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Rassegna stampa

Smalling e Mkhitaryan, Fonseca ha deciso: “Vorrei che restassero”

Chris Smalling è il leader del suo reparto, e conta 20 presenze e 2 gol in Serie A, 4 in Europa League e 2 in Coppa Italia. In più, come viene riferito dal Corriere della Sera, sta prendendo lezioni di italiano, un indizio della sua voglia di rimanere? Ne ha parlato lo stesso difensore inglese: “Considerando come mi sono sistemato e l’amore che ho sentito da parte dei tifosi ma da tutti in generale a Roma, sarà una decisione interessante da prendere. Potrei restare a lungo”. Per Mkhitaryan la stagione non è stata rose e fiori come per Smalling: l’armeno ha dovuto combattere per diverso tempo contro alcuni infortuni che l’hanno tenuto fermo ai box. Ma anche su di lui Fonseca è sicuro: “Miki ha avuto alcuni infortuni, ma ora sta tornando e sta dimostrando la sua qualità, vorrei anche lui alla Roma”. Il giocatore in prestito dall’Arsenal fa la differenza quasi ogni volta che entra: 5 gol e 2 assist in 724 minuti di impiego in campionato.

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Coronavirus, presidente Gravina: “Probabile Serie A a porte chiuse già da domenica”

L'emergenza Coronavirus è un tema caldo anche per quanto riguarda il calcio in Italia. I provvedimenti da adottare per salvaguardare la salute di atleti e tifosi sono saliti all'ordine del giorno nel Consiglio della Figc: "Vogliamo dare supporto ai nostri campionati – ha reso noto il presidente federale Gravina –. Abbiamo deciso di stoppare tutto ciò che comporta spostamenti nelle zone critiche". Novità anche per InterLudogorets di Europa League: "Abbiamo chiesto che si giochi a porte chiuse".

C'è il rischio del blocco totale delle attività sportive?
Per il momento quello che emerge è una disposizione di sospensione delle manifestazioni sportive in alcune aree di Italia. Abbiamo dovuto diversificare le manifestazioni, da quelle aperte al pubblico e quelle no. Se ci sarà un peggioramento della situazione, attueremo le disposizioni governative. Navighiamo a vista con serenità.

La trasferta per i tifosi che provengono da zone contagiate è vietata?
Per il momento sì. C'è un divieto, ma non abbiamo parlato di rimborso biglietti. Sarà un aspetto economico importante da valutare, il Governo ha previsto una serie di risarcimenti.

Ipotizzabile un Juventus-Inter a porte aperte?
Sarei l'uomo più felice del mondo. A oggi mi sembra siano tutti allineati con la data del primo marzo per l'ordinanza governativa.

Nel resto del territorio nazionale si giocherà a porte aperte?
Ci atteniamo alle ordinanze e sono chiare, al di là del ricorso a porte chiuse o meno. La Lega Pro ha preso una decisione diversa dagli altri perché ha degli slot per gli infrasettimanali ancora disponibili.

Avete sul piatto possibilità alternative nel caso in cui non fosse sufficiente chiudere le porte al pubblico negli stadi?
Stiamo riflettendo. Stiamo cercando delle ipotesi che oggi non vale la pena affrontare.

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Gent-Roma, attesi 1300 tifosi giallorossi. Dirk Piens: “Nessun allarmismo per il Coronavirus”

Sono previsti circa 1300 tifosi giallorossi al seguito della Roma per la trasferta di giovedì a Gand, in Belgio, per la gara di Europa League contro il Gent. A comunicarlo è Dirk Piens, coordinatore della sicurezza dei Bufali, al portale belga hln.be. Queste le sue parole:

“I tifosi dall’Italia dovrebbero essere 1300. Abbiamo allestito 3 punti di incontro, di cui due allo stadio. Il punto d’incontro sarà al Korenmarkt. Nei punti di incontro ci saranno anche istruzioni di sicurezza in italiano. Per la prima volta siamo riusciti a stringere accordi con una società avversaria per il trasporto allo stadio, che sarà migliore di quello a Roma. I pullman per lo stadio erano miserabili. Troppe persone e pochi autobus. In più i nostri tifosi sono stati perquisiti ben 4 volte, sono stati costretti anche a togliersi le scarpe. A Gand gli italiani saranno accolti meglio. Ai supporter italiani abbiamo fatto pagare 38 euro anziché 35. Con quei tre euro in più offriamo il trasporto gratuito dalla città allo stadio. Ci saranno tre tram extra per lo stadio, ciascuno con una capacità di 300 persone. Saranno lasciati alla fermata UZ e poi percorreranno un chilometro fino allo stadio. Fuori la Ghelamco Arena, inoltre, ci saranno anche dei cani per individuare fuochi d’artificio e fumogeni”.

