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Rassegna stampa

La Roma guarda al futuro: ecco il piano per arrivare a Paratici

Guido Fienga, incaricato di guidare la transizione da Pallotta Friedkin, ha già in mente quale sarà la Roma del futuro. Come riportato da Il Tempo, per il momento Paratici è solo un’idea per i giallorossi. Petrachi non è in discussione, ma il Ceo della società giallorossa studia un possibile piano b. Arrivare al dirigente della Juventus non sarà facile, ma tutto dipenderà dai risultati della squadra di Sarri. Qualora le cose non dovessero andare bene a Torino, Fienga sarebbe pronto a colpire. Lo stipendio non sarebbe un problema: Paratici guadagna meno dell’attuale ds giallorosso. Potrebbe quindi arrivare nella capitale dopo essere già stato vicino alla Roma nel 2017.

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Rassegna stampa

Roma, frenata social: l’avviso ai giocatori

I social possono essere utilizzati, ma senza esagerare. Come riportato da Leggo, la Roma ha deciso di mettere un freno ai post dei giocatori, soprattutto dopo aver visto quelli arrivati in seguito alle recenti sconfitte. La società giallorossa non avrebbe gradito in particolare i video di Perez in discoteca e la foto di Mancini al mare, postata dalla moglie. Delle indicazioni in merito erano già state date ad inizio stagione, ma riguardavano questioni inerenti al solo calcio giocato. Ora l’invito a servirsi con cautela dei social è stato esteso anche alle compagne dei giallorossi.

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NEWS

Giudice Sportivo: una giornata di squalifica a Cristante

Il Giudice Sportivo ha reso note le sanzioni che riguardano la 23esima giornata di campionato. Per quanto riguarda  la Roma ha disposto:

– una giornata di squalifica a Cristante, dopo il rosso diretto che gli è stato comminato nella sfida con il Bologna

– 3.500,00 euro di ammenda alla società “per avere i suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato sul terreno di giuoco due bengala; sanzione attenuata per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza

 

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Calciomercato

Calciomercato, l’Arsenal chiede 20 milioni per Mkhitaryan

Secondo quanto scrive il The Sun l’Arsenal potrebbe rovinare le aspettative giallorosse su Mkhitaryan. Il club inglese vorrebbe 20 milioni di sterline per cedere il giocatore, ma il club capitolino ha presentato un’offerta di 8.5 milioni di sterline. I “Gunners” non hanno preso in considerazione la cifra e restano sulle proprie posizioni, per cui al momento sembrerebbe difficile giungere ad un accordo, vista anche l’età del calciatore numero 77.

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NEWS

Petruzzi: “Dzeko non ha qualità da leader, ci vuole altro. Speravo in Ibrahimovic”

Fabio Petruzzi è intervenuto a Tuttomercatoweb Radio dedicando alcune parole ad Edin Dzeko, considerato uno dei pilastri di questa Roma targata Fonseca. Queste le sue dichiarazioni: “Dzeko è un leader? Non ha qualità da leader. Io speravo potesse arrivare Ibrahimovic. Lui ti dà quel qualcosa in più che serve in campo. È sempre determinante, ha carisma, mentalità. Questo serve ad una squadra. Dzeko è un grandissimo calciatore, ma per essere leader ci vuole altro.”

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Rassegna stampa

Test fisici, ottime le risposte di Mkhitaryan e Kalinic su resistenza e rapidità

Arrivano buone notizie dai test atletici. E vista la delicatezza della partita di Bergamo, alla Roma serviva decisamente. Come riporta La Gazzetta Dello Sport, infatti, in questi giorni di test atletici sono arrivate ottime risposte da Mkhitaryan e Kalinic. Il croato ha totalizzato risultati notevoli in alcuni esercizi di resistenza, mentre l’armeno si è distinto nella rapidità. La gara di Bologna ha confermato questi risultati. Il numero 77 giallorosso, infatti, è il giocatore che ha corso di più (12,964 km) nella scorsa gara contro i rossoblù.

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Rassegna stampa

Marc Watts, l’uomo dei conti di Friedkin: sarà lui il tramite tra la capitale e il magnate texano

Lo staff di Friedkin in questi giorni si è più volte presentato alla sede giallorossa dell’Eur per proseguire le trattative per l’acquisto della Roma. L’uomo di fiducia del magnate americano sembra essere Marc Watts, presidente della società a stelle e strisce, sarà lui personalmente a fare da tramite tra la capitale e il futuro numero 1 giallorosso. Laureato ad Harvard nell’84 ed esperto di diritto societario, Watts è stato inoltre vicepresidente degli studi legali più importanti di Houston, come riporta La Gazzetta dello Sport. Inoltre, il braccio destro statunitense è stato a capo della United Way of Greater Houston e di Houston Salvation Army, nonché presidente del consiglio di amministrazione della Federal Reserve Bank di Dallas.

