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Pagelle

Roma-Cagliari, le pagelle: follia di Massa, protagonista assoluto di una direzione inspiegabile

Roma bruttina, ma arbitraggio imbarazzante. Vero protagonista è Massa di Imperia, che sbaglia tutto e innervosisce la gara. Alla fine saltano i nervi e volano i cartellini. 

MASSA 3: Arbitraggio indecente, che inviperisce una partita essenzialmente tranquilla.

LOPEZ 6: Sicuro e affidabile, per un soffio non prende il rigore di Joao Pedro.

SPINAZZOLA 6: Limita le sue discese come chiede l’italianizzato Fonseca. Il suo potenziale ne risente, prestazione da compitino. Dall’80’ SANTON 6: Entra con decisione dando il suo contributo.

MANCINI 6: Gli fischiano un rigore simile a quello non fischiato (e non rivisto al var) a Lucioni domenica scorsa a Lecce. Lui non fa una piega e continua a giocare.

SMALLING 6,5: Leader della difesa, parla e sprona tutti. Prezioso nel recuperare palloni e ottimo nella scelta dei tempi di intervento.

KOLAROV 6: Solito motore instancabile a sinistra, mette buone palle al centro, ma i compagni non concretizzano.

CRISTANTE 6: Ci mette personalità e carattere, lottando su ogni pallone in mezzo al campo.  

DIAWARA 6: Appare subito tra i più pimpanti, ma la sua partita dura poco. Al 25’ l’arbitro gli fischia un fallo inesistente, che porta poi all’azione del rigore del Cagliari. Si fa male, poco dopo, al ginocchio. Dal 30’ ANTONUCCI 6,5: Si muove bene, con personalità. Recupera palloni, dribbla e lotta. Dal 75’ KALINIC 6: Entra e fa un gol sporco, quelli che a volte non riescono a Dzeko. Massa lo annulla per una spinta.

ZANIOLO 6: Inizia forte all’8 minuto si gira in area e prova a fulminare Olsen che, manco a dirlo, fa una gran parata. Dà l'idea di essere sempre pericoloso in ogni zona del campo in cui viene schierato. Ha la palla buona all’84’ ma spara su Olsen da pochi passi.

VERETOUT 6: Inizia trequartista, ma retrocede nella solita posizione dopo l’infortunio di Diawara. Le sue verticalizzazioni oggi non sono frequenti, né precise.

KLUIVERT 6,5: Da una sua iniziativa arriva l’autogol di Ceppitelli. Prova a dare la sua spinta in una partita difficilissima. Quando il gioco si fa duro, lui si trasforma in cattivo e randella quando può da giocatore navigato.

DZEKO 6: È sempre lui il riferimento offensivo, ma oggi brilla meno del solito. Sarebbe suo l’assist vincente per Kalinic, ma…

FONSECA 6: Le prova tutte, alla fine sbotta dopo un arbitraggio ridicolo. Ci tiene a dirlo di persona a Massa, che lo espelle. 

 

 

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PARTITE

Roma-Cagliari 1-1: Fonseca furioso con Massa, Diawara esce in lacrime

Bufera all'Olimpico per l'arbitraggio di Massa che, tra le tante polemiche durante la partita, ha annullato un gol a Kalinici al novantesimo minuto. Termina in pareggio la gara tra Roma e Cagliari, con il rigore di Joao Pedro e l'autogol di Nandez. 

CRONACA PARTITA

SECONDO TEMPO

97' – Massa fischia la fine del match.Situazione surreale: Fonseca e Nuno Romano faccia a faccia con Massa che li espelle. I giocatori accerchiano la terna arbitrale, Vito Scala separa le parti. 

90' – Gol della Roma, ma Massa annulla per presunta spinta di Kalinic a un difensore del Cagliari. Fonseca una furia, così come tutta la squadra. Assegnati 5 minuti di recupero. 

83' – Altra tentativo di Zaniolo: un'altra parata di Olsen. 

81' – Ammonito Pellegrini per perdita di tempo. Il terzino ex Roma è stato poi sostituito per Mattiello. 

