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Rassegna stampa

La Roma e Kolarov ancora insieme, appuntamento a Natale per il rinnovo

Aleksander Kolarov vuole sposare la Roma. Il serbo, come viene riferito dal Corriere dello Sport, è diventato sin da subito un punto di riferimento per Fonseca, che questa estate ha chiesto da subito la sua conferma. Pallotta nutre molta stima nei confronti del giocatore, al punto che prima di Natale verrà discusso il rinnovo del contratto, con la possibilità di rimanere all'interno della società una volta ritiratosi. 

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NEWS

Pau Lopez: “Stiamo crescendo, vogliamo vincere. L’Europa League è importante”

Pau Lopez ha tenuto la conferenza stampa prima della gara contro il Borussia Monchengladbach che si disputerà domani alle ore 21. Ecco le sue parole: 

Quanta parte di merito ritieni di avere per i gol incassati? Sai giocare bene con i piedi, anche al Betis eri abituato a questo tipo di calcio?
Siamo una squadra che sta crescendo. Le prime partite abbiamo preso molti gol ma credo che la squadra imparerà nei prossimi mesi. Sono arrivati allenatori e giocatori nuovi, sappiamo che la Roma deve vincere giocando bene ma siamo una squadra che sta lavorando molto bene, che sta crescendo ogni partita. E’ la strada da proseguire. Ho giocato con i piedi l’anno scorso nel Betis. Sono cresciuto nell’Espanyol ma lì non giocavo così. Il mister mi ha aiutato a crescere, sono stato fortunato di andare in Nazionale grazie a lui.

Nelle ultime edizioni dell’Europa League le spagnole hanno vinto 10 volte. Da spagnoli, avete mai avuto l’idea che le italiane la snobbassero?
Abbiamo sempre pensato che le squadre italiane fossero molto forti così com’è stata per tutta la storia. E’ una competizione che mi piace molto, ho giocato lo scorso anno con il Betis. E’ una competizione importante per me e per tutta la squadra, la strada da seguire. Non dobbiamo avere nessun obiettivo ma alla fine della stagione vediamo dove siamo, quello per cui possiamo lottare e che possiamo vincere.

Chi è il portiere più forte del mondo e quale giochi perché abbia un tipo di gioco simile al tuo?
Non studio nessuno ma mi piace imparare da tutti i portieri perché da tutti posso imparare qualcosa. Il portiere più forte? Difficile parlare di solo uno. Ora due sono più bravi di altri: Oblak e Ter Stegen sono più avanti di altri portieri.

Il giorno della tua presentazione avevi detto che avresti imparato l’italiano per rispetto dei giocatori, della società e dei tifosi e ci sei riuscito molto bene. Quanto conta il tuo impatto nel calcio italiano imparando subito imparando la nuova lingua? 
Non lo so, dipende da ognuno. Io l’ho detto quando sono arrivato che volevo imparare l’italiano velocemente perché è più facile l’integrazione alla squadra e alla città. Con Claudio abbiamo fatto lezioni quasi ogni giorno. Mi ha aiutato molto a imparare velocemente, grazie a lui parlo bene italiano.

Ti dà più scarica di adrenalina quando ti passano la palla e un attaccante ti pressa o quando calciano un rigore?
Non lo so, non me lo sono mai chiesto. Provo ad aiutare la squadra. E’ vero che forse da fuori sembra un po’ rischioso quello che facciamo ma non è tanto come la gente pensa. Dipende molto dai miei compagni che vogliono la palla ma a me piace giocare così, mi diverto di più.

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Fonseca: “Mi taglierei lo stipendio per giocare meno partite. Florenzi è pronto. Turnover? Ora non è possibile”

Paulo Fonseca in vista del match contro il Borussia Monchengladbach in Europa League, ha tenuto la consueta conferenza stampa. Ecco le sue parole: 

L’importanza di questa competizione?
Chi lavora nella Roma deve sempre pensare a vincere. E’ un’altra competizione ma noi giochiamo sempre per vincere. Non è importante la competizione ma è importante vincere la prossima partita. Dobbiamo pensare che domani giocheremo contro una grande squadra e dobbiamo pensare a vincere.

