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Rassegna stampa

Nainggolan: “Alla Roma manca carattere, avrei voluto chiudere la carriera con i giallorossi”

NAINGGOLAN INTERVISTA – Nainggolan, intervistato da La Repubblica, si è soffermato anche sul suo passato alla Roma. Ecco le sue parole: 

Ci aveva pensato di poter diventare una bandiera a Roma?
Difficile dopo Totti e De Rossi. Ma se mi chiedete se avevo pensato di chiudere la carriera a Roma dico tranquillamente di si. Lì ero felice, davo l’anima, avevo tutto quello che volevo. E’ stata una grande delusione andar via. Ma nella vita a volte le strade si riuniscono.

La squadra di oggi le piace?
Secondo me fa un po’ più fatica oggi perché ha pochi giocatori di personalità. Ci vogliono le “palle” per giocare a Roma: lì è tutto bello, ma quando le cose vanno male e ti fischiano devi avere carattere. Tanto giocatori forti lì hanno steccato.

Il famoso ambiente…
Si, le radio, i giornali… ma dai, sono cavolate, questa cose ci sono ovunque.

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Spinazzola: “Nella ripresa ho sbagliato molto, appoggi facili. Mi sono chiuso mentalmente”

LE INTERVISTE – Leonardo Spinazzola si è sofferato ad analizzare il match di questa sera disputato contro il Wolfsberger. Queste le sue parole: 

Spinazzola a Roma Tv

Un peccato perché è arrivato anche il gol con un po’ di fortuna. Però andare in vantaggio su un campo come questo non è mai semplice…
Sì, un gol fortunoso. Abbiamo avuto qualche occasione negli ultimi metri. Nel secondo tempo specialmente ho sbagliato molto, appoggi facili e poteva andare meglio. Potevamo giocarlo meglio sotto l’aspetto tecnico.

Tanti errori individuali e non siete riusciti a trovare l’ultimo passaggio…
C’era lo spazio per fargli male, loro pressavano abbastanza bene però potevamo giocare molto meglio tecnicamente. E’ arrivato questo pareggio, ci dispiace perché potevamo vincerla ma la strada è ancora lunga e domenica c’è una partita importante.

Fate fatica a sviluppare dal basso delle volte…
Questo va detto al mister, io ho sbagliato tante palle per lucidità mentale o fisica non lo so, ma sbagliavo cose facili. Anche nell’uno contro uno non riuscivo a saltare l’uomo. Mi sono chiuso mentalmente e la cosa che sbagliavo precedentemente la riprovavo e la risbagliavo.

Sei molto bravo tecnicamente. Secondo te è un problema tattico perché non ti hanno aiutato i compagni o perché hai voluto fare da solo?
No, quello lo deve dire il mister. Dal campo hai un’altra visione della partita, dalla tv rivedremo le cose che dovevamo fare meglio. So che ho sbagliato tanti appoggi e tanti 1 vs 1. Peccato perché il mio punto forte è quello.

Spinazzola a Sky 

Era uno schema quello del doppio rimpallo sul gol?
Sì era uno schema provato e riprovato (ride, ndr). Sono stato molto fortunato e dispiaciuto per il mio secondo tempo dove ho sbagliato molto. Ho sbagliato molti appoggi semplici ed è arrivato questo pareggio, che ci dà dispiacere a me soprattutto.

Tutti questi palloni persi da cosa dipende? Dalla loro pressione o vi è mancato qualcosa in fase di impostazione?
Posso dire che è mancata lucidità mentale. Ho sbagliato tante palle. Poi è normale che potevamo giocare molto meglio tecnicamente. Loro hanno pressato molto e anche bene però potevamo giocare molto meglio la palla.

Anche con l’Atalanta avete fatto gli stessi errori. E’ un aspetto collettivo che va migliorato?
Sì questa però era un’altra partita. Con l’Atalanta era uomo contro uomo, qua c’era lo spazio per pensare e per fare molto meglio.

