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Bilancio Roma: la società continua a costare più di quanto ricava

Come riporta Il Tempo, la società, che finirà nelle mani di un veicolo costituito negli USA dal texano, ha al suo interno partecipazioni per un valore totale di 251,984 milioni di euro. Su questa cifra potrà essere poi calcolata la plusvalenza di Pallotta dopo la cessione. Gran parte di questa somma è costituita dal valore della Roma (240,333 mln€) ma sono presenti anche due società relative al futuro stadio. Si tratta della Real Estate TDV (10mila€) e la Stadio TDV (1,58mln€). Dal bilancio separato di Neep, approvato nell’assemblea del 24 dicembre con Pallotta collegato in audioconferenza, c’è un utile di 251 mila euro ed un patrimonio netto positivo pari a 230,426 milioni. Una delle ultime annotazioni è relativa all’aumento di capitale approvato dall’assemblea degli azionisti della Roma. Lo scorso settembre infatti, 29,08 milioni di finanziamenti soci già erogati sono stati convertiti in versamenti in conto futuro aumento di capitale. E’ poi noto che sono stati già versati altri 45 milioni per far fronte al fabbisogno del club calcistico, che continua a costare più di quanto ricava.

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Roma-Gent, le pagelle dei quotidiani: si salva Carles Perez, male Pellegrini e Perotti

Vittoria europea che non scaccia la crisi giallorossa. La Roma, con il minimo sforzo, batte il Gent per 1-0 all’Olimpico grazie al primo gol in giallorosso di Carles Perez. Ecco le pagelle dei quotidiani sportivi e non.

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Pau Lopez 5,5; Spinazzola 5,5 (24’ st Santon 6), Smalling 6,5, Fazio 6, Kolarov 5; Cristante 6, Veretout 6,5; Perez 6,5, Pellegrini 5 (33’ st Mkhitaryan 6), Perotti 5,5 (37’ st Kluivert n.g.); Dzeko 6. All.: Fonseca 6,5

IL CORRIERE DELLO SPORT
Pau Lopez 5,5; Spinazzola 5,5 (24’ st Santon 6,5), Smalling 6, Fazio 6, Kolarov 5,5; Cristante 6, Veretout 6,5; Perez 7, Pellegrini 5 (33’ st Mkhitaryan n.g.), Perotti 5 (37’ st Kluivert n.g.); Dzeko 6. All.: Fonseca 6

IL MESSAGGERO
Pau Lopez 5,5; Spinazzola 5 (24’ st Santon 6), Smalling 6, Fazio 5,5, Kolarov 6; Cristante 5,5, Veretout 6,5; Perez 7, Pellegrini 5 (33’ st Mkhitaryan n.g.), Perotti 5,5 (37’ st Kluivert n.g.); Dzeko 6. All.: Fonseca 6

IL CORRIERE DELLA SERA
Pau Lopez 4,5; Spinazzola 5 (24’ st Santon 6), Smalling 6, Fazio 5,5, Kolarov 5; Cristante 5,5, Veretout 6; Perez 7, Pellegrini 5 (33’ st Mkhitaryan n.g.), Perotti 5 (37’ st Kluivert n.g.); Dzeko 5,5. All.: Fonseca 5

TUTTOSPORT
Pau Lopez 6,5; Spinazzola 5 (24’ st Santon 6), Smalling 6, Fazio 5,5, Kolarov 6; Cristante 5, Veretout 6; Perez 6,5, Pellegrini 5 (33’ st Mkhitaryan n.g.), Perotti 5 (37’ st Kluivert n.g.); Dzeko 6. All.: Fonseca 5,5

LEGGO
Pau Lopez 5,5, Spinazzola 5 (24’ st Santon 6), Smalling 6, Fazio 5,5, Kolarov 5,5, Veretout 6, Cristante 5,5, Carles Perez 7, Pellegrini 5 (34’ st Mkhitaryan n.g.), Perotti 5,5 (36’ st Kluivert n.g.), Dzeko 6. All: Fonseca 5,5.

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Smalling: “Futuro a Roma? Se centriamo i nostri obiettivi credo che se ne possa parlare, qui sto bene”

Chris Smalling ha rilasciato un’intervista a BBC Sport. Ecco le parole del centrale inglese: “E’ passato tanto tempo, ma l’ambizione di tornare resta. So che Gareth e il suo staff hanno seguito alcune delle mie partite e questo mi dice che sono nei loro pensieri. Sto giocando in club di alto livello, ho questo obiettivo e cerco di dare il meglio di me perchè mi piacerebbe molto fare parte della nazionale inglese agli Europei". Continua poi sulla sua esperienza a Roma: “In Italia sto imparando tante cose a livello tattiche e sulla gestione della partita, sto facendo mio lo stile italiano aggiungendo sicuramente qualcosa al mio modo di giocare, sto imparando e migliorando”. Infine conclude sul suo futuro: Sono venuto qui per dare il mio contributo, se riusciamo a chiudere bene la stagione e a centrare i nostri obiettivi credo che se ne possa parlare. Sono più che soddisfatto della prima parte della stagione, ora sono concentrato sulla seconda, c’e’ ancora tanto da fare. La mia famiglia mi ha seguito, sto imparando la lingua e mi trovo bene con la cultura, tutto ciò va sfruttato al massimo e io e la mia famiglia lo stiamo sicuramente facendo”. 

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Roma-Gent, Fonseca: “Importante vincere e non prendere gol. Ancora non abbiamo la stessa fiducia”

Al termine del match di Europa League tra Roma e Gent, valido per l'andata dei sedicesimi di finale, ha parlato il tecnico giallorosso Paulo Fonseca. Queste le sue parole ai canali ufficiali del club:

Era importante tornare a vincere…
Sì, era la cosa più importante e anche non prendere gol. Non è facile in questo momento, ma i ragazzi hanno lavorato e lottato per cambiare questo momento. Se mi domanda se abbiamo la stessa fiducia, è chiaro che le dico di no. Ma i giocatori vogliono cambiare questo, oggi la cosa più importante era vincere.

Sulla posizione di Cristante…
Noi abbiamo visto che al Gent piace pressare con due attaccanti. Abbiamo fatto bene la costruzione all'inizio, ma poi abbiamo poche linee di passaggio, dobbiamo rischiare di più dopo superata la prima linea di pressione.

Ci accontentiamo solo del risultato? La squadra non ha preso gol...
Sì, è stato molto importante non prendere gol per la fiducia della squadra. Non posso dire che abbiamo fatto una grandissima partita perché non è vero. Ma vincere e non prendere gol era troppo importante. Credo che con i buoni risultati la qualità di gioco possa anche migliorare.

Cosa non le è piaciuto della squadra?
Abbiamo tirato contro l'avversario, poi la squadra è migliorata. Adesso è importante che ritorni la fiducia nei giocatori, hanno provato a cambiare questo momento ma ora non abbiamo la fiducia necessaria per accelerare la partita nei momenti giusti. Io devo capire che adesso la cosa più importante sono le intenzioni della squadra, con questo risultato possiamo migliorare. Voglio dire una cosa ai tifosi: più di una volta sono stati fantastici, loro capiscono che la squadra ha bisogno di appoggio ed oggi sono stati fantastici. Voglio spendere una parola d'elogio per loro.

FONSECA A SKY SPORT

La cosa buona il risultato, la cosa meno buona che la squadra si è fermata
Si vero ma la cosa importante era vincere e non prendere gol. Non abbiamo fatto una partita di qualità ma era importante vincere per avere più fiducia perché è chiaro che siamo in un momento difficile, ma oggi i ragazzi hanno lottato per uscire da questa situazione. Il Gent è una squadra forte ma era importante vincere e non prendere gol

Ho visto tanti errori in uscita oggi, toglie fiducia questo?
Si non dobbiamo rischiare tanto in questo momento ma la squadra ora gioca così. Adesso non avendo la fiducia per fare questo gioco non dobbiamo rischiare tanto perché le linee di passaggio non sono le stesse di un mese fa. Penso che i giocatori hanno provato a fare bene le cose ed è stato molto importante vincere oggi

Nei momenti di difficoltà si potrebbero fare degli aggiustamenti e dei cambi oppure pensa sia corretto sempre andare avanti con la propria linea?
Io non sono chiuso a cambiare. Questa stagione ho cambiato più che mai nella mia carriera ma ora non dobbiamo cambiare molto dobbiamo solo migliorare quello che la squadra sa fare. Io ho pensato a cambiare il sistema durante la partita ma non devo dare questo segnale alla squadra, ma io non sono chiuso. Quando avremo bisogno di cambiare sistema non ci sará nessun problema

 

 

 

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Roma-Gent, Cristante: “Non siamo nella nostra miglior fase, ma era importante non prendere gol”

Queste le parole di Bryan Cristante al termine del match tra Roma e Gent vinto 1-0 dai giallorossi

CRISTANTE A SKY SPORT

Oggi lavoro importante soprattutto nella prima mezzora
Si stiamo cercando di mettere in campo le disposizioni del mister nel miglior modo possibile. Co siamo abbassati un po’ troppo oggi ed era difficile esprimerci, quando stiamo più alti e abbiamo la palla ci esprimiamo meglio.

Sembra che a un certo punto delle partite spegnete l’interruttore
È sotto gli occhi di tutti che nn siamo nella nostra migliore fase, ma era importante vincere anche se con meno spettacolo. Non dovevamo prendere gol, essere compratti e portare a casa la vittoria che era la cosa più importante da fare.

Sei sempre più giocatore di equilibrio ora e vai poco davanti. È un modo nuovo per trovare padronanza del centrocampo?
Si è una richiesta del mister perché costruendo a 3 è difficile andare in avanti, magari in altri periodi quando saremo piú sereni e arriveranno i risultati ci sará la possibilità di alzarci un po’ di più. Oggi era fondamentale dare equilibrio per non prendere gol.

Il calo è stato più fisico o mentale?
Non siamo né la prima né l’ultima squadra che ha questi momenti nella storia del calcio. È un insieme di tanti fattori che messi insieme creano questi blocchi ma come ho detto prima la cosa importante era non prendere gol e portare a casa il risultato. Ora dobbiamo ripartire e vincere più partite possibile che ci serviranno per poi riprendere anche il nostro gioco.

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Roma-Gent, Perotti: “Era importante vincere, ma dobbiamo migliorare”

Le parole di Diego Perotti al termine del match della Roma, vinto per 1-0 contro il Gent e valido per i sedicesimi di andata di Europa League.

PEROTTI A SKY SPORT

Che significato ha questa vittoria?
Sicuramente era importante vincere per togliersi da dosso questo brutto periodo dove nn riuscivamo a trovare la vittoria. Ce la giocheremo la ma vincere era molto importante per noi oggi

Vi è mancato qualcosa nella precisione?
Si dobbiamo migliorare, abbiamo segnato con una buona giocata e poi gestito bene la palla ma non siamo stati capaci a finalizzare meglio, abbiamo anche avuto sfortuna ma era importante vincere per toglierci quel peso. Ora pensiamo al Lecce

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Pagelle

Roma-Gent, le pagelle: Carles Perez 7, la scintilla; Pellegrini 4, l’estintore

Squadra brutta nel primo tempo e pessima nella ripresa. La Roma vince, ma non convince contro il Gent. C. Perez è la scintilla, Pellegrini l’estintore.

PAU LOPEZ 6: Si fa trovare pronto quando chiamato in causa e ringrazia Depoitre, che lo risparmia da due passi.

SPINAZZOLA 5,5: Sulla fascia che non predilige prova a spingere nel primo tempo, cala nel secondo. Dal 69’ SANTON 6,5: Entra con convinzione e ara la fascia destra creando pericoli.

FAZIO 5,5: Fonseca lo sceglie per la sua esperienza, la squadra però sembra non giovarne. Degradato.

SMALLING 6: Qualche sbavatura che poteva costare cara, ma resta la certezza difensiva. Prova anche a far gol, senza fortuna, a inizio ripresa.

KOLAROV 5: Non brilla e abbassa i ritmi, già blandi, col passare dei minuti.

CRISTANTE 5: Dovrebbe fare da schermo alla difesa, si perde tra le maglie del Gent. Prende anche un palo. 

VERETOUT 5,5: Pressa solitario in mezzo al campo.

C. PEREZ 7: Alla prima vera occasione fa gol e si applica anche nei ripiegamenti difensivi. Quando perde palla in attacco aggredisce per recuperare, sangue blaugrana non mente. Lotta su ogni pallone. Scintilla.

PELLEGRINI 4: Latitante in tutto e per tutto. Estintore. Dal 79’ MKHITARYAN 5,5: Un guizzo in area, ma la palla al centro è imprecisa.

PEROTTI 5: Qualche dribbling e i soliti tiri inconsistenti. Dall’82’ KLUIVERT S.V.

DZEKO 5,5: Una bella palla per Perez. Può bastare?  

FONSECA 5: Continua (e chi scrive con lui) a chiedersi che fine abbia fatto la sua Roma e il suo calcio.

Giorgio De Angelis

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PARTITE

Roma-Gent 1-0, decide Carles Perez nel primo tempo: ritorno il 27 febbraio

La Roma ritrova la vittoria, ma non il sorriso. L’andata dei sedicesimi di finale di Europa League se la aggiudica grazie al successo per 1-0 contro il Gent allo Stadio Olimpico. Il gol romanista lo segna Carles Perez, bravo a sfruttare un assist di Dzeko al 13′ del primo tempo. Ritorno il 27 febbraio alle 18.55. 

ROMA UFFICIALE (4-2-3-1): 13 Pau Lopez; 37 Spinazzola (69′ Santon), 6 Smalling, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Cristante, 21 Veretout; 31 Carles Perez, 7 Pellegrini (79′ Mkhitaryan), 8 Perotti (81′ Kluivert); 9 Dzeko.
A disp.: 63 Fuzato, 23 Mancini, 17 Under, 19 Kalinic.
All.: Paulo Fonseca.
INDISPONIBILI: Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Zaniolo (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Diawara (lesione al menisco esterno), Mirante (lesione menisco), Pastore (fastidio all’anca), Bruno Peres (fuori lista), Cetin.
SQUALIFICATI: –.
DIFFIDATI: Kluivert, Veretout.

GENT UFFICIALE (4-3-1-2): 1 Kaminski; 23 Lustig, 32 Plastun, 5 Ngadeu-Ngadjui, 15 Mohammadi; 8 Odjidja-Ofoe, 6 Owusu, 24 Kums (90′ Marreh); 9 Bezus (74′ Chakvetadze); 29 Depoitre, 16 J. David.
A disp.: 26 Coosemans, 31 Godeau, 17 Cissé, 13 Kvilitaia, 11 Niangbo.
All.: Jess Thorup.
INDISPONIBILI: 7 Yaremchuk (lesione al tendine d’Achille).
SQUALIFICATI:-.
DIFFIDATI: Nana Asare, Sven Kums, Michael Ngadeu-Ngadjui, Elisha Owusu.

Arbitro: Georgi Kabakov (BUL)
Assistenti arbitrali: Martin Margaritov (BUL), Diyan Valkov (BUL)VAR: Jochem Kamphuis (NED)
Assistente VAR: Bas Nijhuis (NED)
Quarto uomo: Ivaylo Stoyanov (BUL)

Marcatori: 12′ Carles Perez.
Ammoniti: 35′ Bezus (G), 65′ Smalling (R).
Espulsi: –
Note: 28.248 paganti per un incasso totale di 1.012.376,00 €.

Recupero: 1 pt, 3 st.

CRONACA

SECONDO TEMPO

90' + 3' Termina il match

90' Tre minuti di recupeo

87' Roma, tre occasioni per raddoppiare: prima Kolarov di testa, poi Mkhitaryan da centro area e infine cross ancora dell’armeno che non trova nessuno sul dischetto del rigore.

82' Ultimo cambio per la Roma: dentro Kluivert per Perotti

79' Cambio nella Roma: fuori Pellegrini, dentro Mkhitaryan.

74' Cambio per il Gent: fuori Bezos, dentro Chakvetadze.

71' Carles Perez,dopo una serpentina al limite dell’area di rigore, lascia partire la conclusione che, però, viene deviata.

69' Primo cambio per la Roma: fuori Spinazzola, dentro Santon.

68' Occasione Gent: cross in mezzo per Depoitre, che colpisce in modo debole la palla e Pau Lopez c’è.

65' Ammonito Smalling.

61 Ancora Odjidja pericoloso! Il numero 8 del Gent lascia partire il sinistro dal limite dell’area, Pau Lopez chiude in angolo.

60' Occasione per la Roma: Veretout lancia Carles Perez, il quale pesca al centro dell’area Pellegrini. La difesa avversaria salva.

58' Il Gent continua a pressare a caccia del gol del pareggio: conclusione di Odjidja, para Pau Lopez.

56' Cristante colpisce il palo di testa su cross di Kolarov. L'arbitro però fischia il fuorigioco, calcio di punizione per il Gent.

54' Bezus ci prova dalla lunga distanza, ma Pau Lopez riesce a far suo il pallone.

49' Dagli sviluppi di un calcio piazzato, Kolarov pesca bene Smalling sul secondo palo. Buon movimento del terzino inglese che, impattando bene il pallone, per poco non riesce a sorprendere il portiere sul primo palo. Sarà calcio d'angolo. 

45' Inizia il secondo tempo. 

PRIMO TEMPO

45' + 1' Fiisce il primo tempo. 

45' Un minuto di recupero 

40' Smalling e Kolarov sbagliano nel fraseggio, il Gent parte in contropiede ma il destro di Odjidja finisce altissimo.

39' Corner dalla sinistra, la palla arriva a Kolarov, ma il serbo sbaglia la conclusione.

35' Ammonito Bezus.

27' Ancora il Gent pericoloso dalle parte di Pau Lopez. Kums, dopo un ottimo aggangio al limite dell'area, fa partire un buon destro che però termina alla sinistra del del portiere spagnolo. 

21' Si fa vedere ache il Gent con Depoitre, che perà non riesce ad approfittare di una chiusura maldestra di Spinazzola e fa sfumare l'azione tra le braccia di Pau Lopez

13' GOOOOOOOOOOOOOOL DELLA ROMAAAA!! Dzeko pesca Carles Perez che in velocità batte il portiere! 

9' Calcio di punizione ben disegnato da Pellegrini per la testa di Smallig. L'inglese però non riesce ad impattare il pallone e l'azione sfuma in fallo laterale. 

3' Si fa vedere la Roma. Out di destra con Spinazzola che offre una buona palla per Dzeko all'interno dell'area di rigore, la sponda di testa del bosniaco risulta però troppo lunga per Pellegrini che si era posizionato sul secondo palo. 

1' Inizia il match 

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Roma-Gent, De Sanctis: “Siamo noi all’interno a dover trascinare l’ambiente, non il contrario”

A pochi minuti da fischio d'inizio di  Roma-Gent, andata dei sedicesimi di finale di Europa League, ha parlato Morgan De Sanctis, dirigente del club giallorosso:

DE SANCTIS A ROMA TV

Quanto serve alla Roma vincere contro il Gent, non solo per l’Europa ma anche per il campionato?
Alla Roma serve sempre vincere. E’ evidente che veniamo da un periodo particolarmente negativo. Ci aspettiamo di ripartire con una buona prestazione e con un ottimo risultato.Tra l’altro l’Europa League è un obiettivo importante, la società c’ha puntato sin dall’inizio. Contiamo su un’ottima prestazione e risultato.

 

C’è da sfatare il tabù Olimpico. La Roma non vince in casa dal 15 dicembre, è diventato una sorta di blocco psicologico?
Il momento negativo che attraversa la squadra è particolarmente lungo. Però abbiamo tutto quello che serve per uscirne. Siamo uniti e compatti, vogliamo farlo attraverso il lavoro, la divisione, il profondo attaccamento a questa maglia e a questi tifosi che meritano di vivere delle soddisfazioni importanti, che nell’ultimo periodo non siamo riusciti a dare.

Sugli intenti Fonseca ieri è stato abbastanza chiaro…
Sì, questo è fuor di dubbio. Non bisogna prendersi degli alibi né alimentare questa cultura che poi a determinare imomenti negativi sia qualcos’altro. Noi sappiamo di avere le possibilità per uscirne e di far bene da qui fino alla fine della stagione. Attraversiamo un momento difficile, ci lasciamo alle spalle la cultura degli alibi e coltiviamo quella delle responsabilità, che sono grandi perché alla Roma bisogna dare i risultati che meritano i tifosi e la società e i calciatori.

La Roma è stata criticata per la sconfitta e la prestazione contro l’Atalanta In virtù del risulttato della squadra di Gasperini ieri in Champions, va rivalutata quella partita?
No. Sarebbe ricercare motivazioni per andarsi a prendere qualcosa che invece noi ci dovevamo prendere attraverso dei risultati positivi, a Bergamo dovevamo fare un risultato positivo, non potevamo permetterci di dare forza e punti ad una diretta concorrente per la Champions League. Da qui alla fine ci aspettano 14 partite in campionato, abbiamo la possibilità di guadagnarci del protagonismo all’interno di una competizione bella e importante come l’Europa League. La stagione è ancora lunga, possiamo riappropiarci di quelli che erano gli obiettivi di inizio stagione ma ci dobbiamo credere. Lo faremo attraverso un’unità di intenti condiviso dalla società, allenatore e tifosi. A questo punto, siamo noi internamente a dover coinvolgere l’ambiente esterno che leggittimamente non è contento.

DE SANCTIS A SKY SPORT

L’autostima sta mancando ai giocatori?
E’ evidente che dall’inizio dell’anno stiamo purtroppo avendo dei risultati negativi e continuativi. Non possiamo essere soddisfatti di come si stanno sviluppando le cose. Siamo consapevoli ed uniti. L’allenatore è stato chiarissimo: bisogna abbattere gli alibi ed alimentare la responsabilità. Dobbiamo crederci ed isolarci, lavorare consapevoli che l’Europa League ci concede una nuova opportunità così il campionato ce ne concede altre quattordici.

Quanto è importante il ruolo dei dirigenti per spiegare all’allenatore la cultura del calcio italiano?
L’allenatore è veramente intelligente e preparato. E’ facilissimo entrare in sintonia con lui, anche per i giocatori. Siamo uniti anche nella sofferenza di un momento che non rende merito e soddisfazione ai tifosi ed al valore della rosa. Abbattere gli alibi è necessario, siamo noi all’interno a dover trascinare l’ambiente, non il contrario. L’ho vissuta da giocatore, qui c’è tutto quello che appartiene ad una grande squadra. Bisogna approfittare e meritarsela, tutti noi. Siamo tutti in discussione, ma abbiamo la possibilità di appropriarci di questa squadra.

Servono i risultati?
Se le parole non precedono i fatti sì. Nell’ultima parte di stagione i risultati sono stati negativi.

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Roma-Gent, Perez: “Ho fiducia in questa squadra, sarebbe bellissimo fare un gol”

Carles Perez ha parlato ai canali ufficiali del club, queste le sue parole poco prima del fischio d’inizio del match tra Roma e Gent: 

Cosa ti aspetti da questa partita?
È tutta la settimana che lavoriamo su questa partita, speriamo di ottenere un buon risultato che ci metta in buone condizioni per il ritorno.

Il Gent?
Credo che faranno la loro partita, sicuramente vorranno ottenere un buon risultato in vista del ritorno, ma ho fiducia nella squadra, sappiamo cosa fare e spero di fare un gol.

E’ la tua prima da titolare…
Sono molto felice del mio esordio da titolare, voglio approfittare di questa occasione, ho lavorato molto per farmi trovare pronto e sarebbe bellissimo fare un gol o un assist.