossi, De Rossi e Totti, la Roma e il Romanismo. Un sentimento che nemmeno le distanze potranno scalfire. Non potranno scalfirlo le chiacchiere razionali sull'età, sull'opportunità, sui muscoli logorati. Non potrà scalfirlo l'oceano, che pure si frapporrà tra i due col suo impeto, le sue onde, la sua grandezza.

"Ocean" è proprio il titolo della canzone scelta da Francesco in questo video con Daniele, l'amico di sempre, il gemello diverso. Due capitani che hanno attraversato la tempesta, il vento e il fango e ne sono usciti col viso pulito, il sole in faccia, il profumo di Roma sempre addosso, intatto, salvo.

Salvo, come dovrebbe essere il sentimento che unanimemente dovrebbe unire e non dividere, al cospetto di due bandiere ammainate con disarmante aridità da chi, ostentando un illogico raziocinio, ha convinto qualcuno che l'età e l'inglese possano contare più di un sentimento, di un amore. 

Totti e De Rossi hanno detto no a questo deserto dell'anima, recuperando, al di là di una siepe, i loro "interminati spazi, i sovraumani silenzi e la profondissima quiete".

E ora corrono e ridono e ridono e corrono. Insieme. E i Romanisti con loro. 

 

Giorgio De Angelis

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[AUDIO] – Maradona accoglie De Rossi al Boca: “Tu qui come il miracolo di San Gennaro”

Anche Diego Armando Maradona ha voluto augurare buona fortuna per la sua prossima avventura al Boca Juniors a Daniele De Rossi. Ecco il messaggio di stima verso l'ex capitano giallorosso della leggenda argentina, registrata dal giornalista Martin Arevalo: "Daniele, non ti conosco benissimo, però sappi che qui puoi stare tranquillissimo, sia per il Boca che per me. Ti vogliamo subito, vieni qua! Sappi che tu che indossi la maglia del Boca è come il sangue di San Gennaro che liquefà. Ci vediamo presto, ti mando un bacio. Ti aspettiamo!”

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Calciomercato

Dal Portogallo: dopo Perin, il Benfica vira su Olsen

Sfumato Perin, il Benfica è ancora alla ricerca di un portiere. E come in Portogallo scrive oggi il quotidiano A Bola, l'ultima idea porta dritti al nome di Robin Olsen, in uscita dalla Roma. Lo svedese sarebbe in lizza tra gli altri con Mignolet del Liverpool. Nelle scorse settimana il numero 1 giallorosso è stato più volte accostato agli inglesi del Watford.

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Calciomercato

Roma, ceduto Cangiano al Bologna

Operazione chiusa tra Roma e Bologna per il giovane Gianmarco Cangiano, che si trasferisce così in rossoblù. Come riporta gianlucadimarzio.com, il club giallorosso incassa per l'ala sinistra classe 2001 un milione di euro più il 30% sulla futura rivendita.

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Rassegna stampa

Roma oltre Higuain. Dzeko resta in freezer

IL TEMPO (A.Austini) – È ancora lunga, molto lunga. Ma il borsino di Higuain aggiornato a ieri sera tende al (bianco)nero. Di sicuro per adesso è poco giallorosso. Non si è sbloccata la trattativa che dovrebbe portare il Pipita a Roma, la Juve non vede l’ora di liberarsene ma Sarri non è esattamente dello stesso avviso. E infatti l’ha fatto giocare (con tanto di fascia di capitano) nel secondo tempo dell’amichevole col Tottenham e Gonzalo ha subito risposto con un gol dei suoi. I messaggi d'amore provenienti dalla Capitale da parte di Fonseca e Petrachi non hanno smosso granché nella testa di Higuain, che apprezza la stima romanista ma continua ad avere come priorità quella di giocarsi le sue carte alla Juventus. A Trigoria ne hanno preso atto e, piano piano, se ne stanno facendo una ragione. L'opzione Higuain non è sfumata ma al momento la pista è piuttosto fredda. Anche perché l'operazione ha delle premesse obbligatorie che finora non si sono realizzate: l'attaccante dovrebbe prima rinnovare il contratto con i bianconeri per abbassare il costo dell’ammortamento nel bilancio juventino e di conseguenza l'importo del prestito oneroso, o in alternativa accordarsi su una lauta buonuscita e poi accettare uno stipendio in linea con i parametri della Roma, certamente più basso dei 7.5 milioni netti più bonus che guadagna ora a Torino. Con più di un mese di mercato ancora aperto in Italia, però, guai a dare sentenze definitive.