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Kluivert: “Mi aspettavo una vittoria, ma loro hanno dimostrato di saper giocare bene”

LE INTERVISTE – Kluivert è intervenuto per analizzare la gara di Europa League contro il Wolfsberger. Ecco le sue parole: 

Kluivert a Sky

Questo non era il risultato che vi aspettavate, giusto?
No, è vero. Sapevamo che sarebbe stato complicato come match. Io mi aspettavo di vincere ma loro hanno dimostrato di saper giocar bene come squadra. Abbiamo fatto fatica ma abbiamo avuto le occasioni per vincere.

Nel secondo tempo avete fatto fatica…
Sì credo anche per il loro bellissimo gol, gli ha dato fiducia ed energia. Noi abbiamo avuto qualche difficoltà dopo quel gol. Ma come ho detto, dovevamo concretizzare di più le nostre occasioni.

Cosa significa per voi questo risultato?
Non lo so, non so ancora il risultato delle altre squadre. E’ un pareggio, quindi tutto è ancora aperto, abbiamo diverse partite da giocare. E’ tutto aperto.

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Cristante: “Il pareggio va bene, ma dovevamo sfruttare di più le occasioni”

LE INTERVISTE – Le parole di Cristante al termine del match di Europa League, treminato 1-1 contro gli austriaci del Wolfsberger. Ecco le sue parole: 

Cristante a Sky

Vi aspettavate una gara del genere?
Si ci aspettavamo una gara difficile. Potevamo fare meglio e potevamo sfruttare di più le occasioni.

Le linee guida che vi ha dato Fonseca per partite di questo tipo?
Quando trovi una squadra così c’è bisogno del sacrificio e la disponibilità di tutti per riuscire ad uscire.

Ci siete riusciti?
In alcuni momenti è accaduto ma potevamo fare meglio. Analizzeremo in settimana cosa potevamo fare.

Che conclusioni si possono trarre da questa partita?
In Europa ogni partita è difficile, bisogna andare con la testa giusta perché ogni squadra è un’ottima squadra.

Cristante a Roma TV

Pareggio che conta poco per la classifica, ma avete trovato una squadra che vi ha messo in difficoltà…
Si abbiamo incontrato un’ottima squadra, sapevamo già che pressavano alto ed erano aggressivi e che sapevano giocare di ripartenza. Abbiamo fatto una buona partita e preso qualche ripartenza di troppo. Alla fine é arrivato il pareggio.

Cosa è mancato nel secondo tempo?
Dovevamo sfruttare di più qualche occasione che abbiamo avuto e stare più attenti alle loro ripartenze.

C’è ancora tempo per questo girone… in Europa non ci sono mai squadre da sottovalutare…
Certo, non c’é bisogno di questa partita per conoscere questo dato. Vanno tutte forti e tutte le partite sono difficili.

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Pagelle

Wolfsberger-Roma, le pagelle – Per Graz-ia ricevuta: Pastore e Kalinic inesistenti, Kluivert e Zaniolo troppo istintivi.

La Roma esce con un punticino dalla sfida contro il Wolfsberger. Kalinic e Pastore inesistenti, Kluivert e Zaniolo troppo istintivi. Manca il collettivo e un po' di lucidità nelle ultime scelte. 

MIRANTE 6,5: Salva su alcune situazioni spinose nel primo tempo. Quando chiamato in causa, risponde sempre presente.

SANTON 5,5: Inizia male, rischiando molto con un retropassaggio sciatto. Pian piano riprende confidenza con il campo e la prestazione migliora, senza però lasciare il segno.

MANCINI 5,5: Fa il compitino, quando dovrebbe cominciare a farsi sentire.  

FAZIO 5,5: Dovrebbe far sentire la sua esperienza, invece si trova spesso a rincorrere gli avversari. Un po’ meglio nella ripresa, quando mette carattere e stanco dei passaggi sbagliati di Spinazzola al 63’ si invola sulla sinistra come un’ala anni 70’, mette in mezzo per Pastore, che spara fuori. Retrò.

