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Roma, buone notizie: niente operazione per Pastore

Nessuna operazione per Javier Pastore. Come riporta gazzetta.it, oggi pomeriggio l’argentino, fermo ormai da tre mesi per un edema all’anca (salvo sporadiche apparizioni) si è sottoposto ad un nuovo consulto medico a Villa Stuart che, almeno per ora, è stato per lui confortante. Non dovrà operarsi, dovrà fare una terapia conservativa tra anca e tendini, già da domani, per un paio di settimane per poi provare a forzare per rientrare in gruppo.

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ESCLUSIVA – Tovalieri: “Roma superficiale, serve concretezza. La Lazio mi sta facendo venire l’ulcera”

L'ex attaccante Sandro Tovalieri è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Queste le sue parole sulla Roma e la sfida contro l'Atalanta: "La Roma sta pagando tantissimo l'infortunio di Zaniolo: lui spaccava le difese, segnava e serviva assist. La squadra negli ultimi anni è sempre stata penalizzata dagli infortuni. La Roma qualche volta è troppo superficiale, vuole dare spettacolo in fase offensiva invece di essere concreta e segnare. Dzeko? Fa tanto lavoro di copertura e impostazione, mi piacerebbe vederlo più sotto porta e segnare di più. Mi piace Fonseca, ma è normale abbia un po' di difficoltà arrivando da un altro Paese. La Lazio? Non ne parliamo, quelli mi stanno facendo venire l'ulcera. Lorenzo Pellegrini è andato in difficoltà insieme a tutta la Roma. Lui è un ragazzo educato e umile, è sempre stato a disposizione del tecnico e della squadra. Il suo sogno è rimanere alla Roma: secondo me può dare ancora qualcosa in più".

 

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Atalanta-Roma, i convocati di Fonseca: Cardinali aggregato alla squadra, restano a casa Pastore e Mirante

Dopo la conferenza stampa di oggi, Paulo Fonseca ha dirameto la lista dei convocati per Atalanta-Roma, che si giocherà sabato sera alle 20.45 al Gewiss Stadium. Nell'elenco scelto dal tecnico, oltre agli infortunati Diawara, Zappacosta e Zaniolo, mancano anche Mirante e Pastore. Il giovane Matteo Cardinali sarà il terzo portiere. 

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Gasperini: “La classifica non conta. Dobbiamo stare attenti”

Gian Piero Gasperini presenta la gara di domani contro la Roma. Queste le parole del tecnico dell’Atalanta in conferenza stampa:

La partita di domani sarà fondamentale…
“Siamo in un ottimo momento, si dice che sarà uno scontro decisivo ma lo è sempre. A quindici partite dal termine non può determinare in modo certo la classifica. Abbiamo Roma, Valencia e Sassuolo: bisogna guardare la fase del campionato. È più decisiva quella di martedì, perché li ci sono due partite. Giochiamo con la Roma che è la nostra diretta concorrente, è una partita molto attesa”.

Chi avrà le maggiori difficoltà?
“La Roma ha fatto bene in certi periodi, ultimamente ha avuto un po’ di problemi ma il valore globale della squadra rimane. È tutta la settimana che leggiamo l’importanza della gara, arriveranno molto motivati. Noi siamo più sereni, ma non vuol dire essere meno motivati. È il campo che parla. Penso che la cosa migliore è quella di non guardare troppo la classifica, ma partita dopo partita. La cosa migliore è concentrarsi sul campo. Rimane il modo migliore”.

La Roma sarà meno chiusa rispetto ad altre squadre…
“La classifica conta. Noi dobbiamo stare molto attenti, non possiamo recriminare. Abbiamo vinto a Firenze e a Torino, le cose vanno viste un po’ più nel globale. Credo che questo campionato sarà giocato fino all’ultima partita, si rimetterà tutto in corsa. Non si ottengono risultati con grande anticipo. Non credo nelle cose in anticipo”.

I valori della Roma?
“La Roma è una squadra di valore, basta vedere il loro attacco. Ci sono 7-8 attaccanti come Dzeko, di assoluto valore. Sono partiti con le ambizioni di arrivare alla Champions League. Negli anni precedenti è stata seconda-terza in classifica, è arrivata in semifinale di Champions. Sarà una partita equilibrata e di valore”.

Ci sarà turnover?
“Non ho mai avuto giocatori che non giocano mai, tutti giocano: basta vedere il numero delle presenze, non so cosa si intende per turnover. Noi affrontiamo questa gara con in mente la formazione migliore. Non è mai un problema giocare in settimana, guardate il Verona. È sempre stata la mia convinzione”.