Sul Coronavirus: 
"Al momento non ci sono casi a Roma, ma solo nel nord Italia. Non si devono creare allarmismi".

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VIDEO – Fonseca: “Accetto lo critiche con equilibrio. I giocatori ora hanno più coraggio”

Paulo Fonseca ritrova il sorriso e la Roma sembra di nuovo senza paura. Dopo la prestazione poco convincente con il Gent, i giallorossi dominano il Lecce con un netto 4-0. Il tecnico portoghese ha parlato al termine della sfida.

 

FONSECA A SKY

Sorpreso dalla soluzione improvvisa della Roma?
Ci siamo allenati molto bene in questa settimana, ero fiducioso. Il Lecce era in un buon momento, ma i primi 30 minuti sono stati molto buoni.

Non vi siete spenti a differenza di giovedì.
Sì, è stata una partita diversa. Ho sentito i giocatori con più fiducia e coraggio.

Pellegrini?
Ha fatto una buona partita, nell’intervallo abbiamo parlato ma aveva un fastidio e non ho voluto rischiare.

Lei ha la necessità che i due centrocampisti centrali giochino bene. Se loro fanno bene la squadra funziona.
E’ vero, l’inizio della costruzione è troppo importante e loro sono fondamentali. Tutti oggi hanno fatto una buona partita, è vero che mi sono piaciuti molto Cristante e Veretout, hanno fatto ottime cose per la squadra.

Diawara quando rientra?
Vediamo, i segnali sono positivi ma dobbiamo vedere perché è una situazione che dobbiamo valutare tutti i giorni.

Quando si vince come giovedì, controcorrente, è il modo per ricominciare. Siamo curiosi di sapere come sarà la prossima partita della Roma. Mkhitaryan sintetizza il talento della Roma.
E’ un grandissimo giocatore, ha la capacità di fare la decisione giusta negli ultimi metri. E noi abbiamo sbagliato molto nella decisione finale, lui è molto importante per noi in questo momento, anche per dare continuità.

Seconda partita di fila senza prendere gol.
E’ troppo importante non prendere gol, è la seconda volta di fila e questa stabilità è importantissima. Oggi abbiamo fatto una buona partita soprattutto nella marcatura preventiva, con i due centrali e anche con Veretout. E’ stato molto importante questo, è il motivo per cui non abbiamo preso gol. Il Lecce ha qualità offensiva, mi piace molto come gioca e attacca con tanti giocatori.

Come reagisce alle critiche? Se le fa scorrere o ci pensa prima di dormire?
Devo essere sempre equilibrato, devo capire il momento. Se non siamo in un buon momento il principale responsabile è l’allenatore. Accetto la critica, non mi aspetto fiori in questi momenti ma per me non è difficile. Accetto molto bene le critiche.

FONSECA A ROMA TV

Bella partita. La Roma, nonostante le perplessità del campo, ha espresso un buon gioco palla a terra…
Sì, abbiamo fatto uno buona partita. Nei primi 30 minuti abbiamo giocato molto bene con diverse occasioni da gol. Abbiamo avuto sempre una reazione forte quando perdevamo la palla. Mi sono piaciuti molto i primi trenta minuti. Dopo abbiamo gestito sempre bene la partita. E penso che è stato importante non prendere gol, è la seconda partita consecutiva che non abbiamo preso gol e per me è molto importante.

La Roma non ha risentito della partita dell’Italrubgy a distanza di poche ore…
Devo dire che ero preoccupato di questa situazione, perché con la partita del rugby qui non era facile. Ma devo dire che i ragazzi che lavorano sul campo hanno fatto un lavoro fantastico, perché non è facile avere un campo così dopo una partita di rugby.