SPINAZZOLA 5,5: Propizia il gol del vantaggio su cui scrive fortunosamente il suo nome, ma nella ripresa regala un assist agli avversari. Da lì in poi una serie di passaggi sbagliati, comprese le rimesse laterali. Dall’80’ KOLAROV 5,5: Non riesce a dare la sveglia ai suoi.

CRISTANTE 5,5: Macchinoso, trova il giusto guizzo al 73’ quando trova Zaniolo solo in area. Troppo poco. Dall’82’ VERETOUT SV: poco tempo per agire.

DIAWARA 5: Scompare nel dinamismo austriaco, non riuscendo mai a tenere compatta la squadra.

KLUIVERT 5: Impreciso, svagato nelle scelte e testardo nelle azioni personali che non portano a niente. Prende un giallo inutile per proteste e continua a incaponirsi fino alla fine. Adolescenziale.

PASTORE 5: Si batte e si sbatte, ci prova, ma non ci riesce. Esce con una fasciatura alla mano sinistra. Dal 78’ ANTONUCCI 5,5: Entra nel deserto con buona personalità, ma scarsa efficacia.

ZANIOLO 5,5: Parte in sordina, non trovando lo spunto giusto, poi ennesimo giallo, ennesima reazione scomposta e nervosa. Dopo 65 minuti si sposta a destra e sembra andar meglio. Sbaglia una buona occasione su assist di Cristante, ci riprova con un sinistro potente poco dopo, ma senza fortuna. Prova a dialogare con i compagni e quando non li trova fa da solo, come all’85’ quando si gira e di forza salta l’avversario arrivando al cross. Ha bisogno di serenità per ritrovare efficacia.

KALINIC 5: Non fa una cosa degna di nota, se non un tiro velleitario da posizione defilata al 75’ e un tiraccio rimpallato dieci minuti più tardi. Imballato.

FONSECA 5: Squadra spenta, individualista e poco cattiva. I cambi sono velleitari e tardivi. C’è tanto da lavorare e moltissimo da migliorare.

 

Giorgio De Angelis

 

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Fonseca: “Abbiamo dominato, ma sbagliato gli ultimi passaggi”

LE INTERVISTE – Paulo Fonseca in occasione di Wolfsberg-Roma, match valido per la seconda giornata della fase a gironi di Europa League. Ecco le sue parole: 

Fonseca a Roma TV

Un peccato, qualche errore di troppo…
Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, sono una buona squadra. Abbiamo dominato tutta la partita, ma sbagliato le ultime decisioni. Abbiamo creato opportunità, ma abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio e in questo momento l’avversario fa gol.

Il pressing alto è stata una chiave?
Sì, in alcuni momenti non è stato facile uscire da questa pressione. Soprattutto nelle fasce. Abbiamo facilità di giocare nella metà campo offensiva. E’ mancata l’ultima decisione, potevamo fare tanti gol. Abbiamo cambiato molti giocatori, penso che possiamo fare meglio nell’ultima parte di campo.

Fonseca a Sky

Si poteva fare qualcosa di più per controllare meglio la partita?
Sì, noi abbiamo controllato sempre la partita. Per me abbiamo sbagliato un po’ nell’ultima scelta. Abbiamo avuto molte occasioni e se non avessimo sbagliato l’ultima decisione potevamo fare 3-4 gol. Ma è vero che abbiamo sbagliato proprio questa ultima decisione e possiamo fare meglio.

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Petrachi: “L’indagine della procura? Giusta, ma il mio è stato un errore materiale, un lapsus di lingue”

Il direttore sportivo della Roma Gianluca Petrachi ha parlato ai micorfoni di Sky e di Roma tv  prima della gara di Europa League contro il Wolfsberger.

PETRACHI A SKY

Su di lei c’è un’indagine della Procura Federale sulle sue dichiarazioni che attesterebbero il fatto che ha iniziato a lavorare per la Roma con un contratto in essere con il Torino. Qual è la sue versione?

