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Parma-Roma 2-0 (9′ Mihaila, 55′ Hernani) – La Roma perde malamente, si allontana il quarto posto

La Roma gioca al Tardini contro il Parma nella 27ª giornata di serie A.

LE FORMAZIONI:

PARMA 4-3-3: Sepe; Conti, Osorio, Bami, Pezzella; Kurtic, Brugman, Hernani; Man; Pellè, Mihaila.
A disp.: Colombi, Turk, Bruno Alves, Dierckx, Laurini, Busi, Zagaritis, Grassi, Cyprien, Sohm, Camara, Brunetta, Zirkzee, Karamoh.
All. D'Aversa (squalificato, in panchina il vice Tarozzi)

ROMA 3-4-2-1- Pau Lopez; Mancini, Ibañez, Kumbulla; Bruno Peres, Pellegrini, Villar, Spinazzola; Pedro, El Shaarawy; Dzeko.
A disp.: Mirante, Fuzato, Fazio, Karsdorp, Santon, Calafiori, Reynolds, Diawara, Cristante, Pastore, Borja Mayoral, Carles Perez.
All. Fonseca.

Arbitro: Piccinini. Assistenti: Passeri-Valeriani. IV uomo: Ayroldi. VAR: Di Bello. AVAR: Liberti.

RETI: 9' Mihaila, 55' Hernani

CARTELLINI: Ammoniti: Osorio, Peres, Pellegrini, Hernani, Dzeko


 

79' – Diawara e Mayoral per Pellegrini e Villar

77' – Grande parata di Sepe in tuffo sul sinistro in diagonale di Carles Perez

62' – Corner di Pellegrini, colpo di testa di Mancini pallone ancora alto

59' – Cristante, Reynolds e Perez per Kumbulla, Pedro e Bruno Peres

55' – Calcio di rigore per il Parma causato da un fallo di Ibanez su Pellè. Dal dischetto Hernani che insacca per il 2-0 del Parma

50' – Grande opportunità per i giallorossi con Dzeko che recupera palla punte due uomini, sterza e offre ad El Shaarawy che calcia a giro pallone di pochissimo a lato

49' – Occasione Roma con Bruno Peres che calcia di prima intenzione, conclusione che diventa un assist per Pedro che prova di tacco, pallone debole tra le mani di Sepe

48' – Grandissimo intervento di Pau Lopez che salva sul tiro a botta sicura di Man

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Finisce il primo tempo

29' – Grande serpentina di El Shaarawy che si libera di tre uomini ma al momento del tiro calcia col mancino alto sopra la traversa

23' – Ci prova la Roma prima con Dzeko conclusione respinta, poi El Shaarawy al volo pallone centrale bloccato da Sepe

19' – Tentativo di Dzeko che si gira al limite dell'area e calcia alto sul fondo

9' – Gol del vantaggio del Parma realizzato da Mihaila che riceve il pallone tutto solo sul secondo palo e insacca col mancino. 

4' – Occasione clamorosa per la Roma con Spinazzola che serve a rimorchio Pelletrini conclusione secca del numero 7 giallorosso che viene colpito da dietro. L'arbitro assegna la rimessa dal fondo

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

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Rinvio Juve-Napoli, la Roma si ribella e scrive alla Lega: “Ingiusto vantaggio ai partenopei, violati i regolamenti”

La Roma non ci sta sul rinvio di Juventus-Napoliconcordato tra i club e accettato dalla Lega. Il match, che sarebbe dovuto andare in scena il prossimo 17 marzo, si giocherà il 7 aprile alle ore 18.45. Lo slittamento è arrivato dopo la richiesta dei due club, e la Roma che sfiderà il Napoli domenica prossima non ha accettato la decisione. Questo pomeriggio il club giallorosso ha presentato un esposto alla Lega contro il rinvio del match. 

Questo un estratto del documento"Vi chiediamo di renderci edotti delle idonee motivazioni di interesse sportivo che, come noto, devono essere alla base della Vostra disposizione di rinvio in deroga. Allo stato, infatti, essa è del tutto priva di adeguata giustificazione salvo quella implicita di favorire il calendario della SSC Napoli che avrebbe dovuto incontrato la scrivente società la successiva domenica 21 marzo. Vi è evidente, essendo voi responsabili della gestione del calendario del campionato, che con la vostra decisione state sollevando la SSC Napoli dall'impegno di giocare la partita contro la Juventus, già ufficialmente calendarizzata il 17 marzo, consentendogli un maggior tempo di preparazione della successiva partita contro la AS Roma ed un risparmio dei suoi calciatori (alcuni dei quali peraltro sotto diffida) mentre, come vi è noto, la stessa AS Roma è impegnata il giorno 18 marzo nella partita serale di Europa League a Kiev, in Ucraina, con ritorno previsto nella tardissima notte tra giovedì e venerdì; tutto ciò per altro senza avere la possibilità di giocare il lunedì a causa della finestra Uefa prevista del 22 febbraio. Tutte queste informazioni vi erano ovviamente note già prima della decisione di spostare la partita, che in assenza di chiare motivazioni sportive, appare essere stata assunta con il solo intento di fornire un ingiusto (quanto pacifico) vantaggio alla SSC Napoli a discapito della AS Roma con evidente condizionamento del regolare esito del campionato. In mancanza di riscontro, da parte Vostra, in merito anche a una soltanto delle richieste di cui sopra, la violazione del menzionato Articolo 29 risulterebbe pertanto evidente. Confidiamo, dunque, della Vostra comprensione e nell'urgente adozione, da parte vostra, dei più opportuni provvedimento correttivi. In caso contrario, ci riserviamo ogni azione a tutela della scrivente società e degli Azionisti e dei nostri Tifosi, nelle sedi e giurisdizioni che si renderanno più opportune. In via subordinata, stante la prossimità con la gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League Shakhtar-Roma, che si terrà il data 18.03.201, formuliamo sin d'ora formale richiesta di posticipazione a data da destinarsi di Roma-Napoli". 

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Fonseca: “Perché hanno rinviato Juve-Napoli? Turnover col Parma” – AUDIO

Dopo la bella e vincente vittoria in Europa League contro lo Shakhtar, la Roma di Paulo Fonseca vola al Tardini per far visita alla penultima squadra della classifica. I giallorossi se la vedranno domani pomeriggio contro il Parma di Roberto D'Aversa per trovare la quarta vittoria consecutiva e non perdere terreno nella lotta alla zona Champions. Questo pomeriggio il tecnico Fonseca è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. 

Come sta la squadra? Cristante rimarrà in difesa?
"Su Cristante vediamo domani. Stiamo giocando molte partite, abbiamo giocatori che hanno giocato quasi sempre e sono più stanchi di altro. Domani dovremo cambiare per avere calciatori più freschi. Molti giocatori sono stanchi, cambieremo qualcosa. Non abbiamo molte soluzioni ma sostituirò quattro-cinque giocatori". 

Borja Mayoral o Dzeko?
"Non voglio dire chi giocherà domani. Dzeko sta bene, Borja anche. Si sono allenati e sono entrambi pronti". 

Pellegrini è un trascinatore e può giocare in due posizioni.
"Lorenzo è un giocatore molto importante per noi, può giocare in diverse posizioni. È intelligente, è cresciuto e se la squadra gioca bene tutti i giocatori stanno meglio. Le vittorie portano fiducia, così come il fatto di essere capitano". 

Pedro appare in difficoltà.
"Se uno ha guardato la partita ha visto che è stato decisivo con lo Shakhtar con l'assisto per il gol di Pellegrini. Ha giocato benissimo come tutti. Non voglio dire chi giocherà domani, ma qui faccio un'eccezione: lui giocherà titolare". 

Pau Lopez sta migliorando, come avete recuperato il portiere?
"La squadra sta giocando meglio a livello difensivo e Paulo è in fiducia. Cosa abbiamo fatto? Lo abbiamo fatto giocare sempre e adesso ha più fiducia. ha lavorato con Savorani per migliorare e lo sta facendo tutti i giorni". 

El Shaarawy può giocare titolare?
"Vediamo domani. Stephan ha fatto un gol importante ed è entrato molto bene con lo Shakhtar. È migliorato molto, sta meglio e ha fiducia. È un giocatore diverse e per questo lo abbiamo preso. Lasciamo lavorare El Shaarawy: ha molte pressioni perché ci si aspetta che lui risolva i problemi della Roma. Dobbiamo lasciargli lo spazio, non dobbiamo creare troppa pressione perché non ha giocato molto nell'ultimo anno e lui ha bisogno di tranquillità". 

Lo spostamento di Juventus-Napoli il 7 aprile?
"Onestamente a me non piace commentare quando non conosce bene le ragioni dello spostamento della gara. Preparare tre partite in una settimana è diverso dal prepararne due. Noi dovremo preparare una partita col Napoli subito dopo quella in Ucraina. Da allenatore è difficile capire perché l'hanno rinviata, se invece fossi Gattuso sarebbe normale preferire non giocare Juve-Napoli". 

Smalling come sta?
"Ha giocato benissimo col Genoa, poi non ha giocato con lo Shakhtar perché aveva un fastidio. Non ha giocato perché io pensavo di farlo giocare col Parma. Smalling continua ad avere questo fastidio ed è meglio non rischiarlo domani per non perderlo a lungo. Dobbiamo valutarlo giorno per giorno". 

In un calcio in cui tutti si lamentano lei è sempre elegante. 
"Io sono così, quilibrato. Cerco di essere sempre equilibrato. Io voglio avere una squadra equilibrata, e se lo voglio devo essere il primo ad esserlo". 

Villar deve mettere un po' più di fisicità?
"Gonzalo deve continuare a migliorare difensivamente. È migliorato molto in un anno, ma ha spazio per crescere tanto. Villar viene da una realtà totalmente diversa: qui il calcio è più fisico e aggressivo, stiamo lavorando per migliorarlo difensivamente". 

Tanta aggressività nella marcatura contro lo Shakhtar. 
"È stato molto importante. Stiamo migliorando molto su questo aspetto, è importante che la squadra capisca che questo è molto importante per trovare i risultati". 

Il Parma è sembrato in crescita, che gara si aspetta?
"Ho visto la gara contro la Fiorentina, è stato un risultato importante su un campo difficile. Abbiamo una squadra che è ina una situazione difficile e che approccia ai match come se fossero tutte finali. Le due squadre domani vogliono vincere le partite perché hanno bisogno. È sempre difficile giocare a Parma", e tutte le partite sono complicate".

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Roma, Karsdorp rinnova fino al 2025: “Ripagherò la fiducia”

Il rinnovo era stato "spoilerato" dalla moglie, adesso invece è diventato ufficiale: Rick Karsdorp ha rinnovato il contratto fino al 2025. Arrivato in giallorosso nel 2017, Karsdorp ha fatto il suo ritorno nella Capitale la scorsa estate dopo un anno passato in prestito al Feyenoord. Il terzino“Sono davvero felice per questo rinnovo, desidero ringraziare tutte le aree del club che mi hanno seguito in questo percorso: sentire la fiducia delle persone che lavorano qui è stato determinante per cambiare il corso delle cose e imprimere una nuova svolta alla mia carriera. Spero di riuscire a ripagare questa fiducia: andiamo a vincere!”.

Nella stagione in corso, l’esterno olandese ha fornito cinque assist e ha segnato un gol, divenendo uno dei punti fermi della squadra allenata da Paulo Fonseca.

“Da quando è rientrato a Roma, Rick ha messo grande impegno e ha dimostrato con i fatti di voler far parte di questo progetto”, ha commentato il General Manager dell’area sportiva del Club Tiago Pinto“Con il supporto del nostro staff tecnico, sanitario e atletico, i suoi progressi sono stati costanti e oggi siamo molto felici di poter premiare la sua crescita con questo rinnovo”.

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Roma, altra tegola: si ferma Smalling. Out col Parma

La difesa della Roma non ha un attimo di tregua, ancora una volta la Roma è costretta a fare a meno dei suoi titolari. Questa mattina infatti Chris Smalling è stato costretto a fermarsi per un problema alla coscia sinistra. Il difensore inglese, rientrato solamente dieci giorni fa da un infortunio, è stato sottoposto ad accertamenti che hanno escluso lesioni ma a scopo precauzionale non sarà convocato per la sfida contro il Parma in programma domenica prossima al Tardini.

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Europa League, Pellegrini nella squadra Uefa della settimana

Roma sì, Milan no. C'è anche Lorenzo Pellegrini nella squadra della settimana dell’Europa League scelta dall’Uefa. Il centrocampista della Roma, migliore in campo nella bella vittoria contro lo Shakhtar Donetsk, è stato celebrato dalla federazione organizzatrice del torneo, che lo ha inserito nell’undici tipo dell’andata degli ottavi di finale.

Il centrocampo è formato dal numero 7 giallorosso, Gravenberch dell’Ajax e Odegaard dell’Arsenal. Non c'è però alcun giocatore del Milan: nonostante l'ottima prestazione e il pareggio col Manchester United, la Uefa ha deciso di non premiare alcun calciatore rossonero. Una decisione che ha lasciato perplessi tutti i tifosi del Milan. 

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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (12 Marzo 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 11 Marzo 2021

MARCO JURIC: "Grande prova di maturità della Roma. Ha fatto sembrare facile una partita che non lo era. E si sta formando un blocco importante e italiano in squadra”

GIANLUCA PIACENTINI: "Se la Roma giocherà sempre con la stessa concentrazione e determinazione di ieri, magari non le vincerà tutte 3-0 ma sicuramente non farà le figure fatte nel derby o a Napoli. Questo è certo, perché i valori tecnici ci sono e sono importanti."

MASSIMILIANO MAGNI: "La partita di ieri può essere un salto di qualità della squadra, il salto ulteriore può venire già da partite come quella di domenica con il Parma, sarà un test importantissimo per vedere se la Roma sarà in grado di mantenere la stessa tensione e concentrazione che abbiamo visto con lo Shakhtar."

ANDREA PUGLIESE: "Serata perfetta per la Roma che ha vinto convincendo e ipotecato il passaggio del turno. Ora potrai gestire le energie tra campionato e coppa fino alla sosta. Una vittoria meritata, frutto del grande piano partita predisposto da Fonseca, che non ha sbagliato nulla anche se lo Shakhtar mi ha un pochino deluso sul piano tattico. Pellegrini? Prestazione meravigliosa, ha letteralmente preso per mano la Roma".

CHIARA ZUCCHELLI: "C’è un giocatore di cui si parla sempre poco ed è Rick Karsdorp, protagonista silenzioso di questa stagione. Un giocatore nuovo, un uomo nuovo”

PAOLO ASSOGNA: "Ieri ho avuto la percezione di un processo in grande crescita. Fonseca sta costruendo una Roma importante, con valori tecnici ed emotivi. Bravi i giocatori e bravo Fonseca che contro uno Shakhtar abituato a queste partite è riuscito a betterlo con una notevole distanza dal primo all’ultimo minuto. Vedo grande empatia in questo gruppo. Nella partita più importante e livello europeo abbiamo capito che Fonseca sta costruendo qualcosa. È stata la partita spartiacque"

MAX LEGGERI: "Una Roma spietata, che ha interpretato con la giusta attenzione e la giusta cattiveria agonistica una gara difficile contro una formazione forte come lo Shakhtar. Una squadra solida e con le idee chiare sin dall'inizio, una prova quasi perfetta sia a livello difensivo che offensivo. Il merito dei ragazzi in campo, che hanno dato tutto e di Fonseca che ha studiato e messo in pratica un capolavoro tattico. Pellegrini? Sontuoso, un trascinatore assoluto, se ci sono dei dubbi ancora sulle qualità di questo ragazzo, beh, bisogna fare pace col cervello"

CHECCO ODDO CASANO: "Una gara perfetta, una preparazione dell'evento perfetto a livello mentale e tattico, un'interpretazione perfetta o quasi. La Roma avrebbe meritato di staccare già ieri sera il pass per i quarti di finale, ha annichilito lo Shakhtar Donetsk, formazione di assoluto livello e lo ha fatto con una prova di una maturità e di un'intelligenza tattica e strategica che lasciano veramente ben sperare. Non si dica più che la Roma ha una rosa scarsa: ieri mancavano Smalling-Veretout-Zaniolo-Dzeko, una spina dorsale fortissima e dalla panchina son entrati i vari Ibanez, El Shaarawy, Mayoral etc"

FABIO PETRUZZI: "La Roma ha vinto meritatamente contro lo Shakhtar, disputando una grande partita in termini di attenzione difensiva, organizzazione e qualità in zona gol. Questa nuova versione di Roma mi piace moltissimo: meno spettacolare ma più efficace, quella vista fino ad un mese fa concedeva troppo in alcune partite. Penso che la squadra con questo atteggiamento possa fare un salto di qualità importante"

FRANCO PECCENINI: "Fonseca è stato straordinario nel preparare la partita: li conosceva e ha saputo predisporre le giuste contromisure. L'atteggiamento tattico della squadra è stata perfetta: è rimasta sempre cortissima e pronta a sfruttare le ripartenze o i loro errori, nati sistematicamente da un ottimo pressing dei giallorossi. Tre gol bellissimi e importantissimi. Fonseca ha ammesso con grande onestà che sta imparando molto dal nostro calcio, soprattutto sul piano delle strategie e lo ha fatto con umiltà e pazienza"

CICCIO GRAZIANI: "La Roma ha disputato una gara di livello, con grande attenzione difensiva ed è stata brava a sfruttare le occasioni da gol costruite, andando a cogliere un risultato strepitoso in vista del ritorno. Sono stati più i meriti dei giallorossi dei demeriti dello Shakhtar. Un 3-0 netto, senza ombre, peccato solo per l'infortunio di Mkhitaryan"

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Rassegna stampa

Prima Pagina Rete Sport: la Roma asfalta lo Shakhtar ma perde Mkhitaryan. A Parma tornano Dzeko e Smalling

PRIMA PAGINA RETE SPORT – Una vittoria straordinaria, una vittoria dell'italian-Roma come titolato questa mattina dai principali quotidiani. Pellegrini, El Shaarawy e Mancini stendono gli ucraini. Un 3-0 che permette ai giallorossi di ipotecare il passaggio del turno. Unico neo di serata, l'infortunio di Mkhitaryan al polpaccio: un fastidio che arriva dopo una stagione in cui l'armeno non si era mai fermato. Gli accertamenti nelle prossime ore.

Nel frattempo a Parma torneranno titolari Dzeko, Ibanez e Smalling: Fonseca deve operare un ampio turnover perchè parte della squadra è apparsa decisamente stanca.

Capitolo stadio: Torre Spaccata e Pietralata le due aree individuate per il nuovo impianto, da 45 mila posti, che i Friedkin vorrebbero edificare entro il prossimo quinquennio.

E' tornato a parlare Francesco Totti, ai microfoni del settimanale 7: "Mi dispiace tantissimo di aver lasciato la Roma, ma ero con le spalle al muro. Ora ho intrapreso una nuova attività. I Friedkin? Non li ho mai incontrati, ma mai dire mai"

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Pagelle

Roma-Shakhtar 3-0, le pagelle di Rete Sport: Pellegrini-Mancini-El Shaa, la colonia italiana trascina i giallorossi

Una vittoria roboante, una vittoria contro una big per sentirsi finalmente più forti. La Roma asfalta lo Shakhtar Donetsk nell'andata degli ottavi di finale d'Europa League. Una prestazione maestosa sul piano tattico, perfetta sul piano delle letture e della cattiveria agonistica. Trascinatori di serata Pellegrini, Mancini ed El Shaarawy.

Le pagelle di Rete Sport

Pau Lopez 7 – Prestazione di livello, prestazione da portiere vero (finalmente) quando la posta in palio è realmente importante. Tre interventi determinanti, di cui uno soprattutto sul risultato ancora in bilico. In crescita

Mancini 7 – E' sempre più l'anima di questa squadra: lotta come un leone nonostante un risentimento muscolare e marca a uomo Taison senza concedergli mezzo metro per inventare. Segna di testa un altro gol pesantissimo, svettando sopra la difesa ucraiana. Leader

Cristante 6,5 – Scelto nuovamente da libero per dare il via alla costruzione giallorossa. Gioco corto, gioco lungo, è un robot che viene impostato a seconda dell'esigenza di gara. Prezioso

Kumbulla 6,5 – Non paga minimamente l'emozione del suo primo ottavo di finale europeo, giocando una gara di una maturità impressionante. Un paio di imprecisioni fortunatamente a 50 metri dalla propria porta, dunque ininfluenti

Karsdorp 6,5 – La sua attenzione difensiva su Ismaily e Taison è il frutto di un lavoro di un semestre in cui la Roma ha indubbiamente trovato quel Karsdorp che aveva acquistato con tante speranze due anni fa. Chiude in crescendo sfiorando più volte un altro assist decisivo

