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Maitland-Niles sbarca. Sergio Oliveira del Porto in pole per la mediana

Il nuovo obiettivo è Sergio Oliveira del Porto, scrive Il Tempo, che i giallorossi vorrebbero prendere in prestito per rinforzare la mediana giallorossa. La pista è calda e Oliveira balza in testa agli obiettivi a centrocampo dopo le difficoltà per Kamara, tentato dalla Premier. Ieri intanto Pinto ha incontrato l’agente di Zaniolo, per discutere del possibile rinnovo del numero 22 e della situazione Santon. Nel frattempo Maitland-Niles ha svolto le visite mediche a Londra e aspetta di sbrigare le ultime formalità burocratiche: già domani il giocatore potrebbe sbarcare in Italia. Stasera a San Siro invece ci sarà da stringere i denti, ma contro il Milan Mourinhoriuscirà comunque a schierare la Roma titolare al completo. Pellegrini tornerà a guidare i giallorossi: il numero 7 dovrebbe prendere il posto di Mkhitaryan nel 3-5-2. Confermata la linea difensiva composta da Mancini, Smalling e Ibañez davanti a Rui Patricio, alle prese con alcuni problemi alla schiena. Ma il portiere scenderà regolarmente in campo mentre in panchina ci sarà Boer, vista l’indisponibilità di Fuzatocausa Covid. In attacco spazio al tandem Zaniolo-Abraham mentre in panchina ci sarà anche El Shaarawy, assenti invece Darboe e Diawaraimpegnati in Coppa d’Africa.

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Mou sale la Scala

In questa strana Epifania, tra partite rinviate dalle Asl, contagi a raffica e barricate della Lega, la gara in programma alla Scala del calcio non è stata in discussione fino alla notizia serale dei nuovi positivi in casa Milan: oggi la decisione definitiva. I giallorossi vogliono ripartono dopo l’impresa di Bergamo annacquata dal ‘pareggino’ interno con la Sampdoria, scrive Il Tempo“È stato un periodo di vacanze e di lavoro – spiega Mourinho – ed è naturale che si perda qualcosa a livello di intensità, ma stiamo bene. Magari è meglio rientrare con una partita di questo livello perché non serve trovare motivazione. Basta andare a San Siro e giocare contro il Milan”. Nel suo passato interista ha duellato più con la Juventus, battuta anche col Manchester United, ma oggi vorrebbe battere la squadra di Pioli per riprendere quel cammino che ha ben chiaro in mente: “per fare la storia e lasciare il tuo nome servono trofei che in questo momento non abbiamo. Sono solo sei mesi, siamo lontano da questo”. Intanto Maitland-Nilesarriva domani e può aggregarsi per la gara contro Allegri, a centrocampo spunta Sergio Oliveira del Porto, un altro nome alla Mourinho. Sul tema dei contagi e dei vaccini ai giocatori l’idea del portoghese è chiara: “ci sono delle regole. Ovviamente sarebbe una pazzia e un’ingiustizia far giocare una squadra senza portiere. Ma se c’è un minimo di giocatori disponibili, per me si deve scendere in campo. Mi dispiace solo per la riduzione della capienza negli stadi. Vaccini? Sono cose private e i giocatori hanno diritto di tutelare la loro privacy. Ma non penso avremo problemi internamente”. Tradotto: l’unico giallorosso non vaccinato si è convinto, se costretto, ad allinearsi alle regole italiane.

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Le ambizioni in un due big match

La Befana e il Milan insieme non portano bene alla Roma, scrive  Il Messaggero nella sua rubrica ‘Curva Sud’. A volte è finita male. Questa volta il giro è doppio perché a soli tre giorni arriva una Juveferita che va in cerca di riscatto. Per la Roma di Mourinho non c’è tanta scelta, bisogna evitare di perdere o ancora meglio si tratta di fare punti se si vuole mantenere un ritmo europeo. Finire indietro sarebbe un disastro come già si è capito dagli impegni di mercato di gennaio: si fatica persino a prendere un discreto laterale riserva dell’Arsenal su indicazione di Mourinho e ancora bisogna trattare per un centrocampista. Orgoglio e voglia di fare e da oggi torna il capitano Pellegrini anche se le incognite del virus sono minacciose soprattutto per quel giocatore anonimo no vax. Prima dello stop la Roma è sembrata stanca contro la Samp, Saranno stati sufficienti allenamenti e riposo? Lo vedremo al Meazza.

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Milan-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Pellegrini al posto di Mkhitaryan

LA GAZZETTA DELLO SPORT(3-5-2) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Cristante, Veretout, Vina; Zaniolo, Abraham.

IL MESSAGGERO (3-5-2) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Cristante, Veretout, Vina; Zaniolo, Abraham.

IL CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2)Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Cristante, Veretout, Vina; Zaniolo, Abraham.

TUTTOSPORT (3-5-2) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Cristante, Veretout, Vina; Zaniolo, Abraham.

CORRIERE DELLA SERA (3-5-2) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Cristante, Veretout, Pellegrini, Vina; Abraham, Zaniolo.

IL TEMPO (3-5-2) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Cristante, Pellegrini, Vina; Zaniolo, Abraham.

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Roma, spunta l’ipotesi Oliveira del Porto

A distanza di mesi torna forte un’idea in casa giallorossa. Si tratta di Sergio Oliveira, centrocampista del Porto. Come riferisce il portale lusitano maisfutebol.pt, Roma e Porto hanno iniziato i primi colloqui per il classe ’92 (in scadenza nel 2025). Il club giallorosso lo vorrebbero in prestito con diritto di riscatto, col giocatore non più inamovibile per Conceição.

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Calciomercato

Vertice di mercato in serata tra Pinto e l’agente di Zaniolo

Incontro di mercato importante in serata tra Tiago Pinto e Claudio Vigorelli, agente tra gli altri di Nicolò Zaniolo e Davide Santon. Come documentato da Sportitalia, sul tavolo non solo le prime discussioni sul possibile prolungamento di contratto del gioiello giallorosso ma anche l’aggiornamento sulle ipotesi di cessione di Davide Santon, ai margini della rosa dalla scorsa estate.

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Calciomercato

Roma, in corso le visite mediche di Maitland-Niles a Londra

Maitland-Niles si avvicina sempre di più a sbarcare nella capitale. Come riferisce Gianluca Di Marzio, sono in corso le visite mediche di Maitland-Niles con la Roma a Londra presso il centro medico dei Gunners.

Dopo le visite mediche Maitland-Niles volerà in Italia, la Roma conta di metterlo a disposizione di Mourinho per la gara contro la Juventus, in programma il 9 gennaio all’Olimpico. Arriva con la formula del prestito senza opzione di riscatto per 500mila euro, più 500mila euro di bonus.

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Interviste

Mourinho: “Rui Patricio giocherà. Caso No Vax? Non avremo problemi. Sul mercato…”

Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma:

Come sta la squadra? Rui Patricio?
“Rui giocherà. Non si è allenato ieri e l’altro ieri per un problema alla schiena, oggi si è allenato ma domani giocherà. Fuzato non ci sarà, portiamo Boer e Mastrantonio come seconda e terza opzione. Rui è in perfette condizioni per giocare. Abbiamo lavorato bene, sono 15 giorni senza competizione ed è naturale che si perda qualcosa a livello di intensità e ritmo di gioco. Ma stiamo bene, l’unico giocatore che veramente che sta continuando nel suo recupero è Spinzzola, dopo qualche problema da voi conosciuto con qualche situazione di Covid. Ma siamo preparati, magari dopo 15 giorni senza calcio è meglio rientrare con una partita di questo livello perché non serve trovare motivazione. La concentrazione e motivazione i giocatori la trovano facilmente”.

C’è una storia prima e dopo di lei nella Roma. Quali club non potrà allenare? Risolto il problema con i giocatori non vaccinati?
“Sei troppo simpatico a dire che c’è una Roma prima e dopo di me. Non penso sia così, per fare storia servono i trofei. Si può fare un grande lavoro senza coppe. Ci sono allenatori che fanno lavori fantastici senza coppe, è possibile e in questo senso dico che sento che sto facendo un grande lavoro qui. Ma per fare la storia e lasciare il tuo nome nella vera storia servono trofei che in questo momento non abbiamo. Sono solo 6 mesi, ma siamo lontano da questo. Altri club? Siamo professionisti e dire che non si può allenare altri club è un rischio. Ci sono club a cui puoi dire ‘no’, non lo dici per mancanza di rispetto per gli altri club ma rifiuti per il tipo di storia tra il club che hai allenato prima e quello che arriva. Dopo il 2010 il primo club italiano che mi ha parlato non è stata la Roma, per dire. La Roma si poteva accettare, l’altro no. Non è mancanza di rispetto, ma non potrò mai allenare la Lazio. E sicuramente loro pensano lo stesso di me. Ma c’è sempre rispetto professionale. Per esempio non penso di aver mai avuto problemi con il Milan, forse qualche battuta. Magari ci sono club che non puoi allenare. Sui non vaccinati sono cose private e i giocatori hanno diritto di tutelare la loro privacy. Anche qualche giocatore ha avuto Covid la settimana scorso e abbiamo rispettato la sua privacy. Le regole sono regole, nel momento in cui il governo italiano deciderà la decisione dovrà essere rispettata. E un giocatore che finora non è vaccinato, ovviamente vogliano che rispetti la legge e possa fare il suo mestiere e giocare. Ma non penso avremo problemi internamente”.

Maitland-Niles? Si aspetta altro?
“Non mi sento a mio agio a parlarne perché nessuno mi ha detto che è ufficialmente un nostro giocatore. In questo momento non è un nostro giocatore. È cresciuto nell’Arsenal quando ero al Chelsea e al Tottenham, lo conosco bene. Il profilo del nostro mercato è noto, non sarà simile a quello dell’Atalanta o della Fiorentina. Dobbiamo cercare con uno o due giocatori in prestito migliorare l’equilibrio della rosa. Per esempio Karsdorp ha giocato sempre e quando era squalificato con l’Inter, noi non eravamo una squadra e eravamo persi. Il direttore e la società stanno lavorando a questo livello per cercare un profilo di giocatore per il prestito e che il club di provenienza pensi che sia utile venire in prestito. Quando guardi la rosa dell’Arsenal hanno Tomiyasu, hanno poi 3-4 opzioni e noi abbiamo trovato questa opzione. Abbiamo cercato di farlo, vediamo. Se arriva un giocatore, si respira meglio. Poi vediamo, il mercato è aperto per praticamente un mese. Se riusciamo a fare questo nella prima settimana di gennaio, c’è sempre la speranza di fare altro”.

Pellegrini è pronto per giocare?
“Ha recuperato bene, grazie a lui, a Carlos Lalin e qualche altro fisioterapista ha avuto qualche giorno di vacanza in meno. Dal 30 che siamo arrivati tutti sta lavorando normalmente. Può giocare, ma non può giocare 90 minuti. Penso che non sia un problema iniziare la partita. Non ho mai problemi con la coesistenza con i giocatori, questo è un problema che mi piace. Abbiamo questi giocatori in mezzo al campo più Villar e Bove che possono giocare, questo è un buon problema per noi”.

Abraham-Ibrahimovic?
“Non mi piace paragonare i giocatori, soprattutto se si paragonano un giocatore con una storia tremenda e un altro che cerca di costruire la sua storia. Lasciamo Tammy tranquillo, non facciamo paragoni con Ibra. Risultayi falsati? Non mi piace questo modo, quando una squadra ha 3-4 infortuni di giocatori importante, e succede tante volte, il risultato non è falsato. È la Roma che gioca contro la Lazio, Napoli e Spezia. Se non gioca Pellegrini, Smalling, Abraham, Zaniolo con 5 gialli il risultato non è falsato. Ci sono delle regole. Sarebbe un’ingiustizia far giocare una squadra senza portiere, in questo senso sì. Ma se ci sono un minimo di giocatori disponibili, ok. Non siamo una squadra con ricchissime opzioni, per noi è un problema ogni volta che manca un giocatore. Ma se c’è un numero sufficiente per giocare, si deve giocare. Mi dispiace solo per i tifosi per la riduzione dal 75% al 50%”.

Milan?
“A me piace la sua domanda perché è una domanda di una persona che ha letto le partite e capisce. Ma penso che a Pioli piacerebbe sentire quello che dico…È vero che hanno fatto un gioco ‘passivo’ nel gestire la palla e cercare profondità, ma dire quello di cui abbiamo lavorato…La domanda è bella, ma la risposta è brutta. Abbiamo analizzato tutte le partite, cerchiamo ovviamente di giocare meglio e fare un risultato diverso dall’andata”

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Interviste

Milan, Pioli: “La Roma è cambiata, grande lavoro di Mou. Ibra disponibile”

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma. Queste le parole del tecnico rossonero:

Stretti i denti fino a Natale, il Milan torna ad avere una rosa più ampia numericamente. Da qui ad avanti, qual è il progetto?
“Il nostro progetto è avere tutti i giocatori a disposizione. Avevamo bisogno di riposare e poi di lavoro bene, abbiamo fatto bene entrambe le cose. Abbiamo recuperato tanti giocatori che non possono essere già al 100%, ma presto arriveranno a quel livello di condizione”.

Come si fa ad allenare sapendo che un giorno alleni una squadra, un altro giorno con alcuni assenti?
“Non è una situazione normale per nessuno. Tutti stiamo vivendo un momento particolare e il primo obiettivo è preservare la salute di tutti: stiamo molto attenti a fare la vita adeguata in questo momento. Dobbiamo alzare tutti di molto l’attenzione nel lavoro perché può succedere che qualcuno non abbia la possibilità di giocare”.

Parte da domani la rincorsa all’Inter?
“Parte da domani l’obiettivo di vincere più partite possibili per fare tanti punti e più punti del campionato scorso. Dobbiamo andare a grossa velocità: sarebbe già molto importante cominciare già da domani”.

Come stanno Rebic e Leao?
“Nessuno di quelli che rientrerà domani ha i 90 minuti nella gambe. Sono giocatori che stanno ritrovando il ritmo e avranno bisogno di giocare dei minuti per cercare di migliorare la loro condizione”.

Ti aspetti una risposta immediata alle voci che parlano di un possibile nuovo calo del Milan?
“Mi interessa poco ciò che si dice fuori Milanello, io vedo grande convinzione e determinazione. Vincere sarebbe una impresa straordinaria, ma ci dobbiamo credere mantenendo il nostro equilibrio; abbiamo voluto queste pressioni, vogliamo essere ambiziosi e cercare di far più punti del girone d’andata”.

Al Milan servirebbe qualcosa oltre al difensore?
“Le idee sono chiare e condivise. L’infortunio di Kjaer ci costringe ad avere un occhio di riguardo in difesa. Non ho fatto altre richieste, credo che la squadra sia completa così”.

Bakayoko è pronto?
“Siamo rimasti con tre centrocampisti, anche se Florenzi, Calabria e Saelemaekers potrebbero adattarsi nel ruolo. Bakayoko è un giocatore forte, mi aspetto che faccia bene”.

Da chi si aspetta qualcosa in più nel ritorno?
“Mi aspetto tantissimo da tutti, sia negli atteggiamenti che nell’attenzione massimale”.

Da cosa dipenderà la scelta tra Ibrahimovic e Giroud?
“Le mie scelte dipenderanno dalle condizioni fisiche e poi dall’adattamento alla singola partita. Entrambi hanno avuto qualche problema. Olivier era partito molto bene, da lui mi aspetto. molto:è intelligente, può fare anche di più anche se sta già facendo bene. Due punte? È una soluzione che abbiamo già adottato, vedremo di partita in partita”.

C’è la necessita di cambiare qualcosa rispetto al passato?
“Molti si soffermano sulle nostre posizioni statiche iniziali, ma abbiamo un sistema non prevedibile per gli avversari. Spesso cambiamo le posizioni. Trovo nella squadre grande partecipazioni: continueremo così. Siamo pronti anche per cambiare qualcosa”.

Cosa ti aspetti da Brahim Diaz?
“Gli è mancata un po’ di brillantezza dal punto di vista fisico. La sosta gli ha fatto molto bene, l’ho visto pimpante e brillante e penso che possa tornare ad essere il giocatore di inizio campionato”.

Che tipo di difensore state cercando?
“Stiamo cercando un difensore completo, cioè che possa essere in grado di accettare gli 1 vs 1 difensivi con grande tempismo e buona disposizione al coraggio nella fase difensiva. Poi i difensori sono diventate i veri registi di inizio azione,, che abbia la capacità di fare la scelta giusta. anche in possesso di palla. Non sarà un mercato scoppiettante, ma è chiaro che troveremo il giocatore giusto per noi”.

Che Roma si aspetta domani?
“A Roma abbiamo giocato un ottimo calcio e in parità numerica eravamo stati nettamente superiori. La Roma è cambiata, Mourinho ha fatto un grande lavoro; è una Roma forte che deve ambire a giocare in Champions League. Tutte le partite pesano tanto, il match di domani vale tre punti pesanti”.

Ibrahimovic è pronto per replicare la sfida di andata?
“Era stata una delle migliori, attaccando benissimo la profondità. Zlatan è pronto per giocare, come anche Giroud: vedremo che scelte fare dall’inizio”.

Cosa ne pensa dell’attuale situazione covid legata al calcio?
“Tutte le squadre in Serie A sono molto attenti a rispettare i protocolli, poi noi facciamo ciò che le regole impongono. Dobbiamo stare molto attenti, proteggere anche gli altri. Dispiace che allo stadio verranno meno tifosi, ma affinché aumenti il numero bisogna stare tutti attenti”.

Che squadra vuole vedere nel 2022?
“Voglio vedere una squadra con energia, che porti questa energia per tutta la partita senza timori. Le squadre forti tengono il loro gioco per 90 minuti, vanno oltre anche agli errori gravi”.

Che squadra ha trovato nel nuovo anno?
“Ho visto partecipazione e disponibilità, con l’entusiasmo e l’attenzione adatti”.

Cosa potranno dare i rientri di Leao e Rebic?
“Se sei statico le difese avversarie non le apri. Dobbiamo avere la possibilità di attaccare la profondità e Leao e Rebic hanno queste caratteristiche”.

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Milan-Roma, problemi per Rui Patrício ma stringerà i denti

Come riporta il Corriere dello Sport,  Rui Patricio si è allenato negli ultimi giorni con problemi alla schiena e ieri ha svolto un lavoro personalizzato in palestra. Nonostante questo, il portoghese stringerà i denti per i big match contro Milan e Juventus, complice anche la positività riscontrata nei giorni scorsi di Fuzato. Senza il portiere brasiliano la Roma avrebbe a disposizione solo Boer e Mastrantonio.