Dopo quello che è successo nella partita d’andata, il rigore inesistente, si aspetta una grande attezione da parte del direttore di gara? E’ decisiva la partita di domani per la Roma?
Più per il Borussia decisiva. E’ una partita importante per le due squadre. E’ una partita diversa dalla prima. Quanto all’arbitro: è passato, non pensiamoci ora. Dobbiamo pensare a domani, a lottare tutti insieme per vincere domani.

Dzeko sembra sempre più ristabilito. Cosa significa per una squadra avere un giocatore della sua esperienza al centro dell’attacco? Lei sarebbe disposto a tagliarsi lo stipendio per giocare meno partite?
Sì, perché no. Sappiamo che Dzeko è molto importante per noi, se sta giocando senza maschera è un segnale che sta bene, che può giocare al cento per cento. E’ un giocatore molto importante per noi. Io sono disposto a tutto, compreso a perdere del denaro per avere migliore spettacolo perché a tutti piace guardare la televisione. Anch’io quando sono a casa mi piace accendere la televisione e vedere una bella partita ma godere anche di uno spettacolo. Al momento questo non succede solo in Italia ma si giocano troppe partite e questo da un punto di vista fisico comporta dei problemi che comportano alle migliori squadre di non avere a disposizione i migliori calciatori. Se non si gioca il campionato domestico si giocano le competizioni europee, se non si giocano quelle europee ci sono delle nuove competizioni che vengono inventate come ad esempio la Coppa delle Nazioni per le squadre in Nazionale. Va pensato tutto questo, va trovato il modo di razionalizzare il calendario ed evitare i problemi che si verificano nella maggior parte dei club europei perché dal punto di vista fisico è impossibile avere i migliori giocatori al 100% per offrire il miglior spettacolo possibile. E’ la mia opinione, se fosse necessario a tal fine ridursi il proprio ingaggio perché no.

Su Florenzi avrebbe maturato la decisione di farlo giocare nelle zone alte e non più in difesa? E’ pronto a tornare in campo domani?
E’ pronto per giocare domani. Come sapete non parlo delle mie conversazioni con i giocatori ma Florenzi può giocare in diverse posizione. E’ pronto e vediamo se giocherà domani o no.

Arrigo Sacchi durante un campionato europeo cambiò 10 uomini e da allora l’idea di fare tanto turnover è un peccato mortale. Lei ci crede nel turnover o squadra che vince non si cambia?
Io penso che con tante partite se possiamo cambiare i giocatori è importante. In questo momento per noi non è possibile cambiare molti giocatori, la verità è che se domani possiamo cambiare io cambio ma non è possibile adesso.

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Rose (all. ‘Gladbach): “Il rigore dell’andata non c’era. La partita dell’Olimpico ci servirà da lezione”

Marco Rose, tecnico del Borussia Mönchengladbach, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League contro la Roma. Queste le sue parole:

Quanto sarà importante la partita di domani?
Tutte le partite sono per noi importanti, dopo questa partita faremo le nostre valutazioni, ma è importante come ogni altra.

Come sarà l’approccio della gara di domani?
Penso che dobbiamo confermare le prestazioni delle ultime settimane, abbiamo fatto buone partite facendo buoni punti. Siamo usciti dalla coppa facendo ottime gare. L’avversario è in forma, ha vinto due partite dopo la gara con noi ed è terzo in classifica, vogliamo essere protagonisti e lo faremo con la spinta del nostro pubblico.

Come stanno Embolo e Thuram?
Embolo sta bene ma domani non potrà giocare. Thuram giocherà come centravanti, in precedenza giocava sulle fasce, ma al centro può fare bene.