80' – Sostituzione Roma: esce Spinazzola, dentro Santon

74' – Sostituzione Roma: esce Antonucci, dentro Kalinic. Per il Cagliari fuori Nainggolan, dentro Ionita.

74' – Dzeko in area prova il diagonale, terminato però al lato. 

73' – Conclusione di Zaniolo strozzata, Olsen respinge con i piedi. 

66' – Cross tagliato di Antonucci, Dzeko in area non arriva sul pallone. Poche occasioni da gol, pochi tiri da parte della Roma. 

58' – Sostituzione Cagliari: fuori Simeone, dentro Castro. 

54' – Altra palla buona per la Roma! Zaniolo questa volta sfiora il gol con un sinistro al volo terminato di poco al lato!

47' – Occasione Roma con il tiro schiacchiato da Zaniolo in area, respinto a fatica da Olsen. 

45' – Riprende il match. 

PRIMO TEMPO

50' – Termina il primo tempo dopo cinque minuti di recupero. Fischi dell'Olimpico a Massa. 

44' – Cartellino giallo a Kolarov per proteste dopo il fallo commesso su Nandez. 

31' – GOOOOL DELLA ROMA!!! Cross al centro di Spinazzola, Nandez anticipa tutti e insacca nella propria porta!

30' – Infortunio al ginocchio per Diawara che esce dal campo in lacrime. Entra Antonucci

26' – Gol del Cagliari: Joao Pedro non sbaglia dal dischetto. 

22' – Controllo del Var per un tocco di mano di Mancini in area. Massa va a controllare l'episodio al monitor e assegna il calcio di rigore al Cagliari. 

21' – Diawara atterra Joao Pedro sulla trequarti giallorossa. Il tiro dell'attaccante sardo si infrange sulla barriera.  

16' – Altro brutto intervento del Cagliari: Diawara anticipa Cigarini che non ferma la corsa e prende in pieno il centrocampista giallorosso. Giallo per Cigarini. 

11' – Prima ammonizione per il Cagliari: giallo a Ceppitelli per aver interroto irregolarmente un'azione della Roma. 

9' – Destro al volo di Diawara! Olsen si allunga e riesce a fermare il pallone che si sarebbe incassato all'angolino basso. 

8' – Occasione per la Roma! Zaniolo in area di rigore, si gira e prova il sinistro: respinge Olsen. Contrariato Dzeko che era tutto solo a pochi metri dal centrocampista. 

0' – Partiti. Comincia Roma-Cagliari. 

 

TABELLINO 

Roma-Cagliari 1-1

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola (80' Santon), Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Diawara (30' Antonucci, 74' Kalinic); Zaniolo, Veretout, Kluivert; Dzeko.
A disp.: Mirante, Fuzato, Pastore, Fazio, Jesus, Riccardi.
All. Paulo Fonseca

CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Ceppitelli, Lu.Pellegrini (81' Mattiello); Nandez, Cigarini, Rog; Nainggolan (74' Ionita); Joao Pedro, Simeone (58' Castro).
A disp.: Rafael, Walukiewicz, Pinna, Klavan, Oliva, Birsa, Deiola, Ragatzu, Cerri.
All. Rolando Maran

Arbitro: Davide Massa della sezione di Imperia
Assistenti: Tegoni – Alassio
Quarto Ufficiale: Ghersini
VAR: Nasca
AVAR: Longo

Marcatori: 26' Joao Pedro, 31' Nandez (aut.)
Ammonizioni: 11' Ceppitelli, 16' Cigarini, 44' Kolarov, 81' Pellegrini. 
Espulsioni:

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NEWS

Fonseca: “Florenzi out col Cagliari. Chi non regge la pressione può coltivare le patate” – VIDEO

Paulo Fonseca questo pomeriggio ha presentato la sfida contro il Cagliari nella sala Champions del centro sportivo Fulvio Bernardini. 

Visti gli infortuni, Cristante o Veretout possono giocare sulla trequarti?
"È una delle volte in cui sarà più facile scegliere viste le tante assenze. A voi indovinare la formazione”. 