Il Valencia può essere un problema?
“Sarebbe una bugia dire non ci pensiamo, sono due partite da fare: c’è solo andata e ritorno. Ti giochi la possibilità di andare ad un quarto di finale. Sarebbe un traguardo enorme. Ho detto altre volte che il campionato ci garantisce di fare la Champions il prossimo anno. Il fascino di arrivare ai quarti è immediato”.

Che gara si aspetta rispetto al match di andata?
“È cambiato molto, era inizio campionato. Entrambe le squadre hanno fatto un bel percorso, credo che sarà una partita diversa”.

La chiamata al VAR?
“Io non sono d’accordo. Già così assistiamo a delle interruzioni lunghe. Gli arbitri? Lo devono fare loro, tutto nasce da episodi clamorosi. Non ho ancora capito come funziona, se uno ti deve avvisare o meno. Si mettessero d’accordo. Io sono a 70 metri. Hanno tutta la tecnologia per poterlo fare”

Domani gara di ex…
“Non sempre è un buon segnale, a me castigano sempre. Petagna? È un lazzarone (ride, ndr). In questi anni ne abbiamo dati parecchi. Hanno avuto un gran rendimento”.

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Atalanta-Roma, Fonseca: “Mancini a centrocampo, Mkhitaryan può giocare anche in porta. Petrachi? No comment”

All'andata all'Olimpico la partita fu in equilibrio ma poi l'Atalanta fu più brava a sfruttare gli episodi. Domani che partita si aspetta?
Mi aspetto una partita molto difficile. L'Atalanta è una grandissima squadra, una squadra molto aggressiva ma che ha grandi qualità in attacco, con grandi giocatori e un grande allenatore. Sicuro è una delle partite più difficili che abbiamo.

In questi ultimi giorni ha pensato a qualche cambiamento a livello tattico?
Vediamo domani. Già in altre partite abbiamo cambiato sistema di gioco, ma l'importante è non cambiare quello in cui crediamo e quelli che sono i principi della squadra. So che in questo momento dopo due sconfitte tutto è messo in dubbio ma devo dire che quando noi crediamo nel nostro lavoro e quando abbiamo avuto tante partite buone di questa squadra significa che non era tutto così male. Dobbiamo ritornare a quello che abbiamo fatto bene. Per me solo questo è importante.

Domani non avrà a disposizione né Diawara né Cristante. Con Mancini a centrocampo la squadra sembrava più sicuro e più in equilibrio, sta pensando di farlo giocare sulla mediana?
Vediamo domani, ma è una possibilità. Abbiamo fatto buone partite con grande equilibrio con Mancini in quella posizione.

Tra i nuovi, che abbiamo visto presentare in settimana, ha fatto vedere buone cose Carles Perez, proprio sul piano della personalità, dell'energia, delle motivazioni. Lo ritiene pronto per giocare titolare?
Io devo essere onesto, Carles ha fatto una buona partita, è entrato bene contro il Bologna. E' un ragazzo che sta capendo come è qui il calcio, è molto diverso da come giocava in Spagna. Penso che questa partita contro l'Atalanta sia una partita molto particolare e non è il miglior momento per farlo giocare. E' una partita di grande responsabilità per lui, non è facile che giochi dall'inizio domani.

Lei parla spesso di giusta mentalità. L'altro giorno il direttore sportivo ha detto che la squadra ha smarrito un po' di umiltà dopo il derby. La pensa anche lei così?
Io so che oggi ci sono molto domande della conferenza stampa del mio direttore sportivo. Devo dire che sono totalmente concentrato sulla partita di domani, non voglio commentare nessuna parola del direttore sportivo. In questo momento non c'è nessun problema o divisione, siamo tutti insieme e lavoriamo per fare una buona partita domani.

Nella sua prima esperienza romanista Bruno Peres non è stato molto fortunato. E' rientrato e sotto al sua guida tecnica si sta ritrovando, le volte in cui l'ha chiamato in campo ha giocato molto bene e ci ha messo molta voglia. Lei ha detto però che dal punto di vista difensivo deve anche lavorare. A questo punto però non converrebbe sfruttarlo spostato di quindici metri avanti?
E' difficile che Bruno Peres possa giocare alto, è difficile. Molte cose devono cambiare nella nostra squadra e penso che non abbiamo bisogno di giocare con Bruno Peres come ala, ma abbiamo bisogno di lui come terzino in questo momento.