Tre cose ci sono piaciute oggi: la voglia di riconquistare il pallone, il gioco in verticale e la capacità di attaccare l’area avversaria da parte dei giocatori senza palla. Queste cose oggi hanno fatto la differenza…
Sì. Penso che abbiamo sempre reagito forte quando abbiamo perso la palla. La marcatura difensiva è stata buona, Veretout e Cristante hanno fatto un lavoro molto importante. Offensivamente sono totalmente d’accordo. Abbiamo attaccato sempre con aggressività con questa questione della profondità. Non puoi avere sempre l’appoggio, ma avere sempre la linea di passaggio in profondità è stato molto importante per la squadra. Abbiamo fatto quasi 30 tiri in porta e questo significa che abbiamo attaccato molto e con qualità.

In questo momento difficile dove ha lavorato in settimana? Sulla testa, sul morale, sulla tattica o sulla fiducia?
Soprattuto nella testa dei giocatori. Perché non era una questione fisica, la squadra ha sempre capito come doveva giocare. Era una questione per me di fiducia. Mostrando e vedendo alcune situazioni che noi vogliamo ho parlato con i giocatori, questo è un modo per far ritornare la fiducia nei giocatori.

Come sta Pellegrini?
Lorenzo ha fatto una bellissima partita, non ha sbagliato quasi mai. Ha fatto una bellissima partita, ma nell’intervallo abbiamo parlato e aveva questa fastidio alla gamba. Su quel risultato ho deciso di non rischiare più con la sua situazione.

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Pagelle

Roma-Lecce, le pagelle – Dzeko felliniano, Otto e Mezzo; Mkhitaryan “Stuntman”, 8

La Roma torna a sorridere contro un Lecce mai troppo aggressivo.  Dzeko felliniano, “Otto e Mezzo”; Mkhitaryan “Stuntman” 8.

PAU LOPEZ 7: Sempre attento e pronto. Una sicurezza.

PERES 6: Una sua distrazione rischia di compromettere il vantaggio giallorosso. Bruno però non si scoraggia e si rimbocca le maniche offrendo una prestazione più che dignitosa.

MANCINI 7: Sfodera una prestazione convincente, dopo le ultime apparizioni sconcertanti. Peccato per il giallo che gli farà saltare la trasferta di Cagliari.

SMALLING 7,5: Ogni volta che la Roma necessita di essere salvata lui c’è. Rimpalla i tiri avversari e chiude con un tempismo eccezionale le situazioni potenzialmente rischiose.

KOLAROV 6,5: Non è arrembante, ma nemmeno irritante. Fa ciò che deve e va bene così. Condisce la prestazione col gol.

VERETOUT 6,5: È tornato a carburare e la squadra ne beneficia, anche se il palleggio a centrocampo con Cristante non è sempre fluido.

CRISTANTE  6,5: Tanto sacrificio e concentrazione in mezzo al campo, la forma non è delle migliori, ma sembra che proprio che il soldato Bryan sia finalmente in salvo.

ÜNDER 7: Bravissimo ad approfittare della possibilità che gli offre Mkhitaryan e a freddare Vigorito. Un passo verso avanti. Dal 61’ PEREZ 7: Meriterebbe il gol per la prontezza con cui si avventa sul pallone offerto dal Kolarov al 73’. Grato al serbo, gli ricambia il favore all’80’: il terzino ha miglior fortuna e fa gol.

PELLEGRINI 6: Ci mette tutto, ci tiene e si vede. Purtroppo un affaticamento muscolare lo costringe a giocare solo il primo tempo. Dal 46’ KLUIVERT 7: Si sistema a sinistra percorrendo bene la fascia e trova anche l’assist del 3-0. Una freccia in più nella faretra di Fonseca.

MKHITARYAN 8: Un assist e un gol, tanta qualità e altrettanta intelligenza tattica fanno di questo giocatore un imprescindibile risorsa offensiva capace di occupare e sfruttare gli spazi.  Il partner ideale di Dzeko, la sua controfigura. “Stuntman”.

DZEKO 8,5: La presenza di Miki lo libera dal peso della croce che spesso porta da solo. Lui ringrazia fornendo l’assist del 2-0 proprio all’armeno. Poi non contento, fa un gol da centravanti e innesca l’azione del 4-0. Raggiunge Montella a quota 102 gol nella classifica dei marcatori giallorossi di tutti i tempi. Felliniano. Dall’82’ KALINIC S.V.