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Rassegna stampa

De Rossi: “Lasciare la Roma è stato il mio vero ritiro. Con Totti anche sonore litigate. La Nazionale? La porta è socchiusa”

Daniele De Rossi torna a parlare e lo fa con una lunga intervista rilasciata a Paolo Condò. L'ex capitano della Roma, ripercorre gli ultimi mesi vissuti a Roma e la sua esperienza in Argentina con il Boca Juniors. 

"Il mio vero ritiro è stato l’ultimo giorno a Trigoria. Uscendo dalla mia camera per andare allo stadio Olimpico ho pensato: è l’ultima volta che chiudi questa porta. E lì mi è parso di tremare. Devastante", le parole dell'ex capitano giallorosso al mensile, che gli dedica la copertina del numero di febbraio. Dopo la Roma, appunto, la suggestiva esperienza in Argentina: "Di offerte per continuare a giocare in serie A ne avevo parecchie, ma non ho voluto aggiungere un'altra maglia italiana a quella della Romami pareva di sprecare una storia bellissima. Il Boca è sempre stato un sogno per me è stato un onore». 

De Rossi svela anche le vere ragioni per le quali ha scelto di appendere poi le scarpette al chiodo: "Quando sto bene sarei ancora in grado di giocare nella Roma, nel Boca, ma non succede quasi mai. Ho 36 anni, il fisico è logoro, di soldi ne ho abbastanza: meglio tornare. Si è parlato di gravi problemi di mia figlia Gaia. Non c’è nulla di particolare. Semplicemente ha 14 anni ed è normale che abbia bisogno di avere il papà vicino. Siccome si sa che il rapporto fra me e sua madre ha vissuto momenti faticosi, qualcuno si è immaginato chissà che". 

Poi il rapporto con Totti: "Abbiamo giocato vent'anni assieme, ci siamo abbracciati dopo i gol, ci siamo frequentati fuori dal campo, abbiamo avuto anche delle sonore litigate, è capitato di non parlarci per un mese, pure l'anno scorso, ma poi è sempre finita a risate. Vita vera, non recitata". E sul tormentato addio dell'ex numero 10, De Rossi rivela: "È un periodo che ricordo come un incubo. Mi sentivo come il bambino che assiste ai litigi tra mamma e papà. Di Totti le ho detto, con Spalletti ho condiviso tanto, ci siamo pure scannati ma conservo grande stima per lui. Mi infastidiva l'assurdità della situazione: la squadra vinceva eppure Spalletti veniva fischiato, dall'altro lato qualcuno si azzardava a dire che Totti non volesse il bene della Roma". 

Il futuro alla Roma: “Qui il discorso è diverso perché al settore giovanile c’è mio padre, perché i rapporti col club comunque non li ho persi. La tempistica della mia uscita dal Boca, unita alla trattativa per la cessione della Roma, ha fatto pensare a molti che il gruppo Friedkin mi avesse contattato. Non è successo, non li ho mai sentiti, ma non è vero che io sia in attesa di un nuovo proprietario per tornare a Trigoria su un cavallo bianco“.

Infine De Rossi, che racconta di voler fare l'allenatore in futuro, lascia uno spiraglio aperto sulla possibilità di collaborare con il ct azzurro Roberto Mancini: "Abbiamo un rapporto eccellente. Il fatto di non aver lavorato assieme non ha diminuito la stima reciproca, anzi. Fra i discorsi che abbiamo fatto tempo fa, non in gennaio intendo, una porta azzurra era socchiusa".

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VIDEO – Totti, comincia la nuova avventura: ecco le due società di consulenza calcistica

Comincia ufficialmente la nuova avventura di Francesco Totti nel mondo del calcio. L'ex capitano della Roma ha annunciato questo pomeriggio l'apertura di due società di consulenza per club e calciatori. Totti tramite i propri profili social ha comunicato l'inizio del suo nuovo percorso nel mondodel calcio: "Inizia una nuova avventura. Con orgoglio vi annuncio che ho fondato due società di consulenza e assistenza per club e calciatori che hanno sede a Roma: la CT10 e IT Scouting". Due nomi non casuali: CT sta per le iniziali di Cristian e Chanel Totti, mentre IT sta per Isabel e Ilary. 

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Bologna, Schouten: “Roma? Se guardi i nomi pensi che siano grandi, ma in campo non te ne accorgi”

Jerdy Schouten, centrocampista del Bologna, al quotidiano olandese De Telegraaf analizza il valore complessivo dell'ultimo avversario affrontato, la Roma. Queste le sue parole:

“Se guardi in anticipo chi sono i tuoi avversari, pensi che siano grandi nomi, ma non te ne accorgi sul campo. Per questo non pensi: “ehi, c’è Mkhitaryan qui vicino a me”“.