"In realtà, veramente col sorriso sulle labbra, purtroppo io dopo la conferenza stampa di presentazione di Mkhitaryan non ho fatto nessuna smentita perché credevo che fosse lampante e palese il fatto che avessi avuto un lapsus di lingue. È proprio un errore materiale sul fatto che abbia detto maggio anziché luglio. Però purtroppo come a volte accade c’è gente che specula su questo e credo che l’unico giornale che abbia riportato questo il giorno successivo sia stato TuttoSport, che è un giornale che non mi ha mai amato nei miei 10 anni di Torino, questo lo posso dire tranquillamente perché non ho scheletri nell’armadio. Loro mi hanno fatto le pulci, ma io con molto serenità quando sarò chiamato, che poi in realtà nessuno ancora mi ha avvertito e non c’è nessuna situazione ufficiale da parte di nessuno, tranquillamente dirò quello che è stato. E’ stato un lapsus di lingue, stop, finish. Poi se si vuole montare un caso inutile dispiace perché comunque poi alla fine si cerca sempre di guardare delle cose inutili quando ci sono dei problemi molto più seri e molto più concreti nel calcio sui quali si fa ben poco. Però è giusto che poi la Procura mi venga ad interrogare e faccia la sua indagine, ma sono assolutamente sereno e non ho problemi anche perché la mia carriera parla chiaro: trent’anni che sto nel calcio e ringraziamo Dio non ho mai avuto niente da dover dire o da dover obiettare. Quindi sono molto molto sereno".

Oggi ci sono tante novità. Una su tutte l’assenza di Dzeko e Kolarov. E’ un esame un po’ per il resto del gruppo?

"Noi abbiamo fatto una rosa ampia proprio per far sì di essere competitivi in tutte e tre le competizioni che ci riguardano: campionato, Coppa Italia ed Europa League. Loro sanno, l’ho già detto nella prima partita in coppa, quanto la società ci tenga particolarmente a tutte e tre le competizioni. Ma a maggior ragione in Europa League vogliamo arrivare più in alto possibile. Quindi l’idea di avere una squadra dove undici giocatori non sono solo quelli titolari ma ne abbiamo altrettanti è anche un banco di prova per gli altri ragazzi che magari giocano meno o hanno avuto meno occasioni e opportunità. Quindi anche per tutti quanti noi è un qualcosa di importante di vedere i ragazzi come faranno la partita oggi".

PETRACHI A ROMA TV

Stasera un’altra opportunità per veder crescere questa squadra e trovare un po’ di continuità…

"Noi ci teniamo tanto. I ragazzi sanno quanto vogliamo andare avanti in questa competizione. Mi aspetto che la squadra continui sul percorso di crescita che sta portando avanti. Mi auguro di vedere un’ottima Roma stasera".

Si aspettava il 4-0 del Wolfsberger in Germania?

"Effettivamente ha fatto clamore. Credo non se l’aspettasse nessuno. Non era preventivabile. Siamo consapevoli che oggi affronteremo una squadra che farà pressing asfissiante. Cercheranno di crearci molti problemi ed eventualmente fare delle ripartenze. Il mister l’ha preparata, ha valutato l’avversario e mi auguro che si possano trovare le contromisure per un avversario difficile da affrontare".

Tanti cambi. L’obiettivo era di costruire una rosa con la stessa qualità a prescindere da chi va in campo…

"Sì, lo dicevo prima. La società ha cercato di rendere omogenea la rosa e di renderla ricca. Una rosa di 25 elementi significa che sulla carta tutti possono essere degli pseudo-titolari. Si cambia tanto perché si pensa che tutti possano essere dei titolari. Io mi auguro che chi sta giocando meno e ha la possibilità di mettersi in evidenza stasera lo possa fare dando delle certezze assolute alla società".