Un bilancio di questo periodo così intenso? Cosa pensa della partita di domani?
“Sarà una partita molto difficile, contro una squadra che sta disputando un eccellente campionato. Sarà una partita complicata ed esigente. Veniamo da un periodo difficile con poco tempo per allenarci e recuperare. La squadra ha riposto bene dal punto di vista fisico, speriamo di presentarci a un livello sufficiente per poter vincere la partita”. 

Pastore può giocare una partita ogni tre giorni? Chi può ricoprire al meglio il ruolo da trequartista?
“È difficile per lui giocare due partite senza recuperare completamente. Cristante ha già svolto questo ruolo in passato anche se entrambi non hanno le caratteristiche ideali per ricoprire la posizione: non serve un classico numero dieci perché chi ricopre il ruolo nella mia squadra svolge delle funzioni diverse e occupa degli spazi diversi. Ma la scelta dovrà ricadere su uno dei due”. 

Gli infortuni muscolari sono un problema, cosa si può fare di più?
“Non parlerò nei dettagli deli infortuni. Stiamo facendo tutto quello che è possibile per prevenire gli infortuni. C’è una politica molto rigorosa da parte del club, rispettosa dei parametri medici. L’infortunio che maggiormente si riscontra in questo punto della stagione è il flessore e noi ne abbiamo avuto uno solo. Se ci fossero stati più infortuni di questo tipo avremmo potuto parlare di cattiva pianificazione. Un altro aspetto è quello del recente passato di infortuni di calciatori. È elevato il numero di ricadute di giocatori a rischio. Ci sono una serie di infortuni casuali come quelli di Zappacosta, Pellegrini e Bouah: nessuno è in grado controllarli. Stiamo cercando di prevenire questo tipo di infortuni. Questo non succede solo alla Roma ma in tutte le squadre che giocano con frequenza. Se si verificano questi infortuni in tutti i grandi club europei, o tutti stanno lavorando male e sono incompetenti oppure tutte queste partite ravvicinate non sono adeguate per il fisico dei giocatori”. 

Come sta Florenzi? Pau Lopez giocherà dall’inizio?
“Pau Lopez giocherà titolare. Florenzi purtroppo non ha recuperato, oggi non si è allenato ed è a casa influenzato”. 

Un giocatore a fine partita, Cristante, ha detto che andava bene il pareggio contro il Wolfsberger. Lei che ne pensa?
“Probabilmente ha inserito queste parole in un contesto particolare. Siamo contenti soltanto quando vinciamo e abbiamo la stessa ambizione contro qualsiasi squadra. Dopo la partita, alla luce dell’altro risultato della sfida del girone, Cristante probabilmente ha lasciato intendere che questo pareggio era il male minore. La nostra ambizione è di vincere sempre. Pur non scegliendo le parole migliori probabilmente intendeva dire questo. Voi ovviamente non avete accesso allo spogliatoio, ma tutti erano arrabbiati per non aver vinto la partita. Cristante è tra i più ambiziosi, un leader e tra i più esigenti di questa squadra”. 

Zaniolo e Kluivert a volte sbagliano la scelta finale. Sta lavorando su questo e sul prendere meno ammonizioni?
“Sono d’accordo, spesso creiamo occasioni e poi sbagliamo l’ultima scelta. Questo è successo sia a Zaniolo che a Kluivert: a volte siamo meno rigorosi sull’assisto il passaggio o il cross. Abbiamo sottolineato l’importanza di essere più precisi in quella zona di calcio, ma sono giovani e sono sicuro che con il tempo la loro precisione aumenterà. Fa parte di un normale percorso di crescita di un calciatore, sicuramente sarà importante essere più precisi. Le ammonizioni? Alcuni cartellini erano meritati, altri invece no. Contro il Lecce sono stati dati cartellini con troppa facilità, mi sembrano esagerati alcuni estratti in falli normali”. 

Ha preso in considerazione l’opzione di schierare Spinazzola alto a sinistra. 
“In questo momento no”.

