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Totti: ”Binomio con De Rossi? C’è stato per 20 anni. In futuro può succedere di tutto”

Francesco Totti, al termine di un torneo di Padel, ha rilasciato un’intervista ai canali social di Rai Sport. Di seguito le parole dell’ex capitano della Roma.

Ieri una grande gioia all’Olimpico, con il passaggio del turno della Roma del tuo amico De Rossi.
“Una gioia immensa. Anche se il cammino è ancora lungo, questa è la strada giusta da percorrere”.

Il Brighton di De Zerbi sarà il prossimo avversario: è andata bene o male?
“Ogni squadra fa storia a sé. Puoi prendere la più forte o la più scarsa, ma poi l’ultima parola spetta al campo. Hanno un grande allenatore, sono ben messi in campo. Sarò una partita aperta, da 50%-50%. Sono contento per Daniele, per la Roma, per tutti, perché è quello che questa città merita. Fare l’allenatore a Roma non è facile, poi subentrare a Mourinho è molto complicato, però Daniele con la voglia, l’energia e la romanità sta costruendo un grande futuro”.

Un binomio Totti-De Rossi prossimamente?
“C’è stato per 20 anni. In futuro può succedere di tutto, vediamo”.

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Rassegna stampa

Angelino punta alla conferma: ”Che spasso”

Angelino, anche se solo nei supplementari, si è calato con lucidità in un contesto difficile contro il Feyenoord. Il terzino spagnolo ha fatto valere la sua esperienza internazionale: del resto non si giocano 37 gare di Champions con 4 club differenti se non si è in grado di gestire la pressione. Come riporta il Corriere dello Sport, del suo futuro non sa niente ma il suo desiderio appare chiaro: ”Conoscevo la Roma da fuori e per me è un orgoglio adesso giocare in questo grande club. Mi sto godendo ogni momento di questa esperienza”. L’unica certezza è che i giallorossi per riscattarlo dovrebbero investire 5 milioni di euro.

Lunedì contro il Torino intanto tornerà titolare sulla fascia sinistra secondo il solito principio di alternanza con Spinazzola. Se continuerà a migliorare, la Roma non potrà che tenerlo.

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Rassegna stampa

Liverpool e Siviglia rimangono incubi. Ma la Roma riscopre la gioia dei rigori

La Roma e i calci di rigore, incubi e gioie fatte in casa e non solo. Contro il Feyenoord è stato solo l’ultimo atto di una storia cominciata 62 anni fa con un derby per l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. Come riporta Il Messaggero, quella è stata la prima partita decisa a favore dei giallorossi dagli undici metri. Ma ce ne sono state tantissime altre nel corso degli anni, per la precisione 19 e anche se negli ultimi 20 solo due sono state favorevoli alla Roma, il bilancio è positivo. Più della metà delle partite finite con i tiri dal dischetto è stata vinta dalla Roma, dieci, tra le quali c’è proprio Roma-Triestina (2002) di Coppa Italia 5-2 citata da De Rossi in conferenza dopo aver raggiunto gli ottavi di Europa League.

Fino a giovedì era quello l’ultimo dolce ricordo degli undici metri all’Olimpico. In mezzo c’è stata la dolorosa finale di Europa League Siviglia-Roma (5-2), ma anche gli ottavi contro l’Arsenal all’Olimpico finiti a oltranza con errore di Tonetto (2009). Oppure, la finale di Supercoppa contro l’Inter a San Siro del 2008 vinta dai nerazzurri dopo che Julio Cesar ha parato il rigore a Juan. Tutti poi ricordano e conoscono la maledetta finale di Champions League contro il Liverpool all’Olimpico del 1984 (5-3). Una finale che ancora fa discutere per gli errori di Conti e Graziani e l’assenza di Falcao dal dischetto. Un momento che ha segnato generazioni di romanisti e che ha annullato quanto di buono fatto prima.

Come le due finali di Coppa Italia in cui il portiere Franco Tancredi si guadagnò il soprannome di “para rigori” per averne neutralizzati ben cinque al Torino in due stagioni consecutive (1979/80 e 1980/81), portando la Roma a vincere due finali di Coppa Italia. Ora c’è Svilar che, appena arrivato a Trigoria (2022), ha tenuto ieri in mano proprio la maglia di Tancredi. Ora Franco gli augura l’in bocca al lupo per il futuro, con la speranza che possa ripercorrere la sua carriera, fatta anche di tante gioie e non solo di Liverpool.

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Rassegna stampa

Llorente dimesso, Abraham torna dopo il Monza

Sospiro di sollievo per Llorente dopo la brutta botta alla testa subita giovedì scorso nello scontro con Ueda del Feyenoord. Come riporta Il Tempo, lo spagnolo è stato immediatamente trasportato a Villa Stuart, dove è stato ricoverato per un trauma cranico, con tac che tuttavia aveva dato esito negativo. L’ex Leeds è stato dimesso dalla clinica e seguirà alcuni giorni di riposo per recuperare al meglio. Nessuna preoccupazione invece per Lorenzo Pellegrini. Il capitano della Roma, autore dello splendido gol del pareggio, aveva chiesto il cambio nel secondo tempo dopo aver avvertito un fastidio muscolare.

Ieri il resto della squadra è invece tornata ad allenarsi a Trigoria per preparare la sfida contro il Torino in programma lunedì alle 18.30. Classica divisione in gruppi: lavoro in palestra per chi ha giocato con il Feyenoord, mentre seduta sul campo per tutti gli altri.

Ancora assente Tammy Abraham. Il centravanti inglese è alle prese con il recupero dall’operazione al crociato sinistro dopo l’infortunio con lo Spezia all’ultima giornata della scorsa stagione. Molto dipenderà anche dall’emotività del giocatore, voglioso di tornare a giocare il prima possibile per aiutare i propri compagni e sognare una convocazione all’Europeo. L’iter, se seguito alla perfezione, prevederebbe un rientro graduale in gruppo solamente dopo la gara contro il Monza il prossimo 2 marzo, per poi svolgere gli ultimi step prima di vestire nuovamente la maglia giallorossa.

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Interviste

Spalletti: “De Rossi ha portato un cambio di mentalità e di gioco. Non era facile”

Luciano Spalletti ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, in cui ha parlato anche della Roma di De Rossi. Di seguito le sue dichiarazioni.

De Rossi ha detto: sono un figlio di Spalletti…

“È stato molto carino e lo ringrazio. L’impressione che mi trasmette in panchina è che oltre ad essere l’allenatore, ha mantenuto vivo il carisma del capitano che è stato, del leader che si spende per la squadra. Questo i suoi calciatori lo percepiscono e glielo stanno restituendo sul campo. In più ha portato alla Roma un cambio di mentalità e di gioco. Non era facile in così poco tempo”.

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Lega Serie A, anticipi e posticipi dalla 28° alla 30° giornata: ecco gli impegni della Roma

La Lega Serie A ha comunicato le date e gli orari degli anticipi e dei posticipi delle gare valide dalla 28esima alla 30esima giornata di campionato. Di seguito gli impegni della Roma.

28°giornata, Fiorentina-Roma: domenica 10 marzo ore 20:45 (DAZN)

29°giornata, Roma-Sassuolo: domenica 17 marzo ore 18 (DAZN)

30° giornata, Lecce-Roma: lunedì 1 aprile ore 18 (DAZN)

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”La Roma con Svilar ha fatto centro. Vedo una squadra diversa”

Angelo Di Livio è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Svilar è padrone dell’area di rigore, la Roma ha fatto centro con il portiere ex Benfica. I giallorossi hanno giocato la partita con intelligenza, personalità e hanno saputo soffrire con eleganza.

Pellegrini? Chi sa giocare a calcio non si può dimenticare, poi tutti attraversano dei momenti difficili. Gli infortuni lo hanno condizionato molto e non gli hanno permesso di allenarsi al 100%.

Prosegue Di Livio. Adesso vedo una Roma diversa: la squadra meritava il passaggio delle turno nei 90 minuti. L’arbitro ha sbagliato a non concedere il rigore su El Shaarawy. Ndicka e Aouar sono entrati molto bene.

Il Brighton? Poteva andare peggio, è una squadra che gioca un calcio offensivo ma in difesa lasciano molti spazi.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Svilar? Forse la Roma ha trovato il portiere del futuro. Pellegrini ora è al centro della squadra”

Ciccio Graziani è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Lukaku e Dybala? La Roma sta giocando da squadra per cui sta compensando alle loro prestazioni sottotono. Per farli esprimere al meglio credo che la soluzione sia quella di inserire Dybala dietro a Lukaku e un altro centravanti. L’argentino è in un momento di stanchezza e involuzione.

Brighton? Gara da 50 e 50, l’importante è aver evitato Liverpool e Leverkusen.

Svilar? La Roma forse ha trovato il portiere del futuro.

Pellegrini? Ha fatto un’ottima fase offensiva e difensiva con De Rossi ha trovato coraggio ed entusiasmo che aveva perso con Mourinho. Con il tecnico portoghese, Pellegrini era uno dei tanti mentre adesso è al centro della Roma.

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Roma-Brighton, in vendita i biglietti per gli abbonati in Serie A: ecco tutte le informazioni

La Roma ha comunicato l’inizio della vendita dei biglietti per gli ottavi di Europa League contro il Brighton. Di seguito la nota del club con le diverse fasi.

Next stop della strada per Dublino: Brighton! La memorabile notte con il Feyenoord resterà per sempre nei nostri cuori, ma adesso è già tempo di pensare all’andata degli ottavi di Europa League.
La Roma e i romanisti si preparano a ricevere il Brighton di De Zerbi!

I biglietti della sfida, in calendario giovedì 7 marzo (orario da confermare), possono essere già acquistati! Ecco tutte le info sulla vendita.

Fase 1 – Prelazione Abbonati Serie A + Cambio posto
Premessa: gli Abbonati di Serie A, anche se in possesso di un Abbonamento Coppe, possono esercitare la prelazione soltanto nella Fase 1.

A partire da ora, e fino alle ore 15 di martedì 27 febbraio, gli abbonati Serie A potranno esercitare il diritto di prelazione a un prezzo dedicato, sul proprio posto o anche in settori diversi rispetto al proprio abbonamento.

Per esercitare la prelazione, solo online sarà sufficiente effettuare il login inserendo il PNR e la data di nascita.

Ogni abbonato potrà acquistare un biglietto per singola transazione.

Per motivi organizzativi della Uefa, i titolari di abbonamento di tribuna Monte Mario centrale sud (10BC/10BD dalla fila 17 alla 25) non potranno esercitare il diritto di prelazione sul proprio posto ma potranno comunque effettuare l’acquisto su tutti gli altri posti tra quelli disponibili.

Il codice PNR di questi abbonamenti sarà valido anche per la Fase 2.

Fase 2 – Prevendita Abbonati Coppe
A partire dalle ore 16 di martedì 27 febbraio, e fino alle ore 15 di giovedì 29 febbraio, gli abbonati Coppe per la stagione (non titolari di abbonamento Serie A) potranno esercitare il diritto di prevendita a un prezzo dedicato su tutti i settori disponibili.

Per esercitare la prevendita, solo online sarà sufficiente effettuare il login inserendo il PNR e la data di nascita. Ogni abbonato potrà acquistare un biglietto per singola transazione.

Vendita libera
La vendita libera avrà inizio alle ore 16 di giovedì 29 febbraio. Ogni tifoso potrà acquistare fino a un massimo di 4 biglietti, per singola transazione.

Sarà possibile accedere al servizio di Cambio utilizzatore a partire dalle ore 16 di giovedì 29 febbraio.

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Esclusive

Esclusiva RS – Boniek: ”La Roma adesso gioca a calcio mentre prima non lo faceva. De Rossi scelta intelligente”

Zibi Boniek è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La partita di ieri è stata emozionante: tanti spunti e cose da apprezzare. Zalewski ha tirato un rigore straordinario che dimostra che il ragazzo ha testa e personalità. Non stava attraversando un buon momento, infatti, nei giorni scorsi gli ho mandato un messaggio in cui gli ho fatto capire come non mi piacesse il suo atteggiamento quando ad esempio rimane a terra dopo aver ricevuto un colpo.

Prosegue Boniek. Ieri è stata la vittoria della Roma come squadra, società mentre prima vinceva solo Mourinho e nelle sconfitte la colpa era solo dei calciatori. La corsa di Svilar verso la Curva Sud è sincera ed emozionante: ieri mi sono innamorato di lui. De Rossi ha avuto il coraggio di farlo diventare il portiere titolare. La Roma adesso gioca a calcio mentre prima non lo faceva.

Azmoun? Persona per bene, anche ieri l’ho visto partecipe dopo i rigori malgrado non abbia giocato.

Arbitraggio? Ha danneggiato entrambe le squadre ha preso molte decisioni errate, si è perso nella partita, però, non è stato decisivo. Adesso non si parla più degli arbitri. Fossi stato in dirigenza avrei parlato con Rosetti per fargli capire che il direttore di gara non ha fatto una buona prestazione. Il contatto su El Shaarawy mi sembrava rigore.

De Rossi? Per diventare un allenatore importante devi allenare squadre forti. Già quando giocava a calcio avevo capito che aveva tutte le caratteristiche per fare il tecnico: la società ha fatto una scelta intelligente. Adesso vedo serenità e questo mi piace. Sono felice che ora non c’è più il merito di una singola persona.

Pellegrini? Calciatore diverso rispetto a quello che abbiamo visto sino a 2 mesi fa.

Brighton? Sarà una sfida molto interessante è una squadra che gioca bene a calcio.