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PARTITE

Wolfsberger-Roma 1-1, al vantaggio di Spinazzola risponde Liendl: giallorossi primi nel girone

WOLFSBERGER-ROMA – La Roma torna con un buon punto, ma con una prestazione inferiore alle aspettative. Al gol fortunoso di Spinazzola, risponde Liendl con un gran sinistro da fuori area ad inizio ripresa. Nel seconda parte cala il ritmo, ma la Roma ha almeno due occasioni per portarsi in vantaggio. Prima con Pastore che strozza il tiro dopo una buna intuizione di Kluivert, poi con zaniolo che si fa parare un destro al volo da dentro l'area. Il pareggio tra il Basaksehir-Borussia Monchengladbach lascia tutto invariato nel gruppo J, anche se resta il rammarico per le occasioni sciupate nel corso della partita. 

CRONACA PARTITA

SECONDO TEMPO 

90' + 3' – Termina la partita.

86′ – Kalinic calcia addosso a Sollbauer, il croato lamenta un tocco di mano che non c’è: evidente invece la trattenuta al momento del tiro dell’ex Fiorentina, lascia proseguire Martins.

81' – Esce Cristante per Veretout.

80' – Esce Weissman per Schmdt.

79' – Esce Spinazzola per Kolarov.

76' – Esce Pastore per Antonucci.

70' – Splendida intuizione di Cristante per Zaniolo all'interno dell'area di rigore. La girata dell'esterno, da due passi, non riesce ad impensierire il portiere e il pallone finisce sul fondo. 

62' – Grande giocata di Fazio sulla corsia di destra, ottimo il cross per Kluivert che di testa serve Pastore libero all'interno dell'area. Il tiro dell'argentino è troppo strozzato e finisce di molto al lato destro della porta austriaca. 

51' – Pareggio del Wolfsberger. Spinazzola perde un altro pallone e Liendl dai 25 metri fa partire un gran sinistro imparabile per Mirante.

49' – Zaniolo vicino al raddoppio, buona la risposta del portiere austriaco sul secodno palo. 

45' – Inizia il secondo tempo

PRIMO TEMPO

45' – Fine primo tempo.

36′ – Destro di Ritzmaier dalla distanza: nessun problema per Mirante.

34′ – Cresce Zaniolo. Il classe ’99 supera un avversario e offre a Kalinic un buon pallone, il croato ci prova dal limite a giro ma il pallone risulta troppo centrale e Kofler blocca con facilità.

32' – Ammonito Cristante per gioco falloso. 

30' – Pastore prova ad iscriversi al tabellino dei marcatori, ma il suo tiro di destro al volo finisce alto sopra la travesra, dopo un buon fraseggio con Kluivert. 

27' – GOOOOOOOOOOL ROMA! Spinazzola salta di testa sul secondo palo e, con un rimpallo fortunato, riesce ad infilare il pallone in porta alle spalle di Kofler.

25' – Ci prova Cristante dalla lunga distanza, la palla esce di poco sopra l'incrocio dei pali. 

15' – La Roma riparte bene in contropiede. Il duo Zaniolo-Kluivert impensierisce in velocità la retroguardia austriaca, ma il tiro dell'olandese si spegne alto sopra la traversa.

12' – Ottima intuizione di Pastore a sinistra per Zaniolo, il traversone basso del numero 22 non riesce a raggiungere Kluivert appostato sul secondo palo.

8′ – Primo corner per la Roma. Sollbauer chiude in angolo un cross basso di Kluivert.

4′ – Buona invenzione in verticale di Kalinic per Zaniolo che però arriva tardi sul pallone. Rimessa dal fondo per gli austriaci.

