Categorie
NEWS

UEFA, altri due turni di squalifica a Nuno Santos e Knutsen

Al termine dell’indagine disciplinare disposta dall’UEFA sui fatti di Bodo, arriva la sentenza definitiva: tre turni di squalifica sono stati inflitti a Nuno Santos e al tecnico dei norvegesi Knutsen (uno già scontato nel match dell’Olimpico), dopo la rissa nel tunnel degli spogliatoi avvenuta in Norvegia meno di un mese fa. Lo riferisce la Gazzetta dello Sport. 

Categorie
Tifosi

Roma-Bologna, nuovi biglietti a disposizione dei tifosi: tutte

Nuovi biglietti a disposizione dei tifosi giallorossi per la sfida che vedrà contrapposte Roma e Bologna allo Stadio Olimpico in programma domenica alle 20.45.

Vista la grande richiesta, il club di Trigoria ha ottenuto dalle autorità la possibilità di destinare ai propri sostenitori una quota di biglietti inizialmente destinata ai tifosi del Bologna. A comunicarlo è proprio la Roma, attraverso i propri canali social

Categorie
NEWS

Live Retesport da Leicester – L’arrivo dei tifosi al meeting point (FOTO VIDEO)

La Roma è a Leicester per la sfida d’andata delle semifinali di Conference League e circa 2000 tifosi sono arrivati in queste ore nella città inglese per sostenere il gruppo al King Power Stadium. Come noto la società giallorossa aveva comunicato il meeting point per tutti i tifosi presenti al Leicester per il ritiro del tagliando della sfida.

Iniziano le prime file presso il pub che è stato dedicato all’accoglienza della tifoseria romanista.

Categorie
NEWS

Roma-Bologna, arbitra Fabbri. Piccini i al Var

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la 16ª giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2021/22 in programma domenica 1 maggio.

ROMA – BOLOGNA    h.  20.45

FABBRI
RASPOLLINI – DI GIOIA
IV: CAMPLONE
VAR: PICCININI
AVAR: ALASSIO

Due incroci in campo in questa stagione tra Fabbri e la Roma: il primo nella vittoria dei giallorossi contro l’Empoli per 4-2, poi il successo per 1-0 contro lo Spezia. Fabbri però è stato il Var di Venezia-Roma, dove non ha segnalato all’arbitro Chiffi il fallo in area su Ibanez prima del calcio di rigore fischiato al Venezia per il contatto con Cristante.

Categorie
Rassegna stampa

I sogni di Zaniolo: “Numero 10 azzurro e Pallone d’oro. Ma prima un trofeo”

Nicolò Zaniolo dall’infanzia al futuro, in una lunga intervista a The Athletic. Se le radici sono storia nota, incuriosisce quello che l’attaccante sogna fra Nazionale Roma. “L’Italia ha sempre avuto grandi campioni, quindi le aspettative sono alte. Se le persone decideranno che io sarò il nuovo ipotetico numero 10 della Nazionale, ben venga.

Come scrive la Gazzetta, superato il doppio infortunio (“Io avevo una predisposizione che poi con l’operazione sono riuscito a risolvere“), racconta la sua stagione così: “Sarebbe stato da pazzi pensare che dopo due operazioni avessi potuto segnare 25 gol, non è umano. Ora mi sento al 100%“. E poi c’è Mourinho. “È un vincente, un motivatore. Ci sta insegnando l’unione, la mentalità. Speriamo di vincere la Conference, visto che a Roma un trofeo manca da tanto“.

Possibile, se c’è Abraham. “È forte, ha fisico, tecnica, tiro, velocità. È completo“. Per questo il futuro sembra dolce. “Vorrei vincere trofei e diventare ancora più forte“. Magari da Pallone d’Oro. “Si gioca per quello. È il sogno di ogni giocatore. È durissima, ma perché no?“. Titoli di coda sul mercato. Io all’estero? Non si sa mai, la vita è imprevedibile. Di certo è un’esperienza che ti fa crescere. Non si può sapere“.