Higuain fa parte di un possibile domino di attaccanti e se dovesse sbloccarsi un affare, a cascata toccherebbe agli altri. Uno riguarda Dzeko, che continua ad allenarsi con la Roma in apparente armonia ma attende le mosse dell'Inter. Il vertice di ieri in Cina tra il patron Zhang, Marotta e Conte sembra il preludio al rilancio nerazzurro per il bosniaco. «Siamo alla ricerca di due punte – ha annunciato dopo la riunione l’amministratore delegato interista – una di esperienza e un giovane». Dagli identikit sembrerebbe quindi che il club di Appiano stia per affondare il colpo sull’ «esperto» Dzeko. Non bastano i 10 milioni offerti sinora, la Roma ne chiede il doppio e inizierebbe a ragionare da 15 in su. Se la trattativa dovesse finire nel pantano, i giallorossi sarebbero disposti a tenersi Edin un anno con la prospettiva di perderlo a giugno 2020 a parametro zero: il suo atteggiamento nel lavoro quotidiano sta convincendo anche Fonseca. Ma l'ipotesi del suo prossimo approdo all'Inter rimane la più probabile. Il «giovane» di cui parla Marotta, oltre Lukaku, potrebbe essere invece quel Rafael Leao del Lille gradito anche a Petrachi. I francesi chiedono almeno 35 milioni, la concorrenza è spietata, la Roma c'è ma valuta anche altri nomi mentre ragiona sul da farsi con l'allenatore riguardo a Schick e agli altri giocatori messi sotto esame nelle prime due settimane di ritiro. Ieri abituale confronto di mercato fra i dirigenti, dopo aver parlato molto in pubblico Petrachi si è impostato in modalità fari spenti (vedi presentazione Diawara lasciata a De Sanctis) e come priorità, oltre al centravanti, vuole prendere un altro centrale difensivo (per Alderweireld resta dura: la clausola rescissoria scade giovedì), un terzino destro e un'ala mancina. Ma prima c'è da vendere. E pure tanto: in lista d'uscita Olsen, Karsdorp, Gonalons, Nzonzi e Defrel.

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Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “La Roma dovrebbe sfruttare quanto mostrato nei festeggiamenti del 22 luglio, non restando ancora ferma alle sue idee”

DE ANGELIS: “Diawara è chiamato a dimostrare il suo valore in campo, non in conferenza”

CENTO: "Preoccupato per Higuaìn, continua a sembrarmi un sogno di mezza estate"

TRANI: "Higuaìn è ancora il miglior realizzatore del nostro campionato. Mi preoccupa la situazione Inter-Napoli"

MADEDDU: “Finora Petrachi ha portato a Fonseca le riserve. Ora arriva il difficile: bisogna garantire al tecnico qualche nuovo titolare”

PALOMBELLA: “Higuaìn va giudicato tecnicamente: è uno dei più grandi centravanti in circolazione. La parte economica non deve interessarci”

BIOTTI: “Il 22 luglio per me è e resta il compleanno della Roma. In una società in cui sono poco comprensibili i punti fissi, almeno i simboli vanno difesi e onorati fino in fondo” 

CATALANI: “Diawara è partito con il piede giusto, perché ha mostrato voglia e determinazione. E’ bravo tecnicamente, può far bene. Meglio lui di Nzonzi”

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[VIDEO] Instagram, Perrotta scherza con Borriello e Pizarro: “Non reggevate il passo?” L’ex attaccante: “Sempre usato il cervello”

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Coppa Italia, per la Roma possibile scontro ai quarti con la Juventus. Derby solo in finale

E' stato sorteggiato il tabellone di Coppa Italia. La competizione prenderà avvio il 4 agosto, con le squadre di Serie C e Serie D. La settimana successiva, 11 agosto, faranno il loro ingresso nella competizione i club di Serie B.

Per vedere in scena le migliori della Serie A bisognerà aspettare gli ottavi di finale, tra il 15 e il 22 gennaio. La Roma, come le altre 7 teste di serie, entrerà nella competizione negli ottavi, dove affronterà una tra Catania, Fanfulla, Carrarese, Fermana, Monopoli, Ponsacco, Venezia, Frosinone, Cosenza e Parma. Ai quarti di finale possibile sfida con la Juventus, inserita nello stesso lato del tabellone insieme a Milan e Torino. Dalla parte opposta si trovano NApoli, LAzio, Atalanta e Inter. Altri incroci possibili ai quarti sono: Milan-Torino, Napoli-Lazio e Atalanta-Inter. Il derby contro i biancocelesti, dunque, si potrà vedere solo in finale.