Ieri Nainggolan ha detto che in questo momento ha pochi giocatori di poca personalità e che l’ambiente romano non conta sulle prestazioni. Cosa ne pensa?
“Non voglio commentare le parole di Nainggolan, è la sua opinione e probabilmente c’è un intento di giocare sulla viglia di una partita. La pressione? Chi non vorrebbe convivere con questo tipo di pressione? E chi non è in grado di sopportarla non è in grado di giocare. L’ambiente romano? Io vedo solo il sostegno dei tifosi, che ci segue sempre anche in trasferta. È un qualcosa che va apprezzato. La pressione c’è ovunque si vuole vincere: chi non è in grado di sopportarla dovrebbe comprarsi un appezzamento di terreno e andare a coltivare patate o qualcos'altro e così sarebbe più rilassato. Nel calcio c’è pressione e va accettata”. 

Il Cagliari ha segnato quattro gol di testa: ha pensato a due centrali più forti fisicamente? Si aspettava di più da Kalinic?
“Tutti comprendono che si trattava della sua prima partita, non giocava da molto tempo titolare. Può fare di più e di sicuro lo farà, Kalinic è un giocatore di innegabile qualità. Migliorerà fisicamente. Non dirò chi giocherà domani”.

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NEWS

Festa Testaccio, Fienga: “Vogliamo vincere. Pallotta? Soffre come se la Roma fosse un figlio” – VIDEO

Oltre trecento tifosi si sono radunati per festeggiare i cinquant'anni del Roma Club Testaccio. All'evento hanno partecipato vecchie glorie giallorosse come Sebino Nela, Giuseppe Giannini, Odoacre Chierico, Gigi Di BiagioAldair, Vincent Candela

Presenti anche il CEO Guido Fienga e il dirigente Morgan De Sanctis."Speriamo di rivedere presto i giorni come quelli dello scudetto – le parole di Fienga -. Porto innanzitutto il saluto di tutta la società, ci tenevamo ad essere qui e salutarvi perché questa è una festa troppo importante per tutti noi. Anche perché tutto quello che facciamo lo facciamo anche e soprattutto per guadagnare il vostro orgoglio. Non è sempre facile, però vi assicuro una cosa: ce la stiamo veramente mettendo tutta e alle volte i primi a soffrire per la frustrazione di non vedervi contenti siamo noi. Spero che quei momenti li vedremo il prima possibile, perché forse in questi anni solo una notte vi abbiamo visti veramente orgogliosi di quello che avevamo fatto, ossia la partita con il Barcellona. Però una notte è poco, è poco pure per noi, quindi desideriamo quanto prima vincere qualcosa. Non possiamo prometterlo, ma l'unica cosa che possiamo promettere è il nostro impegno che è veramente massimo, anche nel riconoscere i nostri errori quando li facciamo. Perché solo chi fa sbaglia. Per ripartire poi bisogna avere il coraggio di cambiare e fare quello che stiamo facendo anche quest'anno, lavorare il più possibile mettendocela tutta ogni giorni con grandissimo impegno. Spero che lo apprezziate".

Sulla scelta di Fonseca invece: "È stata una idea della Roma. In quel momento la Roma era guidata da me e quindi certamente la responsabilità di quella scelta è per forza ascritta a me. Io però vi chiedo una cosa. Questo è il momento in cui è la Roma che deve stare prima di tutto, per questione anagrafiche per scelte che hanno visto contrapporci, non abbiamo più gli eroi, ma c'è il club prima di tutto. Quindi non lo personalizziamo più. Non è né la Roma di De Sanctis né la Roma di Fonseca o di Fienga. E' la Roma di tutti noi".