Si aspetta una partita diversa rispetto a quella dell’andata?
Il rigore all’andata non c’era. Abbiamo visto come si gioca contro una squadra come la Roma. Abbiamo sviluppato un pensiero su come si gioca contro una squadra del genere.

Cosa l’ha spinta a diventare allenatore?
Ho iniziato a giocare a calcio e poi ho iniziato a pensare al futuro. Ho sempre pensato di voler fare l’allenatore, ho iniziato con i giovani. Il calcio è la mia passione, ho da sempre voluto restare nel calcio. Come idoli ho ad esempio Klopp.

Come va la situazione degli infortunati?
Sta migliorando, alcuni stanno tornando a disposizione. Zakaria giocherà, ma poi vederemo dalla rifinitura e decideremo anche negli ultimi minuti.

Cosa ne pensa della Serie A e del livello del campionato?
Ci sono sempre queste discussioni dopo partite di Champions, come ad esempio ieri dopo Borussia-Inter. E’ sempre un discorso molto difficile, magari con la Premier League in testa, ma poi le altre leghe sono comunque competitive. Io me la gioco con tutte.

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Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

MAGNI: “La rotazione questa settimana è inevitabile, non si potrà fare a meno di farla senza dare anche un segnale sull’ordine di importanza che si da alle due competizioni”

CRISTOFORI: “Conte che si lamenta della rosa e degli infortuni è agghiacciante. Fonseca ha trovato soluzioni ai problemi e non l’ho mai sentito piangere”

ANGELONI: "Conte si lamenta degli infortunati, mentre Fonseca non l'ha mai fatto"

TRANI: "La miglior formazione la voglio contro il Parma"

MIZZONI: “Credo che, in virtù degli equilibri trovati, anche contro il ‘Gladbach Fonseca cercherà di cambiare il meno possibile. Per alcuni giocatori che non andranno in Nazionale, si tratta di stringere i denti fino alla sosta”

PIACENTINI: “Alla Roma in Germania va bene anche un punto, la partita importante è quella di domenica contro il Parma”

MADEDDU: “Affossare Florenzi è un’operazione illogica. Non fa bene né a lui, né alla Roma, né a noi”

BIOTTI: “Sia domani sera, sia domenica con il Parma, mi aspetto una Roma molto titolare. Sono 6 punti importantissimi, poi ci riposeremo”

CAPUTI: "Razzismo? Non bisogna combatterlo solo negli stadi"

CERVONE: “Bisogna fare i complimenti a Petrachi, che parla poco e lavora molto”

PROSPERI: “Dopo la sosta potremo finalmente pesare il valore di questa rosa. I rientri di Mkhitaryan e Pellegrini saranno fondamentali”

ALIPRANDI: “Partita molto importante. Il turnover sì, ma deve essere minimo. Fonseca vuole un gruppo unito e lo sta ottenendo”

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I convocati di Fonseca per ‘Gladbach-Roma: Spinazzola out, c’è Diawara. Cetin e Fuzato partono con la squadra

Leonardo Spinazzola non partirà per la Germania. Il terzino giallorosso, vittima di un affaticamento muscolare, non figura tra i convocati per la sfida di domani sera al Borussia Monchengladbach. Presente, invece, Mirante, pure lui alle prese con qualche fastidio muscolare. Fonseca porta con sè anche Cetin e Fuzato, fuori dalla lista Uefa, ma a disposizione per potersi allenare con la squadra. I giallorossi, dopo la partita di coppa, si sposteranno in Emilia per l'ultima partita di Serie A prima della sosta. 