Villar 6,5 – Copia incolla Kumbulla: fluttua in mezzo al campo con la consueta eleganza, non disdegna di ringhiare sule gambe avversarie quando serve. Partita di un'intelligenza tattica mostruosa per un 22enne

Diawara 6,5 – Metronomo muscolare in mediana, offre sempre una sponda ai suoi, senza riuscire ad impreziosire la sua gara con giocate che resteranno memorabili

Spinazzola 6,5 – Il duello con Dodò lo spinge ad incaponirsi spesso in un dribbling che le gambe, nella prima parte di gara, non sembrano sostenere. Esce alla distanza asfaltando sul lato sinistro il campo e offrendo un sistematico appoggio in zona gol

Pellegrini 7,5 – Prestazione da incorniciare per il capitano della Roma: cuore, coraggio, qualità, un gol d'esterno destro dopo un taglio perfetto, nella ripresa regala ai suoi compagni almeno 3 palloni da spingere in rete. Da un suo angolo nasce il tris di serata. Enorme

Pedro 6,5 – Conferma le buone impressioni lasciate nel match col Genoa, inventando con una giocata in verticale il gol del vantaggio. Esce arrabbiato per il cambio, dopo un malinteso con Fonseca. Sulla strada del completo recupero

Mkhitaryan 6 – Un tocco felpato dei suoi apre il campo al vantaggio, poi un tiro rugbistico poteva finalmente sbloccarlo ma la precisione è mancata. L'infortunio lo blocca alla mezz'ora. Torna presto Miki!

Fonseca 7,5 – Preparazione tattica: perfetta. Mentalità: perfetta. Strategie di gara: perfette. Cambi: perfetti. Serata magica per il lusitano, che dopo il Braga, imbriglia anche il suo Shakhtar. 

Sost.
Bruno Peres 6,5 – Ingresso perfetto del brasiliano, che sembra quasi schernire i suoi dirimpettai brasiliani con tocchi di suola e giocate ai limiti del fallaccio
El Shaarawy 7 – Sceglie la serata da smoking per sancire il suo ritorno in giallorosso: sbaglia un gol, ma se ne inventa un altro con una serpentina da campione e un tocco dolcissimo a spalancare le porte dei quarti di finale. Ti si vuole bene Stephan!
Carles Perez 6,5 – Entra bene, cattivo, concentrato, come fatto sempre nell'ultimo mese. Risorsa in più
Mayoral 6 – Non riesce a sfruttare l'occasione dell'infortunio di Mkhitaryan per sbloccarsi. Sembra quasi regredito alla prima versione impaurita di inizio stagione
Ibanez 6 – Due-tre chiusure per riprendere confidenza con il manto erboso. Alla prossima

 

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Roma, Villar: “Non sono più il ragazzino di un anno fa. E se facevo quel gol…”

La Roma ipoteca il passaggio ai quarti di Europa League con un secco tre a zero allo Shakhtar di Luis Castro. La squadra di Paulo Fonseca ha dominato la gara per tutti e novanta i minuti di gioco, mettendo a segno tre reti con Pellegrini, El Shaarawy e Mancini e rendendo la sfida di ritorno ben più semplice del previsto. Al termine del match il tecnico Gonzalo Villar è intervenuto ai microfoni delle emittenti televisive per commentare il risultato: "Era una partita difficile, l’abbiamo preparata bene, perché se fai errori come abbiamo fatto con il Milan vai a casa. Penso si sia visto sul campo", ha dichiarato a Sky. 

Quanto ti senti migliorato da inizio campionato e quanto è diverso per te quando manca Veretout?
"Sul campo si vede che sono un giocatore diverso dal ragazzino che era arrivato a Roma. In questa stagione ho ricevuto la fiducia di cui avevo bisogno. Se faccio gol di anca mamma mia (ride durante il replay dell’occasione, ndr)… Penso che sono cresciuto tanto, ma ancora mi manca tanto e non sono arrivato al mio massimo livello. Giocare senza Jordan è un ruolo diverso, però posso giocare sia da “6” che da “8”. Mi trovo bene in tutti e due i ruoli e oggi credo si sia visto".