Su James Pallotta invece: "Posso dirvi una cosa. Il presidente sta dando tutto se stesso per la Roma. Recentemente è stato fatto anche un aumento di capitale, che vuol dire compersare con fondi propri quello che serve per far ripartire la società. Un aumento che è stato approvato. Quindi nella gestione mia personale ho un contatto quotidiano e diretto con lui. Sa benissimo cosa succede. Il fatto che non venga qui dipende dalla sua vita e ultimamente anche da una serie di scelte. Nell'ultimo periodo tutto questo calore non lo ha ricevuto, ma io gli sto dicendo una cosa perché l'avverto personalmente. Può succedere che tra società e tifo non ci sia accordo, è successo ad esempio per Daniele De Rossi. Il caso diciamo più violento. E' stata una scelta della società di cui mi intesto la responsabilità. Stiamo però facendo tutto quanto per il futuro della Roma tant'è che continuiamo a investire. Possiamo sindacare sul fatto che i soldi siano stati spesi più o meno bene, ma non è vero che non si spende. Il Presidente tiente alla Roma, soffre per la Roma forse più di me probabilmente perché la vede da fuori. Quando un papà vede un figlio che non rende soffre sempre di più. Anche con me si è impegnato a venire di più, lo vorrei qui più spesso. Credo che verrà. Ci piace far vedere i fatti, purtroppo non sono ancora i trofei. Stiamo però ripartendo facendo delle cose buone. Per quanto mi riguarda conta solo vincere, ci interessa solo quello. Speriamo di riuscirci".

Questo l''intervento di Morgan De Sanctis: "La finale con la Lazio ha influenzato negativamente la storia della Roma. Mi auguro di poter essere testimone da dirigente giallorosso della rivincita di quella partita lì. In quell’estate evidentemente non c’erano gli umori altissimi. Ciclicamente nella Roma è successo che il popolo giallorosso a dovuto subire delle grandi delusioni. Però sempre si è saputo rialzare. Ricordo benissimo il mio primo impatto con il pubblico all’Olimpico. Era dopo quel famoso 26 maggio e ho percepito la voglia di rivalsa e di combattere dei tifosi romanisti. In un certo senso l’ultima estate è stata piena di cose particolari per la storia della Roma. E come è successo allora quando tutti siamo ripartiti forte, l’auspicio è che questo ciclo possa portare grandi risultati alla Roma. Me lo auguro, darò il mio contributo da dirigente come ho fatto da calciatore“.

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Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

CRISTOFORI: “La mentalità vincente vuol dire non dichiarare che un punto in Austria contro il Wolfsberger sia un buon risultato”

ANGELONI: "Da una Roma così rimaneggiata non mi potevo aspettare una grande prestazione"

TRANI: "Il livello è da Europa League e ieri si è visto"

ZUCCHELLI: “Non credo alla sfortuna per quanto riguarda gli infortuni, ma nel caso di Zappacosta inizio a crederci”

MIZZONI: "Il fatto che senza Dzeko si faccia così tanta fatica a creare reali pericoli in area avversaria, alla lunga potrebbe diventare un problema non da poco"

CENTO: "La partita di ieri ha segnato il ritorno della tristezza nei tifosi perché non si può giocare in quel modo"

DI CARO: "Faccio fatica a capire come certi giocatori possano giocare a questi livelli”

MADEDDU: “La soddisfazione espressa sui social network da Kalinic e Antonucci racconta perché qui sia così difficile vincere qualcosa”

BIOTTI: “Le dichiarazioni post-gara di Fonseca su una partita dominata e la possibilità di fare 4 o 5 gol non sono un buon segnale per la squadra”

PIACENTINI: “La Roma in Austria si è accontentata e ha pensato soprattutto alla partita di domenica con il Cagliari”

DE ANGELIS: “Non riesco a pensare che tutti questi infortuni, muscolari o ai legamenti, siano una semplice casualità”

ALIPRANDI: “Situazione surreale a Trigoria che rischia ancora una volta di compromettere la stagione e dare alibi alla Roma. I giocatori condizionati psicologicamente dalla situazione infortuni"

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NEWS

VILLA STUART – Intervento riuscito per Davide Zappacosta: tempi di recupero 4-6 mesi

VILLA STUART – Il Club informa che Zappacosta è stato sottoposto nel pomeriggio a intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L’intervento, effettuato dal Prof. Mariani a Villa Stuart, è tecnicamente riuscito e il calciatore inizierà la riabilitazione già da domani.