 

 

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Rifinitura a Trigoria pre Moenchengladbach: out Spinazzola e Mirante

Allenamento di rifinitura per la Roma di Paulo Fonseca in vista della sfida di Europa League contro il Borussia Moenchengladbach. i giallorossi questa mattina sono scesi in campo per le ultime indicazioni tattiche dell'allenatore portoghese che molto probabilmente non potrà contare su Leonardo Spinazzola e, forse, su Antonio Mirante. Il terzino giallorosso non ha preso parte all'allenamento per la gestione fisica dopo un affaticamento muscolare. Solo palestra per il portiere giallorosso, anche lui alle prese con un piccolo affaticamento. 

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Roma, mai senza Dzeko e Kolarov: ecco i numeri

Edin Dzeko ed Aleksandar Kolarov sono gli unici insostituibili, e molto probabilmente toccherà ancora a loro guidare la Roma nella sfida di Europa League di domani con il Gladbach. Il serbo è in assoluto il calciatore che ha giocato di più, avendo totalizzato 1180 minuti: l’unica volta in cui è subentrato è stato nel match europeo con il Wolfsberger, per il resto è sempre partito titolare e non è stato mai sostituito. Il contributo di Kolarov è infatti determinante anche dal punto di vista della realizzazione: due gli assist forniti e quattro i gol segnati, di cui due su punizione e due dal dischetto. L'attaccante bosniaco, riferisce Il Tempo, si trova poco sotto al terzino: terzo posto assoluto, appena dietro a Pau Lopez. Edin è stato lasciato a riposo da Fonseca contro il Wolfsberger ed era stato inizialmente tenuto fuori con la Sampdoria, salvo poi essere costretto a subentrare a Kalinic, che ne avrà per un paio di mesi per l’infortunio. Sono sei i gol messi a egno in questa prima parte di stagione, prossimo obiettivo personale è raggiungere e superere Amadei nella classifica dei bomber all-time a quota 111 gol. 

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Tommasi: “Ho apprezzato molto che il pubblico della Roma abbia accettato l’invito di Dzeko e coperto di applausi i cori contro i napoletani”

“Credo sia il Paese ad avere un problema con comportamenti razzisti sempre più frequenti. E non è questione che riguarda solo gli stadi, anzi". Con queste parole è intervenuto Damiano Tommasi (presidente dell’Associazione Italiana Calciatori ed ex giocatore giallorosso), sulle pagine de La Gazzetta dello Sport sul tema del razzismo. Queste le sue parole:"Il calcio è lo specchio di una società in cui l’altro, il diverso, è percepito come un pericolo, non come un arricchimento. Giocatori che lasciano il campo a seguito di insulti razzisti? È una soluzione estrema, preferirei che si perfezionasse il meccanismo per cui al primo insulto l’arbitro interrompe la gara, lo speaker fa l’annuncio e si riprende il gioco solo se gli insulti cessano”. Poi coclude con il ruolo dei Club: “Tutelare lo spettacolo, adottare il codice di comportamento che hanno sottoscritto, allontanare i violenti e i razzisti. Quello che ha fatto il Verona con Castellini è un bel segnale, come le scelte precedenti di Juventus, Fiorentina e Roma. Ma un ruolo fondamentale, ovviamente, ce l’hanno i tifosi, la cosiddetta maggioranza silenziosa: ho apprezzato molto che il pubblico della Roma abbia accettato l’invito di Dzeko e coperto di applausi i cori contro i napoletani. Questa è la direzione giusta, ma purtroppo la strada è lunga e il fenomeno più ampio”.

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Europa League, Fonseca pensa al turnover: torna Florenzi

In questa stagione, Paulo Fonseca, ha dovuto utilizzare il turnover a causa dei tanti infortuni. Una rotazione piuttosto contenuta, con appena 5 cambi nelle ultime tre partite, a causa anche delle squalifiche di Kluivert e Fazio. Anche domani contro il Monchengladbach, riferisce Il Messaggero, ci sarà un discreto turnover: in campo torneranno FazioPerottiFlorenzi e probabilmente Santon. Restano da valutare le condizioni dei 6 titolari, tra cui Pastore e Kolarov.