FONSECA 7: Sistema la Roma con qualche accorgimento tattico, dimostrando due doti fondamentali: la voglia di non arrendersi mai e la capacità di trovare soluzioni ai problemi.

 

Giorgio De Angelis

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PARTITE

Poker della Roma contro il Lecce! Dzeko e Mkhitaryan trascinano la squadra fuori dalla crisi

La Roma trova nuovamente i tre punti all'Olimpico che mancavano dallo scorso 15 dicembre. La squadra di Fonseca ha battuto 4 a 0 il Lecce grazie alle reti di Under, Mkhitaryan, Dzeko e Kolarov. 

CRONACA PARTITA

SECONDO TEMPO

90'+2' – Termina il match 4-0 in favore della Roma!

90'+1' – Fallo di Deiola ai danni di Carles Perez sul cerchio di centrocampo.

89' – Assegnati due minuti di recupero.

88' – Si accende Carles Perez, ma il suo siluro viene messo in corner da Lucioni.

86' – Forcing Lecce: Meccariello conquista un corner.

SECONDO TEMPO

81' – GOOOOOOOOOOL ROMA! Anche Kolarov trova la gloria personale. Servito sulla sinistra da Carles Perez, lascia partire un missile che supera Vigorito.

79' – Calcio d'angolo per la Roma, Kolarov prolunga sul secondo palo. Continua l'azione, ma il Lecce prende il pallone e riparte.

70' – GOOOOL ROMAAAA!!! Dzeko, pescato in area di rigore da Kolarov, mette in porta in due tempi dopo una prima respinta di Vigorito. Dopo un controllo del VAR per un possibile fuorigioco del bosniaco, viene assegnato il gol alla Roma.

61' – Secondo cambio Roma: Carles Perez prende il posto di Ünder.

59' – Buona conclusione di Donati da fuori area col destro, che spegne alla destra dello specchio della porta della Roma.

58' – Buon tocco di Dzeko per l'inserimento di Bruno Peres che conquista un calcio d'angolo.

56' – Il Lecce prova a salire, ma Donati commette fallo su Kluivert, sceso per chiudere.

53' – Buona manovra della Roma che va al tiro Ünder, ma l'azione era ferma per fuorigioco di Kluivert.

46' – La Roma si tuffa subito in attacco, ma commette fallo.

46' – Inizia la ripresa.

46' – Un cambio a testa per le due squadre. Nella Roma dentro Kluivert per Pellegrini; nel Lecce dentro Shakov per Petriccione.

PRIMO TEMPO

46' – Termina il primo tempo con la Roma in vantaggio 2 a 0!

37' – GOOOOOOOOOOL DELLA ROMA!!!! Dzeko riceve palla da Pellegrini e serve nella corsa Mkhitaryan. Diagonale chirurgico e Vigorito battuto. Raddoppio della Roma!

35' – Mancini in recupero acrobatico allontana la sfera. Il difensore rimane a terra dopo un brutto impatto con il terreno. Recupera il pallone Majer, ma il suo destro viene intercettato perfettamente da Smalling. 

30' – Cengiz per Dzeko, che serve Pellegrini, ma il sette a pochi passi dalla porta sbaglia il tiro

22' – Calcio di punizione per il Lecce da circa 40 metri. Petriccione crossa in area, ma la difesa della Roma allontana la minaccia.

20' – Interessante lo schieramento tattico della Roma in fase di possesso, con Veretout che fa il terzo di difesa a destra, Cristante che lavora davanti alla difesa e una linea a 5 formata dai trequartisti e dai terzini, molto alti.

13' – GOOOOOL ROMAAA!!! Bravissimo Mkhitaryan strappare il pallone dai piedi di Petriccione. L'armeno serve Ünder con l'esterno a destra. Il turco è freddissimo a trovare il gol con un tiro rasoterra.

10' – Bella palla di Pellegrini in area per Dzeko. Il bosniaco controlla e prova a girarsi in mezzo a tre difensori, andando a terra. Per Giacomelli non c'è nulla, e neanche Dzeko stesso protesta.

5' – Buon possesso della Roma nella metà campo offensiva. Kolarov va al cross lungo, Calderoni mette in corner. Sugli sviluppi, il Lecce allontana. Il VAR controlla tramite silent-check per un eventuale tocco col braccio di Calderoni, ma non c'è nulla.