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ORE 19.20 – La Roma, attraverso un comunicato stampa, ha fatto sapere che l'intervento è perfettamente riuscito.

ORE 17.40 – Zappacosta inizia l'operazione al ginocchio. L'intervento viene eseguito dal Professor Mariani

ORE 17.30 – Arriva il comunicato sul sito della Roma: confermata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

ORE 15.00 Sembrava una maledizione destinata a esaursirsi, anche se l'infortunio recente di Devid Bouah non era un buon presagio. Oggi, a Trigoria, un altro crociato fa crack: stavolta è quello del ginocchio destro di Davide Zappacosta, che durante l'allenamento di oggi si è fermato dopo una brutta caduta.

Il calciatore si trova a Villa Stuart per accertamenti, ma i primi riscontri indicano la possibile rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Il terzino è in prestito dal Chelsea per un anno, ma se l'infortunio dovesse essere confermato rischierebbe di non poter giocare nemmeno una partita completa con la maglia della Roma

Ora Fonseca dovrà affidarsi a Florenzi e Santon per coprire il ruolo oppure, all'occorrenza, spostare Spinazzola da quella parte.

Dal nostro inviato Jacopo Aliprandi

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Allenamenti

Trigoria, programma di scarico per chi ha giocato ieri: assente Florenzi per stato influenzale

TRIGORIA – Dopo il pareggio di ieri a Graz per 1-1 contro il Wolfsberger, i giallorossi si sono radunati a Trigoria alle 11 per iniziare a preparare la sfida di domenica pomeriggio contro il Cagliari di Maran. Squadra divisa come di consueto tra chi ha giocato ieri (che svolge lavoro di scarico) e resto della squadra. Florenzi è rimasto a casa per una attacco febbrile, mentre fanno lavoro a parte PerottiCetinUnder e Pellegrini

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APPROFONDIMENTI

10 cose da sapere su Roma-Cagliari

ROMA-CAGLIARI – La Roma, archiviata l'Europa League, si troverà di fronte il Cagliari di Maran. Appuntamento domenica all'Olimpico alle ore 15.00, ecco per voi alcune statistiche e curiosità sul match.

STRISCIA POSITIVA – La Roma è imbattuta da 10 sfide di Serie A contro il Cagliari (7V, 3N) – l'ultimo successo sardo risale al febbraio 2013 (4-2 sotto la gestione Ivo Pulga).

CAGLIARI IN GOL – L'ultimo gol del Cagliari all'Olimpico contro la Roma in Serie A risale al febbraio 2013: da allora i giallorossi hanno tenuto la porta inviolata per cinque gare di fila.

BUONI PROPOSITI – In tutte le ultime otto stagioni in cui la Roma ha vinto almeno tre delle prime sei partite di Serie A, ha terminato la stagione nelle prime tre posizioni.

OLIMPICO 'QUASI' AMICO – La Roma ha perso l’ultima partita interna di Serie A, dopo una serie di cinque successi e due pareggi nelle precedenti sette gare casalinghe.

SARDI IN FORMA – Il Cagliari è rimasto imbattuto nelle ultime quattro partite di Serie A (3V, 1N), striscia più lunga da dicembre 2018 per i rossoblù: i sardi non fanno meglio dal 2014 quando arrivarono a quota sette.

CAGLIARI CORSARO – Per la prima volta dal 2013 il Cagliari ha vinto due trasferte di Serie A consecutive e non arriva a quota tre dal 1992.

PRIMO TEMPO PROLIFICO – Nessuna squadra ha segnato più gol della Roma nel primo tempo in questo campionato (sette), mentre solo l’Inter ne ha subiti meno del Cagliari (uno) nello stesso intervallo.

TESTATA SARDA – Il Cagliari ha segnato quattro gol di testa in questo campionato, nessuna squadra ha fatto meglio nella Serie A 2019/20.