Di seguito il calendario:

Primo turno eliminatorio: domenica 4 agosto 2019
Secondo turno eliminatorio: domenica 11 agosto 2019
Terzo turno eliminatorio: domenica 18 agosto 2019
Quarto turno eliminatorio: mercoledì 4 dicembre 2019
Ottavi di finale: mercoledì 15 gennaio 2020, mercoledì 22 gennaio 2020
Quarti di finale: mercoledì 29 gennaio 2020
Semifinali andata: mercoledì 12 febbraio 2020
Semifinali ritorno: mercoledì 4 marzo 2020
Finale: mercoledì 13 maggio 2020

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Diawara: “Spero di fare bene come Nainggolan e Strootman”

Presentazione ufficiale per Amadou Diawara, centrocampista arrivato alla Roma dal Napoli nell'ambito dell'operazione Manolas

Queste le sue parole:

Centrocampo a due o a tre? Quali sono le differenze. E dove ti trovi meglio?
Nel centrocampo a tre sono più abituato a giocare, ma mi adatto ad entrambi i moduli. L’importante è fare quello che chiede il mister per bene ed aiutare la squadra.

Come stai? Hai rinunciato a molti giorni di vacanza… Questo ti può aiutare per trovare subito il ritmo dei tuoi compagni?
Ho tagliato le vacanze per tornare prima e conoscere velocemente i nuovi compagni e l’allenatore. Mi aiuterà sicuramente a non lasciare le partite che avevo nelle gambe in Coppa d’Africa. Io sto molto bene e penso di riuscire a stare al meglio già nell’allenamento di oggi.

Qual è l’obiettivo minimo della Roma? 
Andare in Champions League, è poco ma sicuro. Dobbiamo fare di tutto per andare minimo in Champions.

Che differenza vedi in questo momento tra la Roma ed il Napoli? 
Entrambe grandi squadre, ma quest’anno potremo fare una grande stagione.

Pensi che il passaggio dal Napoli alla Roma possa farti crescere come giocatore? La Roma è un punto d’arrivo?
Io sono arrivato qui motivato, so di essere in una grande squadra. Non lascerò mai niente, darò tutto per aiutare la squadra ad arrivare dove merita.

Perché hai scelto il Napoli dopo il Bologna e non la Roma? Perché al Napoli non hai giocato tantissimo? 
Non sono venuto prima alla Roma perché era la volontà di Dio. Non importa, ora sono motivato e voglio fare bene e l’importante è che sono qua.

Che cosa vuole da te Fonseca come giocatore? 
Vedendo le squadre che ha allenato il mister è importante il centrocampo, perché vuole sempre uscire palla al piede. La chiamata del mister è stata un’emozione, sono onorato di essere allenato da lui.

Com’è nata la trattativa? La Roma ti avrebbe preso al di là di Manolas, secondo te? 
Penso di sì, a prescindere da Manolas. L’allenatore mi voleva, sono stato molto cercato dalla società, che ringrazio per la fiducia. Spero di poterla ripagare al meglio.

Che pensi di poter regalare ai tifosi della Roma sia in campo che come atteggiamento?
Io sono venuto già all’Olimpico da avversario, ho visto i tifosi sugli spalti che mi hanno fatto impressione. Io posso solamente dirgli che darò il massimo ad ogni allenamento ed in ogni partita per dargli soddisfazioni.

L’allenatore della Guinea ha detto che somigli a Kantè. Ti rivedi in lui?
Non lo so, lui è di altissimo livello, non posso dire se somiglio a lui (ride, ndr). Il mio idolo è Yaya Touré, gli altri sono giocatori di altissimo livello, ma io mi vedo più in lui che altri.

Nainggolan, Strootman e De Rossi prima di te. Può essere un’eredità scomoda? 
Sono giocatori veramente forti, Strootman e Nainggolan li ho visti giocare e li ho affrontati da avversari, mi hanno messo molto in difficoltà. Io sono ancora giovane e spero di dare il massimo in ogni allenamento ed in ogni partita per fare quello che hanno fatto qui, se non superarli.

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Tifosi

[FOTO e VIDEO] – Roma, tifosi in corteo per i 92 anni del club. Tutte le immagini

La scorsa notte più di 2000 tifosi giallorossi si sono dati appuntamento al Pantheon per festeggiare i 92 anni dalla nascita della Roma. Così hanno invaso il centro storico con sciarpe, bandiere e fumogeni, intonando cori contro l’attuale presidente James Pallotta e la dirigenza ed esponendo lo striscione «L’AS Roma appartiene a noi». Come racconta tra gli altri Il Messaggero, i tifosi hanno cominciato a radunarsi poco prima delle 22, per poi partire in corteo verso via degli Uffici del Vicario 35. Allo scoccare della mezzanotte al grido di “buon compleanno Roma” sono partiti i festeggiamenti che hanno coinvolto tutti i partecipanti, mentre i turisti incuriositi hanno scattato foto e girato video. Non solo ultras presenti tra le strade del centro, ma anche intere famiglie con bambini al seguito. Ecco le immagini della nottata: