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Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (26 Gennaio 2021)

Le voci di Retesport: i pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (26 Gennaio 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport

LE VOCI DI RETESPORT 26 Gennaio 2021

MARCO JURIC: "Sarà una settimana complicata, con Dzeko a parte, la società a guardarsi attorno sul mercato e una partita importante come quella di Verona da preparare. Ma dal 2 febbraio bisognerà prendere una decisione definitiva"

GIANLUCA PIACENTINI: "Credo a che alla fine di questa stagione, a meno di sorprese clamorose, né Fonseca né Dzeko faranno parte della Roma. Nel frattempo, però, la società deve trovare il modo di farli andare d’accordo"

MASSIMILIANO MAGNI: "Non è detto che se non dovesse arrivare un tecnico come Allegri sia per forza un ridimensionamento. L’importante è che ci sia un programma e che si scelga la persona giusta"

STEFANO PICCHERI: "La vittoria contro lo Spezia, paradossalmente, ha acuito le mie preoccupazioni sullo stato di salute della Roma: è una squadra fragile mentalmente, con una fase difensiva a tratti disastrosa perchè riflette l'impostazione ultra-offensiva e la mancanza di equilibrio. Fonseca è il reale problema della Roma, ma non credo che sia giusto cambiarlo in corsa. La Roma ha una grande occasione in questa stagione, visto che diverse big stanno stentando"

PAOLO ASSOGNA: "Se Dzeko non dovesse partire, Tiago Pinto è convinto di riuscire a mediare per reintegrarlo in rosa. Se non ci riuscisse sarebbe il primo fallimento del nuovo general manager. Dzeko rappresenta il presente, ma gli sponsor non si strapperanno i capelli per l’addio del bosniaco: si guarda al futuro come Zaniolo e Pellegrini, e non ai giocatori a fine carriera. A oggi Dzeko non è più il capitano della Roma, vedremo dopo la mediazione e se non verrà ceduto".

GIULIA MIZZONI: "La Roma rischia di trovarsi costretta, in modo traumatico, ad anticipare un tema anche tattico che comunque a breve avrebbe dovuto affrontare: avere un’alternativa a se stessa senza Dzeko".

CHIARA ZUCCHELLI: "Se davvero la Roma levasse la fascia a Dzeko, è una scelta che comprenderei ma mi dispiacerebbe tanto per tutto quello che ha dato in questi anni". 

MAX LEGGERI: "Con una Roma terza in classifica e ancora in corsa in Europa League, questo è il momento di stare vicini alla Roma, non di alimentare una spaccatura che creerebbe solo danni alla squadra giallorossa. Il provvedimento disciplinare che sta penalizzando un protagonista assoluto dell'ultimo quinquennio giallorosso, sta penalizzando anche la Roma a livello tecnico? In questo momento, con onestà, credo di no. Sono convinto che Mayoral in queste gare, avrebbe conquistato una maglia da titolare anche con un Dzeko disponibile. Con tutto il rispetto per Dzeko, il mio interesse non è sul singolo, ma rivolto esclusivamente al bene della Roma"

CHECCO ODDO CASANO: "La spaccatura tra Dzeko e Fonseca nasce da lontano e in parte la responsabilità di questa situazione è anche della società che, priva di un direttore sportivo lungimirante, a settembre scorso non ha anticipato gli eventi e non ha avuto il coraggio di chiudere l'operazione Dzeko-Milik. A meno di clamorosi scenari, è altamente probabile che il bosniaco resti nella capitale e quindi servirà grande intelligenza da parte di tutti i protagonisti di questa storia, perchè la Roma è terza non ottava in classifica"

(in aggiornamento)