Under e Kluivert stanno attraversando una fase particolare. Kluivert non ha giocato l'ultima dopo averne giocate tante. Under continua a deludere un po'. Inoltre volevo sapere cosa pensa della possibilità di introdurre il Var Challenge, come detto ieri da Gravina il Presidente Federale è un'ipotesi possibile che può aiutare voi e anche gli arbitri…
Sono a favore di tutto quello che possa migliorare il calcio. Ma devo confessare che non ho capito bene questa questione, preferisco aspettare per poterne parlare. Di Under e Kluivert, hanno fatto buone partite è vero. Vero che Kluivert dopo l'infortunio non è stato come nella prima parte della stagione. Under penso che dopo l'infortunio di Zaniolo abbia fatto due buone partite, ma in questo momento quando abbiamo due sconfitte non sono solo uno o due giocatori a fare la differenza. In questo momento penso che abbiamo bisogno di esperienza e della squadra. Per i giovani è più difficile in un momento così, però vediamo se domani giocheranno o meno.

Con l'eventuale spostamento di Mancini a centrocampo è più avanti un giocatore come Fazio, d'esperienza, o magari uno come Cetin che ha caratteristiche che si possono sposare meglio con gli attacchi dell'Atalanta? Poi volevo capire bene se giocherà titolare o meno Bruno Peres…
Vediamo domani. Ma c'è una possibilità che possano giocare tutti i giocatori nominati. Penso che ho dubbi su una zona di campo, ma questa è una possibilità.

La scorsa estate nella sua prima conferenza un argomento su cui lei ha spinto molto è stato quello del coraggio, lei ci ha parlato di volere una squadra coraggiosa. Ci siamo ritrovati venerdì scorso dopo il Bologna e lei ha detto che la squadra ha paura. E' lei che non è riuscito a trasmettere questo coraggio alla squadra o è la squadra che non riescono a essere abbastanza coraggiosa per lei?
Per giocare nella mia squadra ci vuole sempre coraggio. Penso che questi giocatori e questa squadra sia stata quasi sempre così, anche nei momenti in cui abbiamo perso. Posso parlare di alcune partite in cui abbiamo perso ma la squadra ha dimostrato coraggio. Devo dire che per esempio con la Juve non è facile quando in otto minuti abbiamo preso due gol, se una squadra non ha coraggio contro una squadra come la Juve può prendere quattro o cinque gol. In tutti i momenti la squadra ha reagito bene, anche a Torino dove nonostante il risultato negativo la squadra ha sempre giocato con coraggio. Penso che l'ultima partita sia il risultato della partita contro il Sassuolo. Continuo con la certezza per cui la squadra ha accusato molto la partita con il Sassuolo e dopo è facile vedere come dimentichiamo di essere una con iniziativa. Per me o che ho giocato a calcio è facile capire quando succede questo.

Domani affrontate la migliore squadra nella pressione individuale che c'è nella Serie A, sarà quindi importante pensare velocemente. La scelta dei giocatori offensivi sarà una valutazione che farà?
Si è vero in questa partita non avremo molto tempo per pensare, per decidere, e dobbiamo prendere decisioni veloci. L'Atalanta fa una pressione fortissima durante la costruzione del gioco e recupera molti palloni in questo modo, per poi portare un contropiede molto forte. Abbiamo lavorato su questi momenti della partita che saranno molto importanti per avere successo.

Le condizioni di Diawara? Spesso Mkhitaryan è stato un giocatore importante quando ha giocato per la Roma, sappiamo che sa fare gol, sa giocare con i compagni, ma in quale posizione riesce a giocare e rendere meglio secondo lei e come pensa di utilizzarlo, magari proprio domani…
Dopo questa domanda conoscerete tutta la squadra che gioca domani (ride ndr). Penso che Mkhitaryan sia un giocatore molto importante, con molta esperienza e capacità di decisione molto buona. Può giocare come ala, può giocare come trequartista, può giocare in un sistema diverso anche in avanti, addirittura penso che possa giocare anche come portiere perché è uno dei giocatori più intelligenti che io conosca. Però come ala o trequartista sia la posizione che meglio si adatti a lui. Diawara è una situazione che sta migliorando giorno per giorno. Penso che la prossima settimana possa essere decisiva per lui, perché sta lavorando bene, parlo con lui e il medico tutti i giorni e migliora. Speriamo che la prossima settimana possa avere la possibilità di unirsi al gruppo e vedere come reagirà. I segnali sono molto positivi in questo momento.