1' – Inizia il match.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

WOLFSBERGER (4-3-1-2): 31 Kofler; 27, Novak, 26 Sollbauer, 15 Rnic, 7 Schmitz; 11 Schmid, 16 Leitgeb, 8 Ritzmaier; 10 Liendl (88' Schmerbock); 9 Weissman (80' Schmdt), 21 Niangbo.
A disp.: 29 Kuttin, 1 Dobnik, 22 Baumgartner, 4 Gollner, 5 Peric, 39 Golles, 25 Tauchhammer, 19 Sprangler, 17 Steiger, 23 Schofl, 24 Wernitznig, 20 Syla, 30 Hodzic.
All.: Gerhard Struber

ROMA (4-2-3-1): 83 Mirante; 18 Santon, 23 Mancini, 20 Fazio, 37 Spinazzola (79' Kolarov); 42 Diawara, 4 Cristante (81' Veretout); 22 Zaniolo, 27 Pastore (76' Antonucci), 99 Kluivert; 19 Kalinic.
A disp.: 13 Pau Lopez, 5 Jesus, 2 Zappacosta, 9 Dzeko.
All.: Paulo Fonseca.

Ammoniti: 19′ Sollbauer (W), 32′ Cristante (R), 53′ Zaniolo (R), 66′ Diawara (R), 83′ Kluivert (R) 

Espulsi:
Marcatori: 27' Spinazzola; 51' Liendl.

Arbitro: Martins (POR)
Assistenti:  Pinto de Campos (POR) – Almeida da Mota (POR)
IV uomo: Ferreira de Campos Moreira Miguel (POR)

 

 

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E’ scomparso Giorgio Squinzi

Si è spento nel tardo pomeriggio all'ospedale San Raffaele di Milano Giorgio Squinzi, ex presidente di Confindustria e proprietario del Sassuolo Calcio, ma soprattutto amministratore unico della Mapei, azienda chimica fondata dal padre nel 1937 diventata leader mondiale nella produzione di adesivi, sigillanti e prodotti chimici per l'edilizia. Malato da tempo, era ricoverato da due settimane nella struttura milanese, dove non gli sono mancati l'affetto della moglie Adriana e dei due figli Marco e Veronica, già da tempo impegnati nella Mapei. Anche Lorenzo Pellegrini, che nel Sassuolo ha giocato per due stagioni, in serata ha espresso il proprio cordoglio attraverso Instagram

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AUDIO – Wolfsberger-Roma, Fonseca: “Gioca Kalinic, riposano Dzeko e Kolarov”. Fazio: “Vogliamo vincere l’Europa League”

Paulo Fonseca questa sera è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domani contro il Wolfsberger. Il tecnico affiancato da Federico Fazio ha parlato del turnover e di alcuni giocatori che non scenderanno in campo. 

Che tipo di avversario si aspetta dopo la vittoria del Wolfsberger in Germania?
"Sarà sicuramente una partita difficile, contro una squadra che ha battuto 4-0 il Borussia. Una squadra di qualità, ho visto la sua partita e il risultato dimostra il valore della squadra, molto temibile in contropiede e solida in difesa".

Kolarov e Dzeko possono riposare?
"Non vi rivelerò se giocheranno o meno, è una possibilità.- Può succedere, hanno giocato tutte le partite. Anche loro hanno bisogno di tirare il fiato".

Se domani arrivasse una vittoria ipotecherebbe il passaggio del turno?
"Come ho sempre detto quello che conta è la prossima partita. Scenderemo in campo pensando alla prossima gara, senza fare troppi calcoli. Penseremo alla partita di domani".

L'infortunio di Mkhitaryan se lo portava dietro da tempo o è un nuovo tipo di problema?
"Già lamentava un fastidio all'adduttore, con questo numero di partite ravvicinate era chiaro che potesse accusare qualche fastidio. Lo avevamo tenuto fuori preventivamente contro l'Atalanta per recuperare e lo aveva fatto, poi contro il Lecce ha avuto questo problema, ma è un normale risentimento".

Come stanno Kalinic e Zappacosta? Possono giocare domani?
"Volete costringermi a rivelare la formazione… Farò una concessione: ho già detto che Kolarov e Dzeko riposeranno quindi giocherà Kalinic. Zappacosta si è allenato con noi negli ultimi giorni, ma non è ancora al meglio per disputare una partita intera".