L'ULTIMO FLACO – L’ultimo gol di Javier Pastore in Serie A è arrivato proprio contro il Cagliari nello scorso aprile: il giocatore della Roma ha segnato due reti contro i sardi, uno nel 2011 con la maglia del Palermo.

LUCAS RECORD – Per la terza volta in Serie A il centrocampista del Cagliari Lucas Castro ha segnato in due partite consecutive: non è mai arrivato a quota tre.

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Rassegna stampa

Wolfsberger-Roma, le pagelle dei quotidiani: male Pastore, si salvano Mirante e Zaniolo

LE PAGELLE DEI QUOTIDIANI – La Roma torna a casa dall'Austria con un punto e tante incertezze. Andiamo a vedere i voti che sono stati assegnati dai principali quotidiani sportivi e non. 

LA GAZZETTA DELLO SPORT 
Mirante 6,5; Santon 6,5, Mancini 6, Fazio 6, Spinazzola 5,5 (80′ Kolarov ng); Diawara 6, Cristante 5,5 (82′ Veretout ng); Kluivert 6, Pastore 6 (77′ Antonucci ng), Zaniolo 6,5; Kalinic 5. All.: Fonseca 6

LA REPUBBLICA
Mirante 6; Santon 6, Mancini 5,5, Fazio 5,5, Spinazzola 5,5 (80′ Kolarov ng); Diawara 6, Cristante 5 (82′ Veretout ng); Kluivert 5,5, Pastore 5 (77′ Antonucci ng), Zaniolo 6; Kalinic 4,5. All.: Fonseca 5,5

LEGGO
Mirante 7; Santon 5,5, Mancini 5,5, Fazio 5, Spinazzola 5,5 (80′ Kolarov 6); Diawara 5,5, Cristante 5 (82′ Veretout ng); Zaniolo 6, Pastore 4,5 (78′ Antonucci 6), Kluivert 5; Kalinic 5,5. All.: Fonseca 5

IL MESSAGGERO
Mirante 6,5; Santon 6,5, Mancini 6, Fazio 6,5, Spinazzola 5,5 (80′ Kolarov ng); Diawara 6,5, Cristante 5,5 (82′ Veretout ng); Zaniolo 6,5, Pastore 5,5 (78′ Antonucci 6), Kluivert 5,5; Kalinic 5. All.: Fonseca 6

IL CORRIERE DELLA SERA
Mirante 6,5; Santon 6,5, Mancini 6, Fazio 5,5, Spinazzola 5,5 (80′ Kolarov ng); Diawara 6, Cristante 5,5 (82′ Veretout ng); Kluivert 5,5, Pastore 5 (77′ Antonucci ng), Zaniolo 6,5; Kalinic 4,5. All.: Fonseca 5,5

IL TEMPO
Mirante 6; Santon 6, Mancini 6, Fazio 6, Spinazzola 6 (80′ Kolarov ng); Diawara 6,5, Cristante 4,5 (82′ Veretout ng); Kluivert 5,5, Pastore 5 (77′ Antonucci ng), Zaniolo 6; Kalinic 4,5. All.: Fonseca 6

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Rassegna stampa

Roma-Cagliari, Florenzi verso il forfait: ecco la situazione infortuni

INFORTUNI – Alessandro Florenzi, che ha saltato la sfida di ieri sera contro il Wolfsberger per via di un attacco influenzale, dovrebbe esser tenuto a riposo anche contro il Cagliari domenica alle 15.00 allo stadio OlimpicoPau Lopez, secondo quanto viene riferito da Il Tempo, dovrebbe tornare a difendere i pali giallorossi dopo lo stop in Europa League per un risentimento muscolare avvertito nei minuti finali contro il Lecce, mentre Smalling sarà a completa disposizione di mister Fonseca contro la squadra sarda. In via di recupero anche Under Perotti: il turco atteso in gruppo a breve, potrebbe essere disponibile già nella gara contro la Sampdoria. Pellegrini ha iniziato il periodo riabilitativo dopo l'operazione al quinto metatarso, mentre Mikhitaryan molto probabilmente lo vedremo dopo la sosta.