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Atalanta-Roma, arbitra Orsato: Maresca al Var

La Serie A comunica i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la 5ª giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2019/20, in programma domenica 16 febbraio. AtalantaRoma è stata affidata a Orsato, al Var ci sarà invece Maresca.

ATALANTA – ROMA Sabato 15/02 h. 20.45
ORSATO
MANGANELLI – PRETI
IV: MANGANIELLO
VAR: MARESCA
AVAR: FIORITO

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Rassegna stampa

Atalanta-Roma, dubbio in difesa per Fonseca: Fazio o Cetin

Il grande dubbio di Paulo Fonseca per Bergamo riguarda la difesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, Fazio Cetin competono per un posto accanto a Smalling. L’argentino rappresenta l’opzione con maggiore esperienza, ma questa è la stagione in cui sta giocando meno alla Roma: solo 15 presenze, l’ultima in campionato risale al 15 dicembre contro la Spal. Dare un’opportunità al turco, che finora ha disputato 5 gare, significherebbe invece assumersi un rischio non indifferente. Non sembra preso in considerazione Juan Jesus, che non gioca in campionato dalla sfida di andata contro l’Atalanta.

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Calciomercato

Calciomercato, Kolarov nel mirino del Bologna: Sabatini pronto ad accontentare Mihajlovic

Di recente anche Aleksandar Kolarov, spesso indicato come uno dei leader dello spogliatoio, è finito sotto la lente di ingrandimento ed è stato messo in discussione. Per questo, nonostante il rinnovo per un’altra stagione, potrebbe lasciare la capitale. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il giocatore sarebbe già finito nel mirino del Bologna, alla ricerca di un sostituto per Dijks sulla fascia sinistra. Sinisa Mihajlovic lo avrebbe espressamente chiesto a Walter Sabatini. Il suo rendimento è calato e il rapporto con i tifosi sembra di nuovo incrinato, non si esclude quindi che i suoi piani alla Roma possano cambiare.

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Rassegna stampa

Pastore, l’anca è un mistero: Zaniolo corre verso Euro 2020

Le condizioni di Javier Pastore, come viene riferito dal Corriere dello Sport, regrediscono. Il suo infortunio all'anca, ha creato problemi sia all'attività agonistica che nella vita quotidiana. Nei giorni scorsi l'argentino è stato visitato da uno specialista spagnolo, che dovrà definire una terapia di recupero. Va invece a gonfie vele il decorso post operatorio di Nicolò Zaniolo. Nei prossimi giorni aumenterà i carichi di lavoro e l'intensità negli esercizi di riabilitazione. La Roma attende il suo gioiello all'inizio della prossima stagione, anche se l'obiettivo del giovane centrocampista giallorosso sono gli Europei in programma dal 12 giugno. 

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Rassegna stampa

Prandelli: “Se un giorno la Roma mi chiamasse accetterei di corsa, tutti la vogliono allenare”

Cesare Prandelli, ex ct della Nazionale Italiana e per poco anche tecnico della Roma, è stato intervistato da Leggo. Queste le sue parole: “Scontro da dentro o fuori contro l’Atalanta? Non scherziamo, mancano ancora 14 partite e secondo me il quarto posto se lo giocheranno fino alla fine. Diciamo che è l’occasione per ritrovare le certezze perse nelle ultime settimane. Quella di Gasperini è l’Atalanta più forte di tutti i tempi, un progetto che parte da lontano e che non smette di stupire. E’ una squadra che ha certezze assolute sia a livello tattico che caratteriale. E poi ha ottimi giocatori. Un capolavoro di Gasp”. Poi continua su Fonseca: “Cosa è successo alla squadra di Fonseca? Credo sia finito l’effetto sorpresa, nel senso che in molti ora hanno capito il gioco del portoghese. Sono convinto che Fonseca sia un bravo tecnico e saprà risollevarsi. Noto anche un calo fisico da parte di parecchi giocatori oltre al grave infortunio di Zaniolo. Dzeko è un giocatore incredibile, per me uno dei più forti in assoluto. Ma gli serve un compagno di reparto all’altezza. Non a caso segnava di più con Salah o Aguero vicino”. Infine conclude su un suo possibile ritorno nella capitale: “Se un giorno mi chiamassero? Accetterei di corsa, tutti vogliono allenare la Roma. E’ una piazza emozionante, una città bellissima. Nel 2004 la scelta di stare vicino a mia moglie Manuela era la più naturale da fare anche se molti si sorpresero”.