Vedendo questa squadra giocare a Monchengladbach sembra che fisicamente dà molto, come l'Atalanta. Domani sarà un'altra prova dura e fisica per la Roma, la formazione e il tipo di gioco di domani rifletteranno questo aspetto?
"È curioso quello che mi chiede perché qualche giorno fa mi avevano detto "Mister giochiamo contro l'Atalanta d'Austria". Anche questa è una squadra fisicamente forte e aggressiva nei duelli, ma non gioca uomo contro uomo a tutto campo, è una squadra reattiva e pressa quando perde palla, presente nei duelli fisici".

Ha già visto una partita del Wolfsberg?
"No, oggigiorno esiste una grandissima quantità di strumenti per visionare gli avversari che spesso non è necessario vedere le partite in diretta".

Smalling è rientrato dopo un infortunio e ha giocato due partite molto buone. A che percentuale è adesso? Vuole creare una coppia fissa o li alternerà, avendo 4 soluzioni?
"La questione dei difensori centrali è simile a quella dei centrocampisti, ma io non ragiono in termini di coppie fisse ma partita per partita, chi è nelle condizioni migliori. Smalling ha giocato le sue prime due partite e si è mostrato già a buon livello ma può migliorare nel posizionamento sulla linea difensiva che gli permetterebbe di giocare ancora meglio".

Vi ha aiutato la prestazione del Wolfsberger a Monchengladbach per non farvi sottovalutare la partita domani?
"Abbiamo visto diverse partite come facciamo abitualmente e abbiamo preparato la nostra strategia in funzione di quello che abbiamo visto. Sono rimasto sorpreso positivamente, il Wolfsberger è stato sottovalutato ma ha dimostrato di essere forte soprattutto in questa vittoria di misura sul Moenchengladbach".

 

CONFERENZA FEDERICO FAZIO 

Gli italiani snobbano spesso l'Europa League, tu l'hai vinta da giocatore a Siviglia. Cosa pensi di questo? Giocare di giovedì è davvero qualcosa che dà fastidio per il campionato?
"Pure in Inghilterra era così sull'Europa League, ma noi l'affrontiamo al massimo per vincerla. Non vogliamo sottovalutare questa competizione, se la vinci vai diretto in Champions, ma ci sono delle grandi squadre. Noi non dobbiamo pensare che siccome siamo la Roma arriviamo fino in fondo automaticamente, dobbiamo pensare partita per partita. Non sottovaluteremo il Wolfsberger, perchè li abbiamo studiati e abbiamo visto che è una grande squadra"

Da quando sei arrivato a Roma hai avuto allenatori quasi sempre che praticano calcio offensivo. Cosa ha portato Fonseca in queste ultime settimane per darvi maggior equilibrio difensivo?
"Mi è sempre piaciuto giocare un calcio offensivo, abbiamo la fortuna di avere Fonseca. Siamo una squadra equilibrata e compatta, pensiamo a vincere, solamente a questo. Stiamo creando la nostra identità e la nostra mentalità, pensando di vincere ogni partita, senza pensare troppo a quello che accadrà dopo"

Ha giocato tanti anni con Manolas, come cambia il suo modo di giocare con Smalling piuttosto che con Mancini?
"No giochiamo da squadra, al di là di avere un compagno diverso al fianco, noi dobbiamo fare il nostro mestiere giocando con qualunque compagno. Dobbiamo difendere e attaccare in undici, non cambia chi sia il compagno di reparto"

Giochi con una ritrovata serenità, cosa ti è accaduto l'anno scorso?
"Penso che lo scorso anno ha fatto fatica tutta la squadra, è stata un'annata sbagliata, siamo stati spesso indietro a tutti, ho fatica come altri compagni. Lo scorso anno non è andata come volevamo. Quest'anno sembra diverso per fortuna, vedo totalmente un'aria e una squadra diversa"