Categorie
Rassegna stampa

La spinta di Friedkin per l’impresa Roma

Dan Friedkin spinge la Roma. Ieri mattina il presidente ha assistito alla rifinitura da bordo campo, prima della partenza per Leicester. Come scrive Il Corriere dello Sport, ha parlato con Mourinho e lo staff, ha salutato i giocatori: il patron giallorosso tiene molto a questo trofeo e per questo ha fatto sentire la propria presenza.

Questa sera padre e figlio saranno in tribuna al King Power Stadium: quello della Conference League potrebbe essere il primo trofeo della gestione dei Friedkin. Il presidente ha assistito all’allenamento al fianco di Tiago Pinto, poi un in bocca al lupo alla squadra. Mourinho avrà tutta la rosa a disposizione, anche Spinazzola. Le indicazioni dell’ultimo allenamento fanno pensare a Zaniolo nell’undici titolare, leggermente più arretrato rispetto ad Abraham.

Non si è visto spesso Dan Friedkin a bordo campo: in passato lui e i figli erano soliti salire sulla torretta di tre metri installata vicina al campo. Gli uffici che sono stati fatti ristrutturare a Trigoria hanno un terrazzo che si affaccia direttamente sul campo di allenamento. Accanto agli uffici dei Friedkin ci sono quelli di Tiago Pinto e Mourinho. Il rientro da Leicester è previsto alle 3:30, probabilmente lo Special One imporrà ai giocatori di dormire a Trigoria: domenica c’è già il Bologna.

Categorie
Rassegna stampa

Abraham, ecco la tua notte. Fiducia al top e caccia al 25° gol: “In Italia ho ripreso a brillare”

Sarà la prima volta che rimetterà piede in Inghilterra da avversario. E ha voglia di renderla una volta speciale, senza dover per forza pensare al futuro, agli occhi che ha addosso di alcuni club inglesi ed a cosa sarà del suo domani.

No, Tammy Abraham ha nella testa solo la sfida di questa sera al King Power Stadium, dove cercherà di lasciare ancora una volta il timbro. Come scrive La Gazzetta dello Sport, sarebbe il 25esimo della stagione, ma soprattutto il primo della sua storia calcistica al Leicester, contro il quale in sei occasioni ha vinto una volta sola. “Tutti conosciamo il valore della squadra di Rodgers — dice il centravanti giallorosso —. So cosa ci aspetta, può essere il giorno perfetto per segnare il primo gol e aiutare la squadra a vincere la partita”.

Già, perché Mourinho è stato chiaro, la Roma oggi giocherà per vincere. E per riuscirci ha bisogno proprio del miglior Abraham“Lui per me è l’allenatore perfetto — dice Tammy —. Sa come guidarti e io ho bisogno di uno che sappia motivarmi. Lampard mi dava fiducia, ora sono tornato ad averla con José. Quello che sto facendo qui a Roma mi dà un’emozione incredibile. Venivo da una stagione difficile e tornare a splendere è fantastico. A Roma sono stati chiari e mi hanno aiutato, spero di chiudere la stagione vincendo”.

Già anche se poi gli viene chiesto del futuro, di sgombrare il campo da ogni dubbio e di assicurare che nonostante l’interesse dei club inglesi il suo domani possa essere ancora tinto di giallorosso. E Tammy sorride, ma svicola come uno dei migliori attaccanti. “Sono nato e cresciuto in Inghilterra, è normale che qui ci sia interesse per me. Ma io ora penso solo a giocare il mio calcio e a vincere con il Leicester. Sul futuro vedremo“.

Categorie
NEWS

LIVE – Retesport a Leicester: guarda i videocollegamenti dei nostri inviati

Retesport 104.2 vi porta a Leicester! Tre inviati sono nella città inglese dove questa sera alle 21 la Roma sfiderà la squadra di Rodgers per la semifinale d’andata di Conference League. Retesport vi aggiorna minuto per minuto su tutti gli aggiornamenti di Leicester!

Ore 8.30 – Si parte subito presto (7.30 ora locale) con i primi aggiornamenti da Leicester di Gabriele Fasan!

Ore 9.00 – In partenza i charter dei tifosi per Leicester: entusiasmo travolgente tra i romanisti!!

Ore 9.30 – Grande entusiasmo sull’aereo dei tifosi giallorossi per Leicester!

Ore 10.00 – Il King Power Stadium di Leicester è sold out per la partita di questa sera!

Ore 10.30 – Chiara Zucchelli in collegamento da Leicester!

Ore 12.00 – I nostri inviati sono arrivati al meeting point di Leicester dove i romanisti potranno ritirare il proprio biglietto per il King Power Stadium!

Categorie
Rassegna stampa

Leicester-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI 

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Mkhitaryan, Zalewski; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Mkhitaryan, Zalewski; Pellegrini, Zaniolo; Abraham.

TUTTOSPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Mkhitaryan, Zalewski; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

IL MESSAGGERO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Mkhitaryan, Zalewski; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

IL TEMPO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Mkhitaryan, Zalewski; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

Categorie
Rassegna stampa

Fateci sognare: la Roma a Leicester per il sogno finale

Aeroporto di Fiumicino, vigilia dell’andata della semifinale di Conference League, il gate per imbarcarsi verso Londra, prima tappa prima del trasferimento a Leicester, è aperto: partono i primi tifosi giallorossi, con un bagaglio di sogni dopo una lunga astinenza. Al fianco, a cinque metri di distanza, un altro gate: direzione Tirana.

Come un gioco del destino, come un segnale, un auspicio: lì, in quei pochi metri, l’ultimo pezzo di strada che la Roma deve percorrere per andarsi a giocare la finale. Stasera c’è da superare le Volpi, che nel 2016 hanno stupito tutti per la grande cavalcata in Premier, che ha portato il titolo firmato Claudio Ranieri. Ma oggi è un altro Leicester, non c’è Mahrez, non c’è Kante, c’è un Vardy più grigio e acciaccato e che non ha i novanta minuti nelle gambe.

C’è José Mourinho da quest’altra parte, la garanzia, l’uomo di coppa. Per lui è un gradito ritorno in Inghilterra dopo le esperienze vincenti con ChelseaUnited Tottenham, per lui è l’occasione di poter vincere per primo la neonata coppa. Il Leicester lo conosce, conosce bene il suo allenatore e allievo, Brendan Rodgers.

Otto le vittorie contro le Foxes su undici partite, stasera c’è la prova del nove per Mou. Quella più importante, quella da ricordare. Su José sono aggrappate le speranze della Roma (terza semifinale negli ultimi cinque anni), lui che di vittorie (intese come trofei) ne ha masticate tante, venticinque. E Lo Special si aggrappa – tra gli altri – a Tammy Abraham, capocannoniere di coppa – insieme con Cyriel Dessers del Feyenoord – con otto gol, a lui che alle Foxes non ha mai segnato.

La Roma è pronta, insomma. Ci sono tutti. Dan Friedkin scruta l’allenamento a Trigoria, l’ultimo, prima di imbarcarsi per l’Inghilterra. A Leicester tutti si chiedono se Zaniolo sarà o meno della partita, José fa melina e non risponde: è il grande dubbio. Rilanciare i ragazzi di Roma-Bodø, quindi con Nicolò, oppure adottare una tattica più conservativa, con Oliveira in mezzo e il golden boy in panchina?

Al di là della formazione, Tirana è alla portata, vietato distrarsi sul più bello e il bello oggi per Mou Abraham è tornare in terra inglese e pensare di giocarsi una coppa che vale tanto (25 milioni in totale) anche per le avversarie che sono arrivate in semifinale: con la Roma e Leicester, ci sono Marsiglia Feyenoord. Non proprio una coppetta.

In fondo basterebbe non affondare al King Power Stadium, consapevoli che nel ritorno all’Olimpico ci sarà la solita bolgia dei settantamila. “Ma noi vogliamo vincere qui. È una coppa importante, è anche una strada per l’Europa League. È un momento duro, ma pieno di motivazioni”, le parole di Mourinho. Che ora ci crede. “Meritiamo la finale, ma dobbiamo battere una squadra forte con buoni giocatori e un ottimo allenatore. Lo stadio sarà bellissimo, qui c’è grande empatia. Dobbiamo realizzare il sogno di arrivare in finale. Devo ammettere che nella mia lunga carriera questa battaglia è davvero unica. È la mia competizione e l’abbiamo pagata lasciando punti in campionato. Quindi, vale la pena arrivare fino in fondo e vincere. Se non si arriva in finale è come se avessimo fatto poco.