2' – Problema per Bruno Peres che resta a terra dopo aver intercettato un cross di Mancosu. Nulla di grave per il brasiliano che si rialza.

1' – Prima conclusione della Roma: Ünder dalla trequarti crossa in area sul secondo palo, Dzeko prova a fare la sponda trovando solo l'esterno della rete.

0' – Inizia il match! Primo possesso palla in favore del Lecce.

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres, Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Ünder, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko
A disp.: Fuzato, Cardinali, Perotti, Çetin, Santon, Kalinic, Fazio, Carles Perez, Spinazzola, Ibanez, Kluivert.
All. Paulo Fonseca

LECCE (4-3-2-1):  Vigorito; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Deiola, Petriccione, Majer; Barak, Mancosu; Lapadula
A disp.: Chironi, Gabriel, Paz, Rispoli, Deiola, Vera, Tachtsidis, Dell'Orco, Maselli, Meccariello, Shakov, Oltremarini, Rimoli. 
All. Fabio Liverani

Arbitro: Piero Giacomelli della sezione di Trieste
Assistenti: Ranghetti – Bresmes
Quarto Ufficiale: Massimi
VAR: Mazzoleni
AVAR: Costanzo

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VIDEO – Roma-Lecce, Fonseca: “Mancare la Champions non sarebbe un fallimento. Pellegrini? Deve capire gli errori”

Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domani contro il Lecce, calcio d’inizio in programma per le ore 18 presso lo stadio Olimpico.

Il Lecce è in un buon momento. Cosa teme della partita di domani?
Il Lecce è una squadra molto motivata, tre vittorie consecutive. Giocano bene, ha intenzione di giocare dall’inizio con la costruzione. Hanno buoni giocatori, che amano avere la palla. Sono in un gran momento dopo tre vittorie, sarà una partita difficile.

Tante gare ravvicinate. Sta pensando di cambiare?
Sì, possiamo cambiare due, tre o quattro giocatori questa partita. Come ho detto, non abbiamo molto tempo per recuperare ed è normale che potremo cambiare qualche giocatore della squadra per essere più freschi nella partita.

Come un allenatore gestisce il momento di Lorenzo Pellegrini? Deve riposare o lo mette in campo per il riscatto?
Un allenatore deve sempre pensare a queste due opzioni. Io ci ho pensato, ma penso che Lorenzo debba capire quello che non ha fatto bene e perché. Ci ho parlato per spiegargli cosa non è andato. Prima cosa deve capire questo, dopo, secondo me, io devo farlo giocare. E’ importante che lui abbia la mia fiducia per potermi dimostrare che sta lottando per cambiare le cose in positivo. In questo momento non è nascondendolo che possiamo aiutarlo per migliorare la squadra.

Sulla sinistra c’è anche Spinazzola, oltre a Kolarov che non è in un buon momento. Come lo gestirà?
Non penso che lo farò. Kolarov giocherà domani, contro il Lecce lui ha le caratteristiche giuste. Non è andato bene nelle ultime partite come tutta la squadra, nell’ultima è migliorato. Noi dobbiamo pensare a quello che abbiamo fatto bene. E’ più importante questo che pensare a quello che non abbiamo fatto bene. In questo momento è più importante.

Non siete mai riusciti a ribaltare uno svantaggio iniziale. Come si allena la testa?
Più che parlare di quello che la squadra non ha fatto bene, è importante valutare quello che abbiamo fatto meglio. E’ sempre la stessa squadra, loro hanno fatto molte buone partite dall’inizio della stagione. Le hanno fatte perché hanno la capacità. Dobbiamo lavorare in questo momento sulle cose che la squadra sa fare.

La Roma è la squadra che ha battuto il maggior numero di calci d’angolo. State facendo un lavoro per aumentare il numero di gol?
Sì, sempre. Devo dire però che siamo anche una delle squadre che fa più gol da corner, la seconda. Ci lavoriamo spesso. Possiamo fare più gol, abbiamo giocatori molto forti. Abbiamo l’opportunità di segnare su palla ferma in tutte le partite.

La Roma può ambire all’accesso alla Champions League?
Io credo che sia possibile. Devo essere il primo a crederci per far sì che ci credano i giocatori.

Mancini come sta?
Non ha giocato, ma non devo dire niente. E’ un giocatore con un atteggiamento diverso, ritornerà in squadra quando penserò che abbiamo bisogno di lui. Smalling e Fazio hanno fatto una buona partita. Mancini è grandissimo giocatore in tutto quello che fa.

Chi è il terzino destro titolare?
Vediamo domani. E’ la frase che mi piace di più.

Mkhitaryan è pronto per giocare titolare?
E’ pronto. Così come Kluivert e Perotti. Vediamo domani (ride, ndr).

Se la Roma non dovesse arrivare in Champions League sarebbe un fallimento o una tappa nel percorso di crescita?
E’ una domanda per una risposta molto lunga. Io devo dire che non sarebbe un fallimento. Come tutti hanno detto, dall’inizio della stagione, questo è un anno zero. Abbiamo cambiato tutto. Mi ricordo che quando Klopp è arrivato al Liverpool sono arrivati all’ottavo posto nella prima stagione. La Lazio? Da quanti anni Inzaghi è in quella squadra? Gasperini anche. E’ un anno di cambiamenti qui alla Roma e non sarebbe un fallimento. Io sono una persona positiva e non ho mai pensato di non arrivare al quarto posto.

Perché la Roma ha così tanta difficoltà a ripartire?
Per chi sta dentro questo fenomeno non è così facile. Se Valentino Rossi fa tre incidenti non risale subito. Questo è il mio pensiero, rispetto la tua opinione. La mente è così. Quando non abbiamo quello che dovremmo avere, le cose risultano in un altro modo, anche se lotti per cambiare le cose. Il calcio è diverso dagli altri sport. Spero che Valentino Rossi cade, spero che non gli succeda (ride, ndr), dipende solamente da lui. Qui ci sono undici giocatori. Se in una squadra sbagliano due o tre calciatori c’è un risultato diverso. Il calcio è diverso dagli altri sport.

C’è stata qualche difficoltà in area di rigore contro il Gent. In area si guarda la palla o si sente l’uomo?
Entrambe le cose. Dipende dov’è la palla, che tipo di pressione fa il portatore, dipende dalla zona, se la palla è più lunga o bassa. Penso che deve essere una preoccupazione dei difensori.

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Trigoria: Cetin torna in gruppo, individuale per Zappacosta, Mirante, Zaniolo e Pastore

La Roma è scesa in campo per il primo allenamento in vista della gara con il Lecce. Il gruppo è stato diviso in due: lavoro di scarico per chi ha giocato ieri. Cetin è tornato ad allenarsi in gruppo. Individuale per Zappacosta, Mirante, Zaniolo e Pastore.

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Roma-Lecce, domani alle 13.30 la conferenza stampa di Fonseca

Domani Paulo Fonseca svolgerà la consueta conferenza stampa pre gara. Il tecnico giallorosso incontrerà la stampa alle ore 13.30 presso la sala conferenze del Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria in vista del match di domenica contro il Lecce.

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Roma-Lecce, Perez verso la conferma: Mancini in mediana se non dovesse farcela Veretout

Come riporta Il Tempo, saranno da valutare le condizioni di Veretout, uscito acciaccato ieri sera. Se il francese non dovesse farcela, Mancini potrebbe essere spostato nuovamente in mediana con Fazio e Smalling confermati insieme per la seconda volta consecutiva. In caso contrario Mancini tornerà nel suo ruolo naturale al fianco del centrale inglese. Potrebbe rifiatare Kolarov, apparso in affanno contro il Gent. In attacco nuova occasione per Perez, in vantaggio su Kluivert per una maglia da titolare. Capitolo infortuni: Diawara sta recuperando la condizione migliore e non verrà rischiato contro il Lecce: sceglierà insieme a Fonseca il momento giusto per rientrare. Anche Pastore ha scelto la terapia conservativa per il problema all’anca. Al momento però si limita a svolgere lavoro differenziato e le sue condizioni vengono valutate ogni giorno. Bisognerà attendere almeno un altro mese invece per rivedere sulla lista dei convocati Zappacosta e Mirante. Procede molto bene anche il recupero di Zaniolo, ma il rientro per fine stagione rimane impossibile.