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Prima Pagina ReteSport: Dzeko, niente scuse ma il mercato è bloccato. Scartati Diego Costa e Ferreyra. Reynolds in Italia entro domenica, El Sha attende il tampone negativo

PRIMA PAGINA RETESPORT – Un altro giorno è trascorso senza sostanziali novità sul fronte Dzeko. Il bosniaco continua ad allenarsi a parte, ufficialmente per un doppio stop di natura muscolare e contusiva, realmente poichè in rotta di collisione con mister Fonseca. Non sono arrivate le scuse al tecnico e domenica Dzeko seguirà nuovamente il match casalingo della Roma dalla tribuna, in attesa di ricevere magari la chiamata giusta dal suo agente Lucci: sono solo tre le squadre potenzialmente interessate al centravanti giallorosso. La Juventus, il Manchester City e il PSG. Nel frattempo Tiago Pinto – che sarà chiamato a provare una mediazione qualora non si sblocchi la vicenda di mercato che coinvolge Dzeko – si guarda intorno alla ricerca di potenziali sostituti. Scartati Diego Costa e Facundo Ferreyra, un'ipotesi potrebbe essere Giroud del Chelsea in scadenza a giugno, ma dipenderà dalla valutazione che farà il neo tecnico Tuchel. 

Previsto entro domenica lo sbarco in Italia di Bryan Reynolds: il terzino americano oggi ritirerà il nuovo passaporto e dopo essersi sottoposto al doppio tampone Covid previsto dalla normativa internazionale, si imbarcherà per la capitale. El Shaarawy è ancora debolmente positivo, ma non ci saranno problemi per il suo tesseramento, qualora dovesse risultare ancora affetto da coronavirus dopo il 1 febbraio, poichè il ragazzo si è svincolato dallo Shanghai e la Roma potrà comunque tesserarlo dopo il gong finale della finestra di mercato. In vista del match di domenica sera, Fonseca spera di recuperare al 100% Pellegrini – ieri personalizzato programmato – e Mkhitaryan. Oggi ritorno in gruppo per Calafiori. 

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Giudice Sportivo, Pellegrini e Peres entrano in diffida. Prima sanzione per Mayoral

Il Giudice Sportivo ha ufficializzato le sanzioni relative all’ultimo turno di Serie A. Alcuni provvedimenti coinvolgono anche la Roma. A seguito delle ammonizioni rimediate nel match con lo Spezia, entrano in diffida Lorenzo Pellegrini e Bruno Peres. Primo provvedimento, invece, per l’attaccante spagnolo Borja Mayoral. Non ci sono dunque squalificati in vista della delicata sfida con il Verona, in programma domenica sera all’Olimpico alle 20.45.

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Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (26 Gennaio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport

LE VOCI DI RETESPORT 26 Gennaio 2021

MARCO JURIC: "Sarà una settimana complicata, con Dzeko a parte, la società a guardarsi attorno sul mercato e una partita importante come quella di Verona da preparare. Ma dal 2 febbraio bisognerà prendere una decisione definitiva"

GIANLUCA PIACENTINI: "Credo a che alla fine di questa stagione, a meno di sorprese clamorose, né Fonseca né Dzeko faranno parte della Roma. Nel frattempo, però, la società deve trovare il modo di farli andare d’accordo"

MASSIMILIANO MAGNI: "Non è detto che se non dovesse arrivare un tecnico come Allegri sia per forza un ridimensionamento. L’importante è che ci sia un programma e che si scelga la persona giusta"

STEFANO PICCHERI: "La vittoria contro lo Spezia, paradossalmente, ha acuito le mie preoccupazioni sullo stato di salute della Roma: è una squadra fragile mentalmente, con una fase difensiva a tratti disastrosa perchè riflette l'impostazione ultra-offensiva e la mancanza di equilibrio. Fonseca è il reale problema della Roma, ma non credo che sia giusto cambiarlo in corsa. La Roma ha una grande occasione in questa stagione, visto che diverse big stanno stentando"

PAOLO ASSOGNA: "Se Dzeko non dovesse partire, Tiago Pinto è convinto di riuscire a mediare per reintegrarlo in rosa. Se non ci riuscisse sarebbe il primo fallimento del nuovo general manager. Dzeko rappresenta il presente, ma gli sponsor non si strapperanno i capelli per l’addio del bosniaco: si guarda al futuro come Zaniolo e Pellegrini, e non ai giocatori a fine carriera. A oggi Dzeko non è più il capitano della Roma, vedremo dopo la mediazione e se non verrà ceduto".

GIULIA MIZZONI: "La Roma rischia di trovarsi costretta, in modo traumatico, ad anticipare un tema anche tattico che comunque a breve avrebbe dovuto affrontare: avere un’alternativa a se stessa senza Dzeko".

CHIARA ZUCCHELLI: "Se davvero la Roma levasse la fascia a Dzeko, è una scelta che comprenderei ma mi dispiacerebbe tanto per tutto quello che ha dato in questi anni". 

MAX LEGGERI: "Con una Roma terza in classifica e ancora in corsa in Europa League, questo è il momento di stare vicini alla Roma, non di alimentare una spaccatura che creerebbe solo danni alla squadra giallorossa. Il provvedimento disciplinare che sta penalizzando un protagonista assoluto dell'ultimo quinquennio giallorosso, sta penalizzando anche la Roma a livello tecnico? In questo momento, con onestà, credo di no. Sono convinto che Mayoral in queste gare, avrebbe conquistato una maglia da titolare anche con un Dzeko disponibile. Con tutto il rispetto per Dzeko, il mio interesse non è sul singolo, ma rivolto esclusivamente al bene della Roma"

CHECCO ODDO CASANO: "La spaccatura tra Dzeko e Fonseca nasce da lontano e in parte la responsabilità di questa situazione è anche della società che, priva di un direttore sportivo lungimirante, a settembre scorso non ha anticipato gli eventi e non ha avuto il coraggio di chiudere l'operazione Dzeko-Milik. A meno di clamorosi scenari, è altamente probabile che il bosniaco resti nella capitale e quindi servirà grande intelligenza da parte di tutti i protagonisti di questa storia, perchè la Roma è terza non ottava in classifica"

(in aggiornamento)

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NEWS

Roma, ancora individuale per Dzeko. Personalizzato programmato per Pellegrini

Non migliorano le condizioni dei 4 infortunati in casa giallorossa. Da Trigoria segnalano che anche questa mattina Pedro, Mkhitaryan, Calafiori e Dzeko hanno svolto una seduta individuale. Personalizzato anche per Pellegrini, ma è una seduta di recupero programmata.

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Rassegna stampa

Prima Pagina ReteSport: stallo Dzeko, la Roma aspetta El Sha e Reynolds. In dubbio il rinnovo di Savorani

PRIMA PAGINA RETESPORT – Ultima settimana di mercato, a Trigoria tiene banco ovviamente il 'caso Dzeko': il bosniaco ieri si è allenato a parte, ufficialemente per i postumi di una contusione al ginocchio non ancora del tutto smaltita. In realtà la situazione tra Dzeko e Fonseca resta delicata. Il tecnico non è intenzionato a convocarlo neanche per la sfida di domenica contro il Verona, mentre l'agente Lucci cerca una soluzione adatta al centravanti sul mercato nazionale e internazionale. Gli spiragli per la cessione appaiono però decisamente ridotti dunque servirà un'opera di mediazione della dirigenza per trovare un compromesso tra le parti.

Intanto la Roma attende El Shaarawy e Reynolds: il faraone questa mattina si sottoporrà ad un altro tampone, sperando che l'esito sia finalmente negativo. Poi visite mediche e firme su un contratto di 3 anni e mezzo da 3,5 milioni complessivi. Il terzino americano invece deve raggiungere la capitale da Dallas (via New York). Gli agenti americani sostengono che l'unico problema sia di natura burocratica e legato al rilascio di un nuovo passaporto, gli intermediari italiani invece comunicano off records che anche Reynolds deve superare il Covid. In entrambi i casi l'affare tra Roma e Dallas è definito.

Ad oltre quattro mesi dalla seconda operazione al crociato, Zaniolo ha superato un altro step del lungo percorso di rientro. “Tornato a fare ciò che amo! Manca sempre meno“, le sue parole su Instagram. Come previsto dal cronoprogramma del Professor Fink, Zaniolo potrà nuovamente tornare ad appoggiare la gamba per correre e ha il semaforo verde per forzare aumentando i carichi di lavoro. Il 17 dicembre era arrivato il via libera per correre sullo speciale tapis roulant senza gravità che lo ha accompagnato in questo mese di lavoro. Sul fronte staff si registra infine la possibilità che Marco Savorani, preparatore dei portieri giallorossi (nominato per due volte consecutive migliore in A nel suo ruolo) potrebbe non rinnovare il contratto in scadenza a giugno. 

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Calciomercato

El Shaarawy, ancora positivo al Covid: domani nuovo tampone

Stephan El Shaarawy non ha ancora superato il Covid. Il Faraone, dopo l'ultimo tampone effettuato, è risultato ancora debolmente positivo. Slittano di nuovo, perciò, le visite mediche a Villa Stuart che, Covid permettendo, dovrebbero essere rimandate a domani. Nessuna preoccupazione sul tesseramento del calciatore: qualora non dovesse negativizzarsi entro la fine della finestra di mercato, la Roma potrà comunque contrattualizzare El Shaarawy perchè svincolato.

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Roma, Dzeko anche oggi si è allenato a parte

La Roma è tornata a lavorare questo pomeriggio alle 15:00. Fonseca ha recuperato Antonio Mirante, che ha lavorato in gruppo e che probabilmente tornerà titolare tra i pali contro il Verona. Ancora a parte Calafiori, individuale anche per Dzeko, Pedro e Mkhitaryan. Il bosniaco – ufficialmente fuori per i postumi di una contusione – rischia di non esser convocato anche per la prima gara di ritorno contro l'Hellas.

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Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (25 Gennaio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport

LE VOCI DI RETESPORT 25 Gennaio 2021

MARCO JURIC: "Causa difficoltà di mercato, con rapporti incrinati o logori, che sia pace o tregua armata. Ma l’evoluzione del rapporto Dzeko-Fonseca dovrà essere decisa in queste ore. Perchè continuare per 4 mesi a parlare di Dzeko sì, Dzeko no, Fonseca dentro o Fonseca fuori è il panorama peggiore possibile per la Roma”.

GIANLUCA PIACENTINI: "Alla fine del girone di andata possiamo dire che il campionato non è di nessuno. Per questo la Roma, da terza in classifica, deve risolvere immediatamente i suoi problemi: se vuol dire che già oggi Dzeko, Fonseca, Pinto, Pellegrini, Dan e Ryan Friedkin si devono chiudere dentro una stanza e chiarire la situazione, lo facessero immediatamente"

MASSIMILIANO MAGNI: "Credo che Fonseca per quest’anno debba finire il suo lavoro, salvo disastri. Il rendimento altalenante riguarda tutte le squadre, non solo la Roma. E’ un buon allenatore, ma credo che più di tanto con lui non si possa fare: se c’è da fare una rifondazione, dovrà coinvolgere anche allenatore."

ANDREA PUGLIESE: "Ad oggi le probabilità di una permanenza di Dzeko a Roma sono più alte rispetto ad una sua cessione: è molto difficile trovare in pochi giorni una squadra disposta a prenderlo e contestualmente un sostituto. Servirà una tregua con Fonseca. E' chiaro che allo stato attuale non ti basterebbe il solo Mayoral davanti, nonostante l'arrivo di El Shaarawy che sarà formalizzato appena il ragazzo risulterà negativo al Covid"

CHIARA ZUCCHELLI: “Per come ancora sei in corsa in campionato e con l’Europa League  che sta per cominciare giocarsi questi mesi senza Dzeko sarebbe un peccato”

GIULIA MIZZONI: “Oggi per me esiste un solo tema: Lorenzo Pellegrini. In 48 ore è stato tutto ciò di cui la Roma aveva bisogno dopo una settimana folle. In campo e fuori dal campo è stato un capitano”.

TIZIANO MORONI: "L'unica cosa buona di questa crisi è la crescita di Pellegrini. In pochi giorni ha dimostrato di esserci, di sapere cosa è meglio per la Roma, in campo e fuori".

ANGELO MANGIANTE: "Non so se Dzeko e Fonseca riusciranno a ricucire uno strappo molto forte. Servirebbe lo sforzo di un giocatore che è il capitano e percepisce 7,5 milioni a stagione. Dzeko deve ammettere di aver sbagliato. L’attaccante deve fare un passo indietro per mettersi a disposizione, poi Fonseca deciderà il da farsi. Da quello che mi risulta le possibilità che vada via sono molto basse, sul 10%".

MAX LEGGERI: "La vittoria di sabato, al fotofinish, mi ha regalato una grande emozione:quel gol finale, quell'abbraccio di gruppo, tra chi era in campo e chi era in panchina, mi ha emozionato tantissimo. La palla sabato scottava e la vittoria spero possa riaccendere i motori della Roma, che non ha fugato tutti i dubbi, ma che le permetterà di ripartire. Pellegrini? Una prova da gigante, di un ragazzo che si è caricato sulle spalle l'intera squadra. Dzeko? Mi rimetto alla volontà del tecnico. Non ho mai fatto il tifo per questo o quel calciatore, ma per la Roma"

CHECCO ODDO CASANO: "La partita di sabato dimostra che il più grande nemico della Roma è la Roma stessa e soprattutto il suo stato mentale. E' una squadra che sa giocare a calcio ma che ha bisogno di serenità e entusiasmo al 100%. La sconfitta nel derby ha lasciato degli strascichi e serviva una vittoria come questa per ripartire. La Roma, in tutte le sue componenti, cominci a guardare la classifica: l'autodistruzione in una stagione così è intollerabile"

FRANCO PECCENINI: "Dopo 6-7 giorni di ordinaria follia, la vittoria nel finale contro lo Spezia, voluta fortemente, con rabbia da parte di questi ragazzi che nonostante il 3-3 hanno aggredito l'area avversaria con voglia di ritrovare il vantaggio. Un successo meritato, con un Pellegrini sontuoso: non tanto per il gol o l'assist, ma per l'atteggiamento avuto nel corso di tutto il match, per l'esempio che ha dato ai suoi compagni, da capitano d'altri tempi. Splendida la corsa di Fonseca verso i suoi ragazzi"

FABIO PETRUZZI: "Lo Spezia c'ha tolto tanto 4-5 giorni fa e speriamo possa averci restituito altrettanto: quel gol nel finale, quell'abbraccio meraviglioso tra squadra e allenatore, spero e credo possano aver restituito alla Roma forza e serenità, che si erano disperse nell'ultima settimana. Fonseca? Sfido chiunque a non reagire se un calciatore ti da dell'incapace per due-tre volte consecutive. Ha ragione il tecnico lusitano e di contro ha trovato un Mayoral che lotta, corre e segna"

CICCIO GRAZIANI: ""Il finale di Roma-Spezia è stato un attentato alle coronarie. Era una partita stravinta, troppi regali agli avversari poi grazie al cielo la zampata finale di Pellegrini c'ha regalato nuovamente il terzo posto. Dzeko? Se non si trova una soluzione interna, va messo sul mercato e trovata contestualmente un'alternativa. La Roma merita un voto alto per questa prima parte di campionato, è molto più in alto di quanto chiunque s'aspettasse ai nastri di partenza. Mkhitaryan è stato il vero trascinatore della squadra. Mi aspettavo molto di più da Kumbulla e Ibanez"

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PRIMA PAGINA RS: Roma, strappo Dzeko-Fonseca: il bosniaco tra cessione e tregua. Mirante torna in gruppo. Friedkin vuole un ex come ‘Club Manager’

PRIMA PAGINA RETE SPORT – Il week end calcistico ha lasciato in eredità una Roma terza in classifica e con uno spirito di gruppo, almeno visivamente, ritrovato da una parte; la delicata gestione del 'caso Dzeko' dall'altra. Sulla vicenda del bosniaco ormai un elemento è chiaro: tra Fonseca e Dzeko non correva buon sangue e ora tantomeno c'è possibilità che i due possano tornare ad apprezzarsi. L'episodio dell'Olimpico di martedì scorso è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso pieno di rancore tra i due.

Dzeko ora si trova davanti ad un bivio: Fonseca vuole la sua cessione, il suo agente Lucci sta lavorando tra estero e Italia ma le possibilità sono ridotte al lumicino: Real e Barcellona, per motivi diversi sono fuori dalla corsa, Dzeko ha rifiutato il West Ham e in Italia Inter e Juventus per motivi economici non possono chiudere l'operazione. Se Dzeko resterà, servirà una tregua con Fonseca, che domenica prossima contro il Verona schiererà nuovamente Mayoral titolare.

Sul fronte mercato – mentre i Friedkin cercano un ex calciatore come nuovo Club Manager stile Peruzzi nella Lazio – si attende lo sbarco in Italia di Reynolds (tra mercoledì e giovedì) e che El Shaarawy superi il Covid e si sottoponga alle visite mediche. Intanto Fonseca recupera Mirante e spera di riavere a disposizione anche Pedro e Mkhitaryan contro l'Hellas rivelazione di Juric.

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Roma-Spezia 4-3, le pagelle di Rete Sport: Pellegrini-Mayoral trascinatori. Difesa da incubo

Le pagelle di Roma-Spezia 4-3 a cura della redazione di ReteSport:

Pau Lopez 5 – La settimana da incubo iniziata con l'espulsione contro lo Spezia, proseguita con il post Instagram che ha generato solo grandi polemiche, si è conclusa con un'altra prestazione da horror: erroraccio in occasione della prima rete dei liguri e un senso generale di insicurezza. Di passaggio

Kumbulla 5 – Fatica a ritrovare la forma della prima parte di stagione pre-Covid. Impreciso e in ritardo quasi sempre nei contrasti, per due volte viene bruciato nello stretto da Farias.

Smalling 4,5 – Il liscio nel finale rappresenta sin qui la sua sfortunata stagione. Da recuperare immediatamente per il bene della Roma

Ibanez 6 – Torna titolare dopo la serataccia del derby ed è l'unico, paradossalmente, a non dare la sensazione di avvertire la tensione del momento. Lucido in fase di impostazione e nel controllo di Gyasi

Karsdorp 7 – Corre su e giù come un treno, nel primo tempo scarsamente innescato dai suoi, nella ripresa pescato al momento giusto da Spinazzola per la prima rete in A. Continuità

Villar 6 – Marcato a uomo da un avversario, non trova quasi mai i varchi giusti per innescare i suoi in verticale. Affaticato, viene giustamente sostituito

Veretout 6,5 – Primo tempo in sordina, secondo rabbioso. Alza la linea del pressing e consente ai suoi di costruire una marea di occasioni da rete. Sfortunato a 10 minuti dal termine quando con un tiro-cross avrebbe potuto chiudere i giochi anzitempo. Insostituibile

Spinazzola 7 – Lascia da parte la versione sbiadita dell'ultimo periodo, tornando ad indossare i panni dell'ala a tratti scintillante degli ultimi mesi. Assist vincente per Karsdorp, altra palla preziosa messa dentro nel finale da cui scaturisce la rete della vittoria. Ritrovato

Pellegrini 8 – Cuore, capitano, orgoglio. Testa da romanista e voglia di prendersi sulle spalle l'intera causa giallorossa. L'esultanza finale è uno sfogo di rabbia e sentimenti, di un ragazzo che ci crede e che tiene, veramente, alla maglia che indossa. Un assist, un gol e una partita piena di contenuti tecnici. Leader

Perez 5,5 – Abulico, corpo estraneo e a tratti irritante, poi nella ripresa si scuote e costruisce più di un'opportunità da rete, fallendone però una sotto misura che grida vendetta

Mayoral 7,5 – Martedì aveva lasciato sul campo almeno tre gol fatti, tenuti in serbo per la sfida più delicata della stagione. Doppietta – la terza stagionale – che sa quasi di passaggio del testimone con Dzeko. Lo spagnolo c'è e non solo segna, ma gioca con il cuore

Fonseca 6,5 – La corsa finale, liberatoria è un mix di rabbia e voglia di non lasciare la panchina a nessuno. Prepara come può, tra mille polemiche, una partita che vede la Roma comunque meritare nel gioco i tre punti. Da rivedere la fase difensiva, ma oggi più che mai, contavano solo i tre punti

Sost.

Cristante 6
Peres 